IQOS Embassy Napoli: IQOS celebra la sua anima jazz

IQOS Embassy Napoli jazz

Napoli, 25 maggio 2018. L’ IQOS Embassy di Napoli ospita la presentazione di Aspettanno ‘O Tiemp, l’album che celebra i 50 anni di musica partenopea dalle atmosfere black. Ovvero la magnifica carriera di James Senese.

Ho sempre creato d’istinto, cercando di trovare un mio personale linguaggio e ascoltare quel groove che mi porto dentro, tra America e Africa. Nessuno mi ha mai detto come suonare: esce tutto naturalmente dal mio sassofono, che porta le cicatrici della gioia e del dolore di una vita vissuta a Napoli”. Parola di James Senese, classe 1945, uno degli autori più importanti del Neapolitan Sound – una miscela di jazz, funk, blues e tradizione napoletana ospite dell’ IQOS Embassy.

Cresciuto nella periferia Nord di Napoli, Senese si è affermato durante la sua carriera come stella indiscussa del panorama musicale italiano. Ha contribuito a diffondere, appunto, il Neapolitan Sound per l’intero periodo degli anni ’70 e ’80. Oggi pubblica un doppio album antologico e dal vivo che è stato raccontato dall’autore nella serata all’ IQOS Embassy, alla presenza di amici e fan.

Alla serata, erano infatti presenti anche gli amici musicisti del Maestro come il grande sassofonista Enzo Avitabile che, nel corso della sua carriera, ha collaborato con i grandi della musica nera da James Brown a Tina Turner, Maceo Parker, Marcus Miller, Richie Havens, Randy Crawford e Afrika Bambaata e Enzo Gragnaniello cantautore ed esponente della musica pop napoletana.

Alla domanda “Perché Aspettanno ‘O Tiemp?”, l’artista ha raccontato: “Il tempo è una cosa che assume significato col passare degli anni, da giovane ci fai poco caso, non te ne curi. Ma poi quando comincia a correre cerchi di fissarlo e rallentarlo. Io lo faccio armato di sax e sentimento.

La capacità e la dote di trasformare la musica, di innovarla prima come mezzo di riscatto e poi come mezzo per emozionare, far riflettere e innestare il cambiamento.

E’ questo ciò che rende Senese una voce simbolo della filosofia IQOS. Dopo 50 anni di carriera, che includono anche collaborazioni con l’amico Pino Daniele, e a 73 anni, l’artista detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare del bisogno espressivo il proprio riferimento.

Testimonianza che, quando un’idea è forte, coerente e rivoluzionaria, sa coinvolgere e trasformare. Proprio come l’idea che ha portato alla nascita di IQOS. Scaldare il tabacco senza bruciarlo ha reinventato il consumo del tabacco. Senza combustione e quindi senza fumo, né cenere e con meno odore persistente.

La serata non è stata solo una celebrazione, ma anche un racconto fatto dall’artista in compagnia del giornalista Federico Vacalebre. Proprio lui lo ha stimolato a raccontare gli aneddoti, gli incontri importanti nella sua carriera, la sua filosofia artistica e di vita. La serata è stata anche una festa, in compagnia di presenze importanti del panorama musicale partenopeo, una festa carica di emozioni e vibrazioni, che solo i personaggi di grande spessore sanno trasmettere.