IQOS e la fotografia artistica di Paolo Pellegrin insieme al MIA Photo Fair

fotografia artistica paolo pellegrin

Cosa hanno in comune un progetto di fotografia artistica firmato Paolo Pellegrin e un prodotto come IQOS? Verrebbe da dire ‘nulla’. Cosa può, infatti, legare la fotografia artistica, un’espressione pura del pensiero e della creatività umana, con un riscaldatore di tabacco come IQOS? La risposta è unicità e cambiamento. Ma andiamo con ordine per capire dove i due elementi trovano un contatto.

Dal 22 al 25 marzo 2019 a Milano, al The Mall, nel quartiere di Porta Nuova, si terrà la IX edizione di MIA Photo Fair. Si tratta di una delle più importanti fiere internazionali dedicate alla fotografia artistica. Curatori e direttori della mostra, Fabio e Lorenza Castelli.

IQOS ospita l’arte

Per la terza volta consecutiva IQOS sarà presente alla manifestazione. Nella propria lounge accoglierà il progetto fotografico dal titolo ‘Everyday Uniqueness’ ideato e realizzato proprio da Paolo Pellegrin esclusivamente per IQOS.

Gli appassionati potranno ammirare i 13 scatti realizzati dall’artista romano di fama internazionale. In più, nella lounge i fumatori adulti avranno modo di conoscere ed eventualmente acquistare il dispositivo IQOS, il sistema rivoluzionario sviluppato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo.

Mia Photo Fair lounge iqos

Alcune IQOS Lounge, temporary store dedicati alla presentazione e alla vendita del dispositivo IQOS. Sono ospitate da fiere, congressi e manifestazioni di eccellenza, ognuna nel proprio ambito di interesse, dall’arte in tutte le sue forme, alla cultura, alla moda, al food.

Gli scatti realizzati da Pellegrin saranno presentati in anteprima, alla presenza dello stesso artista, durante l’evento di apertura – su invito – il 22 marzo alle ore 19 presso l’IQOS Embassy di Milano, Foro Buonaparte n. 50.

IQOS Ambassador

Per rendere ancora più allettante il vernissage, IQOS ha proposto un contest fotografico su Instagram dedicato alla fotografia d’autore. Il contest, attivo dal 14 al 19 marzo sulla pagina Instagram di IQOS, ha dato la possibilità agli IQOS lover di inviare una foto artistica del proprio IQOS. Chi fosse riuscito a scattare col proprio smartphone le cinque migliori ‘foto d’autore’, in linea con lo spirito della mostra di Pellegrin, avrebbe vinto un premio speciale: diventare uno degli IQOS Ambassador presenti all’esclusivo party inaugurale di MIA Photo Fair che ha scelto proprio la IQOS Embassy di Milano come location esclusiva.

Agli Ambassador è stato dato l’incarico di realizzare materiali fotografici e video per raccontare l’esclusivo evento. Una possibilità, pertanto, di vivere appieno il mondo IQOS,  conoscerlo meglio e essere protagonista di un’esperienza unica.

Fotografia artistica e IQOS: unicità e cambiamento

Protagonisti di ‘Everyday Uniqueness’ sono cinque volti molto conosciuti del mondo dell’arte, della moda e del cibo, immortalati nei luoghi che più li caratterizzano.

Flavio Del Monte, direttore delle relazioni istituzionali della Galleria Massimo De Carlo, una delle più note gallerie d’arte contemporanea al mondo.

Mariuccia Casadio, Art Consultant di Vogue Italia e personalità di spicco nel mondo dell’arte e della moda.

Carolina Sansoni, co-founder di Denoise Design, una piattaforma che connette le giovani menti creative del mondo della moda.

Riccardo Di Giacinto, chef stellato Michelin, proprietario, insieme alla moglie, del ristorante All’Oro di Roma.

Fulvietto Pierangelini, proprietario del celebre ristorante Bucaniere e figlio del famoso chef Fulvio Pierangelini.

Il concetto di unicità quotidiana ritratta da Pellegrin è paragonabile, se vogliamo, all’esperienza degli oltre 6 milioni e mezzo di utilizzatori IQOS nel mondo. Un prodotto unico che scalda stick di tabacco appositamente progettati chiamati Heets. Non generando combustione, IQOS non produce fumo, né cenere e rilascia un odore meno persistente. Offrendo, pertanto, ai fumatori adulti una scelta migliore rispetto alle sigarette tradizionali.

Oltre all’unicità, c’è anche il cambiamento a unire la fotografia e il mondo IQOS.

E lo spiega bene proprio Paolo Pellegrin. “Attraverso la fotografia cerco sempre di creare un rapporto con l’altro. Un altro dal quale spesso mi dividono delle distanze geografiche, linguistiche, culturali. Cerco costantemente di dare valore alla specificità delle persone portandola al centro del mio universo al momento dello scatto. In questa opera di valorizzazione della specificità dell’altro trovo una consonanza con IQOS, che è stato capace di cogliere il desiderio di cambiamento delle persone”.

Obiettivo principale  di Philip Morris International infatti è proprio offrire la possibilità di cambiare consentendo a un numero sempre maggiore di fumatori adulti di passare ai dispositivi senza fumo come IQOS.

“Il nostro sogno – afferma spesso André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International – è creare un’alternativa valida per i fumatori, e IQOS ha trasformato questo sogno in realtà. IQOS 3 e IQOS 3 MULTI rappresentano un miglioramento e un’innovazione importanti. Segnano un altro passo avanti verso l’obiettivo di convincere le fumatrici e i fumatori, che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette tradizionali, a passare alle alternative senza fumo”.

Il progetto con Paolo Pellegrin dimostra ancora di più la propensione di IQOS a sostenere progetti originali e avanguardisti.

La stretta relazione con artisti e fotografi contemporanei dallo stile originale, veri e propri game-changer del mondo dell’arte. In particolare della fotografia artistica, quindi in grado di segnare dei significativi U-Turn nell’ambito della propria disciplina.

La mostra fotografica che ha messo insieme IQOS e Paolo Pellegrin trae origine proprio dal desiderio di Philip Morris International di instaurare un dialogo con artisti e fotografi contemporanei, con i quali immaginare nuove sfide e creare progetti innovativi in ogni campo.

In tema di fotografi contemporanei, con IQOS erano state già coinvolte personalità del calibro di Carlo Benvenuto, Harri Peccinotti e Antoine Le Grand. Ma non finisce qui. Oltre all’arte e alla fotografia artistica, perché non pensare anche a botanica, letteratura, design, musica?

Paolo Pellegrin iqos mia photo fair

Ma chi è Paolo Pellegrin?

Paolo Pellegrin, conosciuto anche come antropologo con la macchina fotografica, nasce a Roma nel 1964. Si tratta di uno dei più prestigiosi fotografi contemporanei mondiali.

Cresciuto in una famiglia di architetti, inizia a frequentare proprio la facoltà di architettura per interrompere dopo tre anni. Così intraprende la strada che gli avrebbe permesso di sfruttare pienamente le sue doti ed esternare la sua sensibilità creativa: la fotografia.

Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti nella sua carriera ricordiamo nel 1995 il suo primo World Press Photo per il suo lavoro sull’AIDS in Uganda. Nel 2001 il premio Leica Medal of Excellence;  l’Olivier Rebbot for Best Feature Photography nel 2004. Nel 2006 l’Eugene Smith Grant in Humanistic Photography. E, infine, nel 2007, il prestigioso Robert Capa Gold Metal per il coraggio dimostrato durante gli scontri in Libano.

Oggi Paolo Pellegrin vive tra Roma e New York. Collabora regolarmente con Newsweek e con il New York Times magazine. Dal 2005 è membro dell’agenzia Magnum.

MIA Photo Fair

Ora è tempo di scoprire però cosa troveremo alla IX edizione di MIA Photo Fair.

L’edizione 2019 è realizzata col patrocinio del Comune di Milano, della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e il contributo del Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e degli Sponsor Eberhard & Co. e Olympus. La kermesse artistica presenta tante novità, a cominciare dalla veste esteriore, ossia l’immagine coordinata, che quest’anno cambia dopo tanti anni.

La nuova è firmata dal fotografo norvegese Rune Guneriussen. Le sue produzioni sono state esposte in diverse mostre personali e collettive negli USA, in Cina, in Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, Olanda e Norvegia, oltre che in fiere internazionali.

L’autore sarà presente alla tavola rotonda, in programma domenica 24 marzo alle ore 16.00, organizzata nell’ambito della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, dal titolo Broken Nature.

Confermato, invece, il comitato scientifico, composto da Fabio Castelli, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Enrica Viganò. Hanno selezionato 85 gallerie, per quasi un terzo (27) provenienti dall’estero: da 12 Paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Montenegro, Olanda, Romania, Spagna, Svizzera, Ungheria) e da 4 nazioni extraeuropee (Cina, Giappone, Israele, USA). Il resto (58) giunge dall’Italia. A queste si aggiungono poi 50 espositori suddivisi tra progetti speciali, editoria e progetti a quattro mani portando il numero totale degli espositori a 135.

Forse una delle novità più importanti di questa edizione è la nuova sezione “Beyond Photography”. Una piattaforma all’interno della quale si cercherà di capire che significato oggi abbia assunto la ‘fotografia’, artistica e non.

Un’altra novità di rilievo è la collaborazione con “Photo Independent”.
La fiera di fotografia di Los Angeles, che esplora le nuove generazioni di fotografi contemporanei indipendenti.

Fotografi contemporanei

Tra gli appuntamenti, compresi quelli del vasto programma culturale correlato, da non perdere:

La conferenza Fotografia e architettura. Venerdì 22 marzo alle ore 16.00, ci saranno Tiziana Bonomo, direttore Artphotò, l’artista Elena Franco, Angelo Maggi, professore in Storia dell’architettura all’Università di Venezia, Subhash Mukerjee, architetto e vicepresidente Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino.

Progetto performativo di Settimio Benedusi. Edizione speciale di RICORDI?, format creato per riportare in auge il privilegio del ritratto fotografico stampato. Il pubblico sarà direttamente coinvolto perché saranno 100 le persone che potranno avere il privilegio di avere un foto-ritratto.

La VI edizione di CODICE MIA. Evento dedicato agli artisti mid-career che vogliono confrontarsi direttamente con esperti del collezionismo a livello internazionale. Durante gli incontri un selezionato gruppo di trenta fotografi avrà l’onore d’incontrarsi a tu per tu con personaggi di spicco nel mondo della fotografia. Anche collezionisti e curatori di collezioni corporate.

Uno degli appuntamenti più attesi è Proposta MIA. La sezione è dedicata a fotografi indipendenti selezionati dal comitato scientifico. Si presentano al mondo delle gallerie e al pubblico con il sogno di poter varcare la soglia delle più famose gallerie.

Format Arte e Scienza, volto a indagare i rapporti tra la fotografia d’arte e le diverse branche della scienza. Al centro ci sarà il tema delle neuroscienze e verrà sviluppato in collaborazione con l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nuovo partner scientifico del format. Gli incontri vedranno la partecipazione di figure accademiche dell’area umanistica e scientifica che dibatteranno di arte, neuroscienze e filosofia.

Il focus sulla nuova collezione di fotografia contemporanea dei Musei Vaticani. Ospiterà Barbara Jatta, direttore Musei Vaticani e Micol Forti, curatrice della Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.

Il focus tecnologie sull’attualissima questione Blockchain declinati nel mondo dell’arte.

Per saperne di più su tutte le altre iniziative, consultate il sito ufficiale.

Entra nel mondo IQOS con le imperdibili offerte di marzo

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Oltre 6 milioni e mezzo di fumatori adulti nel mondo hanno scelto di lasciarsi il fumo alle spalle abbandonando le sigarette tradizionali. Questo vuol dire cambiare stile di vita, scegliendo un’alternativa valida. Oggi c’è una ragione in più: imperdibili offerte per te. Sei pronto?

La rivoluzione IQOS prosegue. Se sei un fumatore, affidati ad IQOS, che grazie all’HeatControl Technology, scalda il tabacco senza bruciarlo offrendotene il gusto autentico del tabacco. Un sistema innovativo e tecnologicamente avanzato dedicato ai fumatori adulti, che permette di lasciarsi il fumo alle spalle.

Questo è il momento giusto quindi per regalarti IQOS. Se desideri la migliore novità in fatto di riscaldamento di tabacco oppure un nuovo holder, da aggiungere a quello che già possiedi, oppure ancora vuoi sostituirlo con un modello di ultima generazione, da oggi puoi farlo grazie alle offerte che IQOS ha pensato per te.

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Se sei anche tu un IQOS Lover, o fai parte di quei fumatori adulti che vogliono provare un nuovo modo di consumare il tabacco, queste sono le iniziative dedicate a te. Per tutto il mese di marzo, sarà possibile acquistare i dispositivi IQOS ad un prezzo esclusivo, fino a 50€ in meno.

Kit IQOS 3 + IQOS 3 Multi: una combinazione davvero unica

Grazie alle offerte di marzo questi due dispositivi possono essere acquistati insieme a 160€ anziché a 210€, con uno sconto quindi di 50€.

IQOS 3 , l‘ultima generazione che combina stile e funzionalità, dal design compatto e con l’holder più piccolo di sempre. In più IQOS 3 Multi, un device pratico e tascabile, una soluzione all-in-one per chi vive una vita frenetica e sempre in giro. Il dispositivo, infatti, consente fino a 10 utilizzi consecutivi senza ricarica. La combinazione perfetta per chi vuole lasciarsi il fumo alle spalle. In modo anche comodo e senza trascurare il design.

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Last but not least: Kit IQOS 2.4 Plus: il primo passo verso il cambiamento

Kit IQOS 2.4 Plus + Cap colorata, è l’occasione giusta per iniziare il tuo percorso e personalizzare il tuo primo Kit a soli 60€ anzichè 85€. Per molti è il dispositivo ideale per inaugurare il viaggio dalla sigaretta tradizionale al mondo IQOS.

Cogli subito queste incredibili opportunità.

E ricorda, potrai usufruire delle iniziative sullo shop online di IQOS, fino al 31 marzo o fino a esaurimento scorte.

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Diventa un IQOS Ambassador al MIA Photo Fair con la fotografia d’autore

mia photo fair

Manca poco più di una settimana al 22 marzo, giorno di apertura della fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia MIA Photo Fair. Un’occasione da non perdere, soprattutto per tutti gli IQOS Lover, che potranno vivere un’esperienza davvero unica. Diventare IQOS Ambassador e seguire lo special party inaugurale dedicato alla fotografia d’autore proprio nell’Embassy di Foro Bonaparte. Non resta che… dare sfogo al proprio talento fotografico!

News importante per tutti gli appassionati di fotografia d’autore: il prossimo 22 marzo a Milano apre la IX edizione di MIA Photo Fair, la mostra internazionale ideata e diretta da Fabio e Lorenza Castelli. Anche quest’anno IQOS è presente all’appuntamento, con un progetto artistico dedicato a tutti gli IQOS Lover.

Per il terzo anno consecutivo, infatti, IQOS avrà all’interno del MIA Photo Fair una lounge che ospiterà il progetto fotografico Everyday Uniqueness, ideato e realizzato appositamente per IQOS da Paolo Pellegrin, fotoreporter italiano di fama internazionale.

Il contest dedicato alla fotografia d’autore

Per rendere ancora più coinvolgente l’attesa, IQOS propone un contest fotografico su Instagram dedicato proprio al tema della fotografia d’autore. Il contest sarà attivo dal 14 al 19 marzo sulla pagina Instagram di IQOS. Il premio? Essere uno degli IQOS Ambassador presenti all’esclusivo party inaugurale di MIA Photo Fair che ha scelto proprio la IQOS Embassy di Milano come location esclusiva.

Diventa uno dei 5 IQOS Ambassador all’inaugurazione di MIA Photo Fair

Partecipare è molto semplice. Basta andare sulla pagina Instagram di IQOS Italia e inviare una foto artistica del proprio IQOS. Come suggerisce col proprio lavoro Paolo Pellegrin in Everyday Uniqueness, è fondamentale rendere l’innovazione di IQOS evidente e preziosa nel suo utilizzo, in un momento unico, in un’esperienza memorabile per quanto legati alla mera quotidianità. Insomma, anche con il proprio smartphone si può scattare una semplice ma coinvolgente “foto d’autore“.

Stiamo cercando te

Amanti di tutto ciò che è innovazione, dotati di una sensibilità estetica distintiva, molti degli IQOS lover sono sicuramente appassionati anche di fotografia, d’autore e non. Conoscono perfettamente i vantaggi che IQOS ha creato per tutti i fumatori adulti che hanno deciso di lasciarsi il fumo alle spalle in modo definitivo. Sono in sintesi queste le caratteristiche dei potenziali candidati, cui si aggiunge l’età minima di 25 anni e la passione per il “social-reportage” tramite foto e video.

I cinque utenti verranno scelti da una giuria appositamente predisposta e riceveranno  un invito alla festa di apertura della fiera MIA Photo Fair alla IQOS Embassy di Foro Bonaparte, fungendo anche da reporter speciali IQOS per una notte.

Cosa farà un IQOS Ambassador?

I cinque Ambassador parteciperanno all’iniziativa e avranno l’incarico di realizzare materiali fotografici e video per raccontare l’evento. Un’occasione, quindi, per entrare nel vivo del mondo IQOS, per conoscerlo meglio e giocare da protagonista per un’esperienza senza dubbio irripetibile.

Info e regolamento qui.

IQOS e I Brunelleschi Parrucchieri a Cosmoprof 2019: eliminare il cattivo odore di fumo di sigarette dai capelli

cosmoprof odore di fumo

Per le donne (e non solo) i capelli sono un elemento fondamentale per valorizzare la propria bellezza ed eleganza. Devono sempre essere in ordine, profumati e splendenti. IQOS pensa anche a questo, mostrandolo nel corso dell’importante manifestazione cosmetica Cosmoprof in una lounge molto speciale. Protagonisti: I Brunelleschi Parrucchieri, un team di hair dresser bolognesi, che regaleranno una “testa” nuova a tutte le donne fumatrici che verranno a conoscere IQOS, il riscaldatore di tabacco Philip Morris, che elimina alcuni dei incovenienti legati alle sigarette tradizionali.

Sostenibilità e bellezza

Domani al polo fieristico di Bologna apre Cosmoprof 2019, la più importante fiera della cosmesi professionale del mondo. Per questa edizione il focus è su temi dal forte impatto sulla qualità della vita delle persone. Ad esempio, la sostenibilità e l’impatto sull’ambiente dei prodotti dedicati alla cura della persona e alla bellezza.

IQOS sarà presente con un’area dedicata in modo particolare alle donne fumatrici e alle IQOS user.

odore di fumo dai capelli

I Brunelleschi Parrucchieri, hair dresser bolognesi, saranno protagonisti della Lounge, offrendo una piega alle partecipanti fumatrici. Con l’occasione racconteranno anche quale “piega” migliore abbia preso la loro vita quotidiana grazie al proprio passaggio personale da fumatori ad IQOS user.

IQOS ha cambiato la  loro vita, eliminando alcuni degli incovenienti che vivevano quotidianamente fumando le sigarette tradizionali, quali la puzza di fumo persistente su capelli, mani e tessuti. Da quando hanno smesso di fumare le sigarette e sono passati a IQOS, si sentono molto più a loro agio nella loro attività professionale.

Mai più puzza di fumo sui capelli

Fra un colpo di spazzola e uno di asciugacapelli, illustreranno i vantaggi fondamentali che può offrire IQOS per la bellezza delle fumatrici, considerando in primis l’odore dei capelli. Il tabacco viene scaldato e quindi niente combustione. Di conseguenza, niente fumo né cenere.

lounge iqos cosmoprof esperienza

Capelli, abiti, mani: la sigaretta tradizionale e il fumo prodotto dal tabacco che brucia in essa generano un odore di fumo persistente molto forte e sgradevole. Con il risultato che spesso i fumatori tradizionali non si sentono a proprio agio in mezzo agli altri. Il vapore di IQOS scompare molto più velocemente del fumo delle sigarette. Molti ex fumatori passati ad IQOS riferiscono di sentirsi quindi più a proprio agio nelle situazioni sociali, particolare per le donne che semplicemente vogliono sentirsi “più a posto”… in ogni situazione.

Nella IQOS Lounge, i fumatori adulti e gli utilizzatori IQOS potranno inoltre scoprire tutti i kit e gli accessori per personalizzare il proprio device. Dai cap colorati alle custodie, in tanti tanti colori, anche satinati, dal verde al rosa cipria e altro ancora.

“Cosmoprof si conferma l’appuntamento chiave per evidenziare la competitività del sistema cosmetico italiano, formato da aziende orientate al miglioramento continuo” – spiega Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia. Da segnalare in questa edizione anche Leonardo Genio e Bellezza, la mostra dedicata alle innovazioni di Leonardo in campo beauty.

esperienza iqos cosmoprof 2019 capelli

Cosmoprof 2019, con i suoi oltre 250.000 visitatori professionali in quattro giorni, rappresenta una vetrina importante. Un momento di confronto molto utile su temi come il sentirsi sempre a proprio agio in mezzo alle persone, riducendo l’impatto del nostro stile di vita su di loro e più in generale sull’ambiente.

Anche questa è innovazione, e IQOS non poteva mancare. Vi aspettiamo.

Nella IQOS Boutique di Madonna di Campiglio, una vetrina sulle Dolomiti

Boutique IQOS a Madonna di Campiglio

Storie di successo a Madonna di Campiglio dalla prima IQOS Boutique, che ha proposto un nuovo modo di consumare tabacco nella valle, tra iniziale diffidenza e curiosità. Oggi è il punto di riferimento per tutti gli utilizzatori IQOS. Il segreto? Tanti buoni consigli e un network che fornisce assistenza continua con il sorriso.

La vetrina della IQOS Boutique a Madonna di Campiglio sembra quella di una gioielleria. Sul cristallo, il riflesso delle Dolomiti imbiancate. Dentro, un salottino, poltroncine colorate, parquet, piante. Il sorriso di Katia fa capolino dal banco. “Ciao!”. Dall’altra parte c’è una signora bionda. “Me ne serve un altro, stavolta bianco”. Un altro sorriso di Katia: “Non ne hai già due?”. La bionda fa l’occhiolino: “Uno per casa in città, uno per quella di campagna e il terzo per Madonna di Campiglio!”. I clienti così sono la maggioranza tra malghe, montagne e piste più famose al mondo.

Quando hanno aperto, due anni e mezzo fa, IQOS era ancora un “oggetto misterioso”. Katia lavorava in un negozio di abbigliamento. Alberto faceva il maestro di sci. Era il gestore di uno dei rifugi più belli della valle.

Da allora le cose sono molto cambiate. Il passaparola ha portato IQOS nelle case di molti concittadini, cambiando significativamente le abitudini di moltissimi dei fumatori adulti che vivono e frequentano la zona. Anche la Boutique è cambiata. Dall’arredamento con molto verde e i moduli in Tetrapod, quest’anno si è passati a un look più leggero, che lascia spazio a pareti e banchi espositivi.

Dalla diffidenza al successo

Seduto su una poltroncina, Alberto accavalla le gambe e ricorda gli inizi: “Madonna di Campiglio è stata la prima località turistica a presentare il progetto IQOS. Nessuno sapeva molto sulla HeatControl, questa tecnologia rivoluzionaria che scalda il tabacco senza bruciarlo. Noi siamo stati la scintilla. Grazie a questo negozio è partito il passaparola e in poco tempo si è creato un network che comprende alberghi e attività commerciali”. Alberto ha in mano il nuovo Multi, lo accende. “Oggi abbiamo diversi IQOS Welcome place, ad esempio  in ristoranti, hotel, parrucchieri”.

Piano piano anche gli scettici hanno scelto di cambiare e cominciato a consigliare IQOS tra familiari e amici fumatori adulti. “È cominciata proprio così: ci sono moltissimi fumatori, membri di famiglie che hanno provato IQOS e lo hanno scelto definitivamente,  lasciandosi il fumo alle spalle  e convincendo anche gli altri familiari fumatori adulti”.

Una Boutique di frontiera

Per questa Boutique sono passati in tanti, fumatori adulti e IQOS user. Quella di Madonna di Campiglio è in effetti una boutique di frontiera: appena mille abitanti, che in alta stagione diventano quasi 27mila. Moltissimi sono stranieri. C’è un po’ di tutto, in questo angolo di Trentino in posizione strategica, sul corso principale. “Entrano clienti di qualsiasi nazionalità. Tutti curiosi di provare il prodotto”.

E poi ci sono gli affezionati. “Ci chiedono un supporto, assistenza o anche semplici consigli”. Per lo più si tratta di piccoli guasti, sostituzioni, personalizzazioni. “Spessissimo il kit per la pulizia”. Alberto li accontenta tutti. Ormai è diventato un esperto. I suoi feedback sono stati preziosi, in passato. “Ho messo la mia esperienza al servizio del prodotto. Da maestro di sci ho notato subito ad esempio che con certe temperature la carica del dispositivo durava meno”. Anche grazie alle sue indicazioni e a quelle di tanti altri utilizzatori, con IQOS 3 il problema è stato superato.

Oggi, non a caso, è uno dei più richiesti. Insieme agli accessori.

Ce ne sono tanti esposti qui, di molti colori. Sul banco c’è il meglio dell’assortimento. Tra gli oggetti più richiesti anche i cap colorati, le nuove door, gli accessori laterali per personalizzare il colore di IQOS3, i porta stick da macchina e le cover in pelle o silicone. Ogni persona ha le proprie esigenze. E fornisce un feedback. Alberto ascolta e prende nota. Alcuni chiamano prima per sapere se è disponibile un certo colore, se è arrivato l’ultimo modello, l’accessorio o l’edizione limitata.

Ma otto clienti su dieci sono nuovi clienti fumatori interessati ad IQOS. Lui li fa accomodare al caldo, sulle poltroncine del salottino riservato. Illustra il prodotto, lo fa provare, risponde alle domande.

Charging station

Coccolare i clienti, da queste parti, non è un optional. E Katia lo sa fare. Alcuni sono diventati amici. Altri passano solo per un saluto. Molti hanno bisogno di semplici consigli.

Ma il network di Campiglio non si muove solo sulla cordialità. Il segreto è un doppio binario: vendita e assistenza. Chi usa IQOS sa di poter contare su questa boutique per qualsia8si esigenza. È capitato anche di ricevere lamentele per un guasto. “Soprattutto all’inizio – racconta ancora Alberto – molti non avevano capito come andasse pulito il dispositivo. La lamina è molto delicata i casi di rottura vera e propria erano frequenti. L’importante per noi era riuscire a farne capire il funzionamento. Oggi questi imprevisti sono molto ridotti”.

E chi usa il nuovo dispositivo non resta mai a secco di energia. Sul territorio non è difficile imbattersi in charging station sparse qua e là. Chi ha bisogno di ricaricare, può farlo mentre scia o durante la cena. All’ingresso di locali selezionati o di alcuni rifugi (IQOS Welcome Places) ci sono delle mini cassette di sicurezza trasparenti. Il dispositivo si allaccia alla carica, si chiude all’interno dello sportellino e al momento dell’ultima discesa o dopo il caffè la carica è completa. Ce ne sono sei, in ristoranti, discoteche, rifugi.

Chalet Fiat, the IQOS night

Una charging station si trova anche in cima allo Spinale presso lo Chalet Fiat, alltro IQOS Welcome Place. Proprio qui, a metà stagione, è stato organizzato un evento per quasi duecento fumatori adulti e IQOS user. Una serata animata dalla musica dei Bowland, il trio fusion-elettronico sperimentale, reduce dal successo nell’ultima edizione di X-Factor. Una serata dedicata ad IQOS, con tutti i protagonisti del lancio e del successo della Boutique.

I racconti di chi c’era sono gli stessi che escono dalla Boutique. Storie di successo ma anche di grande fatica; storie di iniziale diffidenza, di lavoro duro, di impegno; poi i primi sorrisi, la forza della bontà del prodotto, i primi successi, la diffusione sempre più capillare sul territorio, il boom.

Esperienze molto diverse

Davanti alla vetrina di viale Dolomiti di Brenta si fermano un po’ tutti i fumatori adulti, chi per curiosità, chi solo per dare un’occhiata alla Boutique. C’è la coppia di turisti di ritorno dalle piste, gli sci ancora in mano e gli scarponi a piedi. Due ragazze si affacciano e salutano. Qualcuno entra solo per scambiare due parole. Un signore di mezza età ha appena varcato l’uscio. In mano ha un pacchetto: “Ho preso una nuova cover per mia moglie – dice – quella che aveva non le piaceva più, si è fissata con questo nuovo colore”. Verde acqua. “L’ho convinta io a iniziare a usarlo. Sono passato ad IQOS poco dopo l’uscita del primo dispositivo. E non credo che tornerò alle sigarette”.

Poco più tardi è il turno di una donna, cammina con un’amica: “Per me è fondamentale. Io fumavo due pacchetti di sigarette al giorno, da quando uso questo è tutta un’altra storia”. Si allontanano ridendo. Davanti alla vetrina c’è una giovane donna, fumatrice, osserva il nuovo dispositivo. Lo squadra inclinando la testa, prima a destra poi sinistra. Allunga il collo, sbircia dentro, poi si allontana.

C’è un uomo appena dietro. Sta utilizzando IQOS appoggiato al muro accanto alla vetrina. Controlla svogliatamente i messaggi sul telefonino. Ogni tanto alza la testa e butta un’occhiata all’interno del negozio. “Sto aspettando mia moglie – racconta – voleva comprare uno di quei porta stick colorati, quelli che si mettono dentro al pacchetto. Ci sta mettendo una vita, probabilmente non si decide sul colore”. Un anno fa è passato ad IQOS. La moglie non subito, all’inizio  è rimasta fedele alle vecchie bionde. “Dopo qualche mese, quando finiva le sigarette, ha cominciato a usare il mio device di nascosto. Ha cominciato così. Poi si è convinta anche lei ed è passata definitivamente ad IQOS ”.

Ma c’è anche chi resiste alle sirene.

Il mio ragazzo lo usa quando è a casa, praticamente l’ho costretto io – ridacchia un ragazza alta e mora – quando esce, però, continua a preferire le sigarette”. Peccato, perché solo con l’uso esclusivo di IQOS si riescono a percepire in pieno tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco senza combustione. In primis, l’assenza di cenere e di cattivo odore di fumo su abiti, mani e capelli insieme alla riduzione dell’odore persistente nell’ambiente esterno circostante.

19.30. La sera è già calata da un pezzo. Gli ultimi sciatori sono già sotto la doccia. Con il buio la passeggiata sul corso lascia spazio al silenzio della montagna. Anche per Alberto e Katia è il momento di tornare a casa, non senza una sosta per l’immancabile aperitivo: “È un momento per rilassarsi ma anche per fare gruppo – conclude Alberto – A volte andiamo con gli amici, altre con lo staff”. Molto spesso anche con qualche cliente. Il vero di segreto di questa IQOS Boutique nella straordinaria cornice di Madonna di Campiglio.

Hai mai avuto un Coach? Con IQOS puoi. Gratis.

coach alessia smettere di fumare sigarette

Esperienze personalizzate, servizi su misura con Coach e prodotti unici per un consumatore (fumatore adulto e utilizzatore IQOS) sempre più informato, esigente e consapevole. IQOS sa che i suoi utilizzatori sono così. Non solo chi già lo ha scelto e lo utilizza, ma anche chi, da fumatore, vuole avvicinarsi al mondo del tabacco scaldato per abbandonare il proprio rapporto con il fumo e iniziarne uno completamente diverso da quello con le sigarette tradizionali.

Un rapporto in cui l’assenza di fumo e cenere insieme alla riduzione dell’odore persistente sono i vantaggi principali percepiti nell’immediato. Per effettuare una scelta informata, IQOS mette a disposizione il coaching gratuito. Il servizio fornisce fin dall’inizio dell’esperienza tutto il supporto necessario per diventare un vero IQOS user , senza alcun vincolo all’acquisto.

Innovazione, tecnologia e esperienza del gusto autentico del tabacco abbinati al supporto personale diretto e costante di un Coach nella fase iniziale dell’utilizzo sono gli elementi focali dell’offerta IQOS. Per tutte queste ragioni e molte altre, tutte da scoprire, IQOS rappresenta oggi una migliore alternativa alle sigarette tradizionali.  Ed è destinata a tutti i fumatori adulti che desiderano continuare a utilizzare il tabacco, ma in modo nuovo. Ovvero, scaldando e non bruciando stick di tabacco appositamente progettati, chiamati Heets. E liberandosi quindi da molti degli effetti indesiderati del fumo delle sigarette.

Così, per entrare davvero nel mondo IQOS nascono i Coach, figure professionali, ma anche semplici persone, capaci di rispondere prontamente alle domande di tutti quei fumatori adulti che intendono passare dalle sigarette ad IQOS e al tabacco scaldato, effettuando una vantaggiosa prova gratis e senza impegno per un periodo limitato di tempo.

Per fugare ogni dubbio, abbiamo coinvolto Ernesto Mangano, Manager IQOS Coach Activation & Training, che ci ha spiegato come avviene la prova gratuita (per un periodo limitato di tempo) nel quadro di una visione a 360 gradi della proposta Philip Morris.

Cos’è e come si attiva il servizio gratuito di coaching? Come funziona?

Cominciamo dallo spiegare perché è nata la figura dell’IQOS Coach e perché funziona. Obiettivo principale: accompagnare il consumatore nel processo di cambiamento, nel passaggio dal consumo di sigarette tradizionali al riscaldamento del tabacco. Per giungere quindi all’utilizzo esclusivo di IQOS, il dispositivo sviluppato da Philip Morris International  per offrire una valida alternativa alla sigaretta, dove non c’è combustione, ma il tabacco, lavorato in stick appositamente progettati chiamati Heets, viene scaldato.

Passando al funzionamento del servizio di coaching, va sottolineato subito che è dedicato esclusivamente ai fumatori maggiorenni. Fumare è un’azione molto personale, legata a diversi fattori, come lo stile di vita e le abitudini individuali. Modificare consapevolmente il proprio approccio per abbandonare il fumo è un processo che richiede impegno nella gestione del cambiamento e adattamento alla nuova routine. Il supporto di un Coach, quindi, può rivelarsi decisivo. Oltre a chiarire l’utilizzo del dispositivo e svolgere pertanto un’attività di tipo informativo, il Coach cerca di conoscere al meglio il potenziale IQOS user con cui interagisce, comprendendone bisogni, desideri e motivazioni per cui ha pensato di avvicinarsi al riscaldamento del tabacco con IQOS.

IQOS Coach prova gratis coaching

Cosa spinge  un fumatore cosiddetto “tradizionale” verso IQOS?

Nella maggior parte dei casi la spinta al cambiamento deriva dalla ricerca di un’alternativa valida alle sigarette tradizionali. Chi cerca e vuole provare IQOS non desidera smettere di fumare del tutto, ma intende comunque continuare ad utilizzare tabacco. Questa è un’informazione fondamentale per i Coach, che non interagiscono con quei fumatori che vogliono smettere di fumare e interrompere qualsiasi uso del tabacco. Generalmente, chi chiede il supporto dell’IQOS Coach ricerca un cambiamento profondo nell’approccio al tabacco, beneficiando di alcuni vantaggi pratici immediati, quali l’assenza di fumo e cenere e la riduzione dell’odore persistente rispetto al fumo delle sigarette. Con l’aiuto del Coach quindi si riesce a comprendere al meglio quali sono i vantaggi IQOS, riuscendo ad identificarne la versatilità rispetto allo stile di vita e al contesto di chi decide di adottarlo come metodo di consumo del tabacco.

Quando è possibile richiederlo e provarlo?

Circa la metà di tutti i fumatori adulti che decidono di provare IQOS lo fa passando attraverso questo servizio abbinato alla prova gratis (per un periodo limitato nel tempo). In questo modo l’aspirante IQOS user acquisisce una consapevolezza maggiore delle proprie motivazioni e una conoscenza più approfondita del sistema.
Dalle esperienze dei Coach, risulta molto evidente la necessità diffusa di un nuovo modo di consumare tabacco, più vicino alle proprie esigenze di vita e alla propria filosofia.

Chi fa la prima mossa?

Ci sono più modi per richiedere il supporto di un IQOS Coach e provare gratuitamente per un periodo di tempo il dispositivo, prima di introdurlo nella propria vita in modo stabile e definitivo.

Sicuramente il passaparola è uno tra i più importanti. Chi ha già fatto l’esperienza molto spesso segnala al proprio Coach altri fumatori interessati che desiderano smettere di fumare le sigarette e cercano un’alternativa per consumare tabacco. Da lì inizia spesso il primo contatto.

Come si può contattare un coach?

Ci sono però molti altri modi per mettersi in contatto con IQOS e richiedere il supporto di un coach personale. Partendo dai negozi fisici (IQOS Embassy, Boutique e Temporary Lounge) e dalle tabaccherie selezionate per arrivare al sito, chi è interessato, incuriosito o, semplicemente, vuole approfondire la sua conoscenza del sistema IQOS può dichiarare il proprio desiderio di provarlo e sarà tempestivamente contattato direttamente dal Coach assegnato.

Iniziamo dall’online: è possibile andare direttamente alla piattaforma di prenotazione sul sito ufficiale. Basta essere maggiorenni e compilare un breve modulo con i propri dati (nome, cognome, cellulare e CAP di riferimento). In breve, si viene messi in contatto con un Coach, che sarà a disposizione entro poche ore per programmare l’inizio del percorso di circa una settimana, completamente gratuito, per testare IQOS insieme per un periodo limitato.

Dell’approccio online per contattare il coach abbiamo parlato con Caterina, designer free lance di Forte dei Marmi che non sopportava più l’odore persistente di fumo che la circondava in casa.

Ci racconta Caterina: “A un certo punto, volendo comunque continuare a consumare tabacco, ho deciso di guardarmi intorno per cercare un’alternativa alla sigaretta. È bastato fare una ricerca in internet. Sono approdata sul sito, mi sono informata e ho deciso di fare la prova gratuita. È facile – continua – “basta compilare un modulo, subito dopo ti contatta un esperto e via! In breve tempo l’IQOS Coach ti raggiunge per consegnarti il kit per circa una settimana. Inutile dire che alla fine ho comprato IQOS”.

Sempre sul sito scopriamo che esistono anche gli IQOS Store, che rappresentano un circuito di tabaccherie su tutto il territorio italiano che trattano IQOS. Anche qui si può organizzare la prova gratuita di una settimana circa per conoscere il sistema ed eventualmente acquistare il device firmato Philip Morris.

In più, IQOS non abbandona mai i suoi utilizzatori. È infatti possibile contattare un esperto tutti i giorni 24 ore su 24 semplicemente chiamando il numero verde gratuito 800226042 o scrivere su Facebook. Ovviamente, non può mancare sul sito ufficiale un’ulteriore sezione dedicata all’assistenza online.

La chiarezza è il miglior modo per iniziare la relazione

Il servizio, denominato tecnicamente soft lending, quindi “approccio facile, senza impegno”, serve a far comprendere che il supporto dei Coach è davvero orientato al consumatore. Luigi, IQOS Coach Leader di Napoli, rivela. “Il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema e assistere il consumatore passo dopo passo”. Questo ci fa comprendere come davvero lavorare come IQOS Coach sia come indossare la maglia del cuore di una squadra.
Per saperne di più, leggete l’intervista completa a Luigi.

Come detto, una delle prime domande che il Coach pone al fumatore è relativa proprio al motivo per cui è interessato a IQOS. Se, ad esempio, riguarda un aspetto problematico della sigaretta, come potrebbe esserlo il fumo o il forte odore mal tollerato nell’ambito sociale. A questo punto il Coach indica la soluzione IQOS, fornendo anche consigli mirati su come gestire la nuova routine all’interno della propria quotidianità.

smettere di fumare prova gratis

Come si inizia una dimostrazione?

Dopo la richiesta il Coach si mette in contatto con il consumatore. Una volta fissato l’incontro, prima di iniziare la dimostrazione “pratica”, il Coach spiegherà il sistema e il suo funzionamento, illustrando le tipologie di stick di tabacco Heets disponibili.

A tal punto viene consegnato all’aspirante IQOS user un kit di prova per un periodo di tempo limitato senza alcun costo o impegno. Solo a questo punto inizia la prova vera e propria. È importante sapere che l’utente non viene mai lasciato solo nel percorso di prova, ma è costantemente seguito per ogni dubbio o incertezza. Il Coach è sempre raggiungibile via telefono sia con le chiamate sia tramite WhatsApp. Per molti Coach come ad esempio Alessia,  è “lo strumento più importante e più facile per essere sempre presente e rispondere in maniera rapida e adeguata agli utenti”.

Alessia (Coach) e Gabriele (IQOS user)

Iqos Coach

Abbiamo seguito Alessia e il suo approccio sempre sorridente verso Gabriele con una lunga intervista. 

Scopriamo che Alessia e Gabriele si sono sentiti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp. “È un modo che noi Coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del Coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” – afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore, che vuole smettere di fumare, volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

I Coach sono disponibili a incontrare i fumatori adulti nelle IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, ma anche assecondando le esigenze individuali in termini di luoghi e tempistiche.

Quando i consumatori possono percepire al meglio i vantaggi di IQOS?

Fondamentali sono alcuni elementi. Prima di tutto, nel passaggio dalle sigarette tradizionali ad IQOS, per percepire al meglio tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco, i fumatori dovrebbero interrompere del tutto l’utilizzo delle sigarette durante la prova.

Tutti i Coach raccomandano di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi, oltre che valutare il gusto del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più autentica del gusto del tabacco, scaldato e non più bruciato come nelle sigarette.

Secondo elemento da considerare: la pulizia del device, che si raccomanda di eseguire ogni giorno o almeno dopo l’utilizzo di 10 stick di tabacco Heets. Questo accorgimento è davvero importante per conservare nel tempo sia la performance dell’holder IQOS sia il gusto del tabacco.

Così, per garantire performance eccellenti e assaporare ogni volta il gusto autentico del vero tabacco, esiste una serie di accessori IQOS specifici per la pulizia: dal cleaner ai cleaning stick, tutti disponibili nello shop online.

Perché è utile pulire IQOS?

Con l’utilizzo ripetuto di stick alcuni residui di tabacco possono posarsi all’interno del dispositivo. Se non rimossi, potrebbero ostacolare il corretto inserimento dello stick di tabacco Heets. Quindi tutti i Coach consigliano un’accurata azione giornaliera di pulizia. IQOS ha studiato poche semplici mosse per garantire una cura efficace e completa. In questo modo sarà possibile regalare ogni volta prestazioni ottimali e mantenere intatto il gusto del tabacco.

Molto utile è in particolare l’IQOS Cleaner, un pratico e comodo accessorio sviluppato per assicurare una pulizia profonda del dispositivo, grazie a due spazzole, presenti al suo interno. Una spazzola piccola, utile per pulire il cappuccio, e una spazzola grande per pulire il corpo centrale dell’holder. Senza dimenticare infine gli speciali cleaning stick umidificati, studiati proprio per la pulizia interna dell’holder. In particolare, assicurano la rimozione totale dei residui di tabacco e  un corretto funzionamento del dispositivo nel tempo.

C’è qualcuno per cui IQOS è sconsigliato?

I Coach pongono una serie di domande iniziali al fumatore adulto per comprendere a chi si rivolgono. Non approcciano infatti, né danno seguito al coaching nel caso di persone diabetiche, in stato di gravidanza o allattamento, con malattie cardiovascolari o fortemente ipertese.

I vantaggi di IQOS

I Coach sono i primi che apprezzano IQOS e ne spiegano ai nuovi user i vantaggi fondamentali. Diversamente dalle sigarette, IQOS non brucia il tabacco e non attiva il processo di combustione, non generando quindi né fumo, né cenere.
Tra i numerosi vantaggi offerti da IQOS, vengono molto apprezzati ad esempio:

  • il fatto che non si rischia di bruciare le cose circostanti, dai vestiti ai mobili;
  • la persistenza molto ridotta dell’odore rispetto al fumo di sigaretta su mani, abiti e capelli;
  • il maggiore agio nell’avvicinarsi alle altre persone rispetto a quando gli IQOS user fumavano sigarette (sondaggi condotti online nel 2016 e 2017 da agenzie di ricerca esterne, su un campione di 3.263 utilizzatori di IQOS in Giappone, Svizzera, Italia, Romania e Spagna).

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Prova senza impegno. Circa 7 giorni in 3 passi.

Il percorso di prova con il Coach dura all’incirca 7 giorni. A volte più, a volte meno. Ma c’è sempre una fase pre e una post. Vediamo, allora, quali sono i momenti salienti. Per prima cosa è fondamentale comprendere che per Philip Morris il consumatore è al centro di tutto.

Primo approccio
Dopo essere stato contattato grazie al passaparola o tramite i diversi touchpoint IQOS, il Coach incontra il nuovo potenziale user. In questo primo momento pone domande di tipo più “psicologico” con una sorta di intervista conoscitiva generale.

1° Fase PRE

Il primo incontro tra il Coach e il potenziale IQOS user viene denominato in gergo “demo”.  È un incontro informativo per spiegare il funzionamento del dispositivo e le specificità a partire dall’HeatControl Technology, che scalda il tabacco senza bruciarlo, eliminando quindi la combustione e tutti i relativi svantaggi.

Si passa poi alla spiegazione tecnica relativa all’utilizzo, alla pulizia e alla manutenzione. Sono azioni fondamentali per ottenere il meglio dall’esperienza che si sta per affrontare e  per decidere se il dispositivo è adatto alle proprie abitudini e stile di vita.

Una volta chiarito, spiegato e raccomandato tutto, al consumatore viene dato in prova gratuitamente per circa 7 giorni un dispositivo IQOS. Saranno giorni determinanti per decidere se passare a un nuovo modo di consumare il tabacco.

2° I sette giorni

Durante il periodo di prova, l’aspirante user viene costantemente seguito dal Coach e condurrà la propria vita di sempre ma inserendo l’uso di IQOS. Il nuovo IQOS lover deve imparare a utilizzare il dispositivo in modo naturale e istintivo. In brevissimo tempo ci si rende conto che la gestualità rimane molto simile. In più però scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere, l’odore di fumo su abbigliamento, mobili, tende.

Se poi riprendiamo le parole di uno dei Coach che raccontano la propria esperienza, “per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. E poi finalmente sono riuscito a non sentire più l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”

Durante questo periodo, il consumatore resta sempre in contatto con il proprio Coach. Ovviamente il tutto viene concordato, in base alle esigenze dell’utilizzatore.

Cinque dubbi di tutti i nuovi IQOS user

Durante i giorni di prova gli aspiranti IQOS user chiamano e chattano con il Coach per porgli domande, per risolvere dubbi e trovare soluzioni. Tra gli elementi che vengono maggiormente evidenziati, in questa prima fase di adattamento ad IQOS ne abbiamo cinque che ricorrono in quasi tutti i nuovi consumatori.

1. Alzare il cappuccio del device.

Dopo l’utilizzo dello stick bisogna sempre sollevare il cappuccio del dispositivo per evitare di far depositare i residui di tabacco all’interno. Soprattutto all’inizio non è un’azione istintiva, perché i consumatori sono ancora legati alla gestualità della sigaretta. Bastano però pochi giorni perché questa azione diventi naturale e spontanea.

2. Sensazione di avere un’esperienza di breve durata o che lo stick duri troppo poco.

Quando non sanno ancora bene come utilizzare il dispositivo, alcuni avvertono che l’esperienza sia troppo breve. In realtà la sensazione svanisce in breve tempo e questo anche grazie al supporto del Coach che spiega alcuni elementi fondamentali. Se si aspira in maniera molto ravvicinata e intensa, la durata sarà minore. Il dispositivo è pianificato per 6 minuti o 14 tiri, con una durata simile a quella di una sigaretta. Quindi basta rallentare il ritmo, facendo tiri delicati ma prolungati.

3. I momenti di ritorno.

Alcuni consumatori hanno dei momenti di ritorno alle sigarette tradizionali e alternano l’uso di IQOS al consumo di sigarette. Ma, come detto, un uso esclusivo di IQOS accelera la consapevolezza delle differenze verso il fumo tradizionali e ne fa percepire prima i vantaggi.

4. Il gusto è inizialmente differente ma poi è difficile tornare indietro.

È importante comprendere che il gusto è inizialmente percepito diverso da quello di una sigaretta tradizionale. Lo è perché il tabacco è scaldato e non bruciato. Tuttavia, in breve tempo una volta presa l’abitudine al nuovo gusto, si apprezza il nuovo flavor delicato di IQOS ed è difficile tornare al gusto forte e bruciato delle sigarette tradizionali.

5. La gestualità.

Altro aspetto che i Coach affrontano è quello della gestualità. Con IQOS nascono nuove esigenze e nuovi gesti: dalla pulizia alla ricarica, dal riscaldare il device al gustare il tabacco tenendo in mano uno stiloso riscaldatore elettronico. Anche il design e l’innovazione sono tra i punti di forza del device. Tutto questo viene comunicato ai nuovi user per far comprendere in modo armonico come utilizzare IQOS a 360 gradi, anche come accessorio da personalizzare.

Alla fine del periodo concordato il consumatore potrà decidere se IQOS fa per lui/lei o meno. Se desidera acquistare, dovrà restituire il suo kit di prova e comprare in autonomia un dispositivo nuovo negli IQOS store, nelle IQOS Embassy, Boutique, Temporary Lounge oppure online.

Il nuovo IQOS user sceglierà il modello che più preferisce e, perché no, anche gli accessori più adatti per renderlo unico e perfetto, non solo per le proprie esigenze ma anche al proprio stile. Gli ultimi modelli di IQOS (IQOS 3 Multi e IQOS 3) hanno più di 500 diverse opzioni di personalizzazione, tutte disponibili nello shop online.

3° Fase POST

Una volta che il consumatore è diventato ormai un IQOS user, il rapporto con il Coach non si interrompe. Come nella fase iniziale, anche dopo l’acquisto, rimane un punto di riferimento. Dal momento in cui si diventa IQOS User, inoltre, IQOS mette a disposizione servizi diversi come il Virtual Coach.

Si tratta di un servizio di assistenza senza costi per il consumatore basato su messaggistica, che permette di chiedere assistenza individuale via Whatsapp per risolvere delle problematiche o per chiedere informazioni. Inoltre, si può ricevere assistenza ad esempio presso le IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, contattare il customer care via email, al numero gratuito 800226042 e attraverso la pagina Facebook.

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Coach: tra passione e professione

Chi sono, da dove arrivano e cosa fanno gli IQOS Coach?
Alcuni sono innanzitutto degli IQOS Lover, ovvero utilizzatori così appassionati del dispositivo e del modo nuovo di consumare il tabacco, che hanno diffuso il prodotto tra i loro amici e i loro cari fumatori.

Un percorso professionale in cui si cresce attraverso dei training ad hoc e che risulta appassionante a livello lavorativo perché coinvolge persone diverse con mille interessi. Luigi, moto turista che ha percorso il Sahara sulle due ruote per poi tornare nella sua amata Napoli. Alessia una delle più dinamiche IQOS coach milanesi, che ha fatto della Embassy una seconda casa.

E ora fai parte del team!

Il servizio che Philip Morris mette a disposizione è davvero capillare, diffuso e continuo. In ogni città possiamo trovare un referente e una persona di fiducia al quale rivolgerci. Volendo paragonare i Coach a una figura forse più comune, si può dire che è come un personal trainer che segue il consumatore. Gli spiega come ottenere il meglio dall’esperienza e lo facilita nel rendere più semplice e veloce il percorso di “adattamento dalla tradizione all’innovazione”.

I Coach si trovano ovunque?

Tendenzialmente in ogni città ci sono degli IQOS Coach. Nel caso in cui qualche zona dovesse risultare temporaneamente scoperta, non c’è alcun problema. In tal caso si può essere seguiti telefonicamente con un’attività di coaching remoto sempre a disposizione. In questo caso, però, non essendoci un Coach vicino che può consegnare IQOS fisicamente, il fumatore aspirante IQOS user con il supporto di un Coach da remoto potrà effettuare un pre-acquisto del kit IQOS sul sito www.iqos.com con la possibilità di recesso e reso con rimborso del prodotto entro 14 giorni.

8 domande al Coach, prima di iniziare

Quali sono i dubbi o le curiosità che possono sorgere nella mente del fumatore? Qui le più frequenti ma, se ne avete altre, IQOS sarà felice di rispondervi affinché la vostra scelta sia consapevole al 100% (ricordate la email servizioclienti@iqos.it e la pagina FB) 

  1. Il servizio è gratuito o a pagamento?

    Il servizio è gratuito al 100%. In due parole è una prova senza impegno. Uno strumento che viene offerto per dare ai fumatori adulti interessati la possibilità di scegliere se unirsi al mondo degli IQOS User o meno. Se farlo subito, dopo o mai. In caso di acquisto per effettuare il coaching da remoto oppure di un repentino cambio di idee dopo l’esperienza diretta col Coach, il prodotto può comunque essere reso e rimborsato senza alcun vincolo entro i 14 giorni dall’acquisto.

  2. Alla fine della prova, si può decidere di non passare a IQOS e non acquistarlo?

    Chi utilizza il servizio dei Coach non è obbligato a passare a IQOS. Può decidere senza alcun vincolo. L’obiettivo del servizio, infatti, è di far conoscere meglio il dispositivo e il modo diverso di consumare il tabacco perché solo chi ha un’idea completa del nuovo sistema può decidere con consapevolezza se cambiare o meno. Ma potrebbe comunque anche semplicemente decidere di consigliarlo ad altri fumatori adulti.

  3. Quando si vuole contattare il Coach ci sono degli orari e/o dei giorni prestabiliti da rispettare?

    No, non ci sono orari o giorni di “apertura e chiusura” del servizio. Essendo un’esperienza su misura per ogni consumatore, ognuno si accorda con il proprio Coach anche in base alle esigenze e al proprio stile di vita. La flessibilità dei Coach consente anche questo.

  4. Se durante il periodo di prova ci sono degli impegni (di qualsiasi genere) si deve partire o semplicemente si decide di interrompere la prova, cosa succede? Si è vincolati?

    Non c’è alcun vincolo per chi decide di provare il servizio. Se, per qualsiasi motivo di naturale personale o professionale, il consumatore decide di interrompere l’esperienza, potrà comunque richiederla successivamente.

  5. Come avviene l’assegnazione del Coach? Si può scegliere o viene affidato dall’azienda?

    Non è possibile scegliere il proprio Coach. Nella maggior parte dei casi, il consumatore può scegliere la modalità: assistenza telefonica (chiamate o videochiamate) o di persona.

  6. Il dispositivo che viene utilizzato per la prova è nuovo o è un tester?

    I dispositivi IQOS utilizzati durante la fase di coaching sono dei tester che, alla fine del percorso, devono essere restituiti.

  7. È possibile condividere questa esperienza con qualche altro fumatore (un amico, un parente ecc…) e essere seguito insieme dallo stesso Coach oppure è un’esperienza solo individuale?

    Solitamente l’esperienza viene fatta a livello individuale, ma è possibile allargare “il gruppo” arrivando al massimo a 4 o 5 persone insieme. Diciamo che prove di gruppo tra amici fumatori possono anche risultare divertenti. Oltre questo numero non si riuscirebbe però a seguire il consumatore in modo preciso, per cui non sarebbe un’esperienza utile ed efficace.

  8. Esiste un numero massimo di telefonate/domande/messaggi per il Coach?

    No, non ci sono limiti. Essendo un servizio molto personale e su misura, il numero di appuntamenti dipende dalla persona. C’è chi desidera un confronto più frequente e chi, al contrario, ha necessità di pochi momenti di incontro. Un buon Coach riesce a capire la tipologia e le esigenze di ogni consumatore e sa essere sempre presente nel modo più giusto.

Riassumendo, nell’ambito sportivo il Coach è colui che allena, colui che fornisce tecniche per utilizzare al massimo le risorse personali ed aumentare le performance. Con un obiettivo simile Philip Morris ha inserito queste figure professionali nel percorso verso IQOS.

La mission finale, del resto, è realizzare un mondo senza fumo dove le sigarette tradizionali non hanno più spazio. Per questo è fondamentale conoscere e comprendere l’esistenza e l’importanza di valide alternative.

IQOS è una migliore alternativa alla sigaretta per tutti coloro che non vogliono o non riescono a smettere di fumare. Non resta quindi che chiamare un IQOS Coach e fare una prova gratuita limitata nel tempo e senza impegno!

L’innovazione di IQOS approda anche su Instagram

IQOS approda anche su Instagram

La data: 12 febbraio 2019. L’evento: l’apertura del canale italiano di IQOS su Instagram. L’obiettivo: condividere con utilizzatori e fumatori adulti l’innovazione del mondo IQOS e la filosofia Philip Morris per un futuro senza fumo.

Il progetto è chiaro. Il percorso lo è altrettanto. Per raggiungere l’obiettivo di un futuro senza fumo attraverso l’innovazione tecnologica applicata al riscaldamento del tabacco, è fondamentale diffondere una corretta informazione per comprenderne tutti i reali vantaggi. Occorre anche coinvolgere attivamente nel cambiamento sia chi ha già scelto IQOS che tutti i fumatori adulti alla ricerca di un’alternativa.

Il canale IQOS aperto su Facebook lo scorso anno ha già creato una solida community in favore dell’innovazione e del cambiamento. Facebook del resto con i suoi 31 milioni di utenti attivi mensilmente resta il social più utilizzato dagli italiani. Sorprendente è anche la crescita di Instagram, che in Italia ha ormai raggiunto 19 milioni di utenti mensili con una variazione positiva pari al 36% su base annua. Gli utenti attivi ogni giorno sono almeno 11 milioni. Ma chi sono gli Igers italiani? Instagram in Italia è usato per il 51% da donne e per il 49% da uomini… quasi parità. Dal punto di vista dell’età, ben il 59%, quindi più della metà degli utenti, ha un’età media di 35 anni, inferiore rispetto al pubblico di Facebook.

Anche su Instagram il futuro è senza fumo

Dal 12 febbraio gli utenti Instagram avranno un’opportunità in più per ‘socializzare’: il canale IQOS_IT. Un luogo dove seguire il mondo IQOS in tutte le sue sfaccettature attraverso la condivisione costante di video e immagini dedicate.

Oltre 6 milioni e mezzo di utilizzatori nel mondo

Il percorso verso un futuro senza fumo nasce con l’ideazione della tecnologia HeatControl, che grazie alla capacità di scaldare il tabacco senza bruciarlo ha eliminato dall’esperienza di consumo del tabacco la combustione e quindi sia fumo che cenere, riducendo anche l’odore persistente rispetto al fumo di sigaretta. Già oltre 6 milioni e mezzo di fumatori adulti hanno scelto l’innovazione, abbandonando il fumo in favore del tabacco scaldato con IQOS.

Ma non finisce qui. IQOS continua a comunicare e coinvolgere con l’obiettivo di informare tutti i fumatori adulti dell’esistenza di una valida alternativa rispetto alle sigarette. Quindi… che già facciate parte dei sei milioni di utilizzatori o meno, l’appuntamento per scoprire tutto il bello del mondo IQOS è su Instagram. Dal 12 febbraio.

IQOS e l’arte contemporanea in mostra a Bologna con Arte Fiera 2019

L'arte contemporanea va in mostra a Bologna - IQOS

Dal primo al 4 febbraio IQOS porta nella sua lounge all’interno di Arte Fiera un racconto inedito di FUTURA, artista americano di street-art.  Perché oggi arte contemporanea vuol dire anche graffiti.

Quarantadue anni non sono molti, ma nel mondo dell’arte,  arte contemporanea soprattutto, possono essere davvero tanti. In modo particolare, quando si parla di una manifestazione che è ormai punto di incontro e barometro del mercato italiano dell’arte, dalla moderna alla contemporanea passando anche per la video arte.

L’edizione 2019 della Manifestazione Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna, per tutti Arte Fiera, promette di essere una kermesse davvero interessante. Ospiterà le più importanti gallerie d’arte contemporanea della penisola. Moltissimi artisti, cinque progetti innovativi, l’ IQOS lounge e Futura, il suo protagonista, insieme a tante altre novità. A partire dal direttore artistico, Simone Menegoi, che festeggia il suo primo anno a capo di questa grande istituzione. Proprio Menegoi aveva commentato ad Artribune: “Arte Fiera è la prima, e più longeva, fiera d’arte moderna e contemporanea d’Italia l’incarico di condurla ai prossimi traguardi è per me tanto un onore quanto una sfida”.

A Bologna in scena arte contemporanea e video arte

Arte Fiera quest’anno si caratterizza per la presenza di due sezioni ben distinte. La prima sezione spazia dal moderno e al post bellico fino all’arte contemporanea di ricerca (dai graffiti alla street art). La seconda, aperta al video e completamente rinnovata nei contenuti, è affidata alla direzione artistica di Fantom, piattaforma curatoriale nata tra Milano e New York nel 2009, rappresentata da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot.

IQOS ospita FUTURA

In questo contesto dinamico e foriero di mille ispirazioni, IQOS è presente per il terzo anno consecutivo con la sua lounge. Una vera e propria area espositiva che ospita l’artista americano FUTURA (Leonard Hilton McGurr) e alcune delle sue opere ispirate ad IQOS.

FUTURA infatti ha ideato e progettato per la lounge di Arte Fiera a Bologna 6 pannelli di 3 metri di lunghezza e caratterizzato con la sua arte 4 still life che raccontano IQOS in modo sorprendente. I pannelli sono stati tutti realizzati utilizzando la spray-can art, di cui FUTURA è maestro. Nella lounge è anche presente la scultura site specific Pointmain. L’opera leggendaria è uno dei capolavori di FUTURA e già presente alla Biennale di Venezia nel 2015.

GRAFFITI-ART

Perché IQOS ha scelto FUTURA? L’artista americano è un vero game changer, una figura che ha cambiato l’arte contemporanea come esponente tra i più noti del movimento della graffiti-art. Autodidatta, la sua “formazione” è iniziata nella metropolitana di New York, per raggiungere il suo apice con la personale alla Fun Gallery nel 1982. È considerato come uno dei più importanti artisti contemporanei, al pari di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Il coinvolgimento di artisti dall’animo rivoluzionario come Futura confermano ancora una volta il sostegno che da sempre Philip Morris Italia offre alla creatività e all’innovazione in campo artistico. Valori condivisi nel DNA IQOS, che ne rispecchiano la portata rivoluzionaria.

L’arte contemporanea raccontata in cinque progetti

Nell’edizione 2019 la direzione artistica di Menegoi porta ad Arte Fiera anche altri progetti contemporanei:

  • la mostra “Solo figura e sfondo” a cura di Davide Ferri;
  • “Oplà. Performing Activies” a cura di Silvia Fanti;
  • un progetto dedicato al ruolo formativo dell’arte per i ragazzi;
  • un programma di Talk affidato alla rivista Flash Art;
  • e infine una Lounge creata dall’artista Flavio Favelli.

Tra le altre importanti novità, nel 2019 Arte Fiera ha introdotto un criterio inedito: le gallerie partecipanti sono state invitate a presentare una selezione ristretta di artisti, con un forte incentivo, in particolare, in favore degli stand monografici. L’obiettivo è quello di incoraggiare la selezione e l’approfondimento. Sono 141 le gallerie partecipanti, di cui 128 nella Main Section e 18 nella sezione Fotografia e Immagini in movimento. 5 gallerie sono presenti in entrambe le sezioni.

ART CITY Bologna

Non possiamo infine non ricordare che dal primo al 3 febbraio si svolgerà anche la settima edizione di ART CITYBologna. Il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune del capoluogo emiliano  in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei, per il secondo anno consecutivo ART CITY Bologna si svolgerà sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. La principale novità di questa edizione sarà la durata più ampia. Il nucleo dei tre giorni del weekend si dilaterà in una vera e propria art week. A partire dallo scorso 25 gennaio infatti è stato proposto un calendario di avvicinamento all’apertura di Arte Fiera. La configurazione di ART CITY Bologna prevede, infine, la sezione ART CITY Segnala, in cui rientrano oltre 70 eventi selezionati.

Vogliamo un futuro senza fumo. E lo vogliamo prima possibile.

L’impegno di Philip Morris International per la costruzione di un futuro globale senza fumo prosegue senza sosta. “Si tratta di una visione di totale trasformazione, che cambierà la società: un futuro che non include le sigarette. E vogliamo che questo avvenga il primo possibile”. Così il CEO André Calantzopoulos racconta l’ambizioso traguardo alla stampa internazionale.

Di fatto, tutti i fumatori nel mondo hanno il diritto di conoscere l’esistenza di modalità diverse per consumare il tabacco che non siano basate sul processo di combustione, la causa principale dell’inalazione di agenti tossici e cancerogeni presenti nel fumo di sigaretta.

Più di 10 autorità pubbliche di Paesi quali la Germania, il Regno Unito e il Giappone, oltre che numerosi istituti di ricerca privati, hanno già riconosciuto come il sistema IQOS sia in grado di ridurre significativamente l’emissione di sostanze tossiche rispetto alle sigarette.

Oltre 6 milioni di fumatori adulti nel mondo hanno già condiviso la scelta in favore di un futuro senza fumo, raccontata così dal CEO André Calantzopoulos.

Lettera aperta dal CEO di Philip Morris International André Calantzopoulos

All’attenzione della comunità di leader in tutto il mondo.

Come CEO di Philip Morris International, mi viene spesso chiesto perché non smettiamo di vendere sigarette. Forse questa è la domanda sbagliata. Quella giusta potrebbe essere: “Quand’è che le persone smetteranno di comprare sigarette?” Oggi, nonostante un crescente sforzo a livello mondiale per favorire la prevenzione e la cessazione dell’abitudine al fumo, i fumatori al mondo sono oltre 1 miliardo. E, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2025 saranno ancora più di 1 miliardo. Queste persone sono i vostri elettori, i vostri vicini e forse i vostri amici e familiari: dobbiamo necessariamente guardare a soluzioni alternative per ognuno di loro.

Ecco perché in PMI siamo impegnati a creare un futuro senza fumo. È una visione di totale trasformazione, che cambierà la società: un futuro che non include le sigarette. E vogliamo che questo avvenga il prima possibile.

Sì, nel passato l’industria del tabacco ha avuto un evidente problema di credibilità, ma questo non dovrebbe impedirci di offrire ai fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare la possibilità di fare scelte più informate. In un mondo ideale, tutti i fumatori dovrebbero smettere completamente di consumare tabacco e nicotina: sarebbe la soluzione migliore. Siamo consapevoli che fumare causa malattie. Sappiamo anche che il tabacco contiene nicotina che, sebbene non priva di rischio e fonte di dipendenza, non è la causa primaria nello sviluppo di patologie fumo correlate. La causa principale sono i composti chimici generati durante la combustione di una sigaretta.

Abbiamo investito più di 4,5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo per fornire ai fumatori adulti alternative migliori rispetto al perseverare con l’abitudine al fumo. Dietro questo investimento ed ogni progresso in Philip Morris International, c’è una solida base scientifica. Ci stiamo avvalendo di straordinarie scoperte tecnologiche per sviluppare alternative senza fumo che siano potenzialmente meno dannose rispetto al continuare a fumare. E non siamo i soli. In molti paesi, tra cui USA e UK, è ormai riconosciuto che alternative innovative senza fumo hanno il potenziale di essere meno dannose rispetto alle sigarette e rappresentano strumenti importanti a complemento delle politiche di salute pubblica incentrate sulla prevenzione e la cessazione dall’abitudine al fumo.

Ma prodotti e soluzioni innovative non hanno alcun potenziale se le persone non ne sono a conoscenza e non possono informarsi correttamente. Per questo siamo pronti e desiderosi di parlarne con i rappresentanti di tutti i settori e di tutti i punti di vista, inclusi quelli in disaccordo con la nostra visione.

Chi guarda con scetticismo alle nostre intenzioni, chi blocca il progresso senza prendersi il tempo di valutare gli studi scientifici e comprendere l’importanza di questa opportunità per la salute pubblica, fa un grosso danno ai fumatori. Mentre noi puntiamo verso un futuro senza fumo, questi detrattori riducono l’impatto delle possibili soluzioni alle politiche di salute pubblica. Stanno bloccando il cambiamento, negando a molti fumatori l’accesso a queste alternative. Si pensi a come vengono risolte le altre problematiche di scala globale come il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’obesità, la fame e l’accesso all’educazione. Un fattore comune a tutte queste problematiche è la consapevolezza della necessità di lavorare insieme per provare a risolverle. Le compagnie energetiche vengono invitate nel dibattito per le soluzioni ai cambiamenti climatici. Viene permesso alle principali aziende alimentari di sedere al tavolo per parlare delle soluzioni a problemi come la fame e l’obesità.

Tuttavia, nel nostro settore, la società è allo stesso tempo divisa e paralizzata. Abbiamo urgentemente bisogno di un confronto aperto. Cos’è più importante: aiutare i fumatori oppure disprezzarci? Francamente, non penso sia ragionevole condannare le persone a fumare unicamente sigarette quando sono disponibili delle alternative. Potete immaginare le critiche che dovrei affrontare se, tra qualche anno, si scoprisse che avevamo delle valide alternative da offrire ai fumatori, ma le abbiamo lasciate nei cassetti dei nostri laboratori?

Ecco perché sto facendo appello ad un’apertura alla collaborazione. Per far sì che vi sia la volontà da parte dei governi, dei decisori pubblici, nelle ONG e degli individui di prendere in considerazione e valutare le evidenze scientifiche sui prodotti alternativi. Per essere aperti a nuovi concetti e al cambiamento.

Nel breve periodo di tempo in cui le alternative senza fumo sono state immesse sul mercato, milioni di uomini e donne hanno smesso di fumare e sono passati a questi prodotti ma sappiamo anche che dobbiamo prestare molta attenzione: una commercializzazione responsabile di questi prodotti è essenziale per assicurarci che solo i fumatori adulti che altrimenti continuerebbero a fumare sigarette passino a queste alternative. I nostri prodotti senza fumo non sono destinati alle persone che non hanno mai fumato o a quelle che hanno smesso.

Lavorando insieme, grazie a prodotti innovativi che incontrano i diversi bisogni dei fumatori adulti, unitamente a regolatori lungimiranti ed esperti di salute pubblica, possiamo accelerare il progresso verso un futuro senza fumo. Un futuro che creerà un mondo migliore per più di un miliardo di fumatori adulti e per i loro cari.

Ecco perché basiamo tutto il nostro impegno su una scienza rigorosa e sull’innovazione che possono condurci ad un futuro migliore.

Ecco perché è nostro dovere continuare a invocare un’apertura al dialogo che includa tutti i settori e i punti di vista, anche quelli in disaccordo con noi.

Ecco perché speriamo che dopo la lettura di questa lettera, guarderete in maniera obiettiva a quello che stiamo cercando di raggiungere e vi unirete a questo dibattito per il cambiamento.

Questo è il nostro perché. Non avremo di nuovo quest’opportunità.

André Calantzopoulos
Chief Executive Officer, Philip Morris International

Gabriele e il nuovo modo di gustare il tabacco scaldato con IQOS: incontro fugace o duraturo? – Seconda parte

Due settimane di prova con IQOS. Due settimane in cui Gabriele ha gustato il tabacco in modo completamente nuovo, utilizzando IQOS in modo esclusivo ovvero senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Sono state due settimane di test, in cui Gabriele e Alessia si sono confrontati più volte. Non è mancato anche un piccolo incidente di percorso. Li abbiamo seguiti per capire insieme a loro com’è andata quest’esperienza.

Un inizio con le migliori intenzioni

Durante il primo incontro era già chiaro come Gabriele fosse fortemente intenzionato a provare un’alternativa alla sigaretta continuando a consumare tabacco. Per questo aveva scelto non una sigaretta elettronica, ma IQOS per le sue caratteristiche specifiche. In particolare per la sua tecnologia, capace di scaldare il tabacco  fino a 350°,  senza mai raggiungere la temperatura necessaria ad attivare la combustione. In tal modo si eliminano sia il fumo che la cenere e, soprattutto, viene ridotto l’odore persistente, problema molto sentito da Gabriele.

Abbiamo chiesto ad Alessia se poi le intenzioni sono state seguite:
“Sì, Gabriele in queste due settimane ha sempre usato solo IQOS, senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Questo è veramente importante per riuscire a percepire il gusto autentico del tabacco scaldato e non bruciato, che IQOS sa offrire”.
“Non è stato difficile per me, pensavo che mi sarei dovuto sforzare a eliminare le sigarette, invece non ho avuto nessun tipo di problema, né psicologico, né fisico. Non ho mai sentito l’esigenza di tornare alle vecchie abitudini” – aggiunge da parte sua Gabriele.

L’incidente di percorso

Primo giorno. Primo – ma anche ultimo – incidente di percorso: “Ho rotto la lamina inserendo lo stick di tabacco nel dispositivo” racconta Gabriele. “Ho chiamato Alessia e mi ha spiegato che è un incidente di percorso che a volte capita ai nuovi IQOS user. Ho dimenticato infatti che non bisogna ruotare lo stick durante l’inserimento nell’holder. Per questo motivo l’ho rotta…. Ma Alessia ha provveduto subito alla sostituzione e già il giorno stesso ho potuto utilizzarlo”.

E’ semplice abituarsi ai nuovi rituali

Giorno dopo giorno, i rituali con IQOS diventano un’abitudine: anche la pulizia del dispositivo.
“Sì, esatto, mi sono trovato da subito a mio agio sia con il gusto del tabacco scaldato, sia con la gestualità, che alla fine è molto naturale, più di quanto pensassi” spiega soddisfatto Gabriele.

Alessia e Gabriele si sono senti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp: “E’ un modo che noi coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.”

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

Una fine o un inizio?

Quindi, Gabriele, cos’hai deciso?
“Sono già passato a IQOS e ho già qui con me il mio dispositivo. Non lo davo per scontato inizialmente.”

Alessia, soddisfatta?
“Certamente! E, se Gabriele avesse bisogno di supporto o avesse domande ulteriori, sa che può sempre contare sulla sua coach di fiducia. Sarò poi io a indirizzarlo verso gli altri servizi di assistenza IQOS”.

La risposta è quindi … decisamente un inizio!

 

Leggi la prima parte dell’intervista >> “Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco