Rita e IQOS: l’ alternativa alla sigaretta consigliata dalla figlia

IQOS, l’alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo

Lei è Rita, splendida imprenditrice torinese. Ora che i suoi 3 figli sono grandi si dedica tanto al lavoro. Ha un’agenzia immobiliare e la sua intensa giornata tipo inizia alle 6,30. Malgrado gli impegni, però, trova il tempo per gli amici, la lettura, il teatro, la musica. Ed è molto attenta allo stile. Tant’è che si definisce come una borsa capiente, capace di contenere documenti per il lavoro, oggetti personali, accessori, trucchi e IQOS, l’alternativa alla sigaretta, che ha scoperto grazie alla figlia.

La prima volta di Rita con IQOS è stato un anno e mezzo fa, quando la sua figlia maggiore lo ha scoperto e ne ha parlato con lei, proponendole un’ alternativa alla sigaretta. L’amore però non è scattato subito, perché, come Rita ammette, “l’ho trovato un oggetto carino, che mi ha incuriosito. Però, l’idea di sostituire le mie sigarette con una cosa diversa non l’ho presa neanche in considerazione. Essendo molto impegnata, non avevo voglia di provare cose diverse.” Poi, di fronte alle insistenze della figlia ha ceduto: “Va bene, regalamene uno e vediamo come funziona questa cosa”. Non contenta, ha invitato anche un’amica fumatrice a provarlo insieme a lei.

Come è finita? Rita non ha più toccato sigarette e oggi parla di IQOS come “un oggetto dal design bellissimo, elegante, che ti piace anche toccare”.  Una vera “sostenitrice di IQOS”. Oltre a definirlo “un oggetto che, quando ti abitui alla gestualità, è più femminile di una sigaretta”, visto che lo può abbinare quotidianamente anche grazie ai colored cap intercambiabili. In effetti, li ha collezionati in tutte le cromie, arricchendo la sua collezione di accessori con la cover in pelle e il posastick nella versione sia domestica che da auto.

Compra tutto in Embassy e si tiene sempre aggiornata sulle novità.

Sempre alla ricerca di inediti tocchi di stile, desidera una più ampia scelta cromatica “Mi piacerebbe che IQOS esistesse in tutti i colori, perché amo abbinarne le tonalità con i vestiti e il tipo di giornata da affrontare. Così come faccio già con altri accessori, o con la penna, se esistesse in tutte le sfumature, lo farei anche con IQOS” spiega Rita, chiedendo in particolare un’edizione limitata rosa. Chissà se IQOS riuscirà ad accontentarla…

Più di tutto, però, per Rita IQOS è importante perché “non puzza e non lascia un alito cattivo”. Un beneficio che l’aiuta a sentirsi più a proprio agio quando è in mezzo alla gente. Senza parlare delle macchie sui denti, una delle cui principali cause è il fumo di sigaretta. Se usato in modo esclusivo, IQOS lascia significativamente meno macchie sui denti, come conferma anche la brillante imprenditrice.

Dopo pochi mesi di utilizzo di IQOS, il mio dentista mi ha chiesto se avessi smesso di fumare!”.

Poi aggiunge “Personalmente, fumata una sigaretta, il più delle volte mettevo in bocca un chewing gum o una caramella, perché quel gusto mi dava fastidio. Poi mi sono resa conto che con IQOS non compravo neanche più i chewing gum”.

A proposito dello stare insieme agli altri, Rita è entusiasta “Trovo che usare IQOS chiacchierando con gli amici sia la cosa più bella del mondo. Soprattutto d’inverno, dover uscire al freddo e al gelo, e tirare a più non posso per poter finire velocemente la sigaretta, era veramente una cosa oscena. E invece poterlo fare in maniera conviviale è fantastico”. Ovviamente dopo aver chiesto il consenso di tutte le persone vicine ed evitando di usarlo di fronte a donne incinte e bambini.

Quella con IQOS per Rita è davvero una storia di cambiamento apprezzata dai propri figli, i suoi personal shopper che la coccolano con tutte le novità in arrivo e frequentatori degli eventi culturali ai quali anche lei, quando il lavoro lo consente, spesso partecipa nella bellissima Embassy torinese, la Casa del Pingone, suggestivo edificio rinascimentale reinterpretato in chiave IQOS.

Riguardo al fatto che IQOS non produca fumo né cenere, su una scala da 1 a 100 è convinta: vale 100.

Secondo Rita, in generale, e a maggior ragione per una donna, IQOS offre dei chiari vantaggi in termini di igiene ed odore. “E mi consente anche di essere più rispettosa dell’ambiente. Quando fumavo le sigarette ed ero in macchina, a volte buttavo anche il mozzicone dal finestrino per sicurezza. Fumavi questa cosa che bruciava ed era rischioso, perché se cadeva bruciava il sedile. Ora non esiste più! Anche quando sono in giro o in macchina, uso IQOS, finisco l’esperienza e metto lo stick usato dentro il contenitore”. Grande comodità, che Rita si augura raggiunga a breve tutti i fumatori adulti.

Perché, per lei, se IQOS fosse un accessorio, sarebbe come un portafoglio, che “anche quando svuoti la borsa, te lo porti sempre dietro”. E se dovesse definirlo in 2 aggettivi, non avrebbe dubbi “IQOS è elegante ed utile”. Rita apprezza molto la visione di un futuro senza fumo guidata da Philip Morris: “Immagino che, essendo una grande azienda, la sua filosofia sia frutto anche di una certa lungimiranza. Se esisterà un futuro in cui nessuno fuma, IQOS sarà sicuramente un’alternativa alla sigaretta molto interessante”.

L’alternativa alla sigaretta per Alessandro si chiama IQOS

IQOS Alternativa alla sigaretta. Alessandro e il suo futuro senza fumo.

Alessandro, torinese, è un ragazzo dinamico, solare. Un ragazzo che va sempre di fretta. La sua vita infatti si divide tra il lavoro nel suo Bar-Bistrot a Torino, la moglie, gli amici e la sua grande passione: la cucina. Un anno e mezzo fa ha scoperto come cambiare la propria vita in meglio scegliendo IQOS come alternativa alla sigaretta. Scopriamo insieme come è andata.

È febbraio del 2017 quando, entrando dal suo tabaccaio di fiducia, Alessandro nota un espositore con un messaggio che lo incuriosisce. Si tratta di un messaggio relativo ad un prodotto che si presenta come una migliore alternativa alla sigaretta: «Io e Daniele, il tabaccaio, siamo amici. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha spiegato come funziona IQOS: non brucia il tabacco ma lo scalda. Lascia meno odore eccetera eccetera».

«Vedendomi particolarmente interessato – continua Alessandro –  poco tempo dopo Daniele mi ha chiamato per avvisarmi che era possibile fare una prova gratuita del prodotto per una settimana». Quella settimana con IQOS in prova è stata solo l’inizio di una storia di cambiamento che continua ancora oggi .

Alessandro infatti ha deciso di fare sul serio, si è impegnato, ma come lui stesso dice non si è trattato di un grande sforzo. «Dopo due o tre giorni ho provato ad accendere una sigaretta, ma non riuscivo più a fumare, non mi piaceva proprio più». E pensare che Alessandro fino a un anno e mezzo fa non era un fumatore occasionale: 20 sigarette normalmente duravano un giorno. Sull’odore di IQOS non ha dubbi: «Dura molto meno».

Sono infatti l’odore e il gusto ad aver giocato un ruolo importante nella sua scelta di cambiare e passare ad un futuro senza fumo con IQOS.

Soprattutto, come dice lui «Per me, che sono anche cuoco» il gusto è fondamentale e, abbandonando definitivamente le sigarette, l’ha riscoperto.

Gli effetti positivi però Alessandro li ha notati non solo sulle sue papille, ma anche negli ambienti intorno a lui. «I muri non sono gialli, l’odore è molto meno impregnante di quello delle sigarette» racconta entusiasta.

Per Alessandro IQOS è «moderno, tecnologico, buono, innovativo e rivoluzionario». Tutti aggettivi che sceglie per poi spiegare, molto chiaramente, cosa ne pensa del futuro senza fumo.

«Se fumi e non usi IQOS, stai rimanendo indietro: è come usare un cellulare di vecchia generazione, anziché lo smartphone.»

 

All’ IQOS Embassy Milano l’arte si racconta con Artime

IQOS Embassy Milano

Dopo Napoli e Bologna, Artime è arrivato alla IQOS Embassy Milano il 9 aprile registrando il tutto esaurito per ascoltare Liliana Moro e Stefano Arienti. Gli artisti sono raccontati al pubblico in occasione del MIART, settimana milanese dedicata all’arte.

L’ IQOS Embassy Milano ha ospitato Artime, i live talk ideati e sostenuti da IQOS con un focus sulle prospettive più innovative del mondo dell’arte. Nella serata milanese del 9 aprile le presenze sono state davvero numerose: oltre 200 gli operatori della cultura, gli imprenditori, gli attori, i collezionisti e il pubblico che hanno aderito all’iniziativa.

Una serata per cambiare le regole del gioco

Il talk milanese dal titolo “Game changer. Esistono regole d’oro?” è il frutto di un progetto di Artribune per IQOS, curato da Arianna Rosica, che per l’importante rivista si occupa proprio dei progetti speciali.

Stefano Arienti e Liliana Moro artisti italiani di base a Milano sono riconosciuti a livello internazionale per il loro approccio del tutto personale e capace di rinnovarsi sempre. In questa occasione, gli artisti hanno espresso il loro punto di vista sull’idea di innovazione e di cambiamento nel mondo dell’arte contemporanea. Arienti e Moro hanno dialogato con Achille Mauri, intellettuale e imprenditore, e i due moderatori Gianluca Riccio, storico dell’arte, e Damiano Gulli, esperto di comunicazione.

Arte e IQOS: l’innovazione al servizio di tutti

Arienti e Moro hanno spiegato come, nell’arte, innovazione significa essere disponibili a cambiare le “regole del gioco”, seguendo percorsi non precostituiti.
Proprio quanto sta realizzando Philip Morris International con IQOS: un progetto di rivoluzione globale per i fumatori adulti che può contare già su oltre cinque milioni di utilizzatori in tutto il mondo.

La conversazione è stata accompagnata da video e immagini con le opere degli artisti, che hanno raccontato la propria poetica, tra gioco, innovazione e divertimento. E la serata si è conclusa un cocktail finale, con la promessa di essere tutti nuovamente presenti al prossimo appuntamento.

All’ IQOS Embassy di Napoli fa tappa Artime

IQOS Embassy arte con Artime

L’ IQOS Embassy di Napoli ha ospitato lo scorso 6 aprile Artime presentando il progetto dell’artista Gian Maria Tosatti, vincitore del Talent Prize di Inside Art. Un incontro-racconto, condotto da Guido Talarico per spiegare un’arte che ha forte valore sociale e che diventa risolutiva, talvolta molto più degli interventi istituzionali.

Nella cornice delle IQOS Embassy, IQOS si fa portatore dei valori di un’arte che sa cambiare se stessa e lo spettatore, che interagisce col mondo senza mai essere autoreferenziale, che sa essere game changer supportando, stimolando e agendo. Game changer è anche IQOS, il dispositivo creato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo. Una vera rivoluzione per i fumatori adulti grazie ai numerosi benefici offerti dall’assenza di combustione.

L’arte necessaria di Gian Maria Tosatti

L’artista, che da dieci anni vive a New York, è tornato a Napoli per presentare il suo progetto dal titolo “Sette Stagioni dello Spirito” e lo ha fatto all’interno dei live talk Artime dedicati all’arte contemporanea, ideati e condotto da Guido Talarico per IQOS.
Tosatti ha presentato il suo lavoro con una videoproiezione, raccontando che si tratta di un pluriennale progetto di recupero di spazi e rigenerazione urbana nel cuore di Napoli, che ha coinvolto gli abitanti di alcuni quartieri del centro storico, come Forcella, sesta tappa dell’opera.

Il lavoro, che ha riportato l’artista nella sua città, è nato con l’obiettivo di essere un progetto di rigenerazione della cultura attraverso l’arte. Gli spazi in cui è stata realizzata l’opera, infatti, sono stati poi parzialmente recuperati. 7 edifici sono diventati prima opere e poi sono stati restituiti alle istituzioni per un loro utilizzo a vantaggio della comunità locale.
Risultato che mostra come l’arte, con le sue vie innovative, possa a volte ottenere risultati rapidi e significativi come alternativa alle vie della politica tradizionale.

Coinvolgere per sensibilizzare

Il coinvolgimento della comunità locale è stato fondamentale per l’artista, che ha dedicato il suo lavoro alla vitalità di Napoli. “L’arte deve essere uno strumento di uso quotidiano per tutta la società – afferma l’artista – e anche chi non ha contatti immediati con l’arte può venirne coinvolto. Quindi anche chi vive in luoghi abbandonati e dimenticati. Quando mi domandano ‘perché proprio qui?’, allora capisco che lì l’arte è necessaria.”

Un approccio che sicuramente spinge al cambiamento in chiave positiva ed è pienamente condiviso da IQOS nella promozione di una visione alternativa del futuro. Un futuro senza fumo.

L’ IQOS Embassy Bologna ospita Artime con Luca Caccioni

IQOS Embassy Bologna_L'arte con Artime

L’IQOS Embassy Bologna ospita una nuova tappa di Artime, la rassegna artistica di Live Talk dedicati all’arte contemporanea, ideati e condotti da Guido Talarico, direttore di Inside Art. L’11 aprile l’IQOS Embassy situata in Galleria Cavour ha ospitato l’artista contemporaneo Luca Caccioni.

Non convenzionale e quindi alternativo. Innovativo e quindi non tradizionale. Visionario, attivo, coinvolgente. Parliamo di IQOS e del suo rivoluzionario sistema per scaldare il tabacco senza bruciarlo, e quindi senza generare fumo, né cenere. E parliamo anche dell’artista Luca Caccioni, della sua tecnica di rappresentazione della realtà tanto innovativa quanto unica presentata all’ IQOS Embassy Bologna.

Un artista che segna nuove strade

“Vedute e visioni, l’immagine evocata” è il titolo del talk con questo artista bolognese che, come gli altri invitati alla rassegna Artime, ha portato avanti un personale percorso creativo. Un percorso che è stato in grado di invertire una tendenza e ha offerto una diversa prospettiva alla storia dell’arte e della società.

La capacità di andare oltre, di vedere cose che ad occhi comuni non appaiono è il fil rouge che lega i nomi presenti ad Artime. E la ricerca artistica di Luca Caccioni è proprio in questa direzione. I suoi lavori si contraddistinguono per un utilizzo tutto personale di supporti foto e video, raccolti in un unico archivio visivo dal titolo “The Pictorial Archive, 1993 – 2018”. “Oggetti, corpi, segni, particolari, vedute e visioni che vivono in un rapporto magico ed erotico con l’immagine compongono quest’opera delle opere, che accentua ancor più quel carattere di impossibile catalogazione del mondo e delle sue ‘cose sospese’ che da sempre costituiscono una delle caratteristiche primarie della mia ricerca”. Così Caccioni racconta il contenuto del suo archivio.

La serata Artime

Durante la serata, con il supporto di proiezioni, è stata mostrata al pubblico presente grande parte dell’archivio. Un focus, dunque, sull’intero processo creativo dell’artista, da lui stesso raccontato in diretta agli ospiti, cosa mai fatta prima.
L’artista, che è stato Docente di Pittura a Palermo e all’Accademia di Belle Arti di Brera e che oggi tiene una Cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha quindi condiviso il suo “memoriale identitario” di immagini che rivelano un aspetto fluttuante e instabile, dove a emergere è il valore del tempo.

Una serata coinvolgente e formativa, nata con l’obiettivo di divulgare ma anche di diffondere un approccio “altro” in ogni ambito sociale. Una serata che è stata una delle puntate all’interno di un ciclo decisamente stimolante, fortemente sostenuto da IQOS. Un ciclo di incontri che è nato proprio così: da un modo diverso di vedere, pensare e creare.

Vinitaly stellato con IQOS

Al Vinitaly l' IQOS Lounge stellata con Lo Basso e Muraglia

Vinitaly diventa l’occasione per esplorare l’esclusiva IQOS LOUNGE: uno spazio dove saranno presenti lo chef Felice Lo Basso e il produttore Savino Muraglia. Per momenti da dedicare alle proprie passioni e all’esplorazione di nuovi modi per coltivarle.

Siete pronti per scoprire tutto quello che vi offrirà Vinitaly 2018?

Dal 15 aprile, se siete a Verona, oltre agli stand dei vostri produttori più amati, anche la IQOS Lounge sarà una tappa obbligata.  È qui, infatti, che troverete tutto il mondo legato alla Heat Control Technology sviluppata da Philip Morris International.

IQOS, che sta guidando la rivoluzione nel settore del tabacco, non poteva infatti mancare un appuntamento così importante e seguito come Vinitaly. Un appuntamento che, anno dopo anno, si lega sempre di più a tematiche di interesse globale. Tra queste, la sostenibilità e il mondo digital, apparentemente distanti eppure così fondamentali per lo sviluppo di questo settore. Tematiche che IQOS conosce bene, perché parte integrante del proprio DNA.

La Lounge sarà il luogo dove raccontare al pubblico l’esperienza IQOS legata al concetto di calore e del suo preciso controllo. Da sempre, infatti, la temperatura perfetta è “il pallino” di IQOS, nato proprio come strumento innovativo che scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendo di non produrre fumo, né cenere e di ridurre l’odore persistente.

VINITALY 2018

Così, dal 15 al 18 aprile, Verona si anima con Vinitaly, il più grande salone al mondo per metri quadri e presenze estere dedicato al settore del vino e dei distillati. Anche quest’anno è preceduto da OperWine, che sabato 14 aprile fa da ouverture alla rassegna al Palazzo della Gran Guardia, con la rivista americana Wine Spectator.

WINE, FOOD & TOBACCO

All’interno della Lounge IQOS realizzerà “un evento nell’evento”, grazie alla presenza dello chef stellato Felice Lo Basso, di Savino Muraglia, produttore di un olio pregiato che racchiude tutto il calore della Puglia, e infine dell’esperto di vini Lorenzo Quarello. Lo Basso e Muraglia, durante le giornate della manifestazione, presenteranno al pubblico un’alta cucina “alla giusta temperatura” per far scoprire sapori che solo con i gradi perfetti riescono a diventare eccezionali e memorabili.

UNA MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE

Nella cornice espositiva di Vinitaly, la IQOS Lounge sarà un momento di piacere e di ristoro per il pubblico che si troverà immerso in una girandola di eventi tra le varie anime che compongono la manifestazione. Sì, perché Vinitaly non è solo vino. È anche Sol&Agrifood, Salone internazionale dell’agroalimentare di qualità, una rassegna interattiva che, attraverso cooking show, momenti educational e degustazioni, valorizza in chiave business le peculiarità dell’agroalimentare e dell’olio extravergine d’oliva, in particolare. È anche Enolitech, un appuntamento internazionale che racconta la tecnologia applicata alla filiera del vino e dell’olio. Il tutto legato e valorizzato dalla presenza di chef stellati, dalle innovative proposte di wine&food pairing e dalle immancabili degustazioni di livello internazionale.

PER SAPERNE DI PIU

IQOS LOUNGE

Vinitaly, Verona Fiere – S.C. Signori – Stand Sala A

Vinitaly

Verona, 15-18 aprile – www.vinitaly.com  

Credits: Foto Ennevi-Veronafiere

IQOS e l’esperienza della temperatura ideale nello showcooking stellato a Bologna

IQOS Embassy Bologna, lo showcooking alla temperatura ideale ispirato all' Heat Control Technology

IQOS porta l’esperienza della temperatura ideale a Bologna con Di Grado in Grado. Uno showcooking a 4 mani per Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

L’esperienza rivoluzionaria di IQOS è strettamente legata al concetto di calore e del suo preciso controllo. La temperatura “perfetta” è infatti alla base della Heat Control Technology, che scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendo di non produrre fumo, né cenere, e di ridurre in maniera significativa l’odore persistente.

Ed è stata la città di Bologna, sede dell’imponente centro manifatturiero per la produzione globale degli stick di tabacco progettati per IQOS, a ospitare la seconda tappa del percorso showcooking “Di Grado in Grado. Alla giusta temperatura”.

Nella bellissima cornice di Palazzo Sassoli de’ Bianchi, proprio alle spalle dell’Embassy all’interno della Galleria Cavour, lo scorso 27 marzo IQOS ha condotto oltre 100 ospiti alla scoperta della giusta temperatura nella cottura dei cibi e nella degustazione del vino. Un’esperienza che porta la firma stellata degli chef Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

UNO SHOWCOOKING A 4 MANI

Durante l’evento il pubblico ha avuto la chiara conferma di come i migliori chef sappiano stupire la mente e il palato con accostamenti innovativi, sapori a contrasto e selezioni d’eccellenza. Nella serata a Palazzo Sassoli, tuttavia, è stato il calore, in tutte le sue gradazioni, lo strumento per affascinare e creare piatti unici.

 “La temperatura, è fondamentale per ogni chef. È lo strumento con cui poter esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla è il nostro segreto”. Così ci spiegano Iacobucci e Lo Basso.

IQOS è così riuscita a dare spazio ai sensi dei foody presenti alla serata con abbinamenti food&beverage alla giusta temperatura.

I PIATTI e I LORO SEGRETI

La serata è iniziata con 3 piatti “veloci” proposti da Felice Lo Basso: pomodorino melanzana e basilico, panino nero al vapore con salmone e tartelletta salata con formaggio e prosciutto crudo. Abbinamenti che hanno appassionato gli ospiti in uno spettacolo culinario coronato dai piatti principali proposti dai due chef stellati.

Iacobucci da sempre presenta piatti che sono la sintesi della contaminazione fra due culture gastronomiche: napoletana ed emiliana. Attingendo alle migliori materie prime e alle tecniche più tradizionali di entrambi i territori, ha preparato un accattivante polipo e patata. Felice Lo Basso, invece, alla continua ricerca del connubio tra la propria vita milanese e le sue radici pugliesi, ha tentato gli ospiti con baccalà, asparagi e riso croccante. E così, mentre il polipo è stato cotto a 65°, il baccalà è sceso di 5° per la sua cottura perfetta: 60°.

Per ottenere una temperatura controllata e ideale, entrambi gli chef utilizzano il “proprio” roner, uno strumento ormai entrato nelle cucine professionali di tutto il mondo. Si tratta di un accessorio costituito da una resistenza elettrica e da un termometro. Questo viene immerso in acqua e impostato per portare e mantenere il liquido alla temperatura prescelta così da riuscire a cuocere con precisione gli alimenti. In questo modo si evita che le proteine oltrepassino una determinata temperatura e quindi coagulino in modo errato.

Una tecnologia al servizio della natura, quindi, nata per rispettare gli ingredienti naturali e lusingare il palato.

Ogni piatto è stato accompagnato da Franciacorta Berlucchi 61 Satèn, un’eccellenza italiana dal gusto particolarmente armonico, servito ovviamente alla temperatura ideale.

La performance degli chef ha dunque confermato l’importanza della temperatura controllata anche in cucina, in analogia col mondo del tabacco e con il tema tecnico alla base dell’Heat Control Technology di IQOS, ospite e protagonista di questa serata speciale.

Di Grado in Grado, il percorso sensoriale alla giusta temperatura ispirato all’Heat Control Technology

Di Grado in Grado. L'esperienza alla giusta temperatura ispirata all'HeatControl Technology

IQOS, l’ Heat Control Technology e l’esperienza della temperatura ideale al centro dell’evento Di Grado in Grado, all’IQOS Embassy di Roma. Una serata all’insegna dei sensi, con la firma stellata di Riccardo Di Giacinto e la colonna sonora di Benny Bettane, pioniere delle performance musicali con l’handpan.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura è il nome dell’evento che si è tenuto a Roma il 15 marzo presso la IQOS Embassy di Via Margutta. Una performance per tutti gli ospiti che hanno sperimentato l’importanza dei gradi giusti nell’ambito culinario, del wine tasting, della musica, e, ovviamente, del tabacco.

COSA NON SAPPIAMO DELLA TEMPERATURA

L’acqua bolle a 100° e ghiaccia a 0° e solo l’esperienza quotidiana ci insegna che alcuni corpi sono più caldi e altri più freddi. Probabilmente, però, alcune curiosità ancora ci sfuggono. Pochi sanno, infatti, che la combustione di una sigaretta può arrivare a 900° C, mentre IQOS scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendogli così di non produrre fumo,né cenere, né odore persistente. Questo grazie alla Heat Control Technology, il rivoluzionario sistema sviluppato da Philip Morris International.

I gradi ai quali si vive un’esperienza possono perciò renderla unica, piacevole e in qualche caso perfettibile. Ecco perché il calore è un tema molto sentito per IQOS. Per sottolinearlo in modo creativo è nato un evento capace di comunicare l’importanza della giusta temperatura, se non in tutti, in molti dei suoi ambiti, quelli più vicini ai sensi.

TUTTO ALLA GIUSTA TEMPERATURA

Enogastronomia, musica e tabacco: cos’hanno in comune questi tre mondi?

Quali esperienze possono creare quando si trovano insieme, nello stesso luogo e nello stesso momento? Lo abbiamo scoperto all’evento Di grado in grado.

Con noi,  oltre 100 ospiti presenti alla serata hanno sperimentato un percorso multisensoriale sorprendente e inatteso.

“La temperatura è il mezzo fondamentale per esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla, vuol dire regalare ai nostri sensi il massimo”.

Così, lo chef stellato Di Giacinto, creatore del ristorante All’Oro di Roma e chef-guida della serata, ha introdotto il tema per poi accompagnare ognuno dei 7 piatti in menù con la narrazione della relativa temperatura ideale.

Il momento della degustazione si è così elevato a momento di apprendimento. Un’esperienza che ha coinvolto e appassionato il pubblico di foodies, esperti professionisti o semplici appassionati.

I 7 PIATTI IN MENU

Abbiamo così scoperto i 36° del piatto d’apertura, il Marshmallow parmigiano e tartufo, i 32° del Macaron ceci e sesamo, i 18° della Panzanella Liquida Siamo poi risaliti ai 36° del Maritozz’Oro melanzane al fumo e pomodorini semi dry, fino agli 82° del Riassunto di Carbonara. Per concludere con i 44° del Tiramisù di baccalà e patate e i 26° del Cioccolato e guanciale affumicato.

Ogni piatto è stato accompagnato dai vini dell’azienda Cantine di Figaro, anche questi raccontati nelle loro gradazioni e serviti alla temperatura ideale. Tema importantissimo e a volte sottovalutato.

HANDPAN. MUSICA DA SCOPRIRE

Non immaginatevi una di quelle serate dedicate solo al palato e alla vista. All’IQOS Embassy, infatti, è stato invitato uno tra i dieci migliori artisti di Hang a livello mondiale: l’australiano Benny Bettane. Un vero pioniere della composizione e delle performance musicali con l’handpan. Esplorando gradazioni di tono attraverso 9 scale, Bettane ha perciò interpretato il tema “di grado in grado”.

Ogni piatto ha avuto una diversa colonna sonora, composta con tonalità differenti, in un crescendo culminato nel momento dell’ultimo piatto, il dolce, coinciso proprio con il passaggio dai vini bianchi ai rossi. Un momento coinvolgente, in cui si è percepita la reale emozione degli ospiti nel sentirsi parte di un crescendo sensoriale.

La serata è stata esattamente questo: uno spettacolo ricco, sorprendente e unico che ha trasformato l’Embassy in un luogo di esplorazione. Uno spazio dove gli ospiti hanno potuto navigare tra un grado e l’altro fino a raggiungere i 350 di IQOS.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura si va così ad aggiungere all’elenco di appuntamenti che stanno consacrando questo luogo come punto di riferimento della Capitale e IQOS come sinonimo di innovazione e cultura.