Salone del Mobile di Milano: nuove prospettive con IQOS World e la scultura di Alex Chinneck

Salone del Mobile di Milano, edizione 2019: IQOS presenta IQOS World revealed by Alex Chinneck, il progetto culturale nato dalla collaborazione con lo scultore inglese, e la sua installazione artistica in via Tortona 31. L’uso creativo di materiali e tecnologia espande le percezioni sensoriali, mettendo in discussione ciò che pensavamo immutabile. Concepito come alternativa al fumo di sigaretta, IQOS intende ridisegnare il futuro attraverso la creatività e l’innovazione in modo affine al mondo del design e dell’arte.

Nell’edizione 2018 del Salone del Mobile di Milano IQOS è stato protagonista al Magna Pars con un’installazione firmata Karim Rashid, che ha coinvolto e interessato tutti. Per il 2019 ha scelto la scultura di Alex Chinneck, con un’installazione artistica realizzata in via Tortona al civico 31, negli spazi del Quattrocento.
Qui il progetto culturale IQOS World accoglierà l’opera nata dalla collaborazione con lo scultore inglese. Si tratta di una serie di interventi scultorei che trasformano due edifici industriali. Uno spazio immersivo in cui ogni superficie è aperta alla metamorfosi, alla scoperta e alla conversazione. Disponibile anche l’IQOS Lounge, dedicata a fumatori adulti e gli utilizzatori IQOS.

Aprendo spazi, prospettive e possibilità, l’artista ha rappresentato in forma artistica la filosofia che guida Philip Morris International nella visione di un futuro senza fumo. Questo si concretizza attraverso IQOS che, grazie alla tecnologia HeatControl, sta rivoluzionando il mondo del tabacco. Questo perchè elimina la combustione, quindi sia fumo che cenere, e rilascia un odore meno persistente.

salone del mobile di milano IQOS

Una nuova visione del futuro

Brecce inaspettate, edifici che si sciolgono al sole, colonnati spezzati, legni che creano nodi. Le installazione artistiche di Chinneck lasciano il pubblico stupito, perché sono opere che cambiano il reale modificandone la percezione.

Con il progetto IQOS World revealed by Alex Chinneck l’artista britannico rende concreto e materico il tema dell’apertura. Infatti, simboliche “zip” negli edifici permettono alla luce di penetrare e illuminare i suoi interventi scultorei.

Le pareti e i pavimenti diventano metafore di un processo di trasformazione, evocando nuove possibilità nella mente del pubblico, per  una visione diversa del futuro.

Alex Chinneck salone del mobile di Milano

Chinneck, artista inglese, classe 1984, membro del consiglio della Royal Society of Sculptors, crea opere che sconvolgono il mondo che lo circonda rendendo l’ordinario straordinario. Un’estetica quella dello scultore che da sempre riesce a distorcere e stravolgere il mondo fisico con installazioni artistiche su larga scala, spesso dalle dimensioni architettoniche. Una sua nota distintiva che lo accompagna anche in questo Salone del Mobile.

L’artista britannico racconta il progetto che ha pensato per IQOS come un luogo immersivo, capace di dare una nuova visione sul mondo, raccontato sotto una luce e una prospettiva inaspettate. Il fantastico si affianca al reale, dando la possibilità al visitatore di dare uno sguardo oltre il possibile.

Per la prima volta in una sua opera lo scultore inglese utilizzerà anche la luce per stimolare i sensi degli spettatori. E darà loro la possibilità di superare l’estetica volutamente decadente dello spazio in cui è immersa.

IQOS e Chinneck cambiano la percezione del mondo

Due game changer che hanno deciso di fare loro l’idea di cambiare le regole del gioco, passando dall’arte per arrivare – nel caso di IQOS – allo studio di un modo nuovo di consumare il tabacco, abbandonando definitivamente il fumo di sigaretta.

Il Salone del Mobile e l’Italia ospitano per la prima volta l’opera di Chinneck. Un artista capace di modificare la percezione dello spazio creando effetti stranianti allo sguardo dello spettatore. Un’installazione artistica che unisce e armonizza arte, architettura e teatro in un dialogo e un linguaggio espressivo di grande impatto. Le superfici dello spazio sono pensate dall’artista come metafore di un ideale processo di trasformazione; “aperture” fisiche capaci di creare nel pubblico una nuova immaginaria narrativa.

“Per il secondo anno consecutivo, presentiamo il progetto IQOS World in occasione della Milano Design Week. Per questa edizione abbiamo deciso di coinvolgere lo scultore Alex Chinneck, la cui ricerca si distingue per la visione rivoluzionaria e dirompente”. Così Fred de Wilde, presidente EU Region di Philip Morris International, che prosegue “L’approccio innovativo, in cui creatività e design sono protagonisti, riflette il cambiamento che la nostra azienda sta affrontando, con lo sviluppo di prodotti come IQOS, utili a incoraggiare la maggioranza dei fumatori adulti di tutto il mondo, che altrimenti continuerebbero a fumare, a passare a valide alternative”.

sostenibilità milano design week - per un futuro senza fumo di sigaretta

Andare oltre i propri limiti

Il desiderio di comprendere il mondo e di vedere oltre i suoi limiti è intrinseco alla natura umana. Questa constatazione è alla base della filosofia che ha ispirato la collaborazione fra IQOS e Alex Chinneck.

Oltre alla consapevolezza comune che sia la cultura a portare il cambiamento perché, se il passato non può essere cambiato, il futuro può essere invece ridisegnato attraverso la creatività e l’innovazione. In questa occasione è la scultura a diventare il veicolo di questo messaggio.

IQOS World Revealed by Alex Chinneck vi aspetta quindi in via Tortona 31, negli spazi del Quattrocento dal 9 al 14 aprile.

Con IQOS alla Milano Design Week 2019: chi è lo scultore inglese Alex Chinneck?

Alex Chinneck installazioni artistiche

Un’installazione artistica immersiva nel cuore del Salone del Mobile di Milano per Alex Chinneck, che da sempre afferma di voler rendere la vita di tutti straordinaria attraverso le sue opere. In zona Tortona lo scultore inglese presenta l’opera realizzata per IQOS, l’alternativa alla sigaretta che scalda stick di tabacco senza combustione. Scopriamo qualcosa in più sull’artista che ha cambiato le regole del fare arte oggi.

Se vogliamo comprendere davvero chi sia lo scultore inglese Alex Chinneck, dobbiamo leggere tra le righe della sua autobiografia, ascoltando le sue stesse parole e lasciandoci trasportare dalla grandiosità delle sue sculture dalle dimensioni architettoniche.

La sua poetica così particolare e le sue opere così riconoscibili lo hanno reso oggi un personaggio davvero innovativo nel mondo dell’arte. Per questo nella Milano Design Week 2019, IQOS presenta la collaborazione con lo scultore inglese che partecipa al progetto IQOS World revealed by Alex Chinneck con una serie di installazioni artistiche in zona Tortona-Savona.

Un personaggio iconico

Chinneck, artista e designer (classe 1984), vive e lavora a Londra. Occhi chiari, capelli rossi e lentiggini d’ordinanza per un uomo che proviene dalla terra di Albione. Lo scultore inglese è un vero appassionato della commistione e, nella sua carriera, dal 2012 ad oggi, si è sempre legato a progetti innovativi. Tanto che oggi Chinneck è membro del consiglio della Royal Society of Sculptors, docente internazionale. E il suo studio è attualmente responsabile di progetti di arte pubblica e mostre in India, Germania e in tutto il Regno Unito.

Chinneck ha studiato al Chelsea College of Art di Londra e in un’intervista rilasciata a Sculptor Vox lo scultore inglese afferma “Mi sono interessato all’arte quando avevo circa 16 anni e come accade a quasi tutti gli aspiranti artisti il primo approccio è avvenuto con la pittura. Come molti altri prima di me, ho incontrato nel mio percorso di crescita un mentore, un fantastico insegnante che al liceo mi ha impartito i primi rudimenti del dipingere. Quando poi sono andato alla scuola d’arte, sono approdato lì proprio seguendo questa disciplina”.

Dalla pittura a scoprire poi che la sua vera passione fosse la scultura, il passo è stato breve. Continua sempre lo scultore inglese: “Ero frustrato. Ho sempre sentito che attraverso la pittura non ero in grado di esplorare contemporaneamente tutte le diverse aree, discipline e campi che mi interessavano”.

Chinneck, infatti, si è rivelato nel corso del tempo un artista poliedrico e curioso per tante discipline e settori; spaziando dall’architettura alla produzione, dal design all’industria, dall’ingegneria alla costruzione.

Le installazioni artistiche di Chinneck sono da sempre al centro dell’attenzione del grande pubblico per il loro modo quasi surreale di presentarsi. Lo scultore inglese dichiara infatti da sempre: “Realizzo opere d’arte divertenti in modo che tutti possano viverle ed apprezzarle. Voglio rendere la vita di tutti i giorni straordinaria”.

IQOS WORLD e lo scultore inglese Alex Chinneck

Da quando ha realizzato la sua prima opera d’arte pubblica a 28 anni, lo scultore inglese è diventato noto per la produzione di sculture surreali su scala architettonica che distorcono il mondo che le circonda: un universo alternativo, dove le normali regole associate ai materiali non si applicano più, e le curve sono di legno, i ricci sono di catrame e i mattoni al suolo si sciolgono.

Opera per opera

Impossibile ripercorrere tutta la carriera dello scultore inglese. Con le sue installazioni artistiche ha capovolto gli elementi che potremmo definire “normali”. Sorprendendo con opere che rispondono al loro ambiente, trasformando le percezioni del luogo e rendendo il mondo momentaneamente magico. La sua qualità surreale sfida la comprensione di oggetti e materiali familiari, rendendo l’ordinario straordinario.

“Splendidamente progettati e formati, le opere di Alex attraversano i regni dell’arte, del design e dell’architettura e rispondono in modo creativo all’ambiente circostante. Prendendo identità dalle caratteristiche visive del sito… e della sua funzione attuale, le opere di Alex fanno fermare, meravigliare e sorridere. Sono opere intriganti, gioiose e ampiamente accessibili di un artista molto esperto.” – Così si esprime Anne Rawcliffe-King, Direttore della Royal British Society of Sculptors fino al 2017.

Tra i suoi lavori più rappresentativi: From the knees of my nose to the belly of my toes (2013) dove l’estetica di un edificio di tre piani è stata completamente mutata. A pound of flash for 50p (2014) in cui l’artista ha costruito a grandezza naturale una casa a due piani con 7.500 mattoni di cera che si sono sciolti nelle settimane successive. Take My Lightning but Don’t Steal My Thunder (2014), replica illusoria del colonnato del Mercato di Covent Garden.  A bullet from a shooting star (2015), installazione che imita una stella caduta dal cielo.

Non solo installazioni artistiche

La genesi dei progetti pubblici dell’artista deriva da studi e sculture di dimensioni più ridotte. Lo scultore inglese è un maestro anche nel re-immaginare gli oggetti domestici tradizionali in modo contemporaneo. Tanto che lo scorso anno con Blood, sweat and tears of joy ha vinto il Liberty Open Call 2018.

sostenibilità milano design week

Oggi il design e l’innovazione hanno il potere di cambiare la vita delle persone, migliorandone la qualità della vita. In occasione della Milano Design Week 2019 i game changer IQOS e Chinneck si uniranno quindi per raccontare, ognuno nel proprio settore, il tabacco e l’arte contemporanea, una nuova visione del futuro attraverso il progetto IQOS World.

Venite a scoprirla a Milano dal 9 al 14 aprile.

Salone del Mobile 2019: una settimana all’insegna del design e della sostenibilità da scoprire con IQOS

Milano Design Week 2019

È partito il countdown per la 58esima edizione del Salone del Mobile, l’evento milanese più atteso dell’anno. Dal 9 al 14 aprile la città ospiterà, dentro e fuori dai padiglioni fieristici di Rho, un’imponente manifestazione dedicata al  design  e all’innovazione. E lo farà seguendo un fil rouge che è un obiettivo condiviso: quello della sostenibilità raggiungibile attraverso l’ingegno per una migliore qualità della vita. Senza dimenticare l’ormai imprescindibile Fuori Salone con installazioni artistiche in giro per la città. Percorsi e itinerari alla scoperta dei migliori interior designer, per rendere unica anche la Milano Design Week di quest’anno.

A Milano, da oltre mezzo secolo, il design è un’istituzione, un modo di vivere e un appuntamento che coinvolge tutta la città. Le persone sono frenetiche e non vedono l’ora di scoprire mobili, oggetti di design, installazioni artistiche e grandi nomi disseminati per la città tra atelier, loft e laboratori.

Presente anche IQOS alla Milano Design Week, il dispositivo elettronico che scalda e non brucia il tabacco, concepito come valida alternativa alle sigarette. IQOS ha nel suo DNA l’ingegno e il design dell’innovazione, perché ce ne vuole tanto per rivoluzionare un mondo tradizionale come quello del tabacco. Valore centrale per IQOS è infatti offrire l’opportunità a utilizzatori e fumatori adulti  di consumare il tabacco in modo completamente diverso.

Senza combustione – quindi senza fumo, né cenere – e con meno odore persistente.

La sostenibilità è la chiave di lettura dell’edizione 2019 del Salone del Mobile. E, se lo scorso anno era presente con un’installazione immersiva firmata da Karim Rashid, questa volta IQOS vuole sorprendere ancora con un progetto multidimensionale collegato al design ambientale curato dall’artista britannico Alex Chinneck. Una seconda edizione del progetto IQOS WORLD, ancora una volta strettamente connesso con l’arte contemporanea.

Tutto quello che c’è da scoprire in questa edizione del Salone del Mobile:

1. Ingegno: il design omaggia Leonardo
2. La sostenibilità al Brera Design District
3. Futuro uguale Food
4. I district della Milano Design Week
5. Una settimana ricca di installazioni
6. Gli altri luoghi culto della social-life milanese
7. Tra passato e presente

Ingegno: il design omaggia Leonardo

Ma andiamo con ordine. Proviamo a scoprire insieme tutte le sorprese che ci riserva questa edizione del Salone del Mobile e del Fuori Salone 2019. I due eventi renderanno omaggio a Leonardo da Vinci legando l’eccellenza del genio rinascimentale al valore del design. L’ingegno come principio di creatività, senso del talento e geniale abilità nel fare e nel pensare.

Questo tributo a Leonardo, a 500 anni dalla sua morte, prenderà vita con due grandi installazioni artistiche. Una all’interno della Conca dell’Incoronata, lungo il Naviglio della Martesana, di cui presumibilmente Leonardo ha sovrainteso i lavori di costruzione oltre che progettarne le celebri porte lignee. L’installazione si intitola Aqua: la visione di Leonardo. Un’esperienza unica ideata da Marco Balich che racconta un piccolo frammento del Rinascimento e del futuro di Milano.

La seconda si troverà in zona fiera città: DE-SIGNO. Sarà uno show di immagini e musica concentrato sulla progettualità di Leonardo così come sull’industriosità delle botteghe e delle officine rinascimentali. Tutto questo sarà messo in relazione col saper fare e progettare delle imprese del design contemporaneo.

La sostenibilità al Brera Design District

Nel 2019 non si può parlare di design senza parlare di impegno e di funzione sociale. La sostenibilità è senza dubbio un tema cardine di molti settori creativi e progettuali. E lo sarà anche in questa edizione del Salone del Mobile, coinvolgendo interior designer, installazioni artistiche e tutti gli appuntamenti della Milano Design Week.

brera_district_fuori salone

In particolare, se ne farà portavoce il Brera Design District che, con i suoi 150 eventi, si conferma una delle aree più attive della città. Quest’anno fa sua un’affermazione del libro di Bill Burnett e Dave Evans, concentrandosi sul tema del Design Your Life: “Se adottassimo un approccio progettuale anche nelle scelte quotidiane, probabilmente saremmo più felici e meno stressati.”

Il District ha selezionato dieci ambassador per affrontare dieci tematiche che ruotano intorno al tema della sostenibilità. Dieci modi in cui il tema principale può essere interpretato da professionisti, designer e ricercatori che con il loro lavoro contribuiscono concretamente a costruire un mondo sostenibile per una migliore qualità della vita. Come Design your Community, di Marco Mari e Carlotta Borruto, che con la loro impresa, ricercano in tutto il mondo studenti e professori che stanno sviluppando ricerche d’avanguardia nel campo della manifattura. E poi Design your creativity di Mauro Martino. Design your culture, your emotions, your sustainability, your ideas, imagination memories, transformation e, infine, Design your value.

E, tra un talk e l’altro, in Piazza XXV Aprile, si incontrerà il Supereroe della sostenibilità progettato da Giò Forma.

Futuro uguale Food

Non poteva mancare in questa Milano Design Week il tema del food. Il pensiero alternativo, innovativo, originale e propositivo dei giovani che espongono al Salone Satellite, presso Rho Fiera, quest’anno sarà concentrato intorno all’unione food&design: il tema del 2019 è infatti proprio FOOD as a DESIGN OBJECT.

Come interpreteranno il futuro del cibo gli under 35? L’aspettativa intorno alle proposte e idee dei ragazzi selezionati è molto alta se si pensa che saranno loro a guidare le risposte del design del futuro alle esigenze della popolazione mondiale. E il tema è tra i più importanti per il futuro collettivo.

Il villaggio del food design

DFood, Design about food è il progetto che si sviluppa nel DUC, Distretto Urbano del Commercio Sarpi.

Come raccontano i creatori: “La sua ambizione è mostrare che all’origine di molte esperienze alimentari gratificanti c’è qualcuno che ha saputo interpretare i bisogni e i desideri emergenti delle persone e delle società, immaginando un modo interessante e fattibile per soddisfarli. Qualcuno, cioè, che ha pensato come pensano i designer.”

Il progetto approfondisce il legame tra cultura del progetto, qualità della vita e sistema alimentare. Si concretizza, durante la settimana del Salone, con eventi ma anche tanti approfondimenti.
Dalla tavola rotonda sul latte da fieno, a quella sui legumi come materia prima del design. O, ancora, sulla percezione tattile del cibo da mangiare con le mani, dove i visitatori saranno invitati a partecipare con assaggi e degustazioni.

I district della Milano Design Week

District 5VIE

Tra le zone del Fuorisalone 5Vie Art+Design ha davvero tantissimi progetti innovativi, mostre collettive e personali che fanno da ponte tra il mondo del progetto e quello dell’artigianato. Il momento più vivace è sicuramente la notte del 10 aprile, quando queste vie si riempiono di folla per il tradizionale appuntamento con la design parade.

Per gli appassionati della Milano storica, tra nobiltà e alta borghesia, una passeggiata lungo Corso Venezia consentirà di visitare palazzi solitamente chiusi al pubblico che, proprio in occasione della Design Week saranno accessibili a tutti. Per poi raggiungere le boutique del lusso di Via Montenapoleone con i loro eventi e presentazioni e Via Durini. Qui si concentrano gli showroom dei più importanti brand di arredamento di qualità che presentano le loro ultimissime collezioni proprio durante la settimana del design.

District Tortona-Savona: installazioni artistiche, interior designer e racconti d’autore

Chi frequenta il Salone da tempo, già sa che Zona Tortona è un punto di riferimento importantissimo per la Design Week. Un luogo che ogni anno sa segnare le tendenze del design e che, nelle ultime edizioni, ha dimostrato di essere sensibile ai temi di interesse collettivo e ha promosso eventi rilevanti per la ricerca sotto varie forme.

Tortona Rocks! Sembra un grido di battaglia invece, insieme a Milano Space Makers sono i creatori di alcune delle installazioni più innovative del Salone del Mobile, coinvolgendo tantissimi artisti e oltre 20 progetti espositivi internazionali, con 60 designer e 50 aziende. Il tema di questa design week sono le sfide di oggi: dalla crisi ambientale all’impatto delle nuove tecnologie, dai cambiamenti sociali alle trasformazioni culturali.

Per il secondo anno consecutivo Tortona Rocks ospita Norwegian Presence e la mostra JOIN dove si parlerà di impatto ambientale con un repertorio che spazia dai mobili ai tessuti, dalle ceramiche ai gioielli; possiamo poi dirigerci alla collettiva Belgium is Design con l’esibizione Generous Nature per un futuro più sostenibile.

Mentre lo IED propone 100 domande per domani con l’installazione Under pressure. In tutto questo non poteva mancare IQOS con l’installazione Alex Chinneck che sicuramente sorprenderà con la installazione site specific.

SuperStudio

Così se a SuperStudio Più ci sarà il Material Village dove scoprire il meglio del design e dei materiali, a SuperStudio 13 in via Forcella la mostra Smart City 2019, come ogni anno, propone tutte le più importanti tematiche legate alle città sostenibili e alla qualità della vita (da mobilità elettrica a nuovi materiali). La mostra è aperta ogni giorno dalle 10 alle 19 completamente free, non solo, per ogni giornata della design week panel e workshop faranno da “contorno” a questo incredibile appuntamento.

Se siamo in vena di una passeggiata perché non scoprire The Challenge, la mostra (apre il 9 aprile e continua fino al luglio) che ripercorre la carriera di Tadao Ando attraverso le sue realizzazioni più significative. Il percorso narrativo, progettato dall’architetto giapponese in collaborazione con il Centre Pompidou, si articola intorno a quattro temi principali: Forme primitive dello spazio, Una sfida urbana, Genesi del paesaggio, Dialoghi con la storia.

Fanno parte della retrospettiva oltre 50 progetti, illustrati da schizzi, modelli originali, video installazioni, disegni tecnici, taccuini di viaggio e fotografie scattate dallo stesso Ando.

Infine un’ultima chicca da scoprire… nel 1955 nasceva uno dei prodotti di design industriale più rilevanti del Ventesimo secolo, la Superleggera, progettata da Gio Ponti a partire dalla sedia impagliata di Chiavari, simbolo dell’artigianato ligure di fine Ottocento.

Per raccontare questa sedia iconica al Fuori Salone apre la mostra “Supercolla. Nuova formula rinforzata per ogni tipo di modernità”. I curatori – Guido Musante e Maria Chiara Valacchi – hanno affidato a 30 tra artisti e designer il compito di “riparare”, ognuno a suo modo, 30 Superleggere. Queste 30 speciali rivisitazioni rivivranno nella mostra visitabile per tutta la durata della Design Week e fino al 19 aprile alla galleria Martina Simeti di via Tortona.

District Ventura Project /Base

Ventura Project prosegue con la sua fase di cambiamento. Nel decennale della sua nascita, dopo aver spostato i suoi spazi espositivi nei tunnel della Stazione Centrale e dopo aver avviato con successo il progetto Ventura Future dedicato al design più sperimentale, quest’anno si sposta ancora, in direzione BASE.

milano design week sostenibilità

Il complesso industriale di via Bergognone, quasi completamente recuperato, definito solo fino a due anni fa ex Ansaldo, sarà l’unico a pagamento di tutta la settimana del design. 5 euro per il biglietto che dura un’intera settimana e dà accesso ai workshop di officina Base, al “Design Confession” nella portineria (un vero e proprio confessionale dedicato al design, dove porre le domande a cui non si è mai ricevuta risposta), alla programmazione musicale serale e all’installazione sul tema Un-learn/Re-learn.

UN-learn/RE-learn creerà discussioni per scoprire il futuro del design, come settore culturale e creativo ma anche come motore di innovazione. Discussioni a cui parteciperanno anche diversi nomi del mondo della progettazione, dagli interior designer fino a esperti sull’argomento: Italo Rota con Marco Cadioli, Salottobuono, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Stefano Mirti e Super – Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.

In questa sede si affronterà anche il tema del biodesign e verranno presentati gli ultimi sviluppi nel campo del design consapevole e green.

salone del mobile 2019

Una settimana ricca di installazioni

Quest’anno le installazioni artistiche saranno localizzate in più punti della città. Spazieranno dalla ricerca sulla neuroestetica al gioco di luci firmato dallo studio di design giapponese Rhizomatiks (Superstudio).
Nei tunnel della Stazione Centrale, il videoartista svizzero Georg Lendorff propone una riflessione sul “cattivo design”. Un percorso immersivo di filmati e luci che vuole dare il via al dibattito sul concetto di “buono” e “cattivo” in materia di design nel 21° secolo.
Partiamo da Piazza Duomo dove Gaetano Pesce firma un progetto speciale per i 50 anni di “UP5&6” la famosa poltrona rossa con poggiapiedi di forma sferica. L’installazione, alta 8 metri, che Pesce ha creato per l’occasione si chiamerà “Maestà Soffrente”.

Bagni Misteriosi (Porta Romana)

Il distretto più nuovo in città nell’ambito della Design Week è il Parenti District Art&Design, che fa il suo ingresso nel circuito milanese con un evento ai Bagni Misteriosi. Interazione, libertà e ricerca sono le parole chiave di Immersione libera, la mostra collettiva, a cura di Giovanni Paolin, in programma dal 2 aprile al 18 maggio negli spazi della Palazzina dei Bagni Misteriosi. Un momento espositivo voluto e sostenuto dall’imprenditrice e collezionista Marina Nissim per promuovere una nuova generazione di artisti, spaziando tra linguaggi, materiali e tecniche differenti. Tutte le opere sono pensate per fondersi con gli ambienti circostanti e favorire così il coinvolgimento e la partecipazione dei visitatori.

Alcova (Nolo)

Dopo l’edizione del 2018, tutti si aspettano grandi cose da Alcova, ex fabbrica dei panettoni Cova, cuore della settimana di Nolo. In questa settimana del design, Alcova, istituzione itinerante nata da un’idea di Space Caviar e Studio Vedèt, torna con due location trasformate in spazi temporanei per mostre, conferenze, proiezioni e installazioni che coinvolgeranno più di una dozzina di partner provenienti da altrettanti paesi.

La prima sede è quella di via Popoli Uniti mentre la nuova si colloca nel quartiere Isola, all’ex Fabbrica Sassetti. Un ex stabilimento di cashmere degli anni ‘30 che, a partire da Alcova, sarà riattivata come sede della Fondazione Kenta.

Insieme, questi due siti diventeranno un momento di incontro per designer, istituzioni, gallerie e aziende che lavorano sui temi come la vita contemporanea, la cultura del design, i materiali e l’innovazione tecnologica. Insomma, il salone cool è qui, North of Loreto.

Dopo aver visitato le zone storiche della Design Week, scopriamo, in pillole, cosa propongono gli altri luoghi culto della social-life milanese.

La Stecca 3.0 (Isola)

Durante il Salone del Mobile la Stecca, incubatore d’arte progettato da Stefano Boeri, diventa uno dei punti d’attrazione del quartiere Isola. Camminando per le vie di questo vecchio quartiere bohemien troverete installazioni artistiche. Potrete vedere le opere dell’architetto Paola Silvia Coronel e di Byron Trotter e il primo bar realizzato interamente in stampa 3D.

Orto Botanico (Brera)

“”The circulation Garden” firmato dallo studio Carlo Ratti è un’installazione “circolare” realizzata con un particolare materiale organico. Al termine della mostra, sarà smantellata e riutilizzata come fertilizzante.

Floristeria (Isola-Farini)

“Tierra viva” by Floristeria è l’appuntamento che si tiene alla Fabbrica del Vapore per raccontare la terra e i suoi elementi. Esposizioni di design, performance di artisti, workshop e momenti di scambio con riflessioni sul futuro del nostro pianeta per sviluppare una coscienza sostenibile mondiale.

Cascina Cuccagna (Porta Romana)

La cascina in città torna a ospitare un progetto sul tema della sostenibilità, curato da Matteo Ragni. Il titolo di questa edizione di De Rerum Natura è Rinascimento. Tra le novità che animeranno De Rerum Natura 2019 anche la mostra “Design Collisions – The power of collective ideas”. Pensata da Laura Traldi come spazio di approfondimento su alcune parole “difficili” che tutti dovremmo imparare a usare nell’imminente futuro. Quali sono? Hacking, design thinking, democrazia partecipativa, sovranità tecnologica, jobless society, tecno-artigianato, co-design.

La Statale (centro)

Le installazioni ospitate dall’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono, sono focalizzate quest’anno sulla dimensione umana. L’uomo e le sue necessità tornano al centro del design torna che presenta qui la sua visione antropologica. Come sempre la Statale non deluderà i suoi visitatori.

Tra passato e presente

La settimana del Salone del Mobile non è solo l’occasione per scoprire il nuovo, ma anche per riscoprire le grandi lezioni del passato. In particolare la Fondazione Franco Albini organizza tantissimi appuntamenti per ricordare uno dei più grandi innovatori nel campo del Design, dell’Architettura e dell’Urbanistica. La sede di tutti questi appuntamenti sarà la storica Fondazione e lo Studio Albini Associati all’interno della palazzina Liberty in via Telesio 13.

Ogni giorno alle 10 (e martedì e giovedì anche nel pomeriggio alle 16) un excursus sull’opera di Franco Albini. Tra allestimenti, architetture e design, con la visita intitolata Dal cucchiaio alla città – Il metodo Albini tra architettura e Design. Mercoledì e venerdì pomeriggio alle 16 invece si andrà alla scoperta della genesi della metropolitana milanese, progettata da Albini, Helg e Noorda.

Il design conferma quindi il suo ruolo fondamentale per dare forma al futuro in tutti i suoi contenuti legati all’umano e al tecnologico. Laddove l’estetica diventa funzione che sovverte, evolve, risolve, è lì che pone le basi per una società capace di pensare in termini di collettività, di interesse comune.

E il dialogo, il confronto e l’unione di forze e menti, la capacità di fare sistema sono i modi in cui questo settore dimostra di essere attivo e sensibile nell’esplorare nuovi percorsi capaci di portare al cambiamento.

sostenibilità milano design week

Con la consapevolezza di far parte di questo mondo e la volontà di contribuire costantemente ad alimentarlo, IQOS affronterà la Design Week milanese. 
E invita utilizzatori e fumatori adulti a scoprire il suo mondo presso l’Embassy di Foro Buonaparte 50 e le IQOS Lounge che vi accolgono in città, a partire dall’arrivo in Stazione Centrale o all’aeroporto di Malpensa.

Vinitaly 2019: IQOS partecipa per proporre un nuovo modo di scoprire il gusto del tabacco

Dove acquistare IQOS - Vinitaly

Per la terza volta IQOS partecipa a Vinitaly 2019 con due spazi dedicati agli IQOS lover e a tutti i fumatori adulti, per conoscere il mondo del tabacco scaldato e dove comprare IQOS e i suoi accessori. Un appuntamento da non perdere quindi per chi  non vuole rinunciare al gusto del tabacco.

Dal 7 al 10 aprile a Verona si celebra il gusto. La città, resa famosa nel mondo dal “Romeo e Giulietta” di shakespeariana memoria e definita “patrimonio storico e culturale dell’umanità” dall’UNESCO, ospita la 53esima edizione del Vinitaly. Presente anche IQOS, che si inserisce nella  manifestazione con due spazi dove comprare IQOS, che offrono a tutti i fumatori adulti l’opportunità di scoprire  il gusto autentico del tabacco scaldato.

Vinitaly - IQOS il vero gusto del tabacco

 

L’edizione 2018 ha rappresentato un grande successo grazie alla partecipazione di quasi 4.500 espositori e circa 128.000 visitatori. Il 25% è rappresentato da buyer internazionali provenienti da 50 Paesi, a conferma del grande appeal della tradizione vitivinicola nazionale nel mondo.

Anche quest’anno la manifestazione offre numerose opportunità. Oltre alle aree espositive dedicate ai produttori di vino, Vinitaly 2019 ospiterà workshop, buyers club e aree espositive speciali. Da segnalare sicuramente “Vinitaly bio” , con focus sui vini biologici e “Vinitaly Design”, dedicato a prodotti e accessori che completano l’esperienza del vino. Obiettivo dichiarato: promuovere il made in Italy, dando spazio anche alle aziende emergenti più innovative.

Sono due le aree a disposizione di fumatori adulti e utilizzatori dove comprare IQOS, entrambe poste al centro dell’area espositiva, una tra i padiglioni 4 e 5 e una tra il 6 e 7. In vendita IQOS 3 e IQOS 3 Multi con un’interessante proposta in termini di prezzo. Chi acquista entrambi i modelli ottiene uno sconto immediato di 50 euro. Alle versioni più evolute si affiancano nella vendita la versione 2.4 plus  e un’ampia selezione di accessori. Gli IQOS lover, appassionati del gusto del tabacco scaldato e non bruciato, possono quindi scegliere tra coloratissime cap, cover laterali magnetiche, custodie e posa stick.

IQOS - Vinitaly 2019 - tabacco scaldato

La più grande manifestazione dedicata al vino

Da più di 50 anni Vinitaly accompagna la crescita del sistema vitivinicolo, affermandosi come la più grande rassegna sul business del vino. Dal 1967 l’evento si svolge con cadenza annuale a Verona, che si trasforma  per tre giorni nella capitale mondiale del vino.

La formula di Vinitaly – business in fiera, wine lover in città – registra un alto gradimento da parte delle aziende. 100.000 metri quadrati di superficie espositiva ospiteranno un totale di 4.600 aziende con oltre 16 mila etichette a catalogo.

Oltre agli spazi “Vinitalybio” e “Vinitaly Design”, non può mancare il binomio con la cucina italiana per celebrare la grande tradizione e il meglio della ristorazione nazionale.
Il primo piano del Palaexpo ospiterà infatti il “Ristorante d’Autore”. Il loggione tra i padiglioni 11 e 12 includerà il “Self-service d’Autore”, coinvolgendo grandi chef e l’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Maurizio Danese, Presidente Veronafiere SpA ha dichiarato: “Siamo consapevoli di possedere un brand legato al vino tra i più conosciuti al mondo. Per questo Vinitaly intercetta molte risorse tra i 100 milioni di euro di investimenti previsti. Le direttrici di crescita che abbiamo individuato per la manifestazione sono tre: la creazione di due nuove piattaforme permanenti di promozione in Asia e Stati Uniti; rigenerazione del quartiere espositivo per adeguarlo ai più alti standard europei; potenziamento dei servizi digital, allestitivi e di ristorazione, in ottica di customer care. Anche se l’aggiornamento del piano industriale si riferisce al 2022, attraverso queste iniziative gettiamo le basi per uno sviluppo strategico della fiera che traguarda ai prossimi venti anni”.

Orario di apertura: da domenica a mercoledì dalle ore 9:30 alle ore 18 (accesso consentito fino alle 17).

I riscaldatori di tabacco evolvono con stile: alla scoperta degli accessori IQOS 3 e IQOS 3 MULTI

accessori iqos 3 iqos 3 multi riscaldatori di tabacco

Funzionalità e stile caratterizzano IQOS da sempre. Praticità e design si fondono per rendere unica l’esperienza del consumo del tabacco senza fumo. Anche attraverso la nuova gamma di accessori IQOS dedicati alla versione 3 dei riscaldatori di tabacco firmato Philip Morris.

Diceva Robert Harling: “L’unica cosa che ci separa dagli animali è la nostra capacità di mettere accessori*. Di solito ce li rappresentiamo come borse, cinture, gioielli, scarpe di stile. In realtà, gli accessori oggi vanno ad arricchire anche molti strumenti che utilizziamo nella nostra quotidianità. Basti pensare a tutti quelli progettati per gli smartphone. Ma anche alla vasta gamma di accessori IQOS sviluppati per personalizzare i riscaldatori di tabacco più evoluti.

IQOS, allo stesso modo, ha infatti ideato e realizzato una grande varietà di accessori – pochette, cover laterali, cap, custodie e astucci – abbinabili ad IQOS 3 e 3 Multi, pensati come un’alternativa per tutti i fumatori adulti che desiderano smettere con le sigarette,  continuando ad utilizzare gli appositi riscaldatori di tabacco.

Non si tratta solo di elementi complementari con una  specifica funzionalità, ma di veri e propri oggetti di design. Strumenti di stile, progettati con la medesima attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali che caratterizzano tutto il mondo dei riscaldatori di tabacco IQOS.

L’obiettivo? Rendere unica e personale ogni esperienza di utilizzo dei riscaldatori di tabacco IQOS, che hanno già conquistato oltre sei milioni e mezzo di fumatori adulti nel mondo.

Andiamo allora a conoscere meglio tutti gli accessori disponibili per le versioni IQOS più evolute (3 e 3 Multi), disponibili sia per uomo che per donna. Se ne contano oltre cinquanta tipologie nello shop online , che li espone tutti nel suo catalogo, affiancando ciascun accessorio con informazioni su design, funzionalità e prezzi.

La navigazione nel mondo degli accessori IQOS è facile e veloce, strutturata in cinque macro-sezioni dove poter scegliere cap colorati, custodie, posa stick, cover laterali, senza dimenticare gli utili accessori per la cura e pulizia del proprio IQOS, nonché quelli da utilizzare in auto. Tutti gli accessori sono stati realizzati per rispondere a molteplici esigenze di personalizzazione e praticità, offrendo oltre 500 diverse opzioni agli user più attenti allo stile.

Oltre che nello shop pnline, se si preferisce toccare direttamente con mano, è possibile recarsi in tutte le IQOS Embassy e Boutique, nei Temporary Store e in alcuni IQOS store per  poter visionare l’intera gamma di accessori disponibili.

Che vogliate arricchire i vostri kit o fare un regalo utile e funzionale ad un amico fumatore, IQOS offre sempre valide alternative per dare un tono diverso alla quotidianità.

Lo scopo è rendere unico il momento di gustare il tabacco in maniera innovativa. Prima di addentrarci nei dettagli è doverosa però una precisazione: gli accessori IQOS non sono compatibili con altri dispositivi come le sigarette elettroniche e viceversa.

Quali sono quindi gli accessori dedicati ad IQOS 3 e IQOS 3 MULTI?

Custodie e astucci

Sono tantissime le opportunità di sbizzarrirsi con forme, materiali e colori diversi. Si tratta degli accessori – per uomo e donna – che più stimolano la fantasia.

Circa quindici tra astucci, clip, pochette, che si contraddistinguono per lo stile elegante, la funzionalità e una sofisticata estetica. Rosa acceso, rosso, blu notte, bianco, arancione sono solo alcuni delle piacevoli cromie a disposizione. Tra gli astucci spiccano quelli realizzati in pregiata pelle italiana.

E poi c’è anche la praticità . Pensiamo alla Pochette in pelle Folio Small dotata di appositi scomparti interni per proteggere e conservare il caricatore tascabile IQOS. Si può caricare IQOS e estrarre l’holder senza dover estrarre il dispositivo dalla pochette.

Super funzionale è l’astuccio Hike: realizzato in morbido tessuto, ha il fondo impermeabile e si chiude grazie ad un comodo laccio colorato, che consente di portarlo agevolmente con sè. Appositi scomparti all’interno permettono di riporre il caricatore, ma soprattutto un secondo holder – come anche per l’astuccio Duo Folio, e un pacchetto di stick di tabacco, oltre ad altri accessori, come ad esempio il cavo di ricarica e i bastoncini per la pulizia.

Accessori IQOS - custodie

Cap e cover laterali

Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori” scriveva Cesare Pavese (Agonia – Lavorare stanca, Torino, Einaudi 1943). Il colore condiziona e interagisce con le emozioni umane. Ad ogni colore è legato un ricordo, uno stato d’animo e i colori si attivano a vicenda in molte sfaccettature che da soli non avrebbero. Il colore non è solo un fenomeno ottico ma ha un impatto sul nostro cervello.

Secondo la psicologia del colore infatti, ogni tonalità ha una diversa influenza su un determinato sentimento. Ad esempio: il rosso può infondere coraggio e sicurezza, il blu trasmettere pace e serenità, il giallo favorire la concentrazione, sprigionare vitalità e gioia. Il rosa rimane il colore dell’ottimismo.

IQOS si illumina di colore grazie ai cap colorati. Bastano pochi secondi per personalizzare il proprio IQOS, scegliendo tra le diverse cromie disponibili.

Grazie alle molteplici colorazioni pensate per i cap è possibile dare al proprio riscaldatore di tabacco IQOS un look ancora più esclusivo per esibire uno stile personale e cambiare ogni volta che lo si desidera. Da un’elegante tonalità metallizzata a colori più vivaci, in linea ad esempio con la stagione primaverile appena entrata, abbandonando almeno per ora il viola, il prugna, il rame e il verde dell’Edizione Speciale per l’autunno/inverno 2018-2019.

Sviluppato per offrire ancora più stile a chi sceglie il tabacco scaldato e non combusto, IQOS 3 offre la possibilità di personalizzare, abbinandolo all’holder, anche il caricatore tascabile con l’applicazione delle cover laterali magnetiche, disponibili in 12 colori.

Accessori IQOS - cap e door

Accessori auto

Il caricatore da auto IQOS rappresenta l’accessorio perfetto per la ricarica in automobile. Basta collegare il caricabatterie nella presa accendi sigari e attaccarlo al caricatore IQOS tramite il cavo USB specifico.

Posa stick

Se la sigaretta tradizionale viene spesso smaltita nel classico posacenere, gli stick di tabacco scaldati con IQOS al termine dell’esperienza possono essere riposti in modo pratico nei cosiddetti posa stick, veri e propri oggetti di design.

Ce ne sono di vari tipi, con forme e dimensioni diverse, dotati di cuscinetti gommati per restare sempre in equilibrio sulla superficie su cui sono riposti. Da quelli semplici e pratici da utilizzare in auto a quelli in plastica più economici fino a giungere a quelli in ceramica. Disponibile anche la Motor Limited Edition, dal colore grafite arricchito con dettagli in rosso, realizzata in alluminio con coperchio, per contenere fino a 50 stick.

IQOS - accessori auto

Pulizia e cura

Si tratta di accessori IQOS dedicati che hanno lo scopo di garantire performance ottimali del riscaldatore di tabacco per assaporare ogni volta il gusto autentico del tabacco scaldato e non bruciato. Può capitare, infatti, che qualche residuo di tabacco possa depositarsi all’interno dell’holder. Qualora non fosse rimosso, potrebbe ostacolare il corretto inserimento dello stick. Inoltre, pulendo IQOS correttamente e con la giusta frequenza, si riduce l’odore che talvolta si genera durante l’utilizzo.

Grazie agli accessori dedicati, occorrono pochi piccoli gesti per garantire una cura adeguata e completa. Prendersi cura di IQOS è davvero semplice e intuitivo. Basti pensare che il 77% degli utilizzatori effettua regolarmente una pulizia quotidiana o a giorni alterni.

Indispensabili per i riscaldatori di tabacco sono i bastoncini per la pulizia (Cleaning stick). Se ne trovano 30 in ogni confezione e permettono di pulire accuratamente l’holder IQOS per mantenere performance e gusto inalterati nel tempo.

Accessori IQOS - accessori per la pulizia

 

* Steel Magnolias (Fiori d’acciaio), film del 1989 diretto da Herbert Ross e sceneggiato da Robert Harling

Mariano, il giovane avvocato che ha abbandonato il fumo per IQOS

Anche Mariano, avvocato penalista, ha abbandonato il fumo di sigaretta, grazie ad IQOS

Mariano è un giovane avvocato penalista di Napoli. Una vita dentro e fuori le aule dei tribunali, tra momenti di grande tensione ma anche di grande soddisfazione. E, con lui, da qualche mese, c’è anche IQOS , una scelta per migliorare la propria quotidianità abbandonando il fumo di sigaretta. Chi pensa che gli avvocati siano persone serie e poco sorridenti cambierebbe subito idea conoscendo Mariano. Con lui abbiamo incontrato ironia e allegria. E chi lo conosce meglio sa che è anche una presenza importante alle feste ed eventi della sua città.

Come hai incontrato IQOS?

“Io ho sempre fumato tanto e da tanto. Ultimamente era mia intenzione cercare di ridurre il numero di sigarette, anche se smettere di consumare tabacco era proprio fuori discussione. Stavo già pensando ad un’alternativa al fumo tradizionale quando, casualità, una persona a me vicina ha iniziato a lavorare con  IQOS e quindi me l’ha consigliato. Da lì, poi, il percorso è stato breve. Ho partecipato a uno degli eventi esclusivi dedicati a fumatori adulti e utilizzatori di IQOS che si è svolto all’Embassy di Napoli in via Filangieri. L’ho provato e acquistato subito.
Devo dire che mi sono trovato subito a mio agio con IQOS perché non è come le sigarette elettroniche. Nella gestualità, nella posizione delle labbra, è molto simile all’uso della sigaretta e questo mi è subito piaciuto. Ho cominciato anche a consumare molto meno tabacco. Prima fumavo 10/15 sigarette al giorno, soprattutto nel fine settimana, mentre ora ho smesso con le sigarette e anche decisamente ridotto il numero di stick di tabacco scaldati con IQOS nell’arco della giornata”.

Come ha condizionato IQOS la tua vita lavorativa?

L’assenza di fumo è stato un grande vantaggio. Prima cercavo di non fumare a casa all’interno della mia stanza o del mio studio, perché l’ambiente si impregnava fortemente dell’odore di fumo di sigaretta. E poi alcuni miei assistiti non fumavano, per cui accendere una sigaretta in loro presenza non mi sembrava corretto. Ma per me era comunque una limitazione. Con IQOS invece non sento questo problema: mi sento più libero di chiedere ai presenti il permesso di poterlo usare”.

C’è un momento della tua vita lavorativa che puoi legare all’uso di IQOS?

“Ce ne sono molti. Nel mio lavoro affronto sempre situazioni di tensione e, ogni volta che si chiude un processo, ma anche prima di ogni udienza, mi piace concedermi il momento personale dedicato al tabacco. Prima le sigarette e ora IQOS sono sempre stati importanti per me”.

Mariano Embassy di Napoli

Quindi consiglieresti ai tuoi colleghi o ai tuoi assistiti fumatori di passare ad IQOS? A quale tipologia?

“Diciamo che lo consiglierei a tutti i miei colleghi fumatori, considerando anche il fatto che il nostro lavoro è ricco di numerose, lunghe attese fuori dalle aule. Ora, dato che IQOS ha eliminato sia fumo che cenere e ridotto l’odore persistente rispetto al fumo di sigaretta, suggerirei a tutti loro di provarlo. E poi lo suggerirei anche a qualche magistrato fumatore, perché io associo il momento del fumo principalmente ai momenti di pausa dal lavoro e credo che molti magistrati ne abbiano bisogno. Per non parlare dei miei assistiti, sempre fumatori ovviamente!”

Conosci IQOS 3 la nuova versione del dispositivo?

“Sì, certo e l’ho particolarmente apprezzata soprattutto per la nuova dimensione ridotta dell’holder che, per noi uomini che non usiamo borse, è molto pratica. Ho partecipato all’evento per il lancio qui al Teatro Posillipo di Napoli ed è stata una serata bellissima, anche per il concerto dei Planet Funk. Davvero bella. In effetti, devo ammettere che io partecipo praticamente a tutti gli eventi organizzati dall’ IQOS Embassy napoletana. Mi piacciono molto, per come viene presentato il prodotto, per come vieni assistito sempre con estrema gentilezza, insomma, credo che siano proprio ben fatti”.

Sembra che quello creato da Philip Morris sia un mondo su misura per te?

“Beh, in realtà non sempre. Ho avuto un problema con il mio holder 2.4 Plus blu elettrico e il servizio di consegna dell’ IQOS sostitutivo ha fatto un po’ di ritardo… l’ho trovato poco appealing”.

Tre aggettivi per descrivere IQOS?

“Tre sono pochi. Da buon napoletano abbondo: pratico, funzionale, di tendenza, innovativo“.

IQOS e la fotografia artistica di Paolo Pellegrin insieme al MIA Photo Fair

fotografia artistica paolo pellegrin

Cosa hanno in comune un progetto di fotografia artistica firmato Paolo Pellegrin e un prodotto come IQOS? Verrebbe da dire ‘nulla’. Cosa può, infatti, legare la fotografia artistica, un’espressione pura del pensiero e della creatività umana, con un riscaldatore di tabacco come IQOS? La risposta è unicità e cambiamento. Ma andiamo con ordine per capire dove i due elementi trovano un contatto.

Dal 22 al 25 marzo 2019 a Milano, al The Mall, nel quartiere di Porta Nuova, si terrà la IX edizione di MIA Photo Fair. Si tratta di una delle più importanti fiere internazionali dedicate alla fotografia artistica. Curatori e direttori della mostra, Fabio e Lorenza Castelli.

IQOS ospita l’arte

Per la terza volta consecutiva IQOS sarà presente alla manifestazione. Nella propria lounge accoglierà il progetto fotografico dal titolo ‘Everyday Uniqueness’ ideato e realizzato proprio da Paolo Pellegrin esclusivamente per IQOS.

Gli appassionati potranno ammirare i 13 scatti realizzati dall’artista romano di fama internazionale. In più, nella lounge i fumatori adulti avranno modo di conoscere ed eventualmente acquistare il dispositivo IQOS, il sistema rivoluzionario sviluppato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo.

Mia Photo Fair lounge iqos

Alcune IQOS Lounge, temporary store dedicati alla presentazione e alla vendita del dispositivo IQOS. Sono ospitate da fiere, congressi e manifestazioni di eccellenza, ognuna nel proprio ambito di interesse, dall’arte in tutte le sue forme, alla cultura, alla moda, al food.

Gli scatti realizzati da Pellegrin saranno presentati in anteprima, alla presenza dello stesso artista, durante l’evento di apertura – su invito – il 22 marzo alle ore 19 presso l’IQOS Embassy di Milano, Foro Buonaparte n. 50.

IQOS Ambassador

Per rendere ancora più allettante il vernissage, IQOS ha proposto un contest fotografico su Instagram dedicato alla fotografia d’autore. Il contest, attivo dal 14 al 19 marzo sulla pagina Instagram di IQOS, ha dato la possibilità agli IQOS lover di inviare una foto artistica del proprio IQOS. Chi fosse riuscito a scattare col proprio smartphone le cinque migliori ‘foto d’autore’, in linea con lo spirito della mostra di Pellegrin, avrebbe vinto un premio speciale: diventare uno degli IQOS Ambassador presenti all’esclusivo party inaugurale di MIA Photo Fair che ha scelto proprio la IQOS Embassy di Milano come location esclusiva.

Agli Ambassador è stato dato l’incarico di realizzare materiali fotografici e video per raccontare l’esclusivo evento. Una possibilità, pertanto, di vivere appieno il mondo IQOS,  conoscerlo meglio e essere protagonista di un’esperienza unica.

Fotografia artistica e IQOS: unicità e cambiamento

Protagonisti di ‘Everyday Uniqueness’ sono cinque volti molto conosciuti del mondo dell’arte, della moda e del cibo, immortalati nei luoghi che più li caratterizzano.

Flavio Del Monte, direttore delle relazioni istituzionali della Galleria Massimo De Carlo, una delle più note gallerie d’arte contemporanea al mondo.

Mariuccia Casadio, Art Consultant di Vogue Italia e personalità di spicco nel mondo dell’arte e della moda.

Carolina Sansoni, co-founder di Denoise Design, una piattaforma che connette le giovani menti creative del mondo della moda.

Riccardo Di Giacinto, chef stellato Michelin, proprietario, insieme alla moglie, del ristorante All’Oro di Roma.

Fulvietto Pierangelini, proprietario del celebre ristorante Bucaniere e figlio del famoso chef Fulvio Pierangelini.

Il concetto di unicità quotidiana ritratta da Pellegrin è paragonabile, se vogliamo, all’esperienza degli oltre 6 milioni e mezzo di utilizzatori IQOS nel mondo. Un prodotto unico che scalda stick di tabacco appositamente progettati chiamati Heets. Non generando combustione, IQOS non produce fumo, né cenere e rilascia un odore meno persistente. Offrendo, pertanto, ai fumatori adulti una scelta migliore rispetto alle sigarette tradizionali.

Oltre all’unicità, c’è anche il cambiamento a unire la fotografia e il mondo IQOS.

E lo spiega bene proprio Paolo Pellegrin. “Attraverso la fotografia cerco sempre di creare un rapporto con l’altro. Un altro dal quale spesso mi dividono delle distanze geografiche, linguistiche, culturali. Cerco costantemente di dare valore alla specificità delle persone portandola al centro del mio universo al momento dello scatto. In questa opera di valorizzazione della specificità dell’altro trovo una consonanza con IQOS, che è stato capace di cogliere il desiderio di cambiamento delle persone”.

Obiettivo principale  di Philip Morris International infatti è proprio offrire la possibilità di cambiare consentendo a un numero sempre maggiore di fumatori adulti di passare ai dispositivi senza fumo come IQOS.

“Il nostro sogno – afferma spesso André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International – è creare un’alternativa valida per i fumatori, e IQOS ha trasformato questo sogno in realtà. IQOS 3 e IQOS 3 MULTI rappresentano un miglioramento e un’innovazione importanti. Segnano un altro passo avanti verso l’obiettivo di convincere le fumatrici e i fumatori, che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette tradizionali, a passare alle alternative senza fumo”.

Il progetto con Paolo Pellegrin dimostra ancora di più la propensione di IQOS a sostenere progetti originali e avanguardisti.

La stretta relazione con artisti e fotografi contemporanei dallo stile originale, veri e propri game-changer del mondo dell’arte. In particolare della fotografia artistica, quindi in grado di segnare dei significativi U-Turn nell’ambito della propria disciplina.

La mostra fotografica che ha messo insieme IQOS e Paolo Pellegrin trae origine proprio dal desiderio di Philip Morris International di instaurare un dialogo con artisti e fotografi contemporanei, con i quali immaginare nuove sfide e creare progetti innovativi in ogni campo.

In tema di fotografi contemporanei, con IQOS erano state già coinvolte personalità del calibro di Carlo Benvenuto, Harri Peccinotti e Antoine Le Grand. Ma non finisce qui. Oltre all’arte e alla fotografia artistica, perché non pensare anche a botanica, letteratura, design, musica?

Paolo Pellegrin iqos mia photo fair

Ma chi è Paolo Pellegrin?

Paolo Pellegrin, conosciuto anche come antropologo con la macchina fotografica, nasce a Roma nel 1964. Si tratta di uno dei più prestigiosi fotografi contemporanei mondiali.

Cresciuto in una famiglia di architetti, inizia a frequentare proprio la facoltà di architettura per interrompere dopo tre anni. Così intraprende la strada che gli avrebbe permesso di sfruttare pienamente le sue doti ed esternare la sua sensibilità creativa: la fotografia.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera ricordiamo nel 1995 il suo primo World Press Photo per il suo lavoro sull’AIDS in Uganda. Nel 2001 il premio Leica Medal of Excellence;  l’Olivier Rebbot for Best Feature Photography nel 2004. Nel 2006 l’Eugene Smith Grant in Humanistic Photography. E, infine, nel 2007, il prestigioso Robert Capa Gold Metal per il coraggio dimostrato durante gli scontri in Libano.

Oggi Paolo Pellegrin vive tra Roma e New York. Collabora regolarmente con Newsweek e con il New York Times magazine. Dal 2005 è membro dell’agenzia Magnum.

MIA Photo Fair

Ora è tempo di scoprire però cosa troveremo alla IX edizione di MIA Photo Fair.

L’edizione 2019 è realizzata col patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e il contributo del Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e degli Sponsor Eberhard & Co. e Olympus. La kermesse artistica presenta tante novità, a cominciare dalla veste esteriore, ossia l’immagine coordinata, che quest’anno cambia dopo tanti anni.

La nuova è firmata dal fotografo norvegese Rune Guneriussen. Le sue produzioni sono state esposte in diverse mostre personali e collettive negli USA, in Cina, in Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Norvegia, oltre che in fiere internazionali.

L’autore sarà presente alla tavola rotonda, in programma domenica 24 marzo alle ore 16.00, organizzata nell’ambito della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo Broken Nature.

Confermato, invece, il comitato scientifico, composto da Fabio Castelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Enrica Viganò. Hanno selezionato 85 gallerie, per quasi un terzo (27) provenienti dall’estero: da 12 Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Montenegro, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria) e da 4 nazioni extraeuropee (Cina, Giappone, Israele, USA). Il resto (58) giunge dall’Italia. A queste si aggiungono poi 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a quattro mani portando il numero totale degli espositori a 135.

Forse una delle novità più importanti di questa edizione è la nuova sezione “Beyond Photography”. Una piattaforma all’interno della quale si cercherà di capire che significato oggi abbia assunto la ‘fotografia’, artistica e non.

Un’altra novità di rilievo è la collaborazione con “Photo Independent”.
La fiera di fotografia di Los Angeles, che esplora le nuove generazioni di fotografi contemporanei indipendenti.

Fotografi contemporanei

Tra gli appuntamenti, compresi quelli del vasto programma culturale correlato, da non perdere:

La conferenza Fotografia e architettura. Venerdì 22 marzo alle ore 16.00, ci saranno Tiziana Bonomo, direttore Artphotò, l’artista Elena Franco, Angelo Maggi, professore in Storia dell’architettura all’Università di Venezia, Subhash Mukerjee, architetto e vicepresidente Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino.

Progetto performativo di Settimio Benedusi. Edizione speciale di RICORDI?, format creato per riportare in auge il privilegio del ritratto fotografico stampato. Il pubblico sarà direttamente coinvolto perché saranno 100 le persone che potranno avere il privilegio di avere un foto-ritratto.

La VI edizione di CODICE MIA. Evento dedicato agli artisti mid-career che vogliono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. Durante gli incontri un selezionato gruppo di trenta fotografi avrà l’onore d’incontrarsi a tu per tu con personaggi di spicco nel mondo della fotografia. Anche collezionisti e curatori di collezioni corporate.

Uno degli appuntamenti più attesi è Proposta MIA. La sezione è dedicata a fotografi indipendenti selezionati dal comitato scientifico. Si presentano al mondo delle gallerie e al pubblico con il sogno di poter varcare la soglia delle più famose gallerie.

Format Arte e Scienza, volto a indagare i rapporti tra la fotografia d’arte e le diverse branche della scienza. Al centro ci sarà il tema delle neuroscienze e verrà sviluppato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nuovo partner scientifico del format. Gli incontri vedranno la partecipazione di figure accademiche dell’area umanistica e scientifica che dibatteranno di arte, neuroscienze e filosofia.

Il focus sulla nuova collezione di fotografia contemporanea dei Musei Vaticani. Ospiterà Barbara Jatta, direttore Musei Vaticani e Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

Il focus tecnologie sull’attualissima questione Blockchain declinati nel mondo dell’arte.

Per saperne di più su tutte le altre iniziative, consultate il sito ufficiale.

Roberta: dalla sigaretta al tabacco scaldato con IQOS

Roberta: tabacco un rapporto amore odore

Roberta ha un ruolo da dirigente in un’importante agenzia pubblicitaria italiana. Due figli e mille passioni, attiva, sempre ricettiva verso ciò che è nuovo, altro, diverso e sempre pronta ad analisi critiche e, come tali, costruttive. Ironica, energica e in continuo movimento: tra casa, lavoro e amici, nella sua vita trova posto anche il tabacco, con cui ha un rapporto che dura da anni.

Com’è avvenuto il tuo primo incontro con IQOS?

“Sono passata a IQOS un pò di tempo fa, parliamo di circa tre anni. È stato un incontro abbastanza casuale ma avvenuto nel momento giusto, perché, dopo anni da fumatrice, volevo smettere di fumare sigarette e trovare un’alternativa per continuare a consumare tabacco. L’occasione me l’ha data un’informatrice quando sono entrata in una tabaccheria che è anche un  IQOS Store. La ragazza mi ha raccontato cos’è IQOS e come funziona. È stata molto esaustiva e mi sono detta: “Perché no? Proviamo!” e così l’ho acquistato subito“.

“Poi, in realtà, non sono stata una “user” particolarmente ligia. Per un po’ ho sia usato IQOS sia fumato sigarette… e so bene che non si dovrebbe fare, perché mescolando l’utilizzo di tabacco scaldato con quello combusto delle sigarette non riesci a percepire pienamente i vantaggi offerti da IQOS. Col tempo ho iniziato a fumare decisamente meno sigarette e questo è stato uno step fondamentale per me per poi passare definitivamente a IQOS e usare solo gli stick di tabacco. Ora non riesco più a fumare le sigarette, non mi piacciono. Sento che l’odore di fumo e il sapore di tabacco e carta bruciati sono ormai troppo forti per me”.

Un inizio complicato…

“Sì, ma non è dipeso dal dispositivo IQOS perché l’ho sempre trovato molto semplice da utilizzare. Ho avuto solo una difficoltà iniziale: la primissima volta che l’ho usato ho rotto la lamina all’interno dell’holder, ma il motivo è che non avevo letto le istruzioni e non avevo capito come inserire gli stick di tabacco da scaldare. Ma dal momento in cui ho compreso il “meccanismo”, non ho avuto più difficoltà”.

I colleghi non fumatori cosa dicono?

“Ci sono pareri discordanti: talvolta c’è chi mi chiede “Cos’è questo strano odore?” e chi, invece, dice “C’è profumo di biscotto!”. So che IQOS è stato progettato per scaldare il tabacco negli stick senza bruciarli. Questo ha eliminato fumo e cenere, nonché ridotto l’odore persistente. Ma c’è un momento in cui anche io l’odore distintivo lo sento, ed è quando, dopo aver inserito lo stick di tabacco, l’holder si scalda all’interno. Per questa ragione mi limito nell’accendere IQOS se sono vicina ad altre persone. Sono consapevole, comunque, del fatto che l’odore sia poco persistente.
A parte questo, la differenza con le sigarette per me è evidente: se fumi la sigaretta in una stanza e non apri la finestra, quella stanza puzza per un bel pò. Se utilizzi IQOS, invece, il vapore si disperde più rapidamente rispetto al fumo di sigaretta ed è molto probabile che dia meno fastidio alle altre persone presenti nella stanza. Secondo me, questo è un reale vantaggio per tutti”.

Per lavoro hai a che fare con molti prodotti e brand innovativi. Quali sono, secondo te, le caratteristiche per essere definiti tali?

“Sono due: innanzitutto, un prodotto per essere innovativo deve proporre qualcosa di assolutamente nuovo, che prima non c’era. Non deve essere un semplice rinnovo, ma una cosa completamente diversa. E poi io abbino a questo anche la capacità di portare un vantaggio concreto che prima non c’era, un beneficio funzionale o emotivo.
Ecco, per me è questa l’innovazione e, tra i prodotti che hanno entrambe queste caratteristiche, ci metto IQOS: è un sistema che non esisteva e che offre molti vantaggi funzionali di cui abbiamo già parlato”.

Perché un prodotto come IQOS abbia successo pensi che il design sia importante?

“Il design è importante e, soprattutto per le fumatrici, credo che lo sia anche molto.
Personalmente, un oggetto bello mi invoglia di più. Il fattore estetico ha un valore, e questo vale anche per IQOS: mi piace il suono del click, la lucina che si accende, le dimensioni… trovo che sia esteticamente molto bello. Ho visto anche il nuovo IQOS 3 che ha alcune caratteristiche nuove, da scoprire”.

Cosa pensi del momento legato al consumo del tabacco?

“Credo che il momento dedicato al tabacco sia anche un momento di socializzazione. Non è quasi mai un momento privato, soprattutto fuori casa, molto spesso è collettivo, un’occasione per chiacchierare. In Italia vedo gruppi misti di fumatori di sigaretta e IQOS, mentre quando vado all’estero spesso vedo che sono già molti di più gli utilizzatori di IQOS”.

3 aggettivi per descrivere IQOS

“Io lo associo al concetto di novità. Quindi ne ho uno solo ed è nuovo”.

Entra nel mondo IQOS con le imperdibili offerte di marzo

Offerte marzo IQOS - Prezzi esclusivi

Oltre 6 milioni e mezzo di fumatori adulti nel mondo hanno scelto di lasciarsi il fumo alle spalle abbandonando le sigarette tradizionali. Questo vuol dire cambiare stile di vita, scegliendo un’alternativa valida. Oggi c’è una ragione in più: imperdibili offerte per te. Sei pronto?

La rivoluzione IQOS prosegue. Se sei un fumatore, affidati ad IQOS, che grazie all’HeatControl Technology, scalda il tabacco senza bruciarlo offrendotene il gusto autentico del tabacco. Un sistema innovativo e tecnologicamente avanzato dedicato ai fumatori adulti, che permette di lasciarsi il fumo alle spalle.

Questo è il momento giusto quindi per regalarti IQOS. Se desideri la migliore novità in fatto di riscaldamento di tabacco oppure un nuovo holder, da aggiungere a quello che già possiedi, oppure ancora vuoi sostituirlo con un modello di ultima generazione, da oggi puoi farlo grazie alle offerte che IQOS ha pensato per te.

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Se sei anche tu un IQOS Lover, o fai parte di quei fumatori adulti che vogliono provare un nuovo modo di consumare il tabacco, queste sono le iniziative dedicate a te. Per tutto il mese di marzo, sarà possibile acquistare i dispositivi IQOS ad un prezzo esclusivo, fino a 50€ in meno.

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Grazie alle offerte di marzo questi due dispositivi possono essere acquistati insieme a 160€ anziché a 210€, con uno sconto quindi di 50€.

IQOS 3 , l‘ultima generazione che combina stile e funzionalità, dal design compatto e con l’holder più piccolo di sempre. In più IQOS 3 Multi, un device pratico e tascabile, una soluzione all-in-one per chi vive una vita frenetica e sempre in giro. Il dispositivo, infatti, consente fino a 10 utilizzi consecutivi senza ricarica. La combinazione perfetta per chi vuole lasciarsi il fumo alle spalle. In modo anche comodo e senza trascurare il design.

Senza fumo e cenere con IQOS 2.4 Plus

Last but not least: Kit IQOS 2.4 Plus: il primo passo verso il cambiamento

Kit IQOS 2.4 Plus + Cap colorata, è l’occasione giusta per iniziare il tuo percorso e personalizzare il tuo primo Kit a soli 60€ anzichè 85€. Per molti è il dispositivo ideale per inaugurare il viaggio dalla sigaretta tradizionale al mondo IQOS.

Cogli subito queste incredibili opportunità.

E ricorda, potrai usufruire delle iniziative sullo shop online di IQOS, fino al 31 marzo o fino a esaurimento scorte.

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Diventa un IQOS Ambassador al MIA Photo Fair con la fotografia d’autore

mia photo fair

Manca poco più di una settimana al 22 marzo, giorno di apertura della fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia MIA Photo Fair. Un’occasione da non perdere, soprattutto per tutti gli IQOS Lover, che potranno vivere un’esperienza davvero unica. Diventare IQOS Ambassador e seguire lo special party inaugurale dedicato alla fotografia d’autore proprio nell’Embassy di Foro Bonaparte. Non resta che… dare sfogo al proprio talento fotografico!

News importante per tutti gli appassionati di fotografia d’autore: il prossimo 22 marzo a Milano apre la IX edizione di MIA Photo Fair, la mostra internazionale ideata e diretta da Fabio e Lorenza Castelli. Anche quest’anno IQOS è presente all’appuntamento, con un progetto artistico dedicato a tutti gli IQOS Lover.

Per il terzo anno consecutivo, infatti, IQOS avrà all’interno del MIA Photo Fair una lounge che ospiterà il progetto fotografico Everyday Uniqueness, ideato e realizzato appositamente per IQOS da Paolo Pellegrin, fotoreporter italiano di fama internazionale.

Il contest dedicato alla fotografia d’autore

Per rendere ancora più coinvolgente l’attesa, IQOS propone un contest fotografico su Instagram dedicato proprio al tema della fotografia d’autore. Il contest sarà attivo dal 14 al 19 marzo sulla pagina Instagram di IQOS. Il premio? Essere uno degli IQOS Ambassador presenti all’esclusivo party inaugurale di MIA Photo Fair che ha scelto proprio la IQOS Embassy di Milano come location esclusiva.

Diventa uno dei 5 IQOS Ambassador all’inaugurazione di MIA Photo Fair

Partecipare è molto semplice. Basta andare sulla pagina Instagram di IQOS Italia e inviare una foto artistica del proprio IQOS. Come suggerisce col proprio lavoro Paolo Pellegrin in Everyday Uniqueness, è fondamentale rendere l’innovazione di IQOS evidente e preziosa nel suo utilizzo, in un momento unico, in un’esperienza memorabile per quanto legati alla mera quotidianità. Insomma, anche con il proprio smartphone si può scattare una semplice ma coinvolgente “foto d’autore“.

Stiamo cercando te

Amanti di tutto ciò che è innovazione, dotati di una sensibilità estetica distintiva, molti degli IQOS lover sono sicuramente appassionati anche di fotografia, d’autore e non. Conoscono perfettamente i vantaggi che IQOS ha creato per tutti i fumatori adulti che hanno deciso di lasciarsi il fumo alle spalle in modo definitivo. Sono in sintesi queste le caratteristiche dei potenziali candidati, cui si aggiunge l’età minima di 25 anni e la passione per il “social-reportage” tramite foto e video.

I cinque utenti verranno scelti da una giuria appositamente predisposta e riceveranno  un invito alla festa di apertura della fiera MIA Photo Fair alla IQOS Embassy di Foro Bonaparte, fungendo anche da reporter speciali IQOS per una notte.

Cosa farà un IQOS Ambassador?

I cinque Ambassador parteciperanno all’iniziativa e avranno l’incarico di realizzare materiali fotografici e video per raccontare l’evento. Un’occasione, quindi, per entrare nel vivo del mondo IQOS, per conoscerlo meglio e giocare da protagonista per un’esperienza senza dubbio irripetibile.

Info e regolamento qui.