Nuova tappa per un futuro senza fumo: presentato al Teatro Posillipo di Napoli il miglior IQOS di sempre

IQOS 3 - per un futuro smoke free

L’innovazione tecnologica per un futuro senza fumo firmata Philip Morris prosegue il suo percorso passando per Napoli e precisamente per il Teatro Posillipo. Qui infatti martedì 20 novembre è stato presentato a utilizzatori e fumatori adulti IQOS3, la versione più evoluta del dispositivo che scalda il tabacco senza attivare la combustione.

IQOS non riesce a scaldare soltanto il tabacco. Ha scaldato anche il Teatro Posillipo di Napoli lo scorso 20 novembre, con una serata di musica e divertimento per la presentazione di IQOS3, il migliore di sempre. Presentandosi come una migliore alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo, IQOS grazie alla sua innovativa HeatControl Technology scalda stick di tabacco appositamente progettati senza bruciarli. Eliminando la combustione, vengono eliminati sia fumo che cenere e ridotto l’odore persistente rispetto al fumo di sigaretta.

Obiettivo: coinvolgere in un percorso di cambiamento per un futuro senza fumo in cui l’innovazione  tecnologica è al servizio della sostenibilità

Un party d’eccezione

Protagonisti dell’evento i Planet Funk. Dan Black, Marco Baroni e Alex Neri si sono esibiti in una speciale live performance al Teatro Posillipo, storico locale nell’incantevole cornice della celebre collina. Nato dalle ceneri dell’ex Cinema che aveva lo stesso nome, intorno agli anni ’50 divenne punto di riferimento per intere generazioni di appassionati di cinema. Negli ultimi anni si è trasformato in un’elegante discoteca e oggi è una vera e propria Casa delle Arti.

Quello che fu il glorioso e celebre teatro, lo scorso 20 novembre ha accolto i Planet Funk, ospiti d’eccezione per la presentazione del nuovo riscaldatore di tabacco firmato Philip Morris: IQOS 3.  Per i Planet Funk questo è stato come un ritorno a casa, perché la loro storia inizia proprio a Napoli nel 1999. Una delle città italiane più cosmopolite, dove la musica popolare e i cantanti di quartiere convivono con una poderosa scena dance.

Tecnologia & Design

La curiosità intorno al nuovo dispositivo era tanta e IQOS 3 ha interessato tutto il pubblico presente con le sue novità tecnologiche e di design. Maggiore ergonomia e usabilità grazie alle dimensioni ridotte, nuova modalità di chiusura magnetica, guscio esterno più robusto e resistente agli urti. Sono state migliorate le prestazioni della batteria e dei tempi di ricarica dell’holder (15% in meno rispetto alle versioni 2.4 e 2.4 plus).  Da non tralasciare infine, le oltre 500 diverse opzioni di customizzazione.

Un vero e proprio tour per i Planet Funk

L’evento fa parte del tour di presentazione del nuovo dispositivo IQOS. Iniziato a Milano, ha fatto tappa a Torino il 16 novembre fino ad arrivare a Napoli proprio il 20. Il tour è poi proseguito toccando anche le città di Bologna (21 novembre) e Roma (22 novembre). La scelta dei Planet Funk non è casuale. Non è il solito gruppo dance, è un collettivo di musicisti, DJ, cantanti e strumentisti che pensano in grande. La formazione base conta 4 elementi, ma durante le loro esibizioni è frequente vedere sul palco dieci e più artisti, anche di estrazione musicale differente. Tantissimi gli artisti italiani che nel corso del tempo hanno collaborato con il collettivo da Elisa a Emma, da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro a Jovanotti, da Raiz a Claudia Pandolfi nonché artisti internazionali come i Simple Minds, Cecilia Chailly, Luke Allen, Dan Black, John Graham, Alex Uhlmann e Sally Doherty.

IQOS 3 incontra i Planet Funk e insieme scaldano Torino

IQOS 3 rivoluziona l'esperienza del tabacco

Lui è IQOS 3, l’ultimo nato in casa Philip Morris International. Loro sono i Planet Funk, storica band elettronica.
Il 16 novembre si sono incontrati all’IQOS Embassy di Torino, per presentare alla città tutte le novità del dispositivo che sta rivoluzionando il modo di vivere l’esperienza del tabacco scaldato e non bruciato.

Il 16 novembre, un classico venerdì torinese, si è trasformato in una serata dedicata ad utilizzatori IQOS e fumatori adulti. Una serata dedicata alla ricerca di un’alternativa al fumo tradizionale, all’insegna dell’innovazione, della musica e del divertimento.
IQOS insieme ai Planet Funk hanno presentato la nuovissima versione IQOS 3, disponibile in Italia a partire dal 15 novembre 2018.

Passa alla versione 3!

Il sistema IQOS 3 è l’ultimo nato con tecnologia “heat not burn”. Il device powered by Philip Morris è un oggetto davvero hi-tech che, grazie all’Heat Control Technology, consente di scaldare il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, eliminando quindi sia fumo che cenere e riducendo l’odore persistente rispetto al fumo di sigaretta.

Un concentrato di tecnologia e design che, rispetto alla precedente versione 2.4 plus. IQOS 3 presenta un design più ergonomico e compatto, una nuova chiusura magnetica, migliori prestazioni della batteria e tempi di ricarica ridotti del 15%A queste caratteristiche, si aggiungono poi le oltre 500 diverse opzioni di customizzazione del dispositivo che si trasforma in un vero e proprio accessorio per il riscaldamento del tabacco.

Torino accoglie i Planet Funk

Ma torniamo alla serata.  Giorgia Rossi, volto dello sport Mediaset, è stata la presentatrice dell’evento, nella cornice della Casa del Pingone – o come la chiamano i torinesi doc Cà ‘d Monsù Pingon. Il prestigioso edificio del ‘500 accoglie l’IQOS Embassy tra il Duomo e Porta Palatina. Un binomio perfetto che unisce l’eleganza della città sabauda all’innovazione e al design esclusivo dell’Embassy e dei nuovi IQOS.

Ed è stata Gorgia a introdurre e poi a lasciare la scena a Dan Black, Marco Baroni e Matteo Zarcone alias Planet Funk che si sono esibiti in una speciale live performance ripercorrendo alcuni dei loro più grandi successi.

E’ stata una serata suggestiva e innovativa al tempo stesso

Serata suggestiva per la meravigliosa cornice. Un luogo sospeso nel tempo, dove l’unica torre medievale dalla merlatura ghibellina torinese fa da cornice contemporanea a preziose opere di design.

Una serata innovativa grazie ai contenuti che IQOS  ha offerto ai suoi ospiti, dalla musica, fino ad arrivare alla presentazione di un device iper-tecnologico. IQOS 3 non è una sigaretta elettronica ma una migliore alternativa alla sigaretta senza combustione, fumo e cenere.

Senza dimenticare la vision Philip Morris alla base del progetto, ovvero un futuro globale sostenibile senza fumo.
Il processo è già iniziato e ha coinvolto circa 6 milioni di fumatori adulti nel mondo. E Torino ne fa già parte.

Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco – Prima parte

Gabriele è un giovane manager, responsabile commerciale e marketing di Motorbox, un’importante testata giornalistica di auto e moto. Fumatore, proverà IQOS con il supporto di un Coach per decidere se abbandonare la combustione delle sigarette e passare al nuovo modo di scaldare il tabacco. Come andrà a finire? Lo abbiamo incontrato nel suo studio, nel luogo in cui trascorre la maggior parte della sua giornata per conoscere le sue abitudini legate al fumo e accompagnarlo nel suo percorso di conoscenza del mondo IQOS.

Fumatore, Gabriele ha sentito parlare di IQOS e del suo nuovo modo di scaldare il tabacco senza combustione e ha deciso di provare. Così si racconta: “Consumo una media di dieci sigarette al giorno che raddoppiano quando esco la sera. Solitamente fumo più nel tempo libero che durante le pause al lavoro”. Gabriele è circondato dall’innovazione tecnologica. E’ la sua passione e un tema fondamentale della sua professione. Così come il design, imprescindibile nel settore automobilistico.

In effetti, Gabriele è incuriosito da IQOS, ma vuole conoscerlo meglio perché, ci rivela, “sono un po’ stanco delle sigarette. Ho capito che, piuttosto, vorrei passare a un diverso modo di consumare il tabacco. So che IQOS è senza combustione e questo mi interessa particolarmente perché credo che riduca il problema dell’odore. Mi dà molto fastidio sapere che gli altri provano fastidio per la mia puzza di fumo di sigaretta. Se potessi evitarlo ne sarei felice.”

I dubbi, prima di tutto

Prima di incontrare l’IQOS coach, gli chiediamo se ha qualche dubbio nell’affrontare questa esperienza di prova, anche se conosciamo il suo interesse per l’evoluzione tecnologica in generale: “Ho dei dubbi sulla praticità dell’oggetto e mi domando se mi mancherà il fumo della sigaretta, se il tabacco avrà un gusto diverso. Ma sono incuriosito da IQOS. L’ho conosciuto due anni fa al Salone dell’Auto al parco del Valentino a Torino e poi ho iniziato a vederlo in giro. Ho amici fumatori adulti che lo usano da un po’ e sono contenti della scelta che hanno fatto. Quindi, voglio provarlo seriamente.”

L’incontro con il coach

La persona che seguirà Gabriele è Alessia, una ragazza solare e allegra, capace di spiegare ogni minimo dettaglio, anticipando anche le eventuali domande. Ed è così esaustiva da non lasciare spazio all’incomprensione.
Il servizio di coaching è nato per tutti coloro che sono interessati a provare IQOS e, già dopo un anno e mezzo, è molto conosciuto e richiesto. “Inizialmente era molto richiesto da fumatori più in là con gli anni. Soprattutto negli ultimi sei mesi, il servizio ha avuto un grande incremento anche nella fascia di fumatori compresi tra i 25 e i 40 anni che hanno intenzione di continuare a consumare tabacco ma in modo più pulito vista l’assenza di combustione, fumo e cenere” spiega Alessia.

Le domande più frequenti

Quali sono i dubbi o le domande che gli utilizzatori del servizio fanno più spesso prima di iniziare? “I dubbi sono gli stessi che ha espresso Gabriele” aggiunge la coach milanese. “Qualcuno domanda anche se è una sigaretta elettronica ma noi spieghiamo che IQOS non lo è, pur avendo in comune con la sigaretta elettronica la caratteristica di presentarsi come alternativa a quella tradizionale. Raccontiamo le caratteristiche tecnologiche legate all’HeatControl Technology che scalda il tabacco anziché bruciarlo. Spieghiamo che questo consentirà loro di assaporare il vero gusto del tabacco, scaldato e non bruciato. E poi spieghiamo i vantaggi legati alla tecnologia, ovvero l’eliminazione sia del fumo che della cenere e la riduzione dell’odore persistente”.

L’incontro fase 1: la conoscenza è fondamentale per decidere

Dopo aver chiesto a Gabriele le sue abitudini legate al fumo, Alessia spiega dettagliatamente come funziona il dispositivo, soffermandosi proprio su un tema caro a Gabriele, ovvero quello dell’eliminazione della combustione. Conclude mostrando come pulire il dispositivo in modo da preservare nel tempo il funzionamento dell’holder e quindi il gusto del tabacco.

IQOS è un’alternativa alla sigaretta e non è una sigaretta elettronica

Un tema molto importante da far capire a chi vuole conoscere il mondo IQOS è quello relativo all’impossibilità di fare un confronto con le normali sigarette. “Molto spesso ci chiedono a quale tipologia di sigarette si possono paragonare i diversi stick da usare con IQOS, ma questo confronto è impossibile. IQOS non è una sigaretta elettronica e non scalda neanche le sigarette tradizionali. La lavorazione degli stick di tabacco è completamente diversa da quella delle tradizionali sigarette”.

Il consumo esclusivo è fondamentale

Alessia raccomanda a Gabriele di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi e, soprattutto, valutare il sapore del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più delicata e autentica del gusto del tabacco.

L’incontro fase 2: la prima sensazione

Per Gabriele, la coach ha scelto il modello IQOS 2.4 plus versione blu notte. Gabriele lo prova, facendo diversi tiri non troppo ravvicinati: “Il sapore mi sembra un po’ leggero. Comunque è diverso”. Il motivo è semplice, replica Alessia: “Quello che hai sentito è il gusto autentico del tabacco. Ti sembra più leggero perché il palato si deve riabituare al gusto. E’ come quando passi al caffè senza zucchero dopo averlo bevuto sempre zuccherato!”.

E adesso parte la prova

Dopo il primo incontro, Gabriele e Alessia si salutano. Resteranno in contatto per tutta la durata del periodo di prova, che può raggiungere anche due settimane. Alessia è fiduciosa: “I fumatori adulti che passano a IQOS dopo averlo provato con il supporto del coach sono molti più di quelli che si può immaginare. Circa il 70 per cento di chi lo prova passa ad IQOS e al nuovo modo di scaldare il tabacco. Partire con la giusta convinzione aiuta. E mi sembra che Gabriele abbia lo spirito giusto.”

To be continued…

Il Giappone apre le porte ad IQOS 3, il nuovo modello del dispositivo che scalda il tabacco

IQOS 3 - per un futuro senza fumo

Il nuovo IQOS 3 debutta a Tokyo. La terza generazione di IQOS è stata presentata a Tokyo con un evento di portata internazionale. Il sistema per scaldare il tabacco senza bruciarlo è ancora più vicino agli utilizzatori e fumatori adulti verso un mondo senza fumo, come “sogna” anche André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International. Il traguardo: un 2025 smoke-free.

L’innovazione tecnologica è una sfida per Philip Morris International, una delle società leader del settore del tabacco. Oggi l’obiettivo prioritario è quello di convertire entro il 2025 40 milioni di fumatori adulti nel mondo ai device smoke-free. “Stiamo ancora imparando, ma abbiamo capito qual è la strada” ha sottolineato alcuni giorni fa Angelos Kolyris, vice presidente Product & Process Development. Ovvero, colui che segue lo sviluppo di IQOS e lavora a stretto contatto con gli scienziati, presso il cenntro di ricerca il Cube. È proprio a Neuchâtel (in Svizzera) dove vengono concepite e sviluppate le soluzioni alternative alla sigaretta.

Verso Tokyo

Parte dalla capitale nipponica il lancio mondiale della terza generazione di device smoke-free, avvenuto lo scorso 23 ottobre. Il nuovo IQOS 3, che non sostituirà il modello 2.4 plus ma lo affiancherà, vuole venire incontro alle esigenze dei consumatori emerse finora.  L’obiettivo è quello di migliorare il design e l’esperienza con il dispositivo, mantenendo, nel contempo, il gusto autentico del tabacco, scaldato e non bruciato. L’auspicio è che sempre più fumatori adulti passino ai dispositivi senza fumo. Quasi 6 milioni di utilizzatori – molti dei quali proprio nel Paese del Sol Levante – hanno già abbandonato completamente le sigarette tradizionali.

Il sogno di un mondo smoke-free

“Il nostro sogno” – ha affermato André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International, presente a questo importante traguardo – “era creare un’alternativa valida per i fumatori adulti. IQOS ha trasformato questo sogno in realtà. IQOS 3 rappresenta un miglioramento e un’innovazione importanti, segnando un altro passo avanti verso l’obiettivo di  un futuro senza fumo. Gli utilizzatori di IQOS sanno che questo prodotto ha cambiato molto la loro vita; desideriamo ringraziarli e ringraziare il Giappone per aver guidato questo cambiamento”.

Italia e Giappone, le basi della svolta

Non è un caso che il primo lancio di IQOS avvenne nel 2014 in contemporanea a Milano e Nagoya. Da sempre Italia e Giappone hanno avuto un ruolo-chiave nel processo di trasformazione dell’Azienda leader nel settore tabacco. La terza generazione dei device IQOS, per ora in vendita solo in Giappone, sarà disponibile in Italia a metà novembre e si presenterà ancora più “user-friendly”.

I consumatori giapponesi hanno già accolto favorevolmente la nuova estetica e le nuove caratteristiche di IQOS 3. E anche il nostro Paese è al centro di questa continua trasformazione: “Abbiamo fatto grandi investimenti nel Bolognese – continua Kolyris – perché noi crediamo fortemente nell’Italia: è un Paese davvero importante per noi”.

Sol Levante: un mercato di IQOS lover

Il mercato giapponese è stato il più recettivo, anche per via della cultura nipponica, basata sul rispetto per gli altri. È stata accolta con entusiasmo, quindi, una soluzione alternativa alla sigaretta che non produce fumo né cenere e riduce l’odore persistente

Food, fotografia e IQOS, il dispositivo che scalda il tabacco: le tre passioni che fanno felice Francesca

Quante cose può fare una giovane donna di trentasei anni durante la sua giornata? Una? Dieci? Anche cento, se ha l’energia e la passione di Francesca. Di origini abruzzesi, ma trapiantata a Milano, dove svolge la sua attività di food stylist e food photographer dal 2016, dopo aver lasciato il suo precedente lavoro di media planner. Una decisione importante, che l’ha portata a fare il “grande salto” da dipendente di una grande agenzia a professionista autonoma. Una scelta che ha rivoluzionato la sua vita e le sue giornate: prima, tra numeri e tabelle excel, ora, tra cibo, luci e ristoranti. Il cambiamento è il fil rouge della vita di Francesca, che l’accomuna ad IQOS e l’ha portata a provarlo, per continuare a consumare il tabacco ma in modo diverso.

Dai numeri al cibo: cosa ti ha portato a prendere questa decisione?

Avendo origini abruzzesi, il mio rapporto con il cibo è sempre stato molto forte. Credo sia così per tutti quelli che hanno origini nel Sud Italia. In più, ho scoperto nel tempo che mi piaceva particolarmente non solo il cibo legato al mondo della cucina, ma anche il suo aspetto estetico, e quindi la sua fotografia. Mi sono appassionata fino a decidere di farlo diventare un lavoro. E sono stata sicuramente aiutata dall’attenzione sempre maggiore che si è sviluppata nei confronti del cibo e dalla sua propagazione sui social.

Ho iniziato come autodidatta, ma poi ho investito molto nella mia formazione.
Attualmente sto seguendo un Master di fotografia allo IED, per migliorare sempre più e approfondire la mia professione. Ecco, se posso dare un consiglio a chi decide di fare un cambiamento professionale, è proprio quello di investire nella formazione e nella ricerca. Credo che anche chi ha inventato IQOS lo abbia fatto. Credo sia stato fondamentale fare ricerca, studiare, approfondire prima di arrivare a creare qualcosa di così rivoluzionario rispetto ai tradizionali modi per consumare il tabacco.

Sembri molto preparata anche su IQOS: come lo hai conosciuto? Quando è entrato nella tua vita?

Me lo ricordo perfettamente. E’ stata una mia amica a farmi conoscere IQOS. Mi ha detto: “Devi provare questo sistema nuovo. E’ una vera alternativa alla sigaretta, perché scalda il tabacco, ma non lo brucia. Quindi non fa fumo e tu non puzzi”. L’ho provato e da allora uso IQOS a casa, sia quando sono al computer e lavoro alla post-produzione delle foto, sia quando sono sul divano e ho un po’ di tempo libero.

Com’è la giornata di una food stylist e photographer?

Quando ho deciso di intraprendere questa attività, tutti mi dicevano “vedrai quando farai le call in pigiama!” e io ho pensato che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere!
Quindi, per prima cosa dopo la sveglia, mi faccio la doccia e mi vesto.
Subito dopo, caffè e IQOS! Pronta, “caffettata e con iqos”, faccio la spesa e cucino. Ma in un modo un po’ diverso da quello cui tutti siamo abituati, perché preparo il cibo per lo scatto fotografico, quindi, non solo il contenuto, ma anche la “scenografia”. Faccio esperimenti, prove e, dopo lo scatto, mi dedico alla post-produzione delle immagini al computer.
Ci vuole tempo e cura per ogni dettaglio perché la creazione del piatto, così come quella dello scatto fotografico, non è mai veloce, servono gesti precisi, a volte lenti a volte più rapidi.

Che caratteristiche deve avere un piatto per essere innovativo?

Per me l’innovazione è un nome: quello dello chef Niko Romito. Attraverso un lavoro lunghissimo e meticoloso, arriva alla sintesi estrema di un sapore e di un ingrediente.
Credo che quando riesci a raggiungere quel livello estremo di essenzialità e quando, eliminando, arrivi al sapore puro, allora ottieni un piatto veramente innovativo.
Prendi IQOS, ad esempio, grazie alla sua capacità di scaldare e non bruciare, senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente, ti restituisce il gusto autentico del tabacco.

Francesca descrive IQOS con tre aggettivi: versatile, smart e bellissimo. E aggiunge: “soprattutto nella versione metallizzata blu, che è proprio una chicchetta!”.

IQOS al Salone Nautico di Genova. Per chi ama il mare e il gusto autentico del tabacco.

IQOS al Salone Nautico di Genova

Tutto pronto per il prossimo Salone Nautico di Genova. Dal 20 al 25 settembre IQOS porta il suo mondo di innovazione e design tra chi ama il mare in tutte le sue forme. Obiettivo: offrire ai fumatori adulti appassionati di nautica una nuova esperienza di consumo del tabacco come migliore alternativa rispetto alla sigaretta tradizionale.

Senza combustione: per assaporare il gusto autentico del tabacco. Senza cenere: per avere una barca più pulita. Senza fumo e con meno odore: per preservare tessuti e rivestimenti.

Grazie a queste caratteristiche IQOS si fa apprezzare anche in mare. Lo sviluppo della HeatControl Technology ha consentito di offrire ai fumatori adulti un’alternativa alla sigaretta che non è una sigaretta elettronica, ma utilizza stick di tabacco da scaldare e non bruciare. Un’alternativa che ha già coinvolto e appassionato più di 5 milioni di fumatori adulti nel mondo.

58° edizione del Salone Nautico

IQOS non si ferma ovviamente. Sarà anche a Genova, per la prima volta in occasione della 58° edizione del Salone Nautico, circondato dalle ultime novità della nautica internazionale. Oltre 1.000 barche tra le categorie vela, motori fuoribordo e gommoni, powerboat e motoryacht che saranno esposte in questo Salone. Una manifestazione che fin dalla prima edizione del 1962, ha registrato grandissimi successi e cambiamenti, di anno in anno.

In questa edizione, più importante di tutte le precedenti per la città di Genova, sarà presente anche Sergio Mattarella. La seconda volta, in quasi 60 edizioni, che un Presidente della Repubblica visita il Salone Nautico.
Tra le novità che rendono la 58° un’edizione da non perdere, ci sono sicuramente i tanti nuovi espositori. Un evento che può essere definito “Il più grande Salone del Mediterraneo”, totalizzando l’allestimento di ben 1010 stand.

Un’edizione che è stata sviluppata valorizzando l’identità di ogni segmento rappresentato, rafforzando sempre più la natura multispecialista. L’obiettivo è quello di rendere il Salone il contenitore di 4 eventi specializzati: accessoristica e componentistica, motori fuoribordo, vela e infine yacht e superyacht. In pratica, sarà come avere quattro saloni in uno! Altro grande elemento di riconoscibilità è l’importanza data all’Italian style che firma il design di molte imbarcazioni sia con linee innovative, per quel che riguarda gli esterni, sia con grande cura dei dettagli interni. E se poi a fine della giornata nautica si vuole fare un giro per Zena… Non possiamo che suggerirvi Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2006 nel cuore del capoluogo ligure.

Un’edizione che ha come claim “benvenuti a casa”.

Il Salone è tornato a essere la casa della nautica in Italia. E allora, anche IQOS ha aperto qui la sua “casa”: uno spazio in cui tutti i visitatori del Salone – utilizzatori IQOS e fumatori adulti in cerca di un’alternativa – possono entrare e fermarsi per scoprire, approfondire e vivere l’esperienza IQOS in un contesto esclusivo.

Qui, gli appassionati del dispositivo che ha rivoluzionato il modo di consumare il tabacco, ma anche i fumatori adulti in cerca di un’alternativa alla sigaretta potranno acquistare dispositivi e accessori, meglio se declinati nei colori nautici. Quindi, oltre ai kit 2.4 Plus, nelle versioni bianco e blu notte, anche la Blue Limited Edition. Una collezione non solo tecnologicamente ma anche cromaticamente perfetta per la barca.

Colori marini anche per i nuovissimi accessori presentati in anteprima proprio al Salone. Accanto all’ampia gamma di accessori IQOS originali, saranno infatti disponibili per l’acquisto anche gli Astucci Hike e le Custodie Soft. Accessori studiati per chi ama le attività all’aria aperta e apprezza quindi accessori pratici e dal design sportivo. In particolare, l’Astuccio Hike permette di portare tutto ciò che serve per usare IQOS, ha il fondo impermeabile e si chiude grazie ad un comodo laccio, ispirato al mondo della nautica.

IQOS attende quindi tutti i fumatori adulti e gli utilizzatori di IQOS per una pausa tra yacht lussuosi e bellissime imbarcazioni per una scoperta alternativa. Anche in mare.

 

L’estate con IQOS vale doppio

Con IQOS l'estate senza fumo vale doppio.

Un IQOS lover sa che in estate potrà portare con sé in luoghi bellissimi e meravigliosi, dalla spiaggia alla cima di una montagna, dalle rilassanti sponde del lago a qualche località di paesi lontani. IQOS il dispositivo elettronico per il riscaldamento del tabacco sviluppato da Philip Morris International non crea fumo, né cenere e rilascia un odore meno persistente.

Vento d’estate io vado al mare, voi che fate... il ritornello di questa famosa canzone sembra perfetto per accompagnare gli IQOS lover nel periodo agostano. Il dispositivo, sviluppato in Svizzera da Philip Morris International, permettere ai fumatori adulti di assaporare il gusto autentico del vero tabacco. Ci sono però degli imprevisti che possono rovinare le vacanze: si può dimenticare, perdere o rompere accidentalmente il proprio IQOS, ad esempio. Poi c’è anche chi non vuole aspettare il tempo della pausa tra una ricarica e l’altra.

UN SECONDO HOLDER SEMPRE CON TE

Per superare tutti questi imprevisti e rispondere a tutte le esigenze sarebbe importante avere un secondo holder sempre a disposizione. Ecco perché IQOS ha pensato ad un’offerta speciale valida dal 6 al 26 agosto per chi acquista online e ha già un kit IQOS registrato: uno sconto speciale del 50% per l’acquisto di un IQOS holder 2.4 plus, disponibile quindi al prezzo di 25,00 euro (anziché 50,00 euro, prezzo consigliato al pubblico).

USA IL TUO CODICE: MEGLIODUE

Per approfittare dell’offerta, e partire mettendo in valigia un secondo holder, basta inserire il codice MEGLIODUE su IQOS.COM e poi…buone vacanze a tutti gli IQOS Lover!

11 IQOS cover firmate Karim Rashid per la Milano Design Week. Da oggi in omaggio con l’acquisto di un IQOS 2.4 Plus nelle IQOS Embassy di tutta Italia.

cover IQOS La limited edition di Rashid

IQOS, sinonimo di innovazione e cultura, ha scelto Karim Rashid per realizzare 11 cover in edizione super limitata per la Milano Design Week. L’innovazione non è mai stata così personalizzabile.

IQOS, il dispositivo smoke-free che scalda e non brucia il tabacco, ha presentato alla Milano Design Week il progetto THE IQOS WORLD. Protagonista  il designer Karim Rashid, un vero game changer che ha sposato in pieno la visione di IQOS. Una concezione in cui tecnologia unica e stile contemporaneo si uniscono prima di tutto per migliorare la vita dei fumatori adulti di tutto il mondo.

Per IQOS, il design rappresenta soprattutto il perfetto connubio fra senso estetico e funzionalità, una filosofia che ha proprio in Rashid uno dei suoi portavoce più illustri. 

Sono infatti l’idea di un futuro sostenibile e del miglioramento della società  a caratterizzare il pensiero del designer egiziano. La loro interpretazione, applicata a un oggetto di elevata qualità dalle linee esclusive, sottolinea un concetto caro alla linea di accessori, di cui le cover IQOS fanno parte. Un concetto per cui tecnologia e design non sono solo al servizio delle persone, ma sono anche la base di una visione ottimistica del futuro.

L’unione di questi due game changer ha portato alla realizzazione di un’edizione super limitata di cover IQOS.

Gli accessori, personalizzati con 11 pattern creati dal designer, sono stati distribuiti in esclusiva durante la Milano Design Week 2018. Un connubio fra spunti di moda e massima funzionalità, per una limited edition frutto della visione rivoluzionaria di Rashid.  La sua concezione unisce infatti movimento ed emotività, colori e forme che puntano a rompere le barriere del tempo e dello spazio.

Sono soprattutto i contrasti di colori e  le sfumature a caratterizzare le limited edition delle cover IQOS realizzate da Karim Rashid. Elementi di qualità tangibile, dove il senso estetico viene elevato dalle funzionalità rivoluzionarie del dispositivo. Proprio per questo IQOS e la sua tecnologia cambiano in modo sostanziale il consumo del tabacco.

Marco e la ricerca di una valida alternativa alla sigaretta

Tabacco senza fumo - IQOS Stories

Cambia in meglio story, il racconto delle esperienze di chi ha già scelto IQOS e condivide la visione di un futuro senza fumo.

Marco ha lineamenti pieni di energia, voce entusiasta e porta con sé una carica da fare invidia. Dinamico imprenditore romano, usa IQOS da un anno e mezzo.

Era in cerca di un’ alternativa alla sigaretta, quando si è imbattuto in IQOS navigando online, quasi per caso: “Fumavo molto e volevo cambiare abitudini. Quando ho visto che marchio c’era dietro, mi sono fidato”.

Ha fatto un tentativo, insomma: all’inizio non sapeva bene quale parte del kit portar dietro quando usciva da casa, poi si è anche accorto che era uno strumento piccolo e agile. Qualcosa di diverso dal pacchetto da venti e relativo accendino, da dover infilare a forza in tasche e borselli.

“Se conosco gli accessori? Li ho tutti!”: ride Marco, raccontando che il design lo ha rapito, così come gli succede per la tecnologia in generale. “È come voler avere tutte le cover del cellulare. Ho comprato qualsiasi cosa, comprese le serie limitate”: ha i Colored Cap di ogni colore e i Cleaning Stick (“prima facevo con le spazzoline interne, che pulivano, ma non con lo stesso risultato”).

Marco è ben felice di condividere la sua esperienza con chi lo circonda: “Ho convinto almeno 50 persone che fumavano, e quella di cui vado più orgoglioso è mia zia, di 81 anni”.

Quando ancora IQOS era per pochi, ha lasciato il suo al proprietario di un resort di Zanzibar, che lo guardava incuriosito.

“Prima puzzavo, la mia auto puzzava, le cene tra amici erano complicate. In casa non resta più odore sulle mie giacche, sul divano o sulle tende”, racconta Marco, che si occupa di forniture di abbigliamento militare e quindi passa molto tempo nella sartoria della sua azienda.

“Il bello di IQOS è che non cambia le tue abitudini nel fumare. Questo lo trovo geniale perché è ciò che più spaventa il fumatore, abituato ad accendere e terminare una sigaretta – spiega – IQOS ha un inizio e una fine con una durata stabilita, quindi le abitudini a livello gestuale e di fumata rimangono le stesse”.

Certo, tutto questo è frutto di un’adeguata informazione, che agevola un’altrettanto adeguata fruizione: “All’inizio è ovvio si tira con molta più enfasi e c’è la “ferocia” di tirare cercando di ritrovare lo stesso fumo di una sigaretta in bocca. Dopo una settimana che ci si è abituati, però, ci si rende conto che IQOS dura quanto una sigaretta normale”.

Marco continua a spiegare con entusiasmo a chi chiede info su IQOS (anche se, dice, ormai non è più il solo ad averlo) e lui stesso, quando ha avuto bisogno, si è rivolto alle Embassy dedicate che a suo parere dovrebbero trovarsi in punti della città accessibili a tutti.

“Il personale è sempre preparato e molto gentile – dice – e l’ambiente di altissimo livello. Ricordo molto bene l’artista Azuma Makoto e le installazioni presenti all’Embassy di Roma, così come gli splendidi oggetti di design presenti al suo interno”.

La prova del nove per Marco è arrivata in breve tempo: “Per me è stato facile dopo 4 giorni non toccare più una sigaretta”.

 

 

 

 

IQOS celebra l’innovazione al femminile

IQOS celebra le Game Changer al femminile

L’8 marzo, insieme alle donne, IQOS celebra anche l’innovazione di cui sono capaci e in cui, nella storia degli ultimi secoli, si sono distinte. Con discrezione, senza grandi proclami, ma con tanta concretezza e sensibilità nel porre, tra gli obiettivi fondamentali, quello dell’interesse collettivo.

L’innovazione e la tecnologia da sempre parlano anche al femminile. IQOS celebra le “grandi donne” di ieri e di oggi

La storia è ricca di donne game changer. Anche se non così note come i loro colleghi, ricoprono ruoli importanti nelle invenzioni che hanno trasformato la nostra vita. 

Il cambiamento e la volontà di trasformare sono alla base della visione del futuro senza fumo promossa da Philip Morris International con IQOS.

Celebrare l’innovazione vuol dire supportarla e dare visibilità a chi, per motivi storici, culturali o semplicemente caratteriali, ne ha meno di quanto meriterebbe. Se Bill Gates e Steve Jobs sono, ad esempio, i nomi che per primi vengono in mente quando si parla della storia dell’informatica, non bisogna dimenticare che, a metà Ottocento, Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, rinominata “l’incantatrice dei numeri”, fu la prima programmatrice della storia.

Le donne nella computer science hanno portato il loro contributo, segnando profondamente il settore tecnologico e informatico.

Qualche anno dopo, Edith Clarke non solo fu la prima donna ingegnere, ma anche la prima docente a ottenere una cattedra all’Università del Colorado dove inventò una calcolatrice in grado di eseguire alcuni calcoli a una velocità fino 10 volte superiore rispetto a tutti gli altri strumenti dell’epoca.

Qualcuno ha mai sentito parlare di Grace Murray Hopper? Eppure conoscete tutti il significato della parola “bug” per indicare un malfunzionamento di un computer. E’ stata proprio questa pioniera della programmazione informatica a diffonderlo. Ed è grazie a lei che il mondo della finanza ha conosciuto e utilizza ancora oggi il linguaggio Cobol.

Le Game Changer di oggi. Donne che fanno la differenza.

Ma arriviamo ai giorni nostri. Lo sapete che dal 1996 esiste The Women in Technology Hall of Fame? Dove vengono davvero premiate le game changer della tecnologia mondiale e le donne più influenti in questo settore.

Scopriamo così il nome di Radia Perlman, uno dei maggiori specialisti mondiali nell’ambito del software design e dell’ingegneria informatica delle reti: chiamata amichevolmente “la madre di Internet”, proprio per l’importanza dei suoi contributi e brevetti.

Passiamo poi a Pariza Tabriz, appassionata e studiosa di cultura hacker, che oggi dirige un team di 30 persone nel colosso di Mountain View, con l’obiettivo di scovare ogni giorno possibili punti deboli del browser chrome.

E, ancora, Helen Greiner: il suo obiettivo è “mettere i robot a disposizione di tutti” e, secondo le sue ricerche, entro pochi anni quasi in ogni casa degli Stati Uniti ci sarà un robot che sbrigherà le pulizie o farà da babysitter. Linda Hill, vincitrice dell’“Oscar dell’innovazione”: docente all’Università di Harvard e uno dei massimi esperti di innovazione al mondo, è stata inserita al sesto posto nella classifica dei Thinkers50.

E concludiamo con due signore proprio della hall of fame delle donne più influenti nel settore tecnologico a livello mondiale: Genevieve Bell, ricercatrice antropologa presso la Stanford University, ora leader di un team di oltre 100 ricercatori che cercano nuove soluzioni per migliorare la user experience, e Gwynne Shotwell matematica e ingegnere, che ha lavorato nell’automotive per poi spostarsi nel settore aerospaziale e diventare speaker TEDx.

Oggi quindi IQOS festeggia con orgoglio tutte le donne e i loro progetti innovativi, piccoli e grandi, ma comunque capaci di lasciare il segno. Un segno che è frutto della determinazione e dell’impegno che da sempre le contraddistinguono.