IQOS agli Internazionali BNL d’Italia 2019 di Tennis a Roma: per il terzo anno consecutivo un match vincente

internazionali di tennis roma punti vendita iqos

Dal 6 maggio al Foro Italico di Roma si disputano gli Internazionali BNL d’Italia di tennis che ogni anno animano la Capitale, attirando oltre 350 mila visitatori. In un appuntamento così sfidante non poteva mancare il punto vendita IQOS con una lounge speciale dove i fumatori adulti possono scoprire il mondo del riscaldamento del tabacco e tutti gli articoli per i fumatori adulti alla ricerca di una migliore alternativa alla sigaretta. In più, due mostre esclusive tutte da scoprire.

Due settimane piene di pathos e agonismo, due settimane dove il gotha del tennis mondiale si ritroverà a Roma per gli Internazionali di Tennis e dove IQOS sarà, naturalmente, tra i protagonisti con il suo punto vendita. Così fino al 19 maggio i grandi nomi e tutti gli appassionati di tennis saranno a Roma per ammirare i campioni di questo sport in match avvincenti sulla terra rossa: da Novak Djokovic a Rafa Nadal passando per King Roger, da Serena Williams a Maria Sharapova, fino all’attuale numero uno della classifica WTA, Naomi Osaka.

Una Lounge davvero speciale

IQOS non poteva mancare a questo appuntamento e per il terzo anno consecutivo sarà partner degli Internazionali di tennis di Roma. Il punto vendita IQOS si trova all’interno dell’area del campo centrale su viale delle Olimpiadi ed è abbinato alla Lounge dove conoscere il rivoluzionario dispositivo che scalda e non brucia il tabacco e che – proprio come il tennis – ha appassionato milioni di fumatori adulti nel mondo.

Non basta. Oltre al punto vendita IQOS, la lounge sarà un punto di incontro per fumatori adulti e IQOS lover.

Ma anche un momento di scoperta con due mostre parallele. La prima sulla storia e sull’evoluzione della racchetta da tennis; da quelle in legno a quelle studiate con nuovissime leghe ultraleggere (grafite pura o mista, fibra di vetro, tungsteno o basalto). La seconda è un’esposizione sull’evoluzione dei dispositivi IQOS. Si parte dalla prima generazione IQOS, nata addirittura nel 1990, dove lo stick di tabacco veniva scaldato dall’esterno e non dall’interno, come avviene ora con i nuovi IQOS 3 e IQOS 3 Multi. Qual è il vantaggio? Non trasferire calore direttamente sulla carta che avvolge lo stick, ma soltanto sul tabacco, scaldato fino a 350°C per ottenerne il sapore autentico.

Non può mancare poi un’area con tutti gli articoli dedicati ai fumatori che desiderano abbandonare il fumo e trovare una migliore alternativa alle sigarette: dalle cap colorate alle nuove cover dalle cromie satinate e trendy alle eleganti custodie in pregiata pelle italiana.

Senza dimenticare che si possono chiedere informazioni a proposito delle novità di prodotto, dei servizi di assistenza e dei punti vendita IQOS su tutto il territorio nazionale.

Uno sport in continua trasformazione

Nato come sport d’élite, praticato da pochi, il tennis oggi raccoglie moltissimi appassionati in Italia e nel mondo.  Forse non tutti sanno che il primo campo di terra rossa è stato realizzato proprio in Liguria a Bordighera da Sir Charles Henry Lowe nel 1878.

Oggi possiamo dire con certezza che il tennis è considerato uno sport aperto ai più e legato a valori forti. Eleganza, forza, tecnica e innovazione che va dalla racchetta ai materiali per abbigliamento e calzature tecniche.

Molti grandi campioni di questo sport hanno poi dato il via a cambiamenti che hanno segnato un’epoca. Dai capelli lunghi di Björn Borg negli anni Settanta, ai completi fluo e tutto colore di Andre Agassi da metà anni Ottanta agli anni Novanta. Fino ad arrivare alla passione per la cucina di Roger Federer oggi.

E anche quest’anno ci aspettiamo grandi successi, grandi scontri e match avvincenti durante gli Internazionali di Tennis a Roma.

Gli Internazionali BNL d’Italia di Tennis di Roma

Oggi in Italia, secondo dati del Sole24Ore, i tesserati under 16 potrebbero superare quota 150 mila e negli ultimi cinque anni sono state aperte oltre 600 nuove scuole di tennis, un grande passo in avanti e se nell’edizione 2018 degli Internazionali di tennis di Roma ci sono stati oltre 350.000 i visitatori e oltre 200 mila ticket venduti per assistere ai match sia maschili sia femminili; per l’edizione del 2019 le aspettative sono altrettanto elevate, se non di più.

Al centro di questo importante parterre, tra protagonisti, spettatori e appassionati, c’è anche IQOS con il suo progetto innovativo per un futuro senza fumo. Il dispositivo creato da Philip Morris scalda il tabacco fino a 350°, senza bruciarlo, eliminando fumo, cenere e odori persistenti. Una rivoluzione rispetto al fumo di sigaretta. Se IQOS giocasse a tennis, molto probabilmente sarebbe un perfetto ace.

IQOS sarà a disposizione di tutti i fumatori adulti e gli IQOS user che parteciperanno ai 76° Internazionali di tennis di Roma. Visitando infatti la IQOS Lounge chi già conosce il prodotto potrà scoprirne le ultime novità o acquistare accessori e gli articoli dedicati ai fumatori alla ricerca di un’alternativa al fumo.

Se pensate di non sapere abbastanza di questo sport… o di IQOS, gli Internazionali di tennis di Roma sono quindi una buona occasione per approfondire e lasciarsi prendere da entrambi. Tra un match e l’altro, vi aspettiamo alla IQOS Lounge.

Gabriele e il nuovo modo di gustare il tabacco scaldato con IQOS: incontro fugace o duraturo? – Seconda parte

Due settimane di prova con IQOS. Due settimane in cui Gabriele ha gustato il tabacco in modo completamente nuovo, utilizzando IQOS in modo esclusivo ovvero senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Sono state due settimane di test, in cui Gabriele e Alessia si sono confrontati più volte. Non è mancato anche un piccolo incidente di percorso. Li abbiamo seguiti per capire insieme a loro com’è andata quest’esperienza.

Un inizio con le migliori intenzioni

Durante il primo incontro era già chiaro come Gabriele fosse fortemente intenzionato a provare un’alternativa alla sigaretta continuando a consumare tabacco. Per questo aveva scelto non una sigaretta elettronica, ma IQOS per le sue caratteristiche specifiche. In particolare per la sua tecnologia, capace di scaldare il tabacco  fino a 350°,  senza mai raggiungere la temperatura necessaria ad attivare la combustione. In tal modo si eliminano sia il fumo che la cenere e, soprattutto, viene ridotto l’odore persistente, problema molto sentito da Gabriele.

Abbiamo chiesto ad Alessia se poi le intenzioni sono state seguite:
“Sì, Gabriele in queste due settimane ha sempre usato solo IQOS, senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Questo è veramente importante per riuscire a percepire il gusto autentico del tabacco scaldato e non bruciato, che IQOS sa offrire”.
“Non è stato difficile per me, pensavo che mi sarei dovuto sforzare a eliminare le sigarette, invece non ho avuto nessun tipo di problema, né psicologico, né fisico. Non ho mai sentito l’esigenza di tornare alle vecchie abitudini” – aggiunge da parte sua Gabriele.

L’incidente di percorso

Primo giorno. Primo – ma anche ultimo – incidente di percorso: “Ho rotto la lamina inserendo lo stick di tabacco nel dispositivo” racconta Gabriele. “Ho chiamato Alessia e mi ha spiegato che è un incidente di percorso che a volte capita ai nuovi IQOS user. Ho dimenticato infatti che non bisogna ruotare lo stick durante l’inserimento nell’holder. Per questo motivo l’ho rotta…. Ma Alessia ha provveduto subito alla sostituzione e già il giorno stesso ho potuto utilizzarlo”.

È semplice abituarsi ai nuovi rituali

Giorno dopo giorno, i rituali con IQOS diventano un’abitudine: anche la pulizia del dispositivo.
“Sì, esatto, mi sono trovato da subito a mio agio sia con il gusto del tabacco scaldato, sia con la gestualità, che alla fine è molto naturale, più di quanto pensassi” spiega soddisfatto Gabriele.

Alessia e Gabriele si sono senti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp: “E’ un modo che noi coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.”

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

Una fine o un inizio?

Quindi, Gabriele, cos’hai deciso?
“Sono già passato a IQOS e ho già qui con me il mio dispositivo. Non lo davo per scontato inizialmente.”

Alessia, soddisfatta?
“Certamente! E, se Gabriele avesse bisogno di supporto o avesse domande ulteriori, sa che può sempre contare sulla sua coach di fiducia. Sarò poi io a indirizzarlo verso gli altri servizi di assistenza IQOS”.

La risposta è quindi … decisamente un inizio!

 

Leggi la prima parte dell’intervista >> “Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco

Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco – Prima parte

IQOS ti offre un coach gratis

Gabriele è un giovane manager, responsabile commerciale e marketing di Motorbox, un’importante testata giornalistica di auto e moto. Fumatore, proverà IQOS con il supporto di un Coach per decidere se abbandonare la combustione delle sigarette e passare al nuovo modo di scaldare il tabacco. Come andrà a finire? Lo abbiamo incontrato nel suo studio, nel luogo in cui trascorre la maggior parte della sua giornata per conoscere le sue abitudini legate al fumo e accompagnarlo nel suo percorso di conoscenza del mondo IQOS.

Fumatore, Gabriele ha sentito parlare di IQOS e del suo nuovo modo di scaldare il tabacco senza combustione e ha deciso di provare. Così si racconta: “Consumo una media di dieci sigarette al giorno che raddoppiano quando esco la sera. Solitamente fumo più nel tempo libero che durante le pause al lavoro”. Gabriele è circondato dall’innovazione tecnologica. E’ la sua passione e un tema fondamentale della sua professione. Così come il design, imprescindibile nel settore automobilistico.

In effetti, Gabriele è incuriosito da IQOS, ma vuole conoscerlo meglio perché, ci rivela, “sono un po’ stanco delle sigarette. Ho capito che, piuttosto, vorrei passare a un diverso modo di consumare il tabacco. So che IQOS è senza combustione e questo mi interessa particolarmente perché credo che riduca il problema dell’odore. Mi dà molto fastidio sapere che gli altri provano fastidio per la mia puzza di fumo di sigaretta. Se potessi evitarlo ne sarei felice.”

I dubbi, prima di tutto

Prima di incontrare l’IQOS coach, gli chiediamo se ha qualche dubbio nell’affrontare questa esperienza di prova, anche se conosciamo il suo interesse per l’evoluzione tecnologica in generale: “Ho dei dubbi sulla praticità dell’oggetto e mi domando se mi mancherà il fumo della sigaretta, se il tabacco avrà un gusto diverso. Ma sono incuriosito da IQOS. L’ho conosciuto due anni fa al Salone dell’Auto al parco del Valentino a Torino e poi ho iniziato a vederlo in giro. Ho amici fumatori adulti che lo usano da un po’ e sono contenti della scelta che hanno fatto. Quindi, voglio provarlo seriamente.”

L’incontro con il coach

La persona che seguirà Gabriele è Alessia, una ragazza solare e allegra, capace di spiegare ogni minimo dettaglio, anticipando anche le eventuali domande. Ed è così esaustiva da non lasciare spazio all’incomprensione.
Il servizio di coaching è nato per tutti coloro che sono interessati a provare IQOS e, già dopo un anno e mezzo, è molto conosciuto e richiesto. “Inizialmente era molto richiesto da fumatori più in là con gli anni. Soprattutto negli ultimi sei mesi, il servizio ha avuto un grande incremento anche nella fascia di fumatori compresi tra i 25 e i 40 anni che hanno intenzione di continuare a consumare tabacco ma in modo più pulito vista l’assenza di combustione, fumo e cenere” spiega Alessia.

Le domande più frequenti

Quali sono i dubbi o le domande che gli utilizzatori del servizio fanno più spesso prima di iniziare? “I dubbi sono gli stessi che ha espresso Gabriele” aggiunge la coach milanese. “Qualcuno domanda anche se è una sigaretta elettronica ma noi spieghiamo che IQOS non lo è, pur avendo in comune con la sigaretta elettronica la caratteristica di presentarsi come alternativa a quella tradizionale. Raccontiamo le caratteristiche tecnologiche legate all’HeatControl Technology che scalda il tabacco anziché bruciarlo. Spieghiamo che questo consentirà loro di assaporare il vero gusto del tabacco, scaldato e non bruciato. E poi spieghiamo i vantaggi legati alla tecnologia, ovvero l’eliminazione sia del fumo che della cenere e la riduzione dell’odore persistente”.

L’incontro fase 1: la conoscenza è fondamentale per decidere

Dopo aver chiesto a Gabriele le sue abitudini legate al fumo, Alessia spiega dettagliatamente come funziona il dispositivo, soffermandosi proprio su un tema caro a Gabriele, ovvero quello dell’eliminazione della combustione. Conclude mostrando come pulire il dispositivo in modo da preservare nel tempo il funzionamento dell’holder e quindi il gusto del tabacco.

IQOS è un’alternativa alla sigaretta e non è una sigaretta elettronica

Un tema molto importante da far capire a chi vuole conoscere il mondo IQOS è quello relativo all’impossibilità di fare un confronto con le normali sigarette. “Molto spesso ci chiedono a quale tipologia di sigarette si possono paragonare i diversi stick da usare con IQOS, ma questo confronto è impossibile. IQOS non è una sigaretta elettronica e non scalda neanche le sigarette tradizionali. La lavorazione degli stick di tabacco è completamente diversa da quella delle tradizionali sigarette”.

Il consumo esclusivo è fondamentale

Alessia raccomanda a Gabriele di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi e, soprattutto, valutare il sapore del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più delicata e autentica del gusto del tabacco.

L’incontro fase 2: la prima sensazione

Per Gabriele, la coach ha scelto il modello IQOS 2.4 plus versione blu notte. Gabriele lo prova, facendo diversi tiri non troppo ravvicinati: “Il sapore mi sembra un po’ leggero. Comunque è diverso”. Il motivo è semplice, replica Alessia: “Quello che hai sentito è il gusto autentico del tabacco. Ti sembra più leggero perché il palato si deve riabituare al gusto. E’ come quando passi al caffè senza zucchero dopo averlo bevuto sempre zuccherato!”.

E adesso parte la prova

Dopo il primo incontro, Gabriele e Alessia si salutano. Resteranno in contatto per tutta la durata del periodo di prova, che può raggiungere anche due settimane. Alessia è fiduciosa: “I fumatori adulti che passano a IQOS dopo averlo provato con il supporto del coach sono molti più di quelli che si può immaginare. Circa il 70 per cento di chi lo prova passa ad IQOS e al nuovo modo di scaldare il tabacco. Partire con la giusta convinzione aiuta. E mi sembra che Gabriele abbia lo spirito giusto.”

To be continued…

IQOS cerca inviati speciali per eventi speciali

IQOS cerca invitati speciali

Manca pochissimo allo Special Event che si terrà a Milano il 9 novembre 2018 e IQOS cerca aspiranti inviati speciali. E li cerca con un contest su Facebook a cui possono partecipare tutti quelli che hanno scelto di utilizzare IQOS. Il dispositivo che consente di consumare il tabacco in modo nuovo in alternativa alla sigaretta tradizionale.

Durerà due giorni, da lunedì 5 a martedì 6 novembre, il contest su Facebook con il quale IQOS selezionerà alcuni candidati che potranno essere “inviati per una notte” allo Special Event che si terrà a Milano il 9 novembre. Due giorni per rispondere, condividere e attendere il nome dei vincitori, che verranno comunicati il 7 novembre.

Cosa farà l’ inviato speciale IQOS?

Gli inviati parteciperanno all’evento speciale del 9 novembre durante il quale potranno realizzare materiali fotografici e video per condividere l’evento sui canali social di IQOS. Un’occasione, quindi, per entrare nel vivo del mondo IQOS, per conoscerlo meglio.

Le caratteristiche e i requisiti dell’inviato IQOS

Deve essere amante di tutto ciò che è innovazione, IQOS lover e fan della pagina Facebook IQOS Italia. Di conseguenza l’inviato speciale ideale sarà anche conoscitore di tutti i vantaggi di IQOS per i fumatori adulti grazie alla rivoluzionaria HeatControl Technology che scalda il tabacco senza bruciarlo, eliminando sia fumo che cenere e riducendo l’odore persistente. Gli inviati dovranno avere più di 25 anni e essere appassionati di “social-reportage” .

Come partecipare

Partecipare al concorso è molto semplice: basta andare sulla pagina Facebook IQOS Italia: https://www.facebook.com/iqos.it e rispondere al post che da oggi consente di partecipare al contest. Non servono foto, descrizioni fisiche o dei propri interessi, basta rispondere, con un testo o con una foto, alla domanda che verrà lanciata. Un esempio? Potranno esserci domande legate al mondo e alla filosofia IQOS, in cui si chiede di raccontare le piccole rivoluzioni che hanno portato un cambiamento nella propria vita… oltre a IQOS, ovviamente!

Saranno 3 gli inviati  – selezionati da una giuria composta da esperti di marketing e comunicazione –  che, con occhio attento e abilità fotografica, vivranno l’evento IQOS da una posizione privilegiata nel ruolo di testimoni in prima linea del cambiamento.

Manca poco alla partenza. Su https://www.facebook.com/iqos.it trovate il regolamento completo.

IQOS vi aspetta con il vostro pass speciale per il 9 novembre!

Il Giappone apre le porte ad IQOS 3, il nuovo modello del dispositivo che scalda il tabacco

IQOS 3 - per un futuro senza fumo

Il nuovo IQOS 3 debutta a Tokyo. La terza generazione di IQOS è stata presentata a Tokyo con un evento di portata internazionale. Il sistema per scaldare il tabacco senza bruciarlo è ancora più vicino agli utilizzatori e fumatori adulti verso un mondo senza fumo, come “sogna” anche André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International. Il traguardo: un 2025 smoke-free.

L’innovazione tecnologica è una sfida per Philip Morris International, una delle società leader del settore del tabacco. Oggi l’obiettivo prioritario è quello di convertire entro il 2025 40 milioni di fumatori adulti nel mondo ai device smoke-free. “Stiamo ancora imparando, ma abbiamo capito qual è la strada” ha sottolineato alcuni giorni fa Angelos Kolyris, vice presidente Product & Process Development. Ovvero, colui che segue lo sviluppo di IQOS e lavora a stretto contatto con gli scienziati, presso il cenntro di ricerca il Cube. È proprio a Neuchâtel (in Svizzera) dove vengono concepite e sviluppate le soluzioni alternative alla sigaretta.

Verso Tokyo

Parte dalla capitale nipponica il lancio mondiale della terza generazione di device smoke-free, avvenuto lo scorso 23 ottobre. Il nuovo IQOS 3, che non sostituirà il modello 2.4 plus ma lo affiancherà, vuole venire incontro alle esigenze dei consumatori emerse finora.  L’obiettivo è quello di migliorare il design e l’esperienza con il dispositivo, mantenendo, nel contempo, il gusto autentico del tabacco, scaldato e non bruciato. L’auspicio è che sempre più fumatori adulti passino ai dispositivi senza fumo. Quasi 6 milioni di utilizzatori – molti dei quali proprio nel Paese del Sol Levante – hanno già abbandonato completamente le sigarette tradizionali.

Il sogno di un mondo smoke-free

“Il nostro sogno” – ha affermato André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International, presente a questo importante traguardo – “era creare un’alternativa valida per i fumatori adulti. IQOS ha trasformato questo sogno in realtà. IQOS 3 rappresenta un miglioramento e un’innovazione importanti, segnando un altro passo avanti verso l’obiettivo di  un futuro senza fumo. Gli utilizzatori di IQOS sanno che questo prodotto ha cambiato molto la loro vita; desideriamo ringraziarli e ringraziare il Giappone per aver guidato questo cambiamento”.

Italia e Giappone, le basi della svolta

Non è un caso che il primo lancio di IQOS avvenne nel 2014 in contemporanea a Milano e Nagoya. Da sempre Italia e Giappone hanno avuto un ruolo-chiave nel processo di trasformazione dell’Azienda leader nel settore tabacco. La terza generazione dei device IQOS, per ora in vendita solo in Giappone, sarà disponibile in Italia a metà novembre e si presenterà ancora più “user-friendly”.

I consumatori giapponesi hanno già accolto favorevolmente la nuova estetica e le nuove caratteristiche di IQOS 3. E anche il nostro Paese è al centro di questa continua trasformazione: “Abbiamo fatto grandi investimenti nel Bolognese – continua Kolyris – perché noi crediamo fortemente nell’Italia: è un Paese davvero importante per noi”.

Sol Levante: un mercato di IQOS lover

Il mercato giapponese è stato il più recettivo, anche per via della cultura nipponica, basata sul rispetto per gli altri. È stata accolta con entusiasmo, quindi, una soluzione alternativa alla sigaretta che non produce fumo né cenere e riduce l’odore persistente

Food, fotografia e IQOS, il dispositivo che scalda il tabacco: le tre passioni che fanno felice Francesca

Quante cose può fare una giovane donna di trentasei anni durante la sua giornata? Una? Dieci? Anche cento, se ha l’energia e la passione di Francesca. Di origini abruzzesi, ma trapiantata a Milano, dove svolge la sua attività di food stylist e food photographer dal 2016, dopo aver lasciato il suo precedente lavoro di media planner. Una decisione importante, che l’ha portata a fare il “grande salto” da dipendente di una grande agenzia a professionista autonoma. Una scelta che ha rivoluzionato la sua vita e le sue giornate: prima, tra numeri e tabelle excel, ora, tra cibo, luci e ristoranti. Il cambiamento è il fil rouge della vita di Francesca, che l’accomuna ad IQOS e l’ha portata a provarlo, per continuare a consumare il tabacco ma in modo diverso.

Dai numeri al cibo: cosa ti ha portato a prendere questa decisione?

Avendo origini abruzzesi, il mio rapporto con il cibo è sempre stato molto forte. Credo sia così per tutti quelli che hanno origini nel Sud Italia. In più, ho scoperto nel tempo che mi piaceva particolarmente non solo il cibo legato al mondo della cucina, ma anche il suo aspetto estetico, e quindi la sua fotografia. Mi sono appassionata fino a decidere di farlo diventare un lavoro. E sono stata sicuramente aiutata dall’attenzione sempre maggiore che si è sviluppata nei confronti del cibo e dalla sua propagazione sui social.

Ho iniziato come autodidatta, ma poi ho investito molto nella mia formazione.
Attualmente sto seguendo un Master di fotografia allo IED, per migliorare sempre più e approfondire la mia professione. Ecco, se posso dare un consiglio a chi decide di fare un cambiamento professionale, è proprio quello di investire nella formazione e nella ricerca. Credo che anche chi ha inventato IQOS lo abbia fatto. Credo sia stato fondamentale fare ricerca, studiare, approfondire prima di arrivare a creare qualcosa di così rivoluzionario rispetto ai tradizionali modi per consumare il tabacco.

Sembri molto preparata anche su IQOS: come lo hai conosciuto? Quando è entrato nella tua vita?

Me lo ricordo perfettamente. E’ stata una mia amica a farmi conoscere IQOS. Mi ha detto: “Devi provare questo sistema nuovo. E’ una vera alternativa alla sigaretta, perché scalda il tabacco, ma non lo brucia. Quindi non fa fumo e tu non puzzi”. L’ho provato e da allora uso IQOS a casa, sia quando sono al computer e lavoro alla post-produzione delle foto, sia quando sono sul divano e ho un po’ di tempo libero.

Com’è la giornata di una food stylist e photographer?

Quando ho deciso di intraprendere questa attività, tutti mi dicevano “vedrai quando farai le call in pigiama!” e io ho pensato che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere!
Quindi, per prima cosa dopo la sveglia, mi faccio la doccia e mi vesto.
Subito dopo, caffè e IQOS! Pronta, “caffettata e con iqos”, faccio la spesa e cucino. Ma in un modo un po’ diverso da quello cui tutti siamo abituati, perché preparo il cibo per lo scatto fotografico, quindi, non solo il contenuto, ma anche la “scenografia”. Faccio esperimenti, prove e, dopo lo scatto, mi dedico alla post-produzione delle immagini al computer.
Ci vuole tempo e cura per ogni dettaglio perché la creazione del piatto, così come quella dello scatto fotografico, non è mai veloce, servono gesti precisi, a volte lenti a volte più rapidi.

Che caratteristiche deve avere un piatto per essere innovativo?

Per me l’innovazione è un nome: quello dello chef Niko Romito. Attraverso un lavoro lunghissimo e meticoloso, arriva alla sintesi estrema di un sapore e di un ingrediente.
Credo che quando riesci a raggiungere quel livello estremo di essenzialità e quando, eliminando, arrivi al sapore puro, allora ottieni un piatto veramente innovativo.
Prendi IQOS, ad esempio, grazie alla sua capacità di scaldare e non bruciare, senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente, ti restituisce il gusto autentico del tabacco.

Francesca descrive IQOS con tre aggettivi: versatile, smart e bellissimo. E aggiunge: “soprattutto nella versione metallizzata blu, che è proprio una chicchetta!”.

Rita e IQOS: l’ alternativa alla sigaretta consigliata dalla figlia

IQOS, l’alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo

Lei è Rita, splendida imprenditrice torinese. Ora che i suoi 3 figli sono grandi si dedica tanto al lavoro. Ha un’agenzia immobiliare e la sua intensa giornata tipo inizia alle 6,30. Malgrado gli impegni, però, trova il tempo per gli amici, la lettura, il teatro, la musica. Ed è molto attenta allo stile. Tant’è che si definisce come una borsa capiente, capace di contenere documenti per il lavoro, oggetti personali, accessori, trucchi e IQOS, l’alternativa alla sigaretta, che ha scoperto grazie alla figlia.

La prima volta di Rita con IQOS è stato un anno e mezzo fa, quando la sua figlia maggiore lo ha scoperto e ne ha parlato con lei, proponendole un’ alternativa alla sigaretta. L’amore però non è scattato subito, perché, come Rita ammette, “l’ho trovato un oggetto carino, che mi ha incuriosito. Però, l’idea di sostituire le mie sigarette con una cosa diversa non l’ho presa neanche in considerazione. Essendo molto impegnata, non avevo voglia di provare cose diverse.” Poi, di fronte alle insistenze della figlia ha ceduto: “Va bene, regalamene uno e vediamo come funziona questa cosa”. Non contenta, ha invitato anche un’amica fumatrice a provarlo insieme a lei.

Come è finita? Rita non ha più toccato sigarette e oggi parla di IQOS come “un oggetto dal design bellissimo, elegante, che ti piace anche toccare”.  Una vera “sostenitrice di IQOS”. Oltre a definirlo “un oggetto che, quando ti abitui alla gestualità, è più femminile di una sigaretta”, visto che lo può abbinare quotidianamente anche grazie ai colored cap intercambiabili. In effetti, li ha collezionati in tutte le cromie, arricchendo la sua collezione di accessori con la cover in pelle e il posastick nella versione sia domestica che da auto.

Compra tutto in Embassy e si tiene sempre aggiornata sulle novità.

Sempre alla ricerca di inediti tocchi di stile, desidera una più ampia scelta cromatica “Mi piacerebbe che IQOS esistesse in tutti i colori, perché amo abbinarne le tonalità con i vestiti e il tipo di giornata da affrontare. Così come faccio già con altri accessori, o con la penna, se esistesse in tutte le sfumature, lo farei anche con IQOS” spiega Rita, chiedendo in particolare un’edizione limitata rosa. Chissà se IQOS riuscirà ad accontentarla…

Più di tutto, però, per Rita IQOS è importante perché “non puzza e non lascia un alito cattivo”. Un beneficio che l’aiuta a sentirsi più a proprio agio quando è in mezzo alla gente. Senza parlare delle macchie sui denti, una delle cui principali cause è il fumo di sigaretta. Se usato in modo esclusivo, IQOS lascia significativamente meno macchie sui denti, come conferma anche la brillante imprenditrice.

Dopo pochi mesi di utilizzo di IQOS, il mio dentista mi ha chiesto se avessi smesso di fumare!”.

Poi aggiunge “Personalmente, fumata una sigaretta, il più delle volte mettevo in bocca un chewing gum o una caramella, perché quel gusto mi dava fastidio. Poi mi sono resa conto che con IQOS non compravo neanche più i chewing gum”.

A proposito dello stare insieme agli altri, Rita è entusiasta “Trovo che usare IQOS chiacchierando con gli amici sia la cosa più bella del mondo. Soprattutto d’inverno, dover uscire al freddo e al gelo, e tirare a più non posso per poter finire velocemente la sigaretta, era veramente una cosa oscena. E invece poterlo fare in maniera conviviale è fantastico”. Ovviamente dopo aver chiesto il consenso di tutte le persone vicine ed evitando di usarlo di fronte a donne incinte e bambini.

Quella con IQOS per Rita è davvero una storia di cambiamento apprezzata dai propri figli, i suoi personal shopper che la coccolano con tutte le novità in arrivo e frequentatori degli eventi culturali ai quali anche lei, quando il lavoro lo consente, spesso partecipa nella bellissima Embassy torinese, la Casa del Pingone, suggestivo edificio rinascimentale reinterpretato in chiave IQOS.

Riguardo al fatto che IQOS non produca fumo né cenere, su una scala da 1 a 100 è convinta: vale 100.

Secondo Rita, in generale, e a maggior ragione per una donna, IQOS offre dei chiari vantaggi in termini di igiene ed odore. “E mi consente anche di essere più rispettosa dell’ambiente. Quando fumavo le sigarette ed ero in macchina, a volte buttavo anche il mozzicone dal finestrino per sicurezza. Fumavi questa cosa che bruciava ed era rischioso, perché se cadeva bruciava il sedile. Ora non esiste più! Anche quando sono in giro o in macchina, uso IQOS, finisco l’esperienza e metto lo stick usato dentro il contenitore”. Grande comodità, che Rita si augura raggiunga a breve tutti i fumatori adulti.

Perché, per lei, se IQOS fosse un accessorio, sarebbe come un portafoglio, che “anche quando svuoti la borsa, te lo porti sempre dietro”. E se dovesse definirlo in 2 aggettivi, non avrebbe dubbi “IQOS è elegante ed utile”. Rita apprezza molto la visione di un futuro senza fumo guidata da Philip Morris: “Immagino che, essendo una grande azienda, la sua filosofia sia frutto anche di una certa lungimiranza. Se esisterà un futuro in cui nessuno fuma, IQOS sarà sicuramente un’alternativa alla sigaretta molto interessante”.

L’alternativa alla sigaretta per Alessandro si chiama IQOS

IQOS Alternativa alla sigaretta. Alessandro e il suo futuro senza fumo.

Alessandro, torinese, è un ragazzo dinamico, solare. Un ragazzo che va sempre di fretta. La sua vita infatti si divide tra il lavoro nel suo Bar-Bistrot a Torino, la moglie, gli amici e la sua grande passione: la cucina. Un anno e mezzo fa ha scoperto come cambiare la propria vita in meglio scegliendo IQOS come alternativa alla sigaretta. Scopriamo insieme come è andata.

È febbraio del 2017 quando, entrando dal suo tabaccaio di fiducia, Alessandro nota un espositore con un messaggio che lo incuriosisce. Si tratta di un messaggio relativo ad un prodotto che si presenta come una migliore alternativa alla sigaretta: «Io e Daniele, il tabaccaio, siamo amici. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha spiegato come funziona IQOS: non brucia il tabacco ma lo scalda. Lascia meno odore eccetera eccetera».

«Vedendomi particolarmente interessato – continua Alessandro –  poco tempo dopo Daniele mi ha chiamato per avvisarmi che era possibile fare una prova gratuita del prodotto per una settimana». Quella settimana con IQOS in prova è stata solo l’inizio di una storia di cambiamento che continua ancora oggi .

Alessandro infatti ha deciso di fare sul serio, si è impegnato, ma come lui stesso dice non si è trattato di un grande sforzo. «Dopo due o tre giorni ho provato ad accendere una sigaretta, ma non riuscivo più a fumare, non mi piaceva proprio più». E pensare che Alessandro fino a un anno e mezzo fa non era un fumatore occasionale: 20 sigarette normalmente duravano un giorno. Sull’odore di IQOS non ha dubbi: «Dura molto meno».

Sono infatti l’odore e il gusto ad aver giocato un ruolo importante nella sua scelta di cambiare e passare ad un futuro senza fumo con IQOS.

Soprattutto, come dice lui «Per me, che sono anche cuoco» il gusto è fondamentale e, abbandonando definitivamente le sigarette, l’ha riscoperto.

Gli effetti positivi però Alessandro li ha notati non solo sulle sue papille, ma anche negli ambienti intorno a lui. «I muri non sono gialli, l’odore è molto meno impregnante di quello delle sigarette» racconta entusiasta.

Per Alessandro IQOS è «moderno, tecnologico, buono, innovativo e rivoluzionario». Tutti aggettivi che sceglie per poi spiegare, molto chiaramente, cosa ne pensa del futuro senza fumo.

«Se fumi e non usi IQOS, stai rimanendo indietro: è come usare un cellulare di vecchia generazione, anziché lo smartphone.»

 

All’ IQOS Embassy Milano l’arte si racconta con Artime

IQOS Embassy Milano

Dopo Napoli e Bologna, Artime è arrivato alla IQOS Embassy Milano il 9 aprile registrando il tutto esaurito per ascoltare Liliana Moro e Stefano Arienti. Gli artisti sono raccontati al pubblico in occasione del MIART, settimana milanese dedicata all’arte.

L’ IQOS Embassy Milano ha ospitato Artime, i live talk ideati e sostenuti da IQOS con un focus sulle prospettive più innovative del mondo dell’arte. Nella serata milanese del 9 aprile le presenze sono state davvero numerose: oltre 200 gli operatori della cultura, gli imprenditori, gli attori, i collezionisti e il pubblico che hanno aderito all’iniziativa.

Una serata per cambiare le regole del gioco

Il talk milanese dal titolo “Game changer. Esistono regole d’oro?” è il frutto di un progetto di Artribune per IQOS, curato da Arianna Rosica, che per l’importante rivista si occupa proprio dei progetti speciali.

Stefano Arienti e Liliana Moro artisti italiani di base a Milano sono riconosciuti a livello internazionale per il loro approccio del tutto personale e capace di rinnovarsi sempre. In questa occasione, gli artisti hanno espresso il loro punto di vista sull’idea di innovazione e di cambiamento nel mondo dell’arte contemporanea. Arienti e Moro hanno dialogato con Achille Mauri, intellettuale e imprenditore, e i due moderatori Gianluca Riccio, storico dell’arte, e Damiano Gulli, esperto di comunicazione.

Arte e IQOS: l’innovazione al servizio di tutti

Arienti e Moro hanno spiegato come, nell’arte, innovazione significa essere disponibili a cambiare le “regole del gioco”, seguendo percorsi non precostituiti.
Proprio quanto sta realizzando Philip Morris International con IQOS: un progetto di rivoluzione globale per i fumatori adulti che può contare già su oltre cinque milioni di utilizzatori in tutto il mondo.

La conversazione è stata accompagnata da video e immagini con le opere degli artisti, che hanno raccontato la propria poetica, tra gioco, innovazione e divertimento. E la serata si è conclusa un cocktail finale, con la promessa di essere tutti nuovamente presenti al prossimo appuntamento.

All’ IQOS Embassy di Napoli fa tappa Artime

IQOS Embassy arte con Artime

L’ IQOS Embassy di Napoli ha ospitato lo scorso 6 aprile Artime presentando il progetto dell’artista Gian Maria Tosatti, vincitore del Talent Prize di Inside Art. Un incontro-racconto, condotto da Guido Talarico per spiegare un’arte che ha forte valore sociale e che diventa risolutiva, talvolta molto più degli interventi istituzionali.

Nella cornice delle IQOS Embassy, IQOS si fa portatore dei valori di un’arte che sa cambiare se stessa e lo spettatore, che interagisce col mondo senza mai essere autoreferenziale, che sa essere game changer supportando, stimolando e agendo. Game changer è anche IQOS, il dispositivo creato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo. Una vera rivoluzione per i fumatori adulti grazie ai numerosi benefici offerti dall’assenza di combustione.

L’arte necessaria di Gian Maria Tosatti

L’artista, che da dieci anni vive a New York, è tornato a Napoli per presentare il suo progetto dal titolo “Sette Stagioni dello Spirito” e lo ha fatto all’interno dei live talk Artime dedicati all’arte contemporanea, ideati e condotto da Guido Talarico per IQOS.
Tosatti ha presentato il suo lavoro con una videoproiezione, raccontando che si tratta di un pluriennale progetto di recupero di spazi e rigenerazione urbana nel cuore di Napoli, che ha coinvolto gli abitanti di alcuni quartieri del centro storico, come Forcella, sesta tappa dell’opera.

Il lavoro, che ha riportato l’artista nella sua città, è nato con l’obiettivo di essere un progetto di rigenerazione della cultura attraverso l’arte. Gli spazi in cui è stata realizzata l’opera, infatti, sono stati poi parzialmente recuperati. 7 edifici sono diventati prima opere e poi sono stati restituiti alle istituzioni per un loro utilizzo a vantaggio della comunità locale.
Risultato che mostra come l’arte, con le sue vie innovative, possa a volte ottenere risultati rapidi e significativi come alternativa alle vie della politica tradizionale.

Coinvolgere per sensibilizzare

Il coinvolgimento della comunità locale è stato fondamentale per l’artista, che ha dedicato il suo lavoro alla vitalità di Napoli. “L’arte deve essere uno strumento di uso quotidiano per tutta la società – afferma l’artista – e anche chi non ha contatti immediati con l’arte può venirne coinvolto. Quindi anche chi vive in luoghi abbandonati e dimenticati. Quando mi domandano ‘perché proprio qui?’, allora capisco che lì l’arte è necessaria.”

Un approccio che sicuramente spinge al cambiamento in chiave positiva ed è pienamente condiviso da IQOS nella promozione di una visione alternativa del futuro. Un futuro senza fumo.