Salone del Mobile di Milano: nuove prospettive con IQOS World e la scultura di Alex Chinneck

Salone del Mobile di Milano, edizione 2019: IQOS presenta IQOS World revealed by Alex Chinneck, il progetto culturale nato dalla collaborazione con lo scultore inglese, e la sua installazione artistica in via Tortona 31. L’uso creativo di materiali e tecnologia espande le percezioni sensoriali, mettendo in discussione ciò che pensavamo immutabile. Concepito come alternativa al fumo di sigaretta, IQOS intende ridisegnare il futuro attraverso la creatività e l’innovazione in modo affine al mondo del design e dell’arte.

Nell’edizione 2018 del Salone del Mobile di Milano IQOS è stato protagonista al Magna Pars con un’installazione firmata Karim Rashid, che ha coinvolto e interessato tutti. Per il 2019 ha scelto la scultura di Alex Chinneck, con un’installazione artistica realizzata in via Tortona al civico 31, negli spazi del Quattrocento.
Qui il progetto culturale IQOS World accoglierà l’opera nata dalla collaborazione con lo scultore inglese. Si tratta di una serie di interventi scultorei che trasformano due edifici industriali. Uno spazio immersivo in cui ogni superficie è aperta alla metamorfosi, alla scoperta e alla conversazione. Disponibile anche l’IQOS Lounge, dedicata a fumatori adulti e gli utilizzatori IQOS.

Aprendo spazi, prospettive e possibilità, l’artista ha rappresentato in forma artistica la filosofia che guida Philip Morris International nella visione di un futuro senza fumo. Questo si concretizza attraverso IQOS che, grazie alla tecnologia HeatControl, sta rivoluzionando il mondo del tabacco. Questo perchè elimina la combustione, quindi sia fumo che cenere, e rilascia un odore meno persistente.

salone del mobile di milano IQOS

Una nuova visione del futuro

Brecce inaspettate, edifici che si sciolgono al sole, colonnati spezzati, legni che creano nodi. Le installazione artistiche di Chinneck lasciano il pubblico stupito, perché sono opere che cambiano il reale modificandone la percezione.

Con il progetto IQOS World revealed by Alex Chinneck l’artista britannico rende concreto e materico il tema dell’apertura. Infatti, simboliche “zip” negli edifici permettono alla luce di penetrare e illuminare i suoi interventi scultorei.

Le pareti e i pavimenti diventano metafore di un processo di trasformazione, evocando nuove possibilità nella mente del pubblico, per  una visione diversa del futuro.

Alex Chinneck salone del mobile di Milano

Chinneck, artista inglese, classe 1984, membro del consiglio della Royal Society of Sculptors, crea opere che sconvolgono il mondo che lo circonda rendendo l’ordinario straordinario. Un’estetica quella dello scultore che da sempre riesce a distorcere e stravolgere il mondo fisico con installazioni artistiche su larga scala, spesso dalle dimensioni architettoniche. Una sua nota distintiva che lo accompagna anche in questo Salone del Mobile.

L’artista britannico racconta il progetto che ha pensato per IQOS come un luogo immersivo, capace di dare una nuova visione sul mondo, raccontato sotto una luce e una prospettiva inaspettate. Il fantastico si affianca al reale, dando la possibilità al visitatore di dare uno sguardo oltre il possibile.

Per la prima volta in una sua opera lo scultore inglese utilizzerà anche la luce per stimolare i sensi degli spettatori. E darà loro la possibilità di superare l’estetica volutamente decadente dello spazio in cui è immersa.

IQOS e Chinneck cambiano la percezione del mondo

Due game changer che hanno deciso di fare loro l’idea di cambiare le regole del gioco, passando dall’arte per arrivare – nel caso di IQOS – allo studio di un modo nuovo di consumare il tabacco, abbandonando definitivamente il fumo di sigaretta.

Il Salone del Mobile e l’Italia ospitano per la prima volta l’opera di Chinneck. Un artista capace di modificare la percezione dello spazio creando effetti stranianti allo sguardo dello spettatore. Un’installazione artistica che unisce e armonizza arte, architettura e teatro in un dialogo e un linguaggio espressivo di grande impatto. Le superfici dello spazio sono pensate dall’artista come metafore di un ideale processo di trasformazione; “aperture” fisiche capaci di creare nel pubblico una nuova immaginaria narrativa.

“Per il secondo anno consecutivo, presentiamo il progetto IQOS World in occasione della Milano Design Week. Per questa edizione abbiamo deciso di coinvolgere lo scultore Alex Chinneck, la cui ricerca si distingue per la visione rivoluzionaria e dirompente”. Così Fred de Wilde, presidente EU Region di Philip Morris International, che prosegue “L’approccio innovativo, in cui creatività e design sono protagonisti, riflette il cambiamento che la nostra azienda sta affrontando, con lo sviluppo di prodotti come IQOS, utili a incoraggiare la maggioranza dei fumatori adulti di tutto il mondo, che altrimenti continuerebbero a fumare, a passare a valide alternative”.

sostenibilità milano design week - per un futuro senza fumo di sigaretta

Andare oltre i propri limiti

Il desiderio di comprendere il mondo e di vedere oltre i suoi limiti è intrinseco alla natura umana. Questa constatazione è alla base della filosofia che ha ispirato la collaborazione fra IQOS e Alex Chinneck.

Oltre alla consapevolezza comune che sia la cultura a portare il cambiamento perché, se il passato non può essere cambiato, il futuro può essere invece ridisegnato attraverso la creatività e l’innovazione. In questa occasione è la scultura a diventare il veicolo di questo messaggio.

IQOS World Revealed by Alex Chinneck vi aspetta quindi in via Tortona 31, negli spazi del Quattrocento dal 9 al 14 aprile.

Con IQOS alla Milano Design Week 2019: chi è lo scultore inglese Alex Chinneck?

Alex Chinneck installazioni artistiche

Un’installazione artistica immersiva nel cuore del Salone del Mobile di Milano per Alex Chinneck, che da sempre afferma di voler rendere la vita di tutti straordinaria attraverso le sue opere. In zona Tortona lo scultore inglese presenta l’opera realizzata per IQOS, l’alternativa alla sigaretta che scalda stick di tabacco senza combustione. Scopriamo qualcosa in più sull’artista che ha cambiato le regole del fare arte oggi.

Se vogliamo comprendere davvero chi sia lo scultore inglese Alex Chinneck, dobbiamo leggere tra le righe della sua autobiografia, ascoltando le sue stesse parole e lasciandoci trasportare dalla grandiosità delle sue sculture dalle dimensioni architettoniche.

La sua poetica così particolare e le sue opere così riconoscibili lo hanno reso oggi un personaggio davvero innovativo nel mondo dell’arte. Per questo nella Milano Design Week 2019, IQOS presenta la collaborazione con lo scultore inglese che partecipa al progetto IQOS World revealed by Alex Chinneck con una serie di installazioni artistiche in zona Tortona-Savona.

Un personaggio iconico

Chinneck, artista e designer (classe 1984), vive e lavora a Londra. Occhi chiari, capelli rossi e lentiggini d’ordinanza per un uomo che proviene dalla terra di Albione. Lo scultore inglese è un vero appassionato della commistione e, nella sua carriera, dal 2012 ad oggi, si è sempre legato a progetti innovativi. Tanto che oggi Chinneck è membro del consiglio della Royal Society of Sculptors, docente internazionale. E il suo studio è attualmente responsabile di progetti di arte pubblica e mostre in India, Germania e in tutto il Regno Unito.

Chinneck ha studiato al Chelsea College of Art di Londra e in un’intervista rilasciata a Sculptor Vox lo scultore inglese afferma “Mi sono interessato all’arte quando avevo circa 16 anni e come accade a quasi tutti gli aspiranti artisti il primo approccio è avvenuto con la pittura. Come molti altri prima di me, ho incontrato nel mio percorso di crescita un mentore, un fantastico insegnante che al liceo mi ha impartito i primi rudimenti del dipingere. Quando poi sono andato alla scuola d’arte, sono approdato lì proprio seguendo questa disciplina”.

Dalla pittura a scoprire poi che la sua vera passione fosse la scultura, il passo è stato breve. Continua sempre lo scultore inglese: “Ero frustrato. Ho sempre sentito che attraverso la pittura non ero in grado di esplorare contemporaneamente tutte le diverse aree, discipline e campi che mi interessavano”.

Chinneck, infatti, si è rivelato nel corso del tempo un artista poliedrico e curioso per tante discipline e settori; spaziando dall’architettura alla produzione, dal design all’industria, dall’ingegneria alla costruzione.

Le installazioni artistiche di Chinneck sono da sempre al centro dell’attenzione del grande pubblico per il loro modo quasi surreale di presentarsi. Lo scultore inglese dichiara infatti da sempre: “Realizzo opere d’arte divertenti in modo che tutti possano viverle ed apprezzarle. Voglio rendere la vita di tutti i giorni straordinaria”.

IQOS WORLD e lo scultore inglese Alex Chinneck

Da quando ha realizzato la sua prima opera d’arte pubblica a 28 anni, lo scultore inglese è diventato noto per la produzione di sculture surreali su scala architettonica che distorcono il mondo che le circonda: un universo alternativo, dove le normali regole associate ai materiali non si applicano più, e le curve sono di legno, i ricci sono di catrame e i mattoni al suolo si sciolgono.

Opera per opera

Impossibile ripercorrere tutta la carriera dello scultore inglese. Con le sue installazioni artistiche ha capovolto gli elementi che potremmo definire “normali”. Sorprendendo con opere che rispondono al loro ambiente, trasformando le percezioni del luogo e rendendo il mondo momentaneamente magico. La sua qualità surreale sfida la comprensione di oggetti e materiali familiari, rendendo l’ordinario straordinario.

“Splendidamente progettati e formati, le opere di Alex attraversano i regni dell’arte, del design e dell’architettura e rispondono in modo creativo all’ambiente circostante. Prendendo identità dalle caratteristiche visive del sito… e della sua funzione attuale, le opere di Alex fanno fermare, meravigliare e sorridere. Sono opere intriganti, gioiose e ampiamente accessibili di un artista molto esperto.” – Così si esprime Anne Rawcliffe-King, Direttore della Royal British Society of Sculptors fino al 2017.

Tra i suoi lavori più rappresentativi: From the knees of my nose to the belly of my toes (2013) dove l’estetica di un edificio di tre piani è stata completamente mutata. A pound of flash for 50p (2014) in cui l’artista ha costruito a grandezza naturale una casa a due piani con 7.500 mattoni di cera che si sono sciolti nelle settimane successive. Take My Lightning but Don’t Steal My Thunder (2014), replica illusoria del colonnato del Mercato di Covent Garden.  A bullet from a shooting star (2015), installazione che imita una stella caduta dal cielo.

Non solo installazioni artistiche

La genesi dei progetti pubblici dell’artista deriva da studi e sculture di dimensioni più ridotte. Lo scultore inglese è un maestro anche nel re-immaginare gli oggetti domestici tradizionali in modo contemporaneo. Tanto che lo scorso anno con Blood, sweat and tears of joy ha vinto il Liberty Open Call 2018.

sostenibilità milano design week

Oggi il design e l’innovazione hanno il potere di cambiare la vita delle persone, migliorandone la qualità della vita. In occasione della Milano Design Week 2019 i game changer IQOS e Chinneck si uniranno quindi per raccontare, ognuno nel proprio settore, il tabacco e l’arte contemporanea, una nuova visione del futuro attraverso il progetto IQOS World.

Venite a scoprirla a Milano dal 9 al 14 aprile.

Salone del Mobile 2019: una settimana all’insegna del design e della sostenibilità da scoprire con IQOS

Milano Design Week 2019

È partito il countdown per la 58esima edizione del Salone del Mobile, l’evento milanese più atteso dell’anno. Dal 9 al 14 aprile la città ospiterà, dentro e fuori dai padiglioni fieristici di Rho, un’imponente manifestazione dedicata al  design  e all’innovazione. E lo farà seguendo un fil rouge che è un obiettivo condiviso: quello della sostenibilità raggiungibile attraverso l’ingegno per una migliore qualità della vita. Senza dimenticare l’ormai imprescindibile Fuori Salone con installazioni artistiche in giro per la città. Percorsi e itinerari alla scoperta dei migliori interior designer, per rendere unica anche la Milano Design Week di quest’anno.

A Milano, da oltre mezzo secolo, il design è un’istituzione, un modo di vivere e un appuntamento che coinvolge tutta la città. Le persone sono frenetiche e non vedono l’ora di scoprire mobili, oggetti di design, installazioni artistiche e grandi nomi disseminati per la città tra atelier, loft e laboratori.

Presente anche IQOS alla Milano Design Week, il dispositivo elettronico che scalda e non brucia il tabacco, concepito come valida alternativa alle sigarette. IQOS ha nel suo DNA l’ingegno e il design dell’innovazione, perché ce ne vuole tanto per rivoluzionare un mondo tradizionale come quello del tabacco. Valore centrale per IQOS è infatti offrire l’opportunità a utilizzatori e fumatori adulti  di consumare il tabacco in modo completamente diverso.

Senza combustione – quindi senza fumo, né cenere – e con meno odore persistente.

La sostenibilità è la chiave di lettura dell’edizione 2019 del Salone del Mobile. E, se lo scorso anno era presente con un’installazione immersiva firmata da Karim Rashid, questa volta IQOS vuole sorprendere ancora con un progetto multidimensionale collegato al design ambientale curato dall’artista britannico Alex Chinneck. Una seconda edizione del progetto IQOS WORLD, ancora una volta strettamente connesso con l’arte contemporanea.

Tutto quello che c’è da scoprire in questa edizione del Salone del Mobile:

1. Ingegno: il design omaggia Leonardo
2. La sostenibilità al Brera Design District
3. Futuro uguale Food
4. I district della Milano Design Week
5. Una settimana ricca di installazioni
6. Gli altri luoghi culto della social-life milanese
7. Tra passato e presente

Ingegno: il design omaggia Leonardo

Ma andiamo con ordine. Proviamo a scoprire insieme tutte le sorprese che ci riserva questa edizione del Salone del Mobile e del Fuori Salone 2019. I due eventi renderanno omaggio a Leonardo da Vinci legando l’eccellenza del genio rinascimentale al valore del design. L’ingegno come principio di creatività, senso del talento e geniale abilità nel fare e nel pensare.

Questo tributo a Leonardo, a 500 anni dalla sua morte, prenderà vita con due grandi installazioni artistiche. Una all’interno della Conca dell’Incoronata, lungo il Naviglio della Martesana, di cui presumibilmente Leonardo ha sovrainteso i lavori di costruzione oltre che progettarne le celebri porte lignee. L’installazione si intitola Aqua: la visione di Leonardo. Un’esperienza unica ideata da Marco Balich che racconta un piccolo frammento del Rinascimento e del futuro di Milano.

La seconda si troverà in zona fiera città: DE-SIGNO. Sarà uno show di immagini e musica concentrato sulla progettualità di Leonardo così come sull’industriosità delle botteghe e delle officine rinascimentali. Tutto questo sarà messo in relazione col saper fare e progettare delle imprese del design contemporaneo.

La sostenibilità al Brera Design District

Nel 2019 non si può parlare di design senza parlare di impegno e di funzione sociale. La sostenibilità è senza dubbio un tema cardine di molti settori creativi e progettuali. E lo sarà anche in questa edizione del Salone del Mobile, coinvolgendo interior designer, installazioni artistiche e tutti gli appuntamenti della Milano Design Week.

brera_district_fuori salone

In particolare, se ne farà portavoce il Brera Design District che, con i suoi 150 eventi, si conferma una delle aree più attive della città. Quest’anno fa sua un’affermazione del libro di Bill Burnett e Dave Evans, concentrandosi sul tema del Design Your Life: “Se adottassimo un approccio progettuale anche nelle scelte quotidiane, probabilmente saremmo più felici e meno stressati.”

Il District ha selezionato dieci ambassador per affrontare dieci tematiche che ruotano intorno al tema della sostenibilità. Dieci modi in cui il tema principale può essere interpretato da professionisti, designer e ricercatori che con il loro lavoro contribuiscono concretamente a costruire un mondo sostenibile per una migliore qualità della vita. Come Design your Community, di Marco Mari e Carlotta Borruto, che con la loro impresa, ricercano in tutto il mondo studenti e professori che stanno sviluppando ricerche d’avanguardia nel campo della manifattura. E poi Design your creativity di Mauro Martino. Design your culture, your emotions, your sustainability, your ideas, imagination memories, transformation e, infine, Design your value.

E, tra un talk e l’altro, in Piazza XXV Aprile, si incontrerà il Supereroe della sostenibilità progettato da Giò Forma.

Futuro uguale Food

Non poteva mancare in questa Milano Design Week il tema del food. Il pensiero alternativo, innovativo, originale e propositivo dei giovani che espongono al Salone Satellite, presso Rho Fiera, quest’anno sarà concentrato intorno all’unione food&design: il tema del 2019 è infatti proprio FOOD as a DESIGN OBJECT.

Come interpreteranno il futuro del cibo gli under 35? L’aspettativa intorno alle proposte e idee dei ragazzi selezionati è molto alta se si pensa che saranno loro a guidare le risposte del design del futuro alle esigenze della popolazione mondiale. E il tema è tra i più importanti per il futuro collettivo.

Il villaggio del food design

DFood, Design about food è il progetto che si sviluppa nel DUC, Distretto Urbano del Commercio Sarpi.

Come raccontano i creatori: “La sua ambizione è mostrare che all’origine di molte esperienze alimentari gratificanti c’è qualcuno che ha saputo interpretare i bisogni e i desideri emergenti delle persone e delle società, immaginando un modo interessante e fattibile per soddisfarli. Qualcuno, cioè, che ha pensato come pensano i designer.”

Il progetto approfondisce il legame tra cultura del progetto, qualità della vita e sistema alimentare. Si concretizza, durante la settimana del Salone, con eventi ma anche tanti approfondimenti.
Dalla tavola rotonda sul latte da fieno, a quella sui legumi come materia prima del design. O, ancora, sulla percezione tattile del cibo da mangiare con le mani, dove i visitatori saranno invitati a partecipare con assaggi e degustazioni.

I district della Milano Design Week

District 5VIE

Tra le zone del Fuorisalone 5Vie Art+Design ha davvero tantissimi progetti innovativi, mostre collettive e personali che fanno da ponte tra il mondo del progetto e quello dell’artigianato. Il momento più vivace è sicuramente la notte del 10 aprile, quando queste vie si riempiono di folla per il tradizionale appuntamento con la design parade.

Per gli appassionati della Milano storica, tra nobiltà e alta borghesia, una passeggiata lungo Corso Venezia consentirà di visitare palazzi solitamente chiusi al pubblico che, proprio in occasione della Design Week saranno accessibili a tutti. Per poi raggiungere le boutique del lusso di Via Montenapoleone con i loro eventi e presentazioni e Via Durini. Qui si concentrano gli showroom dei più importanti brand di arredamento di qualità che presentano le loro ultimissime collezioni proprio durante la settimana del design.

District Tortona-Savona: installazioni artistiche, interior designer e racconti d’autore

Chi frequenta il Salone da tempo, già sa che Zona Tortona è un punto di riferimento importantissimo per la Design Week. Un luogo che ogni anno sa segnare le tendenze del design e che, nelle ultime edizioni, ha dimostrato di essere sensibile ai temi di interesse collettivo e ha promosso eventi rilevanti per la ricerca sotto varie forme.

Tortona Rocks! Sembra un grido di battaglia invece, insieme a Milano Space Makers sono i creatori di alcune delle installazioni più innovative del Salone del Mobile, coinvolgendo tantissimi artisti e oltre 20 progetti espositivi internazionali, con 60 designer e 50 aziende. Il tema di questa design week sono le sfide di oggi: dalla crisi ambientale all’impatto delle nuove tecnologie, dai cambiamenti sociali alle trasformazioni culturali.

Per il secondo anno consecutivo Tortona Rocks ospita Norwegian Presence e la mostra JOIN dove si parlerà di impatto ambientale con un repertorio che spazia dai mobili ai tessuti, dalle ceramiche ai gioielli; possiamo poi dirigerci alla collettiva Belgium is Design con l’esibizione Generous Nature per un futuro più sostenibile.

Mentre lo IED propone 100 domande per domani con l’installazione Under pressure. In tutto questo non poteva mancare IQOS con l’installazione Alex Chinneck che sicuramente sorprenderà con la installazione site specific.

SuperStudio

Così se a SuperStudio Più ci sarà il Material Village dove scoprire il meglio del design e dei materiali, a SuperStudio 13 in via Forcella la mostra Smart City 2019, come ogni anno, propone tutte le più importanti tematiche legate alle città sostenibili e alla qualità della vita (da mobilità elettrica a nuovi materiali). La mostra è aperta ogni giorno dalle 10 alle 19 completamente free, non solo, per ogni giornata della design week panel e workshop faranno da “contorno” a questo incredibile appuntamento.

Se siamo in vena di una passeggiata perché non scoprire The Challenge, la mostra (apre il 9 aprile e continua fino al luglio) che ripercorre la carriera di Tadao Ando attraverso le sue realizzazioni più significative. Il percorso narrativo, progettato dall’architetto giapponese in collaborazione con il Centre Pompidou, si articola intorno a quattro temi principali: Forme primitive dello spazio, Una sfida urbana, Genesi del paesaggio, Dialoghi con la storia.

Fanno parte della retrospettiva oltre 50 progetti, illustrati da schizzi, modelli originali, video installazioni, disegni tecnici, taccuini di viaggio e fotografie scattate dallo stesso Ando.

Infine un’ultima chicca da scoprire… nel 1955 nasceva uno dei prodotti di design industriale più rilevanti del Ventesimo secolo, la Superleggera, progettata da Gio Ponti a partire dalla sedia impagliata di Chiavari, simbolo dell’artigianato ligure di fine Ottocento.

Per raccontare questa sedia iconica al Fuori Salone apre la mostra “Supercolla. Nuova formula rinforzata per ogni tipo di modernità”. I curatori – Guido Musante e Maria Chiara Valacchi – hanno affidato a 30 tra artisti e designer il compito di “riparare”, ognuno a suo modo, 30 Superleggere. Queste 30 speciali rivisitazioni rivivranno nella mostra visitabile per tutta la durata della Design Week e fino al 19 aprile alla galleria Martina Simeti di via Tortona.

District Ventura Project /Base

Ventura Project prosegue con la sua fase di cambiamento. Nel decennale della sua nascita, dopo aver spostato i suoi spazi espositivi nei tunnel della Stazione Centrale e dopo aver avviato con successo il progetto Ventura Future dedicato al design più sperimentale, quest’anno si sposta ancora, in direzione BASE.

milano design week sostenibilità

Il complesso industriale di via Bergognone, quasi completamente recuperato, definito solo fino a due anni fa ex Ansaldo, sarà l’unico a pagamento di tutta la settimana del design. 5 euro per il biglietto che dura un’intera settimana e dà accesso ai workshop di officina Base, al “Design Confession” nella portineria (un vero e proprio confessionale dedicato al design, dove porre le domande a cui non si è mai ricevuta risposta), alla programmazione musicale serale e all’installazione sul tema Un-learn/Re-learn.

UN-learn/RE-learn creerà discussioni per scoprire il futuro del design, come settore culturale e creativo ma anche come motore di innovazione. Discussioni a cui parteciperanno anche diversi nomi del mondo della progettazione, dagli interior designer fino a esperti sull’argomento: Italo Rota con Marco Cadioli, Salottobuono, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Stefano Mirti e Super – Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.

In questa sede si affronterà anche il tema del biodesign e verranno presentati gli ultimi sviluppi nel campo del design consapevole e green.

salone del mobile 2019

Una settimana ricca di installazioni

Quest’anno le installazioni artistiche saranno localizzate in più punti della città. Spazieranno dalla ricerca sulla neuroestetica al gioco di luci firmato dallo studio di design giapponese Rhizomatiks (Superstudio).
Nei tunnel della Stazione Centrale, il videoartista svizzero Georg Lendorff propone una riflessione sul “cattivo design”. Un percorso immersivo di filmati e luci che vuole dare il via al dibattito sul concetto di “buono” e “cattivo” in materia di design nel 21° secolo.
Partiamo da Piazza Duomo dove Gaetano Pesce firma un progetto speciale per i 50 anni di “UP5&6” la famosa poltrona rossa con poggiapiedi di forma sferica. L’installazione, alta 8 metri, che Pesce ha creato per l’occasione si chiamerà “Maestà Soffrente”.

Bagni Misteriosi (Porta Romana)

Il distretto più nuovo in città nell’ambito della Design Week è il Parenti District Art&Design, che fa il suo ingresso nel circuito milanese con un evento ai Bagni Misteriosi. Interazione, libertà e ricerca sono le parole chiave di Immersione libera, la mostra collettiva, a cura di Giovanni Paolin, in programma dal 2 aprile al 18 maggio negli spazi della Palazzina dei Bagni Misteriosi. Un momento espositivo voluto e sostenuto dall’imprenditrice e collezionista Marina Nissim per promuovere una nuova generazione di artisti, spaziando tra linguaggi, materiali e tecniche differenti. Tutte le opere sono pensate per fondersi con gli ambienti circostanti e favorire così il coinvolgimento e la partecipazione dei visitatori.

Alcova (Nolo)

Dopo l’edizione del 2018, tutti si aspettano grandi cose da Alcova, ex fabbrica dei panettoni Cova, cuore della settimana di Nolo. In questa settimana del design, Alcova, istituzione itinerante nata da un’idea di Space Caviar e Studio Vedèt, torna con due location trasformate in spazi temporanei per mostre, conferenze, proiezioni e installazioni che coinvolgeranno più di una dozzina di partner provenienti da altrettanti paesi.

La prima sede è quella di via Popoli Uniti mentre la nuova si colloca nel quartiere Isola, all’ex Fabbrica Sassetti. Un ex stabilimento di cashmere degli anni ‘30 che, a partire da Alcova, sarà riattivata come sede della Fondazione Kenta.

Insieme, questi due siti diventeranno un momento di incontro per designer, istituzioni, gallerie e aziende che lavorano sui temi come la vita contemporanea, la cultura del design, i materiali e l’innovazione tecnologica. Insomma, il salone cool è qui, North of Loreto.

Dopo aver visitato le zone storiche della Design Week, scopriamo, in pillole, cosa propongono gli altri luoghi culto della social-life milanese.

La Stecca 3.0 (Isola)

Durante il Salone del Mobile la Stecca, incubatore d’arte progettato da Stefano Boeri, diventa uno dei punti d’attrazione del quartiere Isola. Camminando per le vie di questo vecchio quartiere bohemien troverete installazioni artistiche. Potrete vedere le opere dell’architetto Paola Silvia Coronel e di Byron Trotter e il primo bar realizzato interamente in stampa 3D.

Orto Botanico (Brera)

“”The circulation Garden” firmato dallo studio Carlo Ratti è un’installazione “circolare” realizzata con un particolare materiale organico. Al termine della mostra, sarà smantellata e riutilizzata come fertilizzante.

Floristeria (Isola-Farini)

“Tierra viva” by Floristeria è l’appuntamento che si tiene alla Fabbrica del Vapore per raccontare la terra e i suoi elementi. Esposizioni di design, performance di artisti, workshop e momenti di scambio con riflessioni sul futuro del nostro pianeta per sviluppare una coscienza sostenibile mondiale.

Cascina Cuccagna (Porta Romana)

La cascina in città torna a ospitare un progetto sul tema della sostenibilità, curato da Matteo Ragni. Il titolo di questa edizione di De Rerum Natura è Rinascimento. Tra le novità che animeranno De Rerum Natura 2019 anche la mostra “Design Collisions – The power of collective ideas”. Pensata da Laura Traldi come spazio di approfondimento su alcune parole “difficili” che tutti dovremmo imparare a usare nell’imminente futuro. Quali sono? Hacking, design thinking, democrazia partecipativa, sovranità tecnologica, jobless society, tecno-artigianato, co-design.

La Statale (centro)

Le installazioni ospitate dall’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono, sono focalizzate quest’anno sulla dimensione umana. L’uomo e le sue necessità tornano al centro del design torna che presenta qui la sua visione antropologica. Come sempre la Statale non deluderà i suoi visitatori.

Tra passato e presente

La settimana del Salone del Mobile non è solo l’occasione per scoprire il nuovo, ma anche per riscoprire le grandi lezioni del passato. In particolare la Fondazione Franco Albini organizza tantissimi appuntamenti per ricordare uno dei più grandi innovatori nel campo del Design, dell’Architettura e dell’Urbanistica. La sede di tutti questi appuntamenti sarà la storica Fondazione e lo Studio Albini Associati all’interno della palazzina Liberty in via Telesio 13.

Ogni giorno alle 10 (e martedì e giovedì anche nel pomeriggio alle 16) un excursus sull’opera di Franco Albini. Tra allestimenti, architetture e design, con la visita intitolata Dal cucchiaio alla città – Il metodo Albini tra architettura e Design. Mercoledì e venerdì pomeriggio alle 16 invece si andrà alla scoperta della genesi della metropolitana milanese, progettata da Albini, Helg e Noorda.

Il design conferma quindi il suo ruolo fondamentale per dare forma al futuro in tutti i suoi contenuti legati all’umano e al tecnologico. Laddove l’estetica diventa funzione che sovverte, evolve, risolve, è lì che pone le basi per una società capace di pensare in termini di collettività, di interesse comune.

E il dialogo, il confronto e l’unione di forze e menti, la capacità di fare sistema sono i modi in cui questo settore dimostra di essere attivo e sensibile nell’esplorare nuovi percorsi capaci di portare al cambiamento.

sostenibilità milano design week

Con la consapevolezza di far parte di questo mondo e la volontà di contribuire costantemente ad alimentarlo, IQOS affronterà la Design Week milanese. 
E invita utilizzatori e fumatori adulti a scoprire il suo mondo presso l’Embassy di Foro Buonaparte 50 e le IQOS Lounge che vi accolgono in città, a partire dall’arrivo in Stazione Centrale o all’aeroporto di Malpensa.

Vinitaly 2019: IQOS partecipa per proporre un nuovo modo di scoprire il gusto del tabacco

Dove acquistare IQOS - Vinitaly

Per la terza volta IQOS partecipa a Vinitaly 2019 con due spazi dedicati agli IQOS lover e a tutti i fumatori adulti, per conoscere il mondo del tabacco scaldato e dove comprare IQOS e i suoi accessori. Un appuntamento da non perdere quindi per chi  non vuole rinunciare al gusto del tabacco.

Dal 7 al 10 aprile a Verona si celebra il gusto. La città, resa famosa nel mondo dal “Romeo e Giulietta” di shakespeariana memoria e definita “patrimonio storico e culturale dell’umanità” dall’UNESCO, ospita la 53esima edizione del Vinitaly. Presente anche IQOS, che si inserisce nella  manifestazione con due spazi dove comprare IQOS, che offrono a tutti i fumatori adulti l’opportunità di scoprire  il gusto autentico del tabacco scaldato.

Vinitaly - IQOS il vero gusto del tabacco

 

L’edizione 2018 ha rappresentato un grande successo grazie alla partecipazione di quasi 4.500 espositori e circa 128.000 visitatori. Il 25% è rappresentato da buyer internazionali provenienti da 50 Paesi, a conferma del grande appeal della tradizione vitivinicola nazionale nel mondo.

Anche quest’anno la manifestazione offre numerose opportunità. Oltre alle aree espositive dedicate ai produttori di vino, Vinitaly 2019 ospiterà workshop, buyers club e aree espositive speciali. Da segnalare sicuramente “Vinitaly bio” , con focus sui vini biologici e “Vinitaly Design”, dedicato a prodotti e accessori che completano l’esperienza del vino. Obiettivo dichiarato: promuovere il made in Italy, dando spazio anche alle aziende emergenti più innovative.

Sono due le aree a disposizione di fumatori adulti e utilizzatori dove comprare IQOS, entrambe poste al centro dell’area espositiva, una tra i padiglioni 4 e 5 e una tra il 6 e 7. In vendita IQOS 3 e IQOS 3 Multi con un’interessante proposta in termini di prezzo. Chi acquista entrambi i modelli ottiene uno sconto immediato di 50 euro. Alle versioni più evolute si affiancano nella vendita la versione 2.4 plus  e un’ampia selezione di accessori. Gli IQOS lover, appassionati del gusto del tabacco scaldato e non bruciato, possono quindi scegliere tra coloratissime cap, cover laterali magnetiche, custodie e posa stick.

IQOS - Vinitaly 2019 - tabacco scaldato

La più grande manifestazione dedicata al vino

Da più di 50 anni Vinitaly accompagna la crescita del sistema vitivinicolo, affermandosi come la più grande rassegna sul business del vino. Dal 1967 l’evento si svolge con cadenza annuale a Verona, che si trasforma  per tre giorni nella capitale mondiale del vino.

La formula di Vinitaly – business in fiera, wine lover in città – registra un alto gradimento da parte delle aziende. 100.000 metri quadrati di superficie espositiva ospiteranno un totale di 4.600 aziende con oltre 16 mila etichette a catalogo.

Oltre agli spazi “Vinitalybio” e “Vinitaly Design”, non può mancare il binomio con la cucina italiana per celebrare la grande tradizione e il meglio della ristorazione nazionale.
Il primo piano del Palaexpo ospiterà infatti il “Ristorante d’Autore”. Il loggione tra i padiglioni 11 e 12 includerà il “Self-service d’Autore”, coinvolgendo grandi chef e l’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Maurizio Danese, Presidente Veronafiere SpA ha dichiarato: “Siamo consapevoli di possedere un brand legato al vino tra i più conosciuti al mondo. Per questo Vinitaly intercetta molte risorse tra i 100 milioni di euro di investimenti previsti. Le direttrici di crescita che abbiamo individuato per la manifestazione sono tre: la creazione di due nuove piattaforme permanenti di promozione in Asia e Stati Uniti; rigenerazione del quartiere espositivo per adeguarlo ai più alti standard europei; potenziamento dei servizi digital, allestitivi e di ristorazione, in ottica di customer care. Anche se l’aggiornamento del piano industriale si riferisce al 2022, attraverso queste iniziative gettiamo le basi per uno sviluppo strategico della fiera che traguarda ai prossimi venti anni”.

Orario di apertura: da domenica a mercoledì dalle ore 9:30 alle ore 18 (accesso consentito fino alle 17).

I riscaldatori di tabacco evolvono con stile: alla scoperta degli accessori IQOS 3 e IQOS 3 MULTI

accessori iqos 3 iqos 3 multi riscaldatori di tabacco

Funzionalità e stile caratterizzano IQOS da sempre. Praticità e design si fondono per rendere unica l’esperienza del consumo del tabacco senza fumo. Anche attraverso la nuova gamma di accessori IQOS dedicati alla versione 3 dei riscaldatori di tabacco firmato Philip Morris.

Diceva Robert Harling: “L’unica cosa che ci separa dagli animali è la nostra capacità di mettere accessori*. Di solito ce li rappresentiamo come borse, cinture, gioielli, scarpe di stile. In realtà, gli accessori oggi vanno ad arricchire anche molti strumenti che utilizziamo nella nostra quotidianità. Basti pensare a tutti quelli progettati per gli smartphone. Ma anche alla vasta gamma di accessori IQOS sviluppati per personalizzare i riscaldatori di tabacco più evoluti.

IQOS, allo stesso modo, ha infatti ideato e realizzato una grande varietà di accessori – pochette, cover laterali, cap, custodie e astucci – abbinabili ad IQOS 3 e 3 Multi, pensati come un’alternativa per tutti i fumatori adulti che desiderano smettere con le sigarette,  continuando ad utilizzare gli appositi riscaldatori di tabacco.

Non si tratta solo di elementi complementari con una  specifica funzionalità, ma di veri e propri oggetti di design. Strumenti di stile, progettati con la medesima attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali che caratterizzano tutto il mondo dei riscaldatori di tabacco IQOS.

L’obiettivo? Rendere unica e personale ogni esperienza di utilizzo dei riscaldatori di tabacco IQOS, che hanno già conquistato oltre sei milioni e mezzo di fumatori adulti nel mondo.

Andiamo allora a conoscere meglio tutti gli accessori disponibili per le versioni IQOS più evolute (3 e 3 Multi), disponibili sia per uomo che per donna. Se ne contano oltre cinquanta tipologie nello shop online , che li espone tutti nel suo catalogo, affiancando ciascun accessorio con informazioni su design, funzionalità e prezzi.

La navigazione nel mondo degli accessori IQOS è facile e veloce, strutturata in cinque macro-sezioni dove poter scegliere cap colorati, custodie, posa stick, cover laterali, senza dimenticare gli utili accessori per la cura e pulizia del proprio IQOS, nonché quelli da utilizzare in auto. Tutti gli accessori sono stati realizzati per rispondere a molteplici esigenze di personalizzazione e praticità, offrendo oltre 500 diverse opzioni agli user più attenti allo stile.

Oltre che nello shop pnline, se si preferisce toccare direttamente con mano, è possibile recarsi in tutte le IQOS Embassy e Boutique, nei Temporary Store e in alcuni IQOS store per  poter visionare l’intera gamma di accessori disponibili.

Che vogliate arricchire i vostri kit o fare un regalo utile e funzionale ad un amico fumatore, IQOS offre sempre valide alternative per dare un tono diverso alla quotidianità.

Lo scopo è rendere unico il momento di gustare il tabacco in maniera innovativa. Prima di addentrarci nei dettagli è doverosa però una precisazione: gli accessori IQOS non sono compatibili con altri dispositivi come le sigarette elettroniche e viceversa.

Quali sono quindi gli accessori dedicati ad IQOS 3 e IQOS 3 MULTI?

Custodie e astucci

Sono tantissime le opportunità di sbizzarrirsi con forme, materiali e colori diversi. Si tratta degli accessori – per uomo e donna – che più stimolano la fantasia.

Circa quindici tra astucci, clip, pochette, che si contraddistinguono per lo stile elegante, la funzionalità e una sofisticata estetica. Rosa acceso, rosso, blu notte, bianco, arancione sono solo alcuni delle piacevoli cromie a disposizione. Tra gli astucci spiccano quelli realizzati in pregiata pelle italiana.

E poi c’è anche la praticità . Pensiamo alla Pochette in pelle Folio Small dotata di appositi scomparti interni per proteggere e conservare il caricatore tascabile IQOS. Si può caricare IQOS e estrarre l’holder senza dover estrarre il dispositivo dalla pochette.

Super funzionale è l’astuccio Hike: realizzato in morbido tessuto, ha il fondo impermeabile e si chiude grazie ad un comodo laccio colorato, che consente di portarlo agevolmente con sè. Appositi scomparti all’interno permettono di riporre il caricatore, ma soprattutto un secondo holder – come anche per l’astuccio Duo Folio, e un pacchetto di stick di tabacco, oltre ad altri accessori, come ad esempio il cavo di ricarica e i bastoncini per la pulizia.

Accessori IQOS - custodie

Cap e cover laterali

Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori” scriveva Cesare Pavese (Agonia – Lavorare stanca, Torino, Einaudi 1943). Il colore condiziona e interagisce con le emozioni umane. Ad ogni colore è legato un ricordo, uno stato d’animo e i colori si attivano a vicenda in molte sfaccettature che da soli non avrebbero. Il colore non è solo un fenomeno ottico ma ha un impatto sul nostro cervello.

Secondo la psicologia del colore infatti, ogni tonalità ha una diversa influenza su un determinato sentimento. Ad esempio: il rosso può infondere coraggio e sicurezza, il blu trasmettere pace e serenità, il giallo favorire la concentrazione, sprigionare vitalità e gioia. Il rosa rimane il colore dell’ottimismo.

IQOS si illumina di colore grazie ai cap colorati. Bastano pochi secondi per personalizzare il proprio IQOS, scegliendo tra le diverse cromie disponibili.

Grazie alle molteplici colorazioni pensate per i cap è possibile dare al proprio riscaldatore di tabacco IQOS un look ancora più esclusivo per esibire uno stile personale e cambiare ogni volta che lo si desidera. Da un’elegante tonalità metallizzata a colori più vivaci, in linea ad esempio con la stagione primaverile appena entrata, abbandonando almeno per ora il viola, il prugna, il rame e il verde dell’Edizione Speciale per l’autunno/inverno 2018-2019.

Sviluppato per offrire ancora più stile a chi sceglie il tabacco scaldato e non combusto, IQOS 3 offre la possibilità di personalizzare, abbinandolo all’holder, anche il caricatore tascabile con l’applicazione delle cover laterali magnetiche, disponibili in 12 colori.

Accessori IQOS - cap e door

Accessori auto

Il caricatore da auto IQOS rappresenta l’accessorio perfetto per la ricarica in automobile. Basta collegare il caricabatterie nella presa accendi sigari e attaccarlo al caricatore IQOS tramite il cavo USB specifico.

Posa stick

Se la sigaretta tradizionale viene spesso smaltita nel classico posacenere, gli stick di tabacco scaldati con IQOS al termine dell’esperienza possono essere riposti in modo pratico nei cosiddetti posa stick, veri e propri oggetti di design.

Ce ne sono di vari tipi, con forme e dimensioni diverse, dotati di cuscinetti gommati per restare sempre in equilibrio sulla superficie su cui sono riposti. Da quelli semplici e pratici da utilizzare in auto a quelli in plastica più economici fino a giungere a quelli in ceramica. Disponibile anche la Motor Limited Edition, dal colore grafite arricchito con dettagli in rosso, realizzata in alluminio con coperchio, per contenere fino a 50 stick.

IQOS - accessori auto

Pulizia e cura

Si tratta di accessori IQOS dedicati che hanno lo scopo di garantire performance ottimali del riscaldatore di tabacco per assaporare ogni volta il gusto autentico del tabacco scaldato e non bruciato. Può capitare, infatti, che qualche residuo di tabacco possa depositarsi all’interno dell’holder. Qualora non fosse rimosso, potrebbe ostacolare il corretto inserimento dello stick. Inoltre, pulendo IQOS correttamente e con la giusta frequenza, si riduce l’odore che talvolta si genera durante l’utilizzo.

Grazie agli accessori dedicati, occorrono pochi piccoli gesti per garantire una cura adeguata e completa. Prendersi cura di IQOS è davvero semplice e intuitivo. Basti pensare che il 77% degli utilizzatori effettua regolarmente una pulizia quotidiana o a giorni alterni.

Indispensabili per i riscaldatori di tabacco sono i bastoncini per la pulizia (Cleaning stick). Se ne trovano 30 in ogni confezione e permettono di pulire accuratamente l’holder IQOS per mantenere performance e gusto inalterati nel tempo.

Accessori IQOS - accessori per la pulizia

 

* Steel Magnolias (Fiori d’acciaio), film del 1989 diretto da Herbert Ross e sceneggiato da Robert Harling

IQOS e la fotografia artistica di Paolo Pellegrin insieme al MIA Photo Fair

fotografia artistica paolo pellegrin

Cosa hanno in comune un progetto di fotografia artistica firmato Paolo Pellegrin e un prodotto come IQOS? Verrebbe da dire ‘nulla’. Cosa può, infatti, legare la fotografia artistica, un’espressione pura del pensiero e della creatività umana, con un riscaldatore di tabacco come IQOS? La risposta è unicità e cambiamento. Ma andiamo con ordine per capire dove i due elementi trovano un contatto.

Dal 22 al 25 marzo 2019 a Milano, al The Mall, nel quartiere di Porta Nuova, si terrà la IX edizione di MIA Photo Fair. Si tratta di una delle più importanti fiere internazionali dedicate alla fotografia artistica. Curatori e direttori della mostra, Fabio e Lorenza Castelli.

IQOS ospita l’arte

Per la terza volta consecutiva IQOS sarà presente alla manifestazione. Nella propria lounge accoglierà il progetto fotografico dal titolo ‘Everyday Uniqueness’ ideato e realizzato proprio da Paolo Pellegrin esclusivamente per IQOS.

Gli appassionati potranno ammirare i 13 scatti realizzati dall’artista romano di fama internazionale. In più, nella lounge i fumatori adulti avranno modo di conoscere ed eventualmente acquistare il dispositivo IQOS, il sistema rivoluzionario sviluppato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo.

Mia Photo Fair lounge iqos

Alcune IQOS Lounge, temporary store dedicati alla presentazione e alla vendita del dispositivo IQOS. Sono ospitate da fiere, congressi e manifestazioni di eccellenza, ognuna nel proprio ambito di interesse, dall’arte in tutte le sue forme, alla cultura, alla moda, al food.

Gli scatti realizzati da Pellegrin saranno presentati in anteprima, alla presenza dello stesso artista, durante l’evento di apertura – su invito – il 22 marzo alle ore 19 presso l’IQOS Embassy di Milano, Foro Buonaparte n. 50.

IQOS Ambassador

Per rendere ancora più allettante il vernissage, IQOS ha proposto un contest fotografico su Instagram dedicato alla fotografia d’autore. Il contest, attivo dal 14 al 19 marzo sulla pagina Instagram di IQOS, ha dato la possibilità agli IQOS lover di inviare una foto artistica del proprio IQOS. Chi fosse riuscito a scattare col proprio smartphone le cinque migliori ‘foto d’autore’, in linea con lo spirito della mostra di Pellegrin, avrebbe vinto un premio speciale: diventare uno degli IQOS Ambassador presenti all’esclusivo party inaugurale di MIA Photo Fair che ha scelto proprio la IQOS Embassy di Milano come location esclusiva.

Agli Ambassador è stato dato l’incarico di realizzare materiali fotografici e video per raccontare l’esclusivo evento. Una possibilità, pertanto, di vivere appieno il mondo IQOS,  conoscerlo meglio e essere protagonista di un’esperienza unica.

Fotografia artistica e IQOS: unicità e cambiamento

Protagonisti di ‘Everyday Uniqueness’ sono cinque volti molto conosciuti del mondo dell’arte, della moda e del cibo, immortalati nei luoghi che più li caratterizzano.

Flavio Del Monte, direttore delle relazioni istituzionali della Galleria Massimo De Carlo, una delle più note gallerie d’arte contemporanea al mondo.

Mariuccia Casadio, Art Consultant di Vogue Italia e personalità di spicco nel mondo dell’arte e della moda.

Carolina Sansoni, co-founder di Denoise Design, una piattaforma che connette le giovani menti creative del mondo della moda.

Riccardo Di Giacinto, chef stellato Michelin, proprietario, insieme alla moglie, del ristorante All’Oro di Roma.

Fulvietto Pierangelini, proprietario del celebre ristorante Bucaniere e figlio del famoso chef Fulvio Pierangelini.

Il concetto di unicità quotidiana ritratta da Pellegrin è paragonabile, se vogliamo, all’esperienza degli oltre 6 milioni e mezzo di utilizzatori IQOS nel mondo. Un prodotto unico che scalda stick di tabacco appositamente progettati chiamati Heets. Non generando combustione, IQOS non produce fumo, né cenere e rilascia un odore meno persistente. Offrendo, pertanto, ai fumatori adulti una scelta migliore rispetto alle sigarette tradizionali.

Oltre all’unicità, c’è anche il cambiamento a unire la fotografia e il mondo IQOS.

E lo spiega bene proprio Paolo Pellegrin. “Attraverso la fotografia cerco sempre di creare un rapporto con l’altro. Un altro dal quale spesso mi dividono delle distanze geografiche, linguistiche, culturali. Cerco costantemente di dare valore alla specificità delle persone portandola al centro del mio universo al momento dello scatto. In questa opera di valorizzazione della specificità dell’altro trovo una consonanza con IQOS, che è stato capace di cogliere il desiderio di cambiamento delle persone”.

Obiettivo principale  di Philip Morris International infatti è proprio offrire la possibilità di cambiare consentendo a un numero sempre maggiore di fumatori adulti di passare ai dispositivi senza fumo come IQOS.

“Il nostro sogno – afferma spesso André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International – è creare un’alternativa valida per i fumatori, e IQOS ha trasformato questo sogno in realtà. IQOS 3 e IQOS 3 MULTI rappresentano un miglioramento e un’innovazione importanti. Segnano un altro passo avanti verso l’obiettivo di convincere le fumatrici e i fumatori, che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette tradizionali, a passare alle alternative senza fumo”.

Il progetto con Paolo Pellegrin dimostra ancora di più la propensione di IQOS a sostenere progetti originali e avanguardisti.

La stretta relazione con artisti e fotografi contemporanei dallo stile originale, veri e propri game-changer del mondo dell’arte. In particolare della fotografia artistica, quindi in grado di segnare dei significativi U-Turn nell’ambito della propria disciplina.

La mostra fotografica che ha messo insieme IQOS e Paolo Pellegrin trae origine proprio dal desiderio di Philip Morris International di instaurare un dialogo con artisti e fotografi contemporanei, con i quali immaginare nuove sfide e creare progetti innovativi in ogni campo.

In tema di fotografi contemporanei, con IQOS erano state già coinvolte personalità del calibro di Carlo Benvenuto, Harri Peccinotti e Antoine Le Grand. Ma non finisce qui. Oltre all’arte e alla fotografia artistica, perché non pensare anche a botanica, letteratura, design, musica?

Paolo Pellegrin iqos mia photo fair

Ma chi è Paolo Pellegrin?

Paolo Pellegrin, conosciuto anche come antropologo con la macchina fotografica, nasce a Roma nel 1964. Si tratta di uno dei più prestigiosi fotografi contemporanei mondiali.

Cresciuto in una famiglia di architetti, inizia a frequentare proprio la facoltà di architettura per interrompere dopo tre anni. Così intraprende la strada che gli avrebbe permesso di sfruttare pienamente le sue doti ed esternare la sua sensibilità creativa: la fotografia.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera ricordiamo nel 1995 il suo primo World Press Photo per il suo lavoro sull’AIDS in Uganda. Nel 2001 il premio Leica Medal of Excellence;  l’Olivier Rebbot for Best Feature Photography nel 2004. Nel 2006 l’Eugene Smith Grant in Humanistic Photography. E, infine, nel 2007, il prestigioso Robert Capa Gold Metal per il coraggio dimostrato durante gli scontri in Libano.

Oggi Paolo Pellegrin vive tra Roma e New York. Collabora regolarmente con Newsweek e con il New York Times magazine. Dal 2005 è membro dell’agenzia Magnum.

MIA Photo Fair

Ora è tempo di scoprire però cosa troveremo alla IX edizione di MIA Photo Fair.

L’edizione 2019 è realizzata col patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e il contributo del Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e degli Sponsor Eberhard & Co. e Olympus. La kermesse artistica presenta tante novità, a cominciare dalla veste esteriore, ossia l’immagine coordinata, che quest’anno cambia dopo tanti anni.

La nuova è firmata dal fotografo norvegese Rune Guneriussen. Le sue produzioni sono state esposte in diverse mostre personali e collettive negli USA, in Cina, in Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Norvegia, oltre che in fiere internazionali.

L’autore sarà presente alla tavola rotonda, in programma domenica 24 marzo alle ore 16.00, organizzata nell’ambito della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo Broken Nature.

Confermato, invece, il comitato scientifico, composto da Fabio Castelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Enrica Viganò. Hanno selezionato 85 gallerie, per quasi un terzo (27) provenienti dall’estero: da 12 Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Montenegro, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria) e da 4 nazioni extraeuropee (Cina, Giappone, Israele, USA). Il resto (58) giunge dall’Italia. A queste si aggiungono poi 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a quattro mani portando il numero totale degli espositori a 135.

Forse una delle novità più importanti di questa edizione è la nuova sezione “Beyond Photography”. Una piattaforma all’interno della quale si cercherà di capire che significato oggi abbia assunto la ‘fotografia’, artistica e non.

Un’altra novità di rilievo è la collaborazione con “Photo Independent”.
La fiera di fotografia di Los Angeles, che esplora le nuove generazioni di fotografi contemporanei indipendenti.

Fotografi contemporanei

Tra gli appuntamenti, compresi quelli del vasto programma culturale correlato, da non perdere:

La conferenza Fotografia e architettura. Venerdì 22 marzo alle ore 16.00, ci saranno Tiziana Bonomo, direttore Artphotò, l’artista Elena Franco, Angelo Maggi, professore in Storia dell’architettura all’Università di Venezia, Subhash Mukerjee, architetto e vicepresidente Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino.

Progetto performativo di Settimio Benedusi. Edizione speciale di RICORDI?, format creato per riportare in auge il privilegio del ritratto fotografico stampato. Il pubblico sarà direttamente coinvolto perché saranno 100 le persone che potranno avere il privilegio di avere un foto-ritratto.

La VI edizione di CODICE MIA. Evento dedicato agli artisti mid-career che vogliono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. Durante gli incontri un selezionato gruppo di trenta fotografi avrà l’onore d’incontrarsi a tu per tu con personaggi di spicco nel mondo della fotografia. Anche collezionisti e curatori di collezioni corporate.

Uno degli appuntamenti più attesi è Proposta MIA. La sezione è dedicata a fotografi indipendenti selezionati dal comitato scientifico. Si presentano al mondo delle gallerie e al pubblico con il sogno di poter varcare la soglia delle più famose gallerie.

Format Arte e Scienza, volto a indagare i rapporti tra la fotografia d’arte e le diverse branche della scienza. Al centro ci sarà il tema delle neuroscienze e verrà sviluppato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nuovo partner scientifico del format. Gli incontri vedranno la partecipazione di figure accademiche dell’area umanistica e scientifica che dibatteranno di arte, neuroscienze e filosofia.

Il focus sulla nuova collezione di fotografia contemporanea dei Musei Vaticani. Ospiterà Barbara Jatta, direttore Musei Vaticani e Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

Il focus tecnologie sull’attualissima questione Blockchain declinati nel mondo dell’arte.

Per saperne di più su tutte le altre iniziative, consultate il sito ufficiale.

Entra nel mondo IQOS con le imperdibili offerte di marzo

Offerte marzo IQOS - Prezzi esclusivi

Oltre 6 milioni e mezzo di fumatori adulti nel mondo hanno scelto di lasciarsi il fumo alle spalle abbandonando le sigarette tradizionali. Questo vuol dire cambiare stile di vita, scegliendo un’alternativa valida. Oggi c’è una ragione in più: imperdibili offerte per te. Sei pronto?

La rivoluzione IQOS prosegue. Se sei un fumatore, affidati ad IQOS, che grazie all’HeatControl Technology, scalda il tabacco senza bruciarlo offrendotene il gusto autentico del tabacco. Un sistema innovativo e tecnologicamente avanzato dedicato ai fumatori adulti, che permette di lasciarsi il fumo alle spalle.

Questo è il momento giusto quindi per regalarti IQOS. Se desideri la migliore novità in fatto di riscaldamento di tabacco oppure un nuovo holder, da aggiungere a quello che già possiedi, oppure ancora vuoi sostituirlo con un modello di ultima generazione, da oggi puoi farlo grazie alle offerte che IQOS ha pensato per te.

Liberarsi dal fumo - Offerte IQOS

Lasciati conquistare dalle offerte esclusive sul sito iqos.com

Se sei anche tu un IQOS Lover, o fai parte di quei fumatori adulti che vogliono provare un nuovo modo di consumare il tabacco, queste sono le iniziative dedicate a te. Per tutto il mese di marzo, sarà possibile acquistare i dispositivi IQOS ad un prezzo esclusivo, fino a 50€ in meno.

Kit IQOS 3 + IQOS 3 Multi: una combinazione davvero unica

Grazie alle offerte di marzo questi due dispositivi possono essere acquistati insieme a 160€ anziché a 210€, con uno sconto quindi di 50€.

IQOS 3 , l‘ultima generazione che combina stile e funzionalità, dal design compatto e con l’holder più piccolo di sempre. In più IQOS 3 Multi, un device pratico e tascabile, una soluzione all-in-one per chi vive una vita frenetica e sempre in giro. Il dispositivo, infatti, consente fino a 10 utilizzi consecutivi senza ricarica. La combinazione perfetta per chi vuole lasciarsi il fumo alle spalle. In modo anche comodo e senza trascurare il design.

Senza fumo e cenere con IQOS 2.4 Plus

Last but not least: Kit IQOS 2.4 Plus: il primo passo verso il cambiamento

Kit IQOS 2.4 Plus + Cap colorata, è l’occasione giusta per iniziare il tuo percorso e personalizzare il tuo primo Kit a soli 60€ anzichè 85€. Per molti è il dispositivo ideale per inaugurare il viaggio dalla sigaretta tradizionale al mondo IQOS.

Cogli subito queste incredibili opportunità.

E ricorda, potrai usufruire delle iniziative sullo shop online di IQOS, fino al 31 marzo o fino a esaurimento scorte.

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IQOS e I Brunelleschi Parrucchieri a Cosmoprof 2019: eliminare il cattivo odore di fumo di sigarette dai capelli

cosmoprof odore di fumo

Per le donne (e non solo) i capelli sono un elemento fondamentale per valorizzare la propria bellezza ed eleganza. Devono sempre essere in ordine, profumati e splendenti. IQOS pensa anche a questo, mostrandolo nel corso dell’importante manifestazione cosmetica Cosmoprof in una lounge molto speciale. Protagonisti: I Brunelleschi Parrucchieri, un team di hair dresser bolognesi, che regaleranno una “testa” nuova a tutte le donne fumatrici che verranno a conoscere IQOS, il riscaldatore di tabacco Philip Morris, che elimina alcuni dei incovenienti legati alle sigarette tradizionali.

Sostenibilità e bellezza

Domani al polo fieristico di Bologna apre Cosmoprof 2019, la più importante fiera della cosmesi professionale del mondo. Per questa edizione il focus è su temi dal forte impatto sulla qualità della vita delle persone. Ad esempio, la sostenibilità e l’impatto sull’ambiente dei prodotti dedicati alla cura della persona e alla bellezza.

IQOS sarà presente con un’area dedicata in modo particolare alle donne fumatrici e alle IQOS user.

odore di fumo dai capelli

I Brunelleschi Parrucchieri, hair dresser bolognesi, saranno protagonisti della Lounge, offrendo una piega alle partecipanti fumatrici. Con l’occasione racconteranno anche quale “piega” migliore abbia preso la loro vita quotidiana grazie al proprio passaggio personale da fumatori ad IQOS user.

IQOS ha cambiato la  loro vita, eliminando alcuni degli incovenienti che vivevano quotidianamente fumando le sigarette tradizionali, quali la puzza di fumo persistente su capelli, mani e tessuti. Da quando hanno smesso di fumare le sigarette e sono passati a IQOS, si sentono molto più a loro agio nella loro attività professionale.

Mai più puzza di fumo sui capelli

Fra un colpo di spazzola e uno di asciugacapelli, illustreranno i vantaggi fondamentali che può offrire IQOS per la bellezza delle fumatrici, considerando in primis l’odore dei capelli. Il tabacco viene scaldato e quindi niente combustione. Di conseguenza, niente fumo né cenere.

lounge iqos cosmoprof esperienza

Capelli, abiti, mani: la sigaretta tradizionale e il fumo prodotto dal tabacco che brucia in essa generano un odore di fumo persistente molto forte e sgradevole. Con il risultato che spesso i fumatori tradizionali non si sentono a proprio agio in mezzo agli altri. Il vapore di IQOS scompare molto più velocemente del fumo delle sigarette. Molti ex fumatori passati ad IQOS riferiscono di sentirsi quindi più a proprio agio nelle situazioni sociali, particolare per le donne che semplicemente vogliono sentirsi “più a posto”… in ogni situazione.

Nella IQOS Lounge, i fumatori adulti e gli utilizzatori IQOS potranno inoltre scoprire tutti i kit e gli accessori per personalizzare il proprio device. Dai cap colorati alle custodie, in tanti tanti colori, anche satinati, dal verde al rosa cipria e altro ancora.

“Cosmoprof si conferma l’appuntamento chiave per evidenziare la competitività del sistema cosmetico italiano, formato da aziende orientate al miglioramento continuo” – spiega Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia. Da segnalare in questa edizione anche Leonardo Genio e Bellezza, la mostra dedicata alle innovazioni di Leonardo in campo beauty.

esperienza iqos cosmoprof 2019 capelli

Cosmoprof 2019, con i suoi oltre 250.000 visitatori professionali in quattro giorni, rappresenta una vetrina importante. Un momento di confronto molto utile su temi come il sentirsi sempre a proprio agio in mezzo alle persone, riducendo l’impatto del nostro stile di vita su di loro e più in generale sull’ambiente.

Anche questa è innovazione, e IQOS non poteva mancare. Vi aspettiamo.

Nella IQOS Boutique di Madonna di Campiglio, una vetrina sulle Dolomiti

Boutique IQOS a Madonna di Campiglio

Storie di successo a Madonna di Campiglio dalla prima IQOS Boutique, che ha proposto un nuovo modo di consumare tabacco nella valle, tra iniziale diffidenza e curiosità. Oggi è il punto di riferimento per tutti gli utilizzatori IQOS. Il segreto? Tanti buoni consigli e un network che fornisce assistenza continua con il sorriso.

La vetrina della IQOS Boutique a Madonna di Campiglio sembra quella di una gioielleria. Sul cristallo, il riflesso delle Dolomiti imbiancate. Dentro, un salottino, poltroncine colorate, parquet, piante. Il sorriso di Katia fa capolino dal banco. “Ciao!”. Dall’altra parte c’è una signora bionda. “Me ne serve un altro, stavolta bianco”. Un altro sorriso di Katia: “Non ne hai già due?”. La bionda fa l’occhiolino: “Uno per casa in città, uno per quella di campagna e il terzo per Madonna di Campiglio!”. I clienti così sono la maggioranza tra malghe, montagne e piste più famose al mondo.

Quando hanno aperto, due anni e mezzo fa, IQOS era ancora un “oggetto misterioso”. Katia lavorava in un negozio di abbigliamento. Alberto faceva il maestro di sci. Era il gestore di uno dei rifugi più belli della valle.

Da allora le cose sono molto cambiate. Il passaparola ha portato IQOS nelle case di molti concittadini, cambiando significativamente le abitudini di moltissimi dei fumatori adulti che vivono e frequentano la zona. Anche la Boutique è cambiata. Dall’arredamento con molto verde e i moduli in Tetrapod, quest’anno si è passati a un look più leggero, che lascia spazio a pareti e banchi espositivi.

Dalla diffidenza al successo

Seduto su una poltroncina, Alberto accavalla le gambe e ricorda gli inizi: “Madonna di Campiglio è stata la prima località turistica a presentare il progetto IQOS. Nessuno sapeva molto sulla HeatControl, questa tecnologia rivoluzionaria che scalda il tabacco senza bruciarlo. Noi siamo stati la scintilla. Grazie a questo negozio è partito il passaparola e in poco tempo si è creato un network che comprende alberghi e attività commerciali”. Alberto ha in mano il nuovo Multi, lo accende. “Oggi abbiamo diversi IQOS Welcome place, ad esempio  in ristoranti, hotel, parrucchieri”.

Piano piano anche gli scettici hanno scelto di cambiare e cominciato a consigliare IQOS tra familiari e amici fumatori adulti. “È cominciata proprio così: ci sono moltissimi fumatori, membri di famiglie che hanno provato IQOS e lo hanno scelto definitivamente,  lasciandosi il fumo alle spalle  e convincendo anche gli altri familiari fumatori adulti”.

Una Boutique di frontiera

Per questa Boutique sono passati in tanti, fumatori adulti e IQOS user. Quella di Madonna di Campiglio è in effetti una boutique di frontiera: appena mille abitanti, che in alta stagione diventano quasi 27mila. Moltissimi sono stranieri. C’è un po’ di tutto, in questo angolo di Trentino in posizione strategica, sul corso principale. “Entrano clienti di qualsiasi nazionalità. Tutti curiosi di provare il prodotto”.

E poi ci sono gli affezionati. “Ci chiedono un supporto, assistenza o anche semplici consigli”. Per lo più si tratta di piccoli guasti, sostituzioni, personalizzazioni. “Spessissimo il kit per la pulizia”. Alberto li accontenta tutti. Ormai è diventato un esperto. I suoi feedback sono stati preziosi, in passato. “Ho messo la mia esperienza al servizio del prodotto. Da maestro di sci ho notato subito ad esempio che con certe temperature la carica del dispositivo durava meno”. Anche grazie alle sue indicazioni e a quelle di tanti altri utilizzatori, con IQOS 3 il problema è stato superato.

Oggi, non a caso, è uno dei più richiesti. Insieme agli accessori.

Ce ne sono tanti esposti qui, di molti colori. Sul banco c’è il meglio dell’assortimento. Tra gli oggetti più richiesti anche i cap colorati, le nuove door, gli accessori laterali per personalizzare il colore di IQOS3, i porta stick da macchina e le cover in pelle o silicone. Ogni persona ha le proprie esigenze. E fornisce un feedback. Alberto ascolta e prende nota. Alcuni chiamano prima per sapere se è disponibile un certo colore, se è arrivato l’ultimo modello, l’accessorio o l’edizione limitata.

Ma otto clienti su dieci sono nuovi clienti fumatori interessati ad IQOS. Lui li fa accomodare al caldo, sulle poltroncine del salottino riservato. Illustra il prodotto, lo fa provare, risponde alle domande.

Charging station

Coccolare i clienti, da queste parti, non è un optional. E Katia lo sa fare. Alcuni sono diventati amici. Altri passano solo per un saluto. Molti hanno bisogno di semplici consigli.

Ma il network di Campiglio non si muove solo sulla cordialità. Il segreto è un doppio binario: vendita e assistenza. Chi usa IQOS sa di poter contare su questa boutique per qualsia8si esigenza. È capitato anche di ricevere lamentele per un guasto. “Soprattutto all’inizio – racconta ancora Alberto – molti non avevano capito come andasse pulito il dispositivo. La lamina è molto delicata i casi di rottura vera e propria erano frequenti. L’importante per noi era riuscire a farne capire il funzionamento. Oggi questi imprevisti sono molto ridotti”.

E chi usa il nuovo dispositivo non resta mai a secco di energia. Sul territorio non è difficile imbattersi in charging station sparse qua e là. Chi ha bisogno di ricaricare, può farlo mentre scia o durante la cena. All’ingresso di locali selezionati o di alcuni rifugi (IQOS Welcome Places) ci sono delle mini cassette di sicurezza trasparenti. Il dispositivo si allaccia alla carica, si chiude all’interno dello sportellino e al momento dell’ultima discesa o dopo il caffè la carica è completa. Ce ne sono sei, in ristoranti, discoteche, rifugi.

Chalet Fiat, the IQOS night

Una charging station si trova anche in cima allo Spinale presso lo Chalet Fiat, alltro IQOS Welcome Place. Proprio qui, a metà stagione, è stato organizzato un evento per quasi duecento fumatori adulti e IQOS user. Una serata animata dalla musica dei Bowland, il trio fusion-elettronico sperimentale, reduce dal successo nell’ultima edizione di X-Factor. Una serata dedicata ad IQOS, con tutti i protagonisti del lancio e del successo della Boutique.

I racconti di chi c’era sono gli stessi che escono dalla Boutique. Storie di successo ma anche di grande fatica; storie di iniziale diffidenza, di lavoro duro, di impegno; poi i primi sorrisi, la forza della bontà del prodotto, i primi successi, la diffusione sempre più capillare sul territorio, il boom.

Esperienze molto diverse

Davanti alla vetrina di viale Dolomiti di Brenta si fermano un po’ tutti i fumatori adulti, chi per curiosità, chi solo per dare un’occhiata alla Boutique. C’è la coppia di turisti di ritorno dalle piste, gli sci ancora in mano e gli scarponi a piedi. Due ragazze si affacciano e salutano. Qualcuno entra solo per scambiare due parole. Un signore di mezza età ha appena varcato l’uscio. In mano ha un pacchetto: “Ho preso una nuova cover per mia moglie – dice – quella che aveva non le piaceva più, si è fissata con questo nuovo colore”. Verde acqua. “L’ho convinta io a iniziare a usarlo. Sono passato ad IQOS poco dopo l’uscita del primo dispositivo. E non credo che tornerò alle sigarette”.

Poco più tardi è il turno di una donna, cammina con un’amica: “Per me è fondamentale. Io fumavo due pacchetti di sigarette al giorno, da quando uso questo è tutta un’altra storia”. Si allontanano ridendo. Davanti alla vetrina c’è una giovane donna, fumatrice, osserva il nuovo dispositivo. Lo squadra inclinando la testa, prima a destra poi sinistra. Allunga il collo, sbircia dentro, poi si allontana.

C’è un uomo appena dietro. Sta utilizzando IQOS appoggiato al muro accanto alla vetrina. Controlla svogliatamente i messaggi sul telefonino. Ogni tanto alza la testa e butta un’occhiata all’interno del negozio. “Sto aspettando mia moglie – racconta – voleva comprare uno di quei porta stick colorati, quelli che si mettono dentro al pacchetto. Ci sta mettendo una vita, probabilmente non si decide sul colore”. Un anno fa è passato ad IQOS. La moglie non subito, all’inizio  è rimasta fedele alle vecchie bionde. “Dopo qualche mese, quando finiva le sigarette, ha cominciato a usare il mio device di nascosto. Ha cominciato così. Poi si è convinta anche lei ed è passata definitivamente ad IQOS ”.

Ma c’è anche chi resiste alle sirene.

Il mio ragazzo lo usa quando è a casa, praticamente l’ho costretto io – ridacchia un ragazza alta e mora – quando esce, però, continua a preferire le sigarette”. Peccato, perché solo con l’uso esclusivo di IQOS si riescono a percepire in pieno tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco senza combustione. In primis, l’assenza di cenere e di cattivo odore di fumo su abiti, mani e capelli insieme alla riduzione dell’odore persistente nell’ambiente esterno circostante.

19.30. La sera è già calata da un pezzo. Gli ultimi sciatori sono già sotto la doccia. Con il buio la passeggiata sul corso lascia spazio al silenzio della montagna. Anche per Alberto e Katia è il momento di tornare a casa, non senza una sosta per l’immancabile aperitivo: “È un momento per rilassarsi ma anche per fare gruppo – conclude Alberto – A volte andiamo con gli amici, altre con lo staff”. Molto spesso anche con qualche cliente. Il vero di segreto di questa IQOS Boutique nella straordinaria cornice di Madonna di Campiglio.

Hai mai avuto un Coach? Con IQOS puoi. Senza impegno

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Esperienze personalizzate, servizi su misura con Coach e prodotti unici per un consumatore (fumatore adulto e utilizzatore IQOS) sempre più informato, esigente e consapevole. IQOS sa che i suoi utilizzatori sono così. Non solo chi già lo ha scelto e lo utilizza, ma anche chi, da fumatore, vuole avvicinarsi al mondo del tabacco scaldato per abbandonare il proprio rapporto con il fumo e iniziarne uno completamente diverso da quello con le sigarette tradizionali.

Un rapporto in cui l’assenza di fumo e cenere insieme alla riduzione dell’odore persistente sono i vantaggi principali percepiti nell’immediato. Per effettuare una scelta informata, IQOS mette a disposizione il coaching gratuito. Il servizio fornisce fin dall’inizio dell’esperienza tutto il supporto necessario per diventare un vero IQOS user , senza alcun vincolo all’acquisto.

Innovazione, tecnologia e esperienza del gusto autentico del tabacco abbinati al supporto personale diretto e costante di un Coach nella fase iniziale dell’utilizzo sono gli elementi focali dell’offerta IQOS. Per tutte queste ragioni e molte altre, tutte da scoprire, IQOS rappresenta oggi una migliore alternativa alle sigarette tradizionali.  Ed è destinata a tutti i fumatori adulti che desiderano continuare a utilizzare il tabacco, ma in modo nuovo. Ovvero, scaldando e non bruciando stick di tabacco appositamente progettati, chiamati Heets. E liberandosi quindi da molti degli effetti indesiderati del fumo delle sigarette.

Così, per entrare davvero nel mondo IQOS nascono i Coach, figure professionali, ma anche semplici persone, capaci di rispondere prontamente alle domande di tutti quei fumatori adulti che intendono passare dalle sigarette ad IQOS e al tabacco scaldato, effettuando una vantaggiosa prova senza impegno per un periodo limitato di tempo.

Tutto quello che c’è da scoprire sui coach e la prova:

1. Cos’è e come si attiva il servizio gratuito di coaching? Come funziona?
2. Cosa spinge un fumatore cosiddetto “tradizionale” verso IQOS??
3. Quando è possibile richiederlo e provarlo?
4. Come si inizia una dimostrazione?
5. C’è qualcuno per cui IQOS è sconsigliato?
6. I vantaggi di IQOS
7. Prova senza impegno. Circa 7 giorni in 3 passi
8. Coach: tra passione e professione
9. I coach si trovano ovunque?
10. 8 domande al coach, prima di iniziare

Cos’è e come si attiva il servizio gratuito di coaching? Come funziona

Per fugare ogni dubbio, abbiamo coinvolto Ernesto Mangano, Manager IQOS Coach Activation & Training, che ci ha spiegato come avviene la prova senza impegno (per un periodo limitato di tempo) nel quadro di una visione a 360 gradi della proposta Philip Morris.

Cominciamo dallo spiegare perché è nata la figura dell’IQOS Coach e perché funziona. Obiettivo principale: accompagnare il consumatore nel processo di cambiamento, nel passaggio dal consumo di sigarette tradizionali al riscaldamento del tabacco. Per giungere quindi all’utilizzo esclusivo di IQOS, il dispositivo sviluppato da Philip Morris International  per offrire una valida alternativa alla sigaretta, dove non c’è combustione, ma il tabacco, lavorato in stick appositamente progettati chiamati Heets, viene scaldato.

Passando al funzionamento del servizio di coaching, va sottolineato subito che è dedicato esclusivamente ai fumatori maggiorenni. Fumare è un’azione molto personale, legata a diversi fattori, come lo stile di vita e le abitudini individuali. Modificare consapevolmente il proprio approccio per abbandonare il fumo è un processo che richiede impegno nella gestione del cambiamento e adattamento alla nuova routine. Il supporto di un Coach, quindi, può rivelarsi decisivo. Oltre a chiarire l’utilizzo del dispositivo e svolgere pertanto un’attività di tipo informativo, il Coach cerca di conoscere al meglio il potenziale IQOS user con cui interagisce, comprendendone bisogni, desideri e motivazioni per cui ha pensato di avvicinarsi al riscaldamento del tabacco con IQOS.

IQOS Coach prova gratis coaching

Cosa spinge un fumatore cosiddetto “tradizionale” verso IQOS?

Nella maggior parte dei casi la spinta al cambiamento deriva dalla ricerca di un’alternativa valida alle sigarette tradizionali. Chi cerca e vuole provare IQOS non desidera smettere di fumare del tutto, ma intende comunque continuare ad utilizzare tabacco. Questa è un’informazione fondamentale per i Coach, che non interagiscono con quei fumatori che vogliono smettere di fumare e interrompere qualsiasi uso del tabacco. Generalmente, chi chiede il supporto dell’IQOS Coach ricerca un cambiamento profondo nell’approccio al tabacco, beneficiando di alcuni vantaggi pratici immediati, quali l’assenza di fumo e cenere e la riduzione dell’odore persistente rispetto al fumo delle sigarette. Con l’aiuto del Coach quindi si riesce a comprendere al meglio quali sono i vantaggi IQOS, riuscendo ad identificarne la versatilità rispetto allo stile di vita e al contesto di chi decide di adottarlo come metodo di consumo del tabacco.

Quando è possibile richiederlo e provarlo?

Circa la metà di tutti i fumatori adulti che decidono di provare IQOS lo fa passando attraverso questo servizio abbinato alla prova gratis (per un periodo limitato nel tempo). In questo modo l’aspirante IQOS user acquisisce una consapevolezza maggiore delle proprie motivazioni e una conoscenza più approfondita del sistema.
Dalle esperienze dei Coach, risulta molto evidente la necessità diffusa di un nuovo modo di consumare tabacco, più vicino alle proprie esigenze di vita e alla propria filosofia.

Chi fa la prima mossa?

Ci sono più modi per richiedere il supporto di un IQOS Coach e provare senza impegno per un periodo di tempo il dispositivo, prima di introdurlo nella propria vita in modo stabile e definitivo.

Sicuramente il passaparola è uno tra i più importanti. Chi ha già fatto l’esperienza molto spesso segnala al proprio Coach altri fumatori interessati che desiderano smettere di fumare le sigarette e cercano un’alternativa per consumare tabacco. Da lì inizia spesso il primo contatto.

Come si può contattare un coach?

Ci sono però molti altri modi per mettersi in contatto con IQOS e richiedere il supporto di un coach personale. Partendo dai negozi fisici (IQOS Embassy, Boutique e Temporary Lounge) e dalle tabaccherie selezionate per arrivare al sito, chi è interessato, incuriosito o, semplicemente, vuole approfondire la sua conoscenza del sistema IQOS può dichiarare il proprio desiderio di provarlo e sarà tempestivamente contattato direttamente dal Coach assegnato.

Iniziamo dall’online: è possibile andare direttamente alla piattaforma di prenotazione sul sito ufficiale. Basta essere maggiorenni e compilare un breve modulo con i propri dati (nome, cognome, cellulare e CAP di riferimento). In breve, si viene messi in contatto con un Coach, che sarà a disposizione entro poche ore per programmare l’inizio del percorso di circa una settimana, per testare IQOS insieme per un periodo limitato.

Dell’approccio online per contattare il coach abbiamo parlato con Caterina, designer free lance di Forte dei Marmi che non sopportava più l’odore persistente di fumo che la circondava in casa.

Ci racconta Caterina: “A un certo punto, volendo comunque continuare a consumare tabacco, ho deciso di guardarmi intorno per cercare un’alternativa alla sigaretta. È bastato fare una ricerca in internet. Sono approdata sul sito, mi sono informata e ho deciso di fare la prova. È facile – continua – “basta compilare un modulo, subito dopo ti contatta un esperto e via! In breve tempo l’IQOS Coach ti raggiunge per consegnarti il kit per circa una settimana. Inutile dire che alla fine ho comprato IQOS”.

Sempre sul sito scopriamo che esistono anche gli IQOS Store, che rappresentano un circuito di tabaccherie su tutto il territorio italiano che trattano IQOS. Anche qui si può organizzare la prova senza impegno di una settimana circa per conoscere il sistema ed eventualmente acquistare il device firmato Philip Morris.

In più, IQOS non abbandona mai i suoi utilizzatori. È infatti possibile contattare un esperto tutti i giorni 24 ore su 24 semplicemente chiamando il numero verde gratuito 800226042 o scrivere su Facebook. Ovviamente, non può mancare sul sito ufficiale un’ulteriore sezione dedicata all’assistenza online.

La chiarezza è il miglior modo per iniziare la relazione

Il servizio, denominato tecnicamente soft lending, quindi “approccio facile, senza impegno”, serve a far comprendere che il supporto dei Coach è davvero orientato al consumatore. Luigi, IQOS Coach Leader di Napoli, rivela. “Il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema e assistere il consumatore passo dopo passo”. Questo ci fa comprendere come davvero lavorare come IQOS Coach sia come indossare la maglia del cuore di una squadra.
Per saperne di più, leggete l’intervista completa a Luigi.

Come detto, una delle prime domande che il Coach pone al fumatore è relativa proprio al motivo per cui è interessato a IQOS. Se, ad esempio, riguarda un aspetto problematico della sigaretta, come potrebbe esserlo il fumo o il forte odore mal tollerato nell’ambito sociale. A questo punto il Coach indica la soluzione IQOS, fornendo anche consigli mirati su come gestire la nuova routine all’interno della propria quotidianità.

smettere di fumare prova gratis

Come si inizia una dimostrazione?

Dopo la richiesta il Coach si mette in contatto con il consumatore. Una volta fissato l’incontro, prima di iniziare la dimostrazione “pratica”, il Coach spiegherà il sistema e il suo funzionamento, illustrando le tipologie di stick di tabacco Heets disponibili.

A tal punto viene consegnato all’aspirante IQOS user un kit di prova per un periodo di tempo limitato senza alcun costo o impegno. Solo a questo punto inizia la prova vera e propria. È importante sapere che l’utente non viene mai lasciato solo nel percorso di prova, ma è costantemente seguito per ogni dubbio o incertezza. Il Coach è sempre raggiungibile via telefono sia con le chiamate sia tramite WhatsApp. Per molti Coach come ad esempio Alessia,  è “lo strumento più importante e più facile per essere sempre presente e rispondere in maniera rapida e adeguata agli utenti”.

Alessia (Coach) e Gabriele (IQOS user)

Iqos Coach

Abbiamo seguito Alessia e il suo approccio sempre sorridente verso Gabriele con una lunga intervista. 

Scopriamo che Alessia e Gabriele si sono sentiti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp. “È un modo che noi Coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del Coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” – afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore, che vuole smettere di fumare, volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

I Coach sono disponibili a incontrare i fumatori adulti nelle IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, ma anche assecondando le esigenze individuali in termini di luoghi e tempistiche.

Quando i consumatori possono percepire al meglio i vantaggi di IQOS?

Fondamentali sono alcuni elementi. Prima di tutto, nel passaggio dalle sigarette tradizionali ad IQOS, per percepire al meglio tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco, i fumatori dovrebbero interrompere del tutto l’utilizzo delle sigarette durante la prova.

Tutti i Coach raccomandano di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi, oltre che valutare il gusto del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più autentica del gusto del tabacco, scaldato e non più bruciato come nelle sigarette.

Secondo elemento da considerare: la pulizia del device, che si raccomanda di eseguire ogni giorno o almeno dopo l’utilizzo di 10 stick di tabacco Heets. Questo accorgimento è davvero importante per conservare nel tempo sia la performance dell’holder IQOS sia il gusto del tabacco.

Così, per garantire performance eccellenti e assaporare ogni volta il gusto autentico del vero tabacco, esiste una serie di accessori IQOS specifici per la pulizia: dal cleaner ai cleaning stick, tutti disponibili nello shop online.

Perché è utile pulire IQOS?

Con l’utilizzo ripetuto di stick alcuni residui di tabacco possono posarsi all’interno del dispositivo. Se non rimossi, potrebbero ostacolare il corretto inserimento dello stick di tabacco Heets. Quindi tutti i Coach consigliano un’accurata azione giornaliera di pulizia. IQOS ha studiato poche semplici mosse per garantire una cura efficace e completa. In questo modo sarà possibile regalare ogni volta prestazioni ottimali e mantenere intatto il gusto del tabacco.

Molto utile è in particolare l’IQOS Cleaner, un pratico e comodo accessorio sviluppato per assicurare una pulizia profonda del dispositivo, grazie a due spazzole, presenti al suo interno. Una spazzola piccola, utile per pulire il cappuccio, e una spazzola grande per pulire il corpo centrale dell’holder. Senza dimenticare infine gli speciali cleaning stick umidificati, studiati proprio per la pulizia interna dell’holder. In particolare, assicurano la rimozione totale dei residui di tabacco e  un corretto funzionamento del dispositivo nel tempo.

C’è qualcuno per cui IQOS è sconsigliato?

I Coach pongono una serie di domande iniziali al fumatore adulto per comprendere a chi si rivolgono. Non approcciano infatti, né danno seguito al coaching nel caso di persone diabetiche, in stato di gravidanza o allattamento, con malattie cardiovascolari o fortemente ipertese.

I vantaggi di IQOS

I Coach sono i primi che apprezzano IQOS e ne spiegano ai nuovi user i vantaggi fondamentali. Diversamente dalle sigarette, IQOS non brucia il tabacco e non attiva il processo di combustione, non generando quindi né fumo, né cenere.
Tra i numerosi vantaggi offerti da IQOS, vengono molto apprezzati ad esempio:

  • il fatto che non si rischia di bruciare le cose circostanti, dai vestiti ai mobili;
  • la persistenza molto ridotta dell’odore rispetto al fumo di sigaretta su mani, abiti e capelli;
  • il maggiore agio nell’avvicinarsi alle altre persone rispetto a quando gli IQOS user fumavano sigarette (sondaggi condotti online nel 2016 e 2017 da agenzie di ricerca esterne, su un campione di 3.263 utilizzatori di IQOS in Giappone, Svizzera, Italia, Romania e Spagna).

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Prova senza impegno. Circa 7 giorni in 3 passi.

Il percorso di prova con il Coach dura all’incirca 7 giorni. A volte più, a volte meno. Ma c’è sempre una fase pre e una post. Vediamo, allora, quali sono i momenti salienti. Per prima cosa è fondamentale comprendere che per Philip Morris il consumatore è al centro di tutto.

Primo approccio
Dopo essere stato contattato grazie al passaparola o tramite i diversi touchpoint IQOS, il Coach incontra il nuovo potenziale user. In questo primo momento pone domande di tipo più “psicologico” con una sorta di intervista conoscitiva generale.

1° Fase PRE

Il primo incontro tra il Coach e il potenziale IQOS user viene denominato in gergo “demo”.  È un incontro informativo per spiegare il funzionamento del dispositivo e le specificità a partire dall’HeatControl Technology, che scalda il tabacco senza bruciarlo, eliminando quindi la combustione e tutti i relativi svantaggi.

Si passa poi alla spiegazione tecnica relativa all’utilizzo, alla pulizia e alla manutenzione. Sono azioni fondamentali per ottenere il meglio dall’esperienza che si sta per affrontare e  per decidere se il dispositivo è adatto alle proprie abitudini e stile di vita.

Una volta chiarito, spiegato e raccomandato tutto, al consumatore viene dato in prova per circa 7 giorni un dispositivo IQOS. Saranno giorni determinanti per decidere se passare a un nuovo modo di consumare il tabacco.

2° I sette giorni

Durante il periodo di prova, l’aspirante user viene costantemente seguito dal Coach e condurrà la propria vita di sempre ma inserendo l’uso di IQOS. Il nuovo IQOS lover deve imparare a utilizzare il dispositivo in modo naturale e istintivo. In brevissimo tempo ci si rende conto che la gestualità rimane molto simile. In più però scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere, l’odore di fumo su abbigliamento, mobili, tende.

Se poi riprendiamo le parole di uno dei Coach che raccontano la propria esperienza, “per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. E poi finalmente sono riuscito a non sentire più l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”

Durante questo periodo, il consumatore resta sempre in contatto con il proprio Coach. Ovviamente il tutto viene concordato, in base alle esigenze dell’utilizzatore.

Cinque dubbi di tutti i nuovi IQOS user

Durante i giorni di prova gli aspiranti IQOS user chiamano e chattano con il Coach per porgli domande, per risolvere dubbi e trovare soluzioni. Tra gli elementi che vengono maggiormente evidenziati, in questa prima fase di adattamento ad IQOS ne abbiamo cinque che ricorrono in quasi tutti i nuovi consumatori.

1. Alzare il cappuccio del device.

Dopo l’utilizzo dello stick bisogna sempre sollevare il cappuccio del dispositivo per evitare di far depositare i residui di tabacco all’interno. Soprattutto all’inizio non è un’azione istintiva, perché i consumatori sono ancora legati alla gestualità della sigaretta. Bastano però pochi giorni perché questa azione diventi naturale e spontanea.

2. Sensazione di avere un’esperienza di breve durata o che lo stick duri troppo poco.

Quando non sanno ancora bene come utilizzare il dispositivo, alcuni avvertono che l’esperienza sia troppo breve. In realtà la sensazione svanisce in breve tempo e questo anche grazie al supporto del Coach che spiega alcuni elementi fondamentali. Se si aspira in maniera molto ravvicinata e intensa, la durata sarà minore. Il dispositivo è pianificato per 6 minuti o 14 tiri, con una durata simile a quella di una sigaretta. Quindi basta rallentare il ritmo, facendo tiri delicati ma prolungati.

3. I momenti di ritorno.

Alcuni consumatori hanno dei momenti di ritorno alle sigarette tradizionali e alternano l’uso di IQOS al consumo di sigarette. Ma, come detto, un uso esclusivo di IQOS accelera la consapevolezza delle differenze verso il fumo tradizionali e ne fa percepire prima i vantaggi.

4. Il gusto è inizialmente differente ma poi è difficile tornare indietro.

È importante comprendere che il gusto è inizialmente percepito diverso da quello di una sigaretta tradizionale. Lo è perché il tabacco è scaldato e non bruciato. Tuttavia, in breve tempo una volta presa l’abitudine al nuovo gusto, si apprezza il nuovo flavor delicato di IQOS ed è difficile tornare al gusto forte e bruciato delle sigarette tradizionali.

5. La gestualità.

Altro aspetto che i Coach affrontano è quello della gestualità. Con IQOS nascono nuove esigenze e nuovi gesti: dalla pulizia alla ricarica, dal riscaldare il device al gustare il tabacco tenendo in mano uno stiloso riscaldatore elettronico. Anche il design e l’innovazione sono tra i punti di forza del device. Tutto questo viene comunicato ai nuovi user per far comprendere in modo armonico come utilizzare IQOS a 360 gradi, anche come accessorio da personalizzare.

Alla fine del periodo concordato il consumatore potrà decidere se IQOS fa per lui/lei o meno. Se desidera acquistare, dovrà restituire il suo kit di prova e comprare in autonomia un dispositivo nuovo negli IQOS store, nelle IQOS Embassy, Boutique, Temporary Lounge oppure online.

Il nuovo IQOS user sceglierà il modello che più preferisce e, perché no, anche gli accessori più adatti per renderlo unico e perfetto, non solo per le proprie esigenze ma anche al proprio stile. Gli ultimi modelli di IQOS (IQOS 3 Multi e IQOS 3) hanno più di 500 diverse opzioni di personalizzazione, tutte disponibili nello shop online.

3° Fase POST

Una volta che il consumatore è diventato ormai un IQOS user, il rapporto con il Coach non si interrompe. Come nella fase iniziale, anche dopo l’acquisto, rimane un punto di riferimento. Dal momento in cui si diventa IQOS User, inoltre, IQOS mette a disposizione servizi diversi come il Virtual Coach.

Si tratta di un servizio di assistenza senza costi per il consumatore basato su messaggistica, che permette di chiedere assistenza individuale via Whatsapp per risolvere delle problematiche o per chiedere informazioni. Inoltre, si può ricevere assistenza ad esempio presso le IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, contattare il customer care via email, al numero gratuito 800226042 e attraverso la pagina Facebook.

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Coach: tra passione e professione

Chi sono, da dove arrivano e cosa fanno gli IQOS Coach?
Alcuni sono innanzitutto degli IQOS Lover, ovvero utilizzatori così appassionati del dispositivo e del modo nuovo di consumare il tabacco, che hanno diffuso il prodotto tra i loro amici e i loro cari fumatori.

Un percorso professionale in cui si cresce attraverso dei training ad hoc e che risulta appassionante a livello lavorativo perché coinvolge persone diverse con mille interessi. Luigi, moto turista che ha percorso il Sahara sulle due ruote per poi tornare nella sua amata Napoli. Alessia una delle più dinamiche IQOS coach milanesi, che ha fatto della Embassy una seconda casa.

E ora fai parte del team!

Il servizio che Philip Morris mette a disposizione è davvero capillare, diffuso e continuo. In ogni città possiamo trovare un referente e una persona di fiducia al quale rivolgerci. Volendo paragonare i Coach a una figura forse più comune, si può dire che è come un personal trainer che segue il consumatore. Gli spiega come ottenere il meglio dall’esperienza e lo facilita nel rendere più semplice e veloce il percorso di “adattamento dalla tradizione all’innovazione”.

I Coach si trovano ovunque?

Tendenzialmente in ogni città ci sono degli IQOS Coach. Nel caso in cui qualche zona dovesse risultare temporaneamente scoperta, non c’è alcun problema. In tal caso si può essere seguiti telefonicamente con un’attività di coaching remoto sempre a disposizione. In questo caso, però, non essendoci un Coach vicino che può consegnare IQOS fisicamente, il fumatore aspirante IQOS user con il supporto di un Coach da remoto potrà effettuare un pre-acquisto del kit IQOS sul sito www.iqos.com con la possibilità di recesso e reso con rimborso del prodotto entro 14 giorni.

8 domande al Coach, prima di iniziare

Quali sono i dubbi o le curiosità che possono sorgere nella mente del fumatore? Qui le più frequenti ma, se ne avete altre, IQOS sarà felice di rispondervi affinché la vostra scelta sia consapevole al 100% (ricordate la email servizioclienti@iqos.it e la pagina FB) 

  1. Il servizio è a pagamento?

    Il servizio non ha nessun costo. In due parole è una prova senza impegno. Uno strumento che viene offerto per dare ai fumatori adulti interessati la possibilità di scegliere se unirsi al mondo degli IQOS User o meno. Se farlo subito, dopo o mai. In caso di acquisto per effettuare il coaching da remoto oppure di un repentino cambio di idee dopo l’esperienza diretta col Coach, il prodotto può comunque essere reso e rimborsato senza alcun vincolo entro i 14 giorni dall’acquisto.

  2. Alla fine della prova, si può decidere di non passare a IQOS e non acquistarlo?

    Chi utilizza il servizio dei Coach non è obbligato a passare a IQOS. Può decidere senza alcun vincolo. L’obiettivo del servizio, infatti, è di far conoscere meglio il dispositivo e il modo diverso di consumare il tabacco perché solo chi ha un’idea completa del nuovo sistema può decidere con consapevolezza se cambiare o meno. Ma potrebbe comunque anche semplicemente decidere di consigliarlo ad altri fumatori adulti.

  3. Quando si vuole contattare il Coach ci sono degli orari e/o dei giorni prestabiliti da rispettare?

    No, non ci sono orari o giorni di “apertura e chiusura” del servizio. Essendo un’esperienza su misura per ogni consumatore, ognuno si accorda con il proprio Coach anche in base alle esigenze e al proprio stile di vita. La flessibilità dei Coach consente anche questo.

  4. Se durante il periodo di prova ci sono degli impegni (di qualsiasi genere) si deve partire o semplicemente si decide di interrompere la prova, cosa succede? Si è vincolati?

    Non c’è alcun vincolo per chi decide di provare il servizio. Se, per qualsiasi motivo di naturale personale o professionale, il consumatore decide di interrompere l’esperienza, potrà comunque richiederla successivamente.

  5. Come avviene l’assegnazione del Coach? Si può scegliere o viene affidato dall’azienda?

    Non è possibile scegliere il proprio Coach. Nella maggior parte dei casi, il consumatore può scegliere la modalità: assistenza telefonica (chiamate o videochiamate) o di persona.

  6. Il dispositivo che viene utilizzato per la prova è nuovo o è un tester?

    I dispositivi IQOS utilizzati durante la fase di coaching sono dei tester che, alla fine del percorso, devono essere restituiti.

  7. È possibile condividere questa esperienza con qualche altro fumatore (un amico, un parente ecc…) e essere seguito insieme dallo stesso Coach oppure è un’esperienza solo individuale?

    Solitamente l’esperienza viene fatta a livello individuale, ma è possibile allargare “il gruppo” arrivando al massimo a 4 o 5 persone insieme. Diciamo che prove di gruppo tra amici fumatori possono anche risultare divertenti. Oltre questo numero non si riuscirebbe però a seguire il consumatore in modo preciso, per cui non sarebbe un’esperienza utile ed efficace.

  8. Esiste un numero massimo di telefonate/domande/messaggi per il Coach?

    No, non ci sono limiti. Essendo un servizio molto personale e su misura, il numero di appuntamenti dipende dalla persona. C’è chi desidera un confronto più frequente e chi, al contrario, ha necessità di pochi momenti di incontro. Un buon Coach riesce a capire la tipologia e le esigenze di ogni consumatore e sa essere sempre presente nel modo più giusto.

Riassumendo, nell’ambito sportivo il Coach è colui che allena, colui che fornisce tecniche per utilizzare al massimo le risorse personali ed aumentare le performance. Con un obiettivo simile Philip Morris ha inserito queste figure professionali nel percorso verso IQOS.gratis

La mission finale, del resto, è realizzare un mondo senza fumo dove le sigarette tradizionali non hanno più spazio. Per questo è fondamentale conoscere e comprendere l’esistenza e l’importanza di valide alternative.

IQOS è una migliore alternativa alla sigaretta per tutti coloro che non vogliono o non riescono a smettere di fumare. Non resta quindi che chiamare un IQOS Coach e fare una prova senza impegno limitata nel tempo!