IQOS e innovazione ai piedi del Vesuvio

Napoli è innovazione con IQOS

Quando si parla di innovazione la mente va subito alla Silicon Valley e ai giganti del web. IQOS, invece, evento dopo evento, è la prova che l’innovazione è più un modo di pensare e agire. L’innovazione che abbraccia ogni campo della nostra vita sociale e culturale. Lo ha dimostrato anche durante la Summer Night presso l’Embassy di Napoli.

La sera del 11 luglio sulla bellissima terrazza del ristorante stellato Palazzo Petrucci, un’elegante location del quartiere Posillipo, che si affaccia sul golfo di Napoli. 300 ospiti, tra attori, imprenditori e professionisti del settore, si sono incontrati per vivere un’esperienza insolita e coinvolgente. Per l’occasione, infatti, IQOS ha pensato a un modo originale e divertente per fare sperimentare ai suoi invitati l’innovazione a 360°. Un viaggio originale che dal mondo della fotografia li ha portati a quello dei social engagement, del food e della musica.

La serata, tappa dopo tappa

Il viaggio nel fantastico mondo della tecnologia e dell’innovazione è iniziato al tramonto. Il cocktail di benvenuto, ha dato infatti il via alla serata, per poi proseguire con la prima tappa di questo affascinante percorso, la fotografia. Più di 40 ospiti hanno avuto modo di testare per la prima volta l’OrcaVue.  La fotocamera, di ultima generazione, grazie a una tecnologia brevettata, permette di registrare straordinari video-selfie a 360°. La location si è magicamente trasformata in un set cinematografico, dove registi in erba si sono divertiti a scoprire tutti gli effetti speciali di questo modello all’avanguardia.

La seconda tappa del percorso ha portato gli invitati nel mondo del food, con un momento di tasting experience. Per l’occasione, lo chef del ristorante Lino Scarallo (stella Michelin e IQOS user) ha realizzato un interessante show cooking.  L’evento ha stupito gli invitati con prelibati finger cotti a bassa temperatura.
La temperatura è, infatti, uno dei temi più cari a IQOS, dal momento che il dispositivo elettronico utilizza il rivoluzionario sistema Heat Control Technology.  La tecnologia sviluppata da Philip Morris International, scalda il tabacco fino a 350 °C senza bruciarlo. Il sistema permette così di non produrre fumo, né cenere e di rilasciare un odore meno persistente rispetto al fumo della sigaretta.

La terza tappa è stata quella dedicata alla musica con l’incredibile esibizione della Relight Orchestra.  Una performance fuori dal comune, dal sapore futurista, in cui singolari strumenti acustici ed elettronici hanno dato vita a un mix di suoni stupefacente. Fulcro della serata è stato Mark Lanzetta, che ha suonato una particolare arpa elettronica sfiorando i raggi laser che emetteva.

La conclusione del tour

Il tour si è concluso con la quarta tappa portando i partecipanti nell’universo del social engagement. Qui gli ospiti hanno scoperto le meraviglie del backdrop interattivo, sul quale ognuno ha provato a scrivere pensieri, stati d’animo o semplici messaggi. La serata è poi proseguita con la musica di Tommy Vee che si è esibito in uno spettacolare DJ set.

IQOS, l’arte e la bellezza del cambiamento

IQOS artime: arte e cambiamento

Cosa vuol dire essere game changer? Cosa vuol dire essere rilevanti, creare riflessioni e lavorare per un futuro migliore per tutti? IQOS affronta questi temi in ogni sua iniziativa, a partire dal progetto ARTIME, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea, ideato e condotto da Guido Talarico.

Con Artime, il rapporto tra arte e innovazione diventa protagonista, rivelando la capacità degli artisti di andare oltre, di vedere cose che a occhi comuni non appaiono. E questo avviene attraverso una serie di incontri diretti proprio con quegli artisti il cui percorso creativo ha invertito una tendenza. Artisiti capaci di offrire una diversa visione e, in alcuni casi, di scrivere una pagina di storia.
All’interno di questo ciclo, si inserisce, inoltre, la serata del 5 giugno all’IQOS Embassy di Napoli. Il pittore e scultore italiano Oliviero Rainaldi ha infatti presentato in anteprima assoluta, con immagini e video, una sua opera realizzata ad hoc per il capoluogo partenopeo. Il nome è “Le otto opere di Misericordia”, rivisitazione di uno dei più grandi capolavori di Caravaggio, “Le Settore opere di Misericordia” (1607).

IQOS ARTIME. UN PROGETTO VINCENTE

L’appuntamento rientra nel più ampio progetto IQOS Artime, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea. “Abbiamo presentato in anteprima un evento eccezionale per la città di Napoli, l’iniziativa artistica del 18 luglio che vedrà protagonista Oliviero Rainaldi al Pio Monte della Misericordia. Lo spirito è coniugare epoche diverse unite dall’innovazione, Napoli usa l’arte contemporanea in maniera sapiente”. Così ha affermato Guido Talarico, curatore del progetto IQOS Artime.

LA SCULTURA

La scultura, finalmente svelata a tutti, realizzata per l’esposizione napoletana, si ispira alla fiamma simbolo dello Spirito. Allo stesso tempo cita la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio. Troneggia nell’abside della chiesa Pio Monte della Misericordia dove oggi è conservato il dipinto del Merisi. L’opera sarà poi visibile al pubblico dal 18 luglio al 20 settembre 2018.

Perché quest’opera? L’intento di Rainaldi è quello di completare il lavoro del Caravaggio, caricandolo di ulteriori segni mistici e profondi significati, come se la sua opera fosse l’estensione naturale profusa dalla luce del quadro.
“La mia opera è nata dalla volontà di una collaborazione scientifica tra Università Roma Tre e il Pio Monte della Misericordia. Ho provato ad aggiungere qualcosa di importante facendo passare da sette a otto le Opere della Misericordia. A Napoli in questo momento si respira la stessa aria artistica di Milano, le due città più vive d’Italia anche se con modalità differenti”.

Rainaldi, alle sette opere – Dar da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti – col suo progetto unico propone l’aggiunta di un’ottava. La misericordia con sé stessi, il proprio essere che è luogo dell’accoglienza, del perdono, della carità, come preparazione attraverso la conoscenza e riconciliazione con la propria interiorità. “Le otto opere di Misericordia” sono così sintetizzate, non più nella rappresentazione descrittiva di ogni singola opera, bensì nella loro più profonda essenza.

La collaborazione tra IQOS e il magazine InsideArt conferma l’attitudine di Philip Morris International a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia. I progetti che interpretano, in settori diversi, l’attitudine al cambiamento.

La stessa attitudine ha portato alla nascita di questo dispositivo smoke-free, una migliore alternativa alla sigaretta che scalda il tabacco fino a 350° gradi, senza bruciarlo. Capace quindi di fornire a tutti i fumatori adulti una nuova esperienza  per consumare il tabacco. Senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente.

Nell’occasione poi è stato presentato agli IQOS user e ai fumatori adulti il nuovo dispositivo 2.4 Plus. In sostanza, la terza generazione di IQOS, dopo aver conquistato già 5 milioni di fumatori adulti nel mondo, migliora ulteriormente le sue prestazioni. E’ possibile ricaricare il dispositivo più rapidamente – con un aumento della velocità che arriva fino al 35% in più. Alla batteria basta 1 minuto in meno rispetto al modello attuale (da 5 minuti si passa a 4). Inoltre, il dispositivo, che consente il processo di riscaldamento del tabacco, è in grado di vibrare segnalando l’inizio e la fine dell’esperienza. Le luci bianche presenti nel display del dispositivo, infine, garantiscono un led più luminoso in tutte le condizioni di luce.

IQOS Embassy Napoli: IQOS celebra la sua anima jazz

IQOS Embassy Napoli jazz

Napoli, 25 maggio 2018. L’ IQOS Embassy di Napoli ospita la presentazione di Aspettanno ‘O Tiemp, l’album che celebra i 50 anni di musica partenopea dalle atmosfere black. Ovvero la magnifica carriera di James Senese.

Ho sempre creato d’istinto, cercando di trovare un mio personale linguaggio e ascoltare quel groove che mi porto dentro, tra America e Africa. Nessuno mi ha mai detto come suonare: esce tutto naturalmente dal mio sassofono, che porta le cicatrici della gioia e del dolore di una vita vissuta a Napoli”. Parola di James Senese, classe 1945, uno degli autori più importanti del Neapolitan Sound – una miscela di jazz, funk, blues e tradizione napoletana ospite dell’ IQOS Embassy.

Cresciuto nella periferia Nord di Napoli, Senese si è affermato durante la sua carriera come stella indiscussa del panorama musicale italiano. Ha contribuito a diffondere, appunto, il Neapolitan Sound per l’intero periodo degli anni ’70 e ’80. Oggi pubblica un doppio album antologico e dal vivo che è stato raccontato dall’autore nella serata all’ IQOS Embassy, alla presenza di amici e fan.

Alla serata, erano infatti presenti anche gli amici musicisti del Maestro come il grande sassofonista Enzo Avitabile che, nel corso della sua carriera, ha collaborato con i grandi della musica nera da James Brown a Tina Turner, Maceo Parker, Marcus Miller, Richie Havens, Randy Crawford e Afrika Bambaata e Enzo Gragnaniello cantautore ed esponente della musica pop napoletana.

Alla domanda “Perché Aspettanno ‘O Tiemp?”, l’artista ha raccontato: “Il tempo è una cosa che assume significato col passare degli anni, da giovane ci fai poco caso, non te ne curi. Ma poi quando comincia a correre cerchi di fissarlo e rallentarlo. Io lo faccio armato di sax e sentimento.

La capacità e la dote di trasformare la musica, di innovarla prima come mezzo di riscatto e poi come mezzo per emozionare, far riflettere e innestare il cambiamento.

E’ questo ciò che rende Senese una voce simbolo della filosofia IQOS. Dopo 50 anni di carriera, che includono anche collaborazioni con l’amico Pino Daniele, e a 73 anni, l’artista detta ancora la linea musicale per tutti quegli artisti che vogliono fare del bisogno espressivo il proprio riferimento.

Testimonianza che, quando un’idea è forte, coerente e rivoluzionaria, sa coinvolgere e trasformare. Proprio come l’idea che ha portato alla nascita di IQOS. Scaldare il tabacco senza bruciarlo ha reinventato il consumo del tabacco. Senza combustione e quindi senza fumo, né cenere e con meno odore persistente.

La serata non è stata solo una celebrazione, ma anche un racconto fatto dall’artista in compagnia del giornalista Federico Vacalebre. Proprio lui lo ha stimolato a raccontare gli aneddoti, gli incontri importanti nella sua carriera, la sua filosofia artistica e di vita. La serata è stata anche una festa, in compagnia di presenze importanti del panorama musicale partenopeo, una festa carica di emozioni e vibrazioni, che solo i personaggi di grande spessore sanno trasmettere.

IQOS a Napoli con Blue Mixologist Taste

IQOS mixology _ Blue Mixologist Taste

IQOS è eccellenza. É scoperta. IQOS è sperimentazione.
E lo ha dimostrato anche a Napoli con l’evento Blue Mixologist Taste tenutosi all’ IQOS Embassy di Chiaia lo scorso 4 maggio. Una serata dedicata al mixology e all’arte della preparazione dei cocktail. Ovviamente, in chiave IQOS.

Dire cocktail non basta più. Oggi il trend è mixology. Negli ultimi anni, il fenomeno, o meglio, l’arte della preparazione dei cocktail ha conquistato un pubblico sempre più vasto. Si tratta di un pubblico pronto a sperimentare il nuovo, ma anche a riscoprire i grandi classici, preparati in modo impeccabile.

E così gli speakeasy sono diventati i luoghi dell’eccellenza, sia per gli ingredienti selezionati, sia per gli accostamenti. E i mixologist hanno visto le loro doti e la loro esperienza riconosciute sempre più. Sono loro, infatti, le nuove star da conoscere.

Protagonista dell’evento del 4 maggio, che ha animato l’ IQOS Embassy napoletana di Via Filangieri uno tra i migliori mixologist d’Italia, nome e volto noto della città: Alex Frezza, dello speakeasy L’antiquario.

L’esperienza Blue Mixologist

Durante la serata Blue Mixologist, gli ospiti sono stati accolti dalla selezione musicale di Gabriele Del Prete e dai giochi di luce ideati da Andrea Pirozzi, provando cocktail personalizzati e combinazioni ideate ad hoc per l’occasione. Alex Frezza ha infatti rivisitato i più classici cocktail della storia in chiave innovativa, offrendo ai presenti un’ingaggiante esperienza di tasting. Un’esperienza decisamente diversa che dimostra come l’innovazione sia un modus operandi che può toccare ogni ambito.

É quanto avviene con IQOS: scaldando il tabacco senza bruciarlo, infatti, offre un modo completamente nuovo di vivere l’esperienza di consumo del tabacco. Un’idea nata dalla volontà di cambiare il già visto e il già fatto e dal desiderio di offrire nuove possibilità ai fumatori adulti di tutto il mondo.

Alex Frezza incarna perfettamente questa filosofia perché è sì legato al classico, agli standard che sono indispensabili nel suo mestiere – perché “per ogni cocktail la forza sta negli ingredienti base” – ma ha anche la volontà di crearne di nuovi, ideando drink contemporanei, che vanno di moda oggi perché rispondono alle preferenze delle persone e che forse tra qualche anno saranno ancora diversi, ma avranno comunque lasciato un segno importante.

IQOS e l’esperienza della temperatura ideale nello showcooking stellato a Bologna

IQOS Embassy Bologna, lo showcooking alla temperatura ideale ispirato all' Heat Control Technology

IQOS porta l’esperienza della temperatura ideale a Bologna con Di Grado in Grado. Uno showcooking a 4 mani per Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

L’esperienza rivoluzionaria di IQOS è strettamente legata al concetto di calore e del suo preciso controllo. La temperatura “perfetta” è infatti alla base della Heat Control Technology, che scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendo di non produrre fumo, né cenere, e di ridurre in maniera significativa l’odore persistente.

Ed è stata la città di Bologna, sede dell’imponente centro manifatturiero per la produzione globale degli stick di tabacco progettati per IQOS, a ospitare la seconda tappa del percorso showcooking “Di Grado in Grado. Alla giusta temperatura”.

Nella bellissima cornice di Palazzo Sassoli de’ Bianchi, proprio alle spalle dell’Embassy all’interno della Galleria Cavour, lo scorso 27 marzo IQOS ha condotto oltre 100 ospiti alla scoperta della giusta temperatura nella cottura dei cibi e nella degustazione del vino. Un’esperienza che porta la firma stellata degli chef Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

UNO SHOWCOOKING A 4 MANI

Durante l’evento il pubblico ha avuto la chiara conferma di come i migliori chef sappiano stupire la mente e il palato con accostamenti innovativi, sapori a contrasto e selezioni d’eccellenza. Nella serata a Palazzo Sassoli, tuttavia, è stato il calore, in tutte le sue gradazioni, lo strumento per affascinare e creare piatti unici.

 “La temperatura, è fondamentale per ogni chef. È lo strumento con cui poter esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla è il nostro segreto”. Così ci spiegano Iacobucci e Lo Basso.

IQOS è così riuscita a dare spazio ai sensi dei foody presenti alla serata con abbinamenti food&beverage alla giusta temperatura.

I PIATTI e I LORO SEGRETI

La serata è iniziata con 3 piatti “veloci” proposti da Felice Lo Basso: pomodorino melanzana e basilico, panino nero al vapore con salmone e tartelletta salata con formaggio e prosciutto crudo. Abbinamenti che hanno appassionato gli ospiti in uno spettacolo culinario coronato dai piatti principali proposti dai due chef stellati.

Iacobucci da sempre presenta piatti che sono la sintesi della contaminazione fra due culture gastronomiche: napoletana ed emiliana. Attingendo alle migliori materie prime e alle tecniche più tradizionali di entrambi i territori, ha preparato un accattivante polipo e patata. Felice Lo Basso, invece, alla continua ricerca del connubio tra la propria vita milanese e le sue radici pugliesi, ha tentato gli ospiti con baccalà, asparagi e riso croccante. E così, mentre il polipo è stato cotto a 65°, il baccalà è sceso di 5° per la sua cottura perfetta: 60°.

Per ottenere una temperatura controllata e ideale, entrambi gli chef utilizzano il “proprio” roner, uno strumento ormai entrato nelle cucine professionali di tutto il mondo. Si tratta di un accessorio costituito da una resistenza elettrica e da un termometro. Questo viene immerso in acqua e impostato per portare e mantenere il liquido alla temperatura prescelta così da riuscire a cuocere con precisione gli alimenti. In questo modo si evita che le proteine oltrepassino una determinata temperatura e quindi coagulino in modo errato.

Una tecnologia al servizio della natura, quindi, nata per rispettare gli ingredienti naturali e lusingare il palato.

Ogni piatto è stato accompagnato da Franciacorta Berlucchi 61 Satèn, un’eccellenza italiana dal gusto particolarmente armonico, servito ovviamente alla temperatura ideale.

La performance degli chef ha dunque confermato l’importanza della temperatura controllata anche in cucina, in analogia col mondo del tabacco e con il tema tecnico alla base dell’Heat Control Technology di IQOS, ospite e protagonista di questa serata speciale.

Di Grado in Grado, il percorso sensoriale alla giusta temperatura ispirato all’Heat Control Technology

Di Grado in Grado. L'esperienza alla giusta temperatura ispirata all'HeatControl Technology

IQOS, l’ Heat Control Technology e l’esperienza della temperatura ideale al centro dell’evento Di Grado in Grado, all’IQOS Embassy di Roma. Una serata all’insegna dei sensi, con la firma stellata di Riccardo Di Giacinto e la colonna sonora di Benny Bettane, pioniere delle performance musicali con l’handpan.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura è il nome dell’evento che si è tenuto a Roma il 15 marzo presso la IQOS Embassy di Via Margutta. Una performance per tutti gli ospiti che hanno sperimentato l’importanza dei gradi giusti nell’ambito culinario, del wine tasting, della musica, e, ovviamente, del tabacco.

COSA NON SAPPIAMO DELLA TEMPERATURA

L’acqua bolle a 100° e ghiaccia a 0° e solo l’esperienza quotidiana ci insegna che alcuni corpi sono più caldi e altri più freddi. Probabilmente, però, alcune curiosità ancora ci sfuggono. Pochi sanno, infatti, che la combustione di una sigaretta può arrivare a 900° C, mentre IQOS scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendogli così di non produrre fumo,né cenere, né odore persistente. Questo grazie alla Heat Control Technology, il rivoluzionario sistema sviluppato da Philip Morris International.

I gradi ai quali si vive un’esperienza possono perciò renderla unica, piacevole e in qualche caso perfettibile. Ecco perché il calore è un tema molto sentito per IQOS. Per sottolinearlo in modo creativo è nato un evento capace di comunicare l’importanza della giusta temperatura, se non in tutti, in molti dei suoi ambiti, quelli più vicini ai sensi.

TUTTO ALLA GIUSTA TEMPERATURA

Enogastronomia, musica e tabacco: cos’hanno in comune questi tre mondi?

Quali esperienze possono creare quando si trovano insieme, nello stesso luogo e nello stesso momento? Lo abbiamo scoperto all’evento Di grado in grado.

Con noi,  oltre 100 ospiti presenti alla serata hanno sperimentato un percorso multisensoriale sorprendente e inatteso.

“La temperatura è il mezzo fondamentale per esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla, vuol dire regalare ai nostri sensi il massimo”.

Così, lo chef stellato Di Giacinto, creatore del ristorante All’Oro di Roma e chef-guida della serata, ha introdotto il tema per poi accompagnare ognuno dei 7 piatti in menù con la narrazione della relativa temperatura ideale.

Il momento della degustazione si è così elevato a momento di apprendimento. Un’esperienza che ha coinvolto e appassionato il pubblico di foodies, esperti professionisti o semplici appassionati.

I 7 PIATTI IN MENU

Abbiamo così scoperto i 36° del piatto d’apertura, il Marshmallow parmigiano e tartufo, i 32° del Macaron ceci e sesamo, i 18° della Panzanella Liquida Siamo poi risaliti ai 36° del Maritozz’Oro melanzane al fumo e pomodorini semi dry, fino agli 82° del Riassunto di Carbonara. Per concludere con i 44° del Tiramisù di baccalà e patate e i 26° del Cioccolato e guanciale affumicato.

Ogni piatto è stato accompagnato dai vini dell’azienda Cantine di Figaro, anche questi raccontati nelle loro gradazioni e serviti alla temperatura ideale. Tema importantissimo e a volte sottovalutato.

HANDPAN. MUSICA DA SCOPRIRE

Non immaginatevi una di quelle serate dedicate solo al palato e alla vista. All’IQOS Embassy, infatti, è stato invitato uno tra i dieci migliori artisti di Hang a livello mondiale: l’australiano Benny Bettane. Un vero pioniere della composizione e delle performance musicali con l’handpan. Esplorando gradazioni di tono attraverso 9 scale, Bettane ha perciò interpretato il tema “di grado in grado”.

Ogni piatto ha avuto una diversa colonna sonora, composta con tonalità differenti, in un crescendo culminato nel momento dell’ultimo piatto, il dolce, coinciso proprio con il passaggio dai vini bianchi ai rossi. Un momento coinvolgente, in cui si è percepita la reale emozione degli ospiti nel sentirsi parte di un crescendo sensoriale.

La serata è stata esattamente questo: uno spettacolo ricco, sorprendente e unico che ha trasformato l’Embassy in un luogo di esplorazione. Uno spazio dove gli ospiti hanno potuto navigare tra un grado e l’altro fino a raggiungere i 350 di IQOS.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura si va così ad aggiungere all’elenco di appuntamenti che stanno consacrando questo luogo come punto di riferimento della Capitale e IQOS come sinonimo di innovazione e cultura.

Le Embassy vanno in ferie per qualche giorno, ma IQOS resta sempre con voi

IQOS non va mai in vacanza

Il mondo IQOS è sempre pieno di novità: prima di imbracciare il trolley, scopritele tutte.

IQOS viene in vacanza con voi… questo lo sapete. Una piccola pausa invece verrà concessa alle IQOS Embassy. Dal 10 al 23 agosto infatti, resteranno chiusi al pubblico i luoghi che rappresentano il cuore dell’universo IQOS a Roma, Milano, Torino e Bologna.

Una buona notizia però prima di salutarci: fino al 9 agosto infatti in tutte le Embassy tutti i consumatori registrati al sito con un codice IQOS associato potranno acquistare un holder e / oppure un charger a soli 20 euro nei colori bianco e blu notte. L’iniziativa non è cumulabile con altre in corso, è soggetta a limitazioni, ogni cliente ha diritto a quattro unità ed è da ritenersi attiva fino a esaurimento scorte.

Altra buona notizia: se le IQOS Embassy chiudono per qualche giorno, altri punti vendita hanno già aperto le loro porte nelle migliori mete di villeggiatura dell’estate restando sempre aperte, anche la sera. Una delle più recenti inaugurazioni è quella di Otranto. Dal 2 al 27 agosto chi visiterà la città troverà, sul Lungomare degli Eroi, una temporary Lounge studiata ad hoc per la bella città pugliese. Altri IQOS Lounge aspettano chiunque voglia visitarli anche a Porto Cervo, Milano Marittima, Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure e Riccione.

Non bisogna dimenticare l’Assistenza Espressa, uno dei servizi più graditi, che resta invece sempre attivo chiamando il numero verde gratuito 800-226042. L’assistenza è immediato e, se necessario, è possibile richiedere un IQOS sostitutivo gratuitamente entro tre ore nelle aree coperte dal servizio.

IQOS MASTER STYLE. 5 vincitori, un’opportunità unica. Fino al 21 luglio.

IQOS MASTER STYLE al via

La data di scadenza per iscriversi ad IQOS MASTER STYLE si avvicina, non lasciarti sfuggire questa occasione!

Visibilità su Vogue Italia e vogue.it, la possibilità di esporre il proprio lavoro in tutte le IQOS Embassy e far conoscere il proprio talento a una giuria di esperti dello stile, oltre a un consistente premio in denaro. Queste le opportunità cui possono aspirare gli iscritti ad IQOS MASTER STYLE – a call by Vogue Talents, il progetto che premia i nuovi talenti nel campo del design e della moda.

La Portfolio Review ha accolto studenti e designer affermati in una serata di incontro e confronto con le star del settore. Ora la data di scadenza per le iscrizioni è sempre più vicina.

Il 21 luglio infatti è l’ultima occasione per inviare la propria candidatura con la proposta grafica ideata. Possono partecipare al concorso tutti i designer professionisti con almeno una collezione alle spalle e tutti gli studenti delle accademie di design e di moda. La richiesta è di realizzare una linea di accessori limited edition per IQOS, il rivoluzionario prodotto di Philip Morris per costruire un futuro senza fumo.

Per maggiori informazioni sul concorso e sulle modalità d’iscrizione, leggi l’articolo pubblicato sul sito di Vogue Talents e accedi all’inserto per conoscere tutti i dettagli tecnici. Non perdere questa occasione per far scoprire il tuo talento e dare libero sfogo alla creatività, iscriviti entro il 21 luglio.

Heat up your talent!

IQOS Pathfinder Project: quando l’innovazione si ispira all’arte – Luca Pozzi

IQOS Pathfinder Project: Luca Pozzi all’Embassy di Milano

L’IQOS Pathfinder Project presenta Luca Pozzi, il giovane artista che da alcuni anni ha conquistato la scena internazionale..

Luca Pozzi è un artista avveniristico, che riunisce arte e fisica in opere dall’estetica semplice ma profondamente evocativa. Un nuovo linguaggio estetico che riesce ad unire la bellezza della forma alle leggi fisiche della materia.

Laureato all’Accademia di Brera in grafica 3D e sistemi informatici, ha collaborato con comunità scientifiche. Le principali, il CERN e la NASA, dove è nata la sua passione per la fisica, la gravità e la cosmologia. Una passione che lo ha portato ad approfondire questi temi e gli ha schiuso le porte di un universo inesplorato.

L’arte di Luca Pozzi rappresenta la natura concreta e allo stesso tempo teorica della realtà. La sua ricerca indaga un’apparente antitesi tra ciò che siamo abituati a percepire e ciò che è, risolvendola in oggetti armonici, eterei e contemporaneamente materici.
Rapito dai suoi stessi progetti, prolifico ed eclettico, troviamo nella sua raccolta di opere sculture animate da studiati magnetismi, video sensoriali e scatti. Elementi che riuniscono in un solo concetto bidimensionale e tridimensionale, come nell’opera “Supersymmetric Partner”.

La trovate esposta negli eleganti spazi dell’IQOS Embassy di Milano insieme ad altre opere innovative che stimoleranno i vostri sensi e vi arricchiranno con punti di vista inediti.

Nelle IQOS Embassy l’innovazione è anche architettura: ecco il Tetrapod

Nelle IQOS Embassy ecco il Tetrapod

Le IQOS Embassy sono la sintesi dell’aspirazione verso una migliore qualità della vita. Rappresentano design, innovazione tecnologica e sostenibilità.

Pensati per ospitare eventi esclusivi dedicati alle diverse eccellenze (dal food all’arte, passando per musica e letteratura), gli spazi delle IQOS Embassy sono luoghi di innovazione architettonica. Luoghi in linea con il nuovo prodotto che rappresentano.

Alla base di tutti gli spazi IQOS infatti, troviamo dei moduli in Plyfix Tetrapod.

Si tratta di una particolare struttura modulare, che, oltre a rappresentare una soluzione espositiva, ha un ruolo strutturale e funzionale. Fornisce, infatti, luce artificiale e purifica l’aria all’interno degli spazi.

Il creatore di questo sistema rivoluzionario e del primo mattone ecologico Tetrapod è Arthur Huang. Architetto, strutturista e specialista di soluzioni innovative, Huang, è di origine taiwanese e laureato ad Harvard.

Il suo mattone rappresenta un’intera filosofia per l’architettura moderna.  Simboleggia la possibilità di realizzare nuove applicazioni per il riciclo dei rifiuti post-consumo mirate ad accelerare il passaggio a un’economia circolare.

Ogni mattone è composto al 100% di materiale riciclato e realizzato senza alcun tipo di collante, il suo impatto è dunque pari allo zero.

Modulare, resistente, ecologico, il Tetrapod permette, con l’aiuto dei computer, di creare strutture tridimensionali. Come le celle di un alveare, come una molecola.

Ed è per questo, che si parla di “architettura biomimetica”: l’imitazione di modelli della natura per risolvere complessi problemi umani.

PMI è stata la prima in Italia ad aver dato spazio a questo straordinario progetto architettonico nelle proprie IQOS Embassy.

Un segno che rispecchia la volontà di offrire a una nuova generazione di architetti, e di artisti in generale, la possibilità di esporre e raccontare nuove forme creative per migliorare la vita di tutti.