IQOS, l’arte e la bellezza del cambiamento

IQOS artime: arte e cambiamento

Cosa vuol dire essere game changer? Cosa vuol dire essere rilevanti, creare riflessioni e lavorare per un futuro migliore per tutti? IQOS affronta questi temi in ogni sua iniziativa, a partire dal progetto ARTIME, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea, ideato e condotto da Guido Talarico.

Con Artime, il rapporto tra arte e innovazione diventa protagonista, rivelando la capacità degli artisti di andare oltre, di vedere cose che a occhi comuni non appaiono. E questo avviene attraverso una serie di incontri diretti proprio con quegli artisti il cui percorso creativo ha invertito una tendenza. Artisiti capaci di offrire una diversa visione e, in alcuni casi, di scrivere una pagina di storia.
All’interno di questo ciclo, si inserisce, inoltre, la serata del 5 giugno all’IQOS Embassy di Napoli. Il pittore e scultore italiano Oliviero Rainaldi ha infatti presentato in anteprima assoluta, con immagini e video, una sua opera realizzata ad hoc per il capoluogo partenopeo. Il nome è “Le otto opere di Misericordia”, rivisitazione di uno dei più grandi capolavori di Caravaggio, “Le Settore opere di Misericordia” (1607).

IQOS ARTIME. Un progetto vincente

L’appuntamento rientra nel più ampio progetto IQOS Artime, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea. “Abbiamo presentato in anteprima un evento eccezionale per la città di Napoli, l’iniziativa artistica del 18 luglio che vedrà protagonista Oliviero Rainaldi al Pio Monte della Misericordia. Lo spirito è coniugare epoche diverse unite dall’innovazione, Napoli usa l’arte contemporanea in maniera sapiente”. Così ha affermato Guido Talarico, curatore del progetto IQOS Artime.

La scultura

La scultura, finalmente svelata a tutti, realizzata per l’esposizione napoletana, si ispira alla fiamma simbolo dello Spirito. Allo stesso tempo cita la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio. Troneggia nell’abside della chiesa Pio Monte della Misericordia dove oggi è conservato il dipinto del Merisi. L’opera sarà poi visibile al pubblico dal 18 luglio al 20 settembre 2018.

Perché quest’opera? L’intento di Rainaldi è quello di completare il lavoro del Caravaggio, caricandolo di ulteriori segni mistici e profondi significati, come se la sua opera fosse l’estensione naturale profusa dalla luce del quadro.
“La mia opera è nata dalla volontà di una collaborazione scientifica tra Università Roma Tre e il Pio Monte della Misericordia. Ho provato ad aggiungere qualcosa di importante facendo passare da sette a otto le Opere della Misericordia. A Napoli in questo momento si respira la stessa aria artistica di Milano, le due città più vive d’Italia anche se con modalità differenti”.

Rainaldi, alle sette opere – Dar da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti – col suo progetto unico propone l’aggiunta di un’ottava. La misericordia con sé stessi, il proprio essere che è luogo dell’accoglienza, del perdono, della carità, come preparazione attraverso la conoscenza e riconciliazione con la propria interiorità. “Le otto opere di Misericordia” sono così sintetizzate, non più nella rappresentazione descrittiva di ogni singola opera, bensì nella loro più profonda essenza.

La collaborazione tra IQOS e il magazine InsideArt conferma l’attitudine di Philip Morris International a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia. I progetti che interpretano, in settori diversi, l’attitudine al cambiamento.

La stessa attitudine ha portato alla nascita di questo dispositivo smoke-free, una migliore alternativa alla sigaretta che scalda il tabacco fino a 350° gradi, senza bruciarlo. Capace quindi di fornire a tutti i fumatori adulti una nuova esperienza  per consumare il tabacco. Senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente.

Nell’occasione poi è stato presentato agli IQOS user e ai fumatori adulti il nuovo dispositivo 2.4 Plus. In sostanza, la terza generazione di IQOS, dopo aver conquistato già 5 milioni di fumatori adulti nel mondo, migliora ulteriormente le sue prestazioni. E’ possibile ricaricare il dispositivo più rapidamente – con un aumento della velocità che arriva fino al 35% in più. Alla batteria basta 1 minuto in meno rispetto al modello attuale (da 5 minuti si passa a 4). Inoltre, il dispositivo, che consente il processo di riscaldamento del tabacco, è in grado di vibrare segnalando l’inizio e la fine dell’esperienza. Le luci bianche presenti nel display del dispositivo, infine, garantiscono un led più luminoso in tutte le condizioni di luce.

Le Embassy vanno in ferie per qualche giorno, ma IQOS resta sempre con voi

IQOS non va mai in vacanza

Il mondo IQOS è sempre pieno di novità: prima di imbracciare il trolley, scopritele tutte.

IQOS viene in vacanza con voi… questo lo sapete. Una piccola pausa invece verrà concessa alle IQOS Embassy. Dal 10 al 23 agosto infatti, resteranno chiusi al pubblico i luoghi che rappresentano il cuore dell’universo IQOS a Roma, Milano, Torino e Bologna.

Una buona notizia però prima di salutarci: fino al 9 agosto infatti in tutte le Embassy tutti i consumatori registrati al sito con un codice IQOS associato potranno acquistare un holder e / oppure un charger a soli 20 euro nei colori bianco e blu notte. L’iniziativa non è cumulabile con altre in corso, è soggetta a limitazioni, ogni cliente ha diritto a quattro unità ed è da ritenersi attiva fino a esaurimento scorte.

Altra buona notizia: se le IQOS Embassy chiudono per qualche giorno, altri punti vendita hanno già aperto le loro porte nelle migliori mete di villeggiatura dell’estate restando sempre aperte, anche la sera. Una delle più recenti inaugurazioni è quella di Otranto. Dal 2 al 27 agosto chi visiterà la città troverà, sul Lungomare degli Eroi, una temporary Lounge studiata ad hoc per la bella città pugliese. Altri IQOS Lounge aspettano chiunque voglia visitarli anche a Porto Cervo, Milano Marittima, Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure e Riccione.

Non bisogna dimenticare l’Assistenza Espressa, uno dei servizi più graditi, che resta invece sempre attivo chiamando il numero verde gratuito 800-226042. L’assistenza è immediato e, se necessario, è possibile richiedere un IQOS sostitutivo gratuitamente entro tre ore nelle aree coperte dal servizio.

IQOS MASTER STYLE. 5 vincitori, un’opportunità unica. Fino al 21 luglio.

IQOS MASTER STYLE al via

La data di scadenza per iscriversi ad IQOS MASTER STYLE si avvicina, non lasciarti sfuggire questa occasione!

Visibilità su Vogue Italia e vogue.it, la possibilità di esporre il proprio lavoro in tutte le IQOS Embassy e far conoscere il proprio talento a una giuria di esperti dello stile, oltre a un consistente premio in denaro. Queste le opportunità cui possono aspirare gli iscritti ad IQOS MASTER STYLE – a call by Vogue Talents, il progetto che premia i nuovi talenti nel campo del design e della moda.

La Portfolio Review ha accolto studenti e designer affermati in una serata di incontro e confronto con le star del settore. Ora la data di scadenza per le iscrizioni è sempre più vicina.

Il 21 luglio infatti è l’ultima occasione per inviare la propria candidatura con la proposta grafica ideata. Possono partecipare al concorso tutti i designer professionisti con almeno una collezione alle spalle e tutti gli studenti delle accademie di design e di moda. La richiesta è di realizzare una linea di accessori limited edition per IQOS, il rivoluzionario prodotto di Philip Morris per costruire un futuro senza fumo.

Per maggiori informazioni sul concorso e sulle modalità d’iscrizione, leggi l’articolo pubblicato sul sito di Vogue Talents e accedi all’inserto per conoscere tutti i dettagli tecnici. Non perdere questa occasione per far scoprire il tuo talento e dare libero sfogo alla creatività, iscriviti entro il 21 luglio.

Heat up your talent!

IQOS Pathfinder Project: quando l’innovazione si ispira all’arte – Luca Pozzi

IQOS Pathfinder Project: Luca Pozzi all’Embassy di Milano

L’IQOS Pathfinder Project presenta Luca Pozzi, il giovane artista che da alcuni anni ha conquistato la scena internazionale.

Luca Pozzi è un artista avveniristico, che riunisce arte e fisica in opere dall’estetica semplice ma profondamente evocativa. Un nuovo linguaggio estetico che riesce ad unire la bellezza della forma alle leggi fisiche della materia.

Laureato all’Accademia di Brera in grafica 3D e sistemi informatici, ha collaborato con comunità scientifiche. Le principali, il CERN e la NASA, dove è nata la sua passione per la fisica, la gravità e la cosmologia. Una passione che lo ha portato ad approfondire questi temi e gli ha schiuso le porte di un universo inesplorato.

L’arte di Luca Pozzi rappresenta la natura concreta e allo stesso tempo teorica della realtà. La sua ricerca indaga un’apparente antitesi tra ciò che siamo abituati a percepire e ciò che è, risolvendola in oggetti armonici, eterei e contemporaneamente materici.
Rapito dai suoi stessi progetti, prolifico ed eclettico, troviamo nella sua raccolta di opere sculture animate da studiati magnetismi, video sensoriali e scatti. Elementi che riuniscono in un solo concetto bidimensionale e tridimensionale, come nell’opera “Supersymmetric Partner”.

La trovate esposta negli eleganti spazi dell’IQOS Embassy di Milano insieme ad altre opere innovative che stimoleranno i vostri sensi e vi arricchiranno con punti di vista inediti.

Nelle IQOS Embassy l’innovazione è anche architettura: ecco il Tetrapod

Nelle IQOS Embassy ecco il Tetrapod

Le IQOS Embassy sono la sintesi dell’aspirazione verso una migliore qualità della vita. Rappresentano design, innovazione tecnologica e sostenibilità.

Pensati per ospitare eventi esclusivi dedicati alle diverse eccellenze (dal food all’arte, passando per musica e letteratura), gli spazi delle IQOS Embassy sono luoghi di innovazione architettonica. Luoghi in linea con il nuovo prodotto che rappresentano.

Alla base di tutti gli spazi IQOS infatti, troviamo dei moduli in Plyfix Tetrapod.

Si tratta di una particolare struttura modulare, che, oltre a rappresentare una soluzione espositiva, ha un ruolo strutturale e funzionale. Fornisce, infatti, luce artificiale e purifica l’aria all’interno degli spazi.

Il creatore di questo sistema rivoluzionario e del primo mattone ecologico Tetrapod è Arthur Huang. Architetto, strutturista e specialista di soluzioni innovative, Huang, è di origine taiwanese e laureato ad Harvard.

Il suo mattone rappresenta un’intera filosofia per l’architettura moderna.  Simboleggia la possibilità di realizzare nuove applicazioni per il riciclo dei rifiuti post-consumo mirate ad accelerare il passaggio a un’economia circolare.

Ogni mattone è composto al 100% di materiale riciclato e realizzato senza alcun tipo di collante, il suo impatto è dunque pari allo zero.

Modulare, resistente, ecologico, il Tetrapod permette, con l’aiuto dei computer, di creare strutture tridimensionali. Come le celle di un alveare, come una molecola.

Ed è per questo, che si parla di “architettura biomimetica”: l’imitazione di modelli della natura per risolvere complessi problemi umani.

PMI è stata la prima in Italia ad aver dato spazio a questo straordinario progetto architettonico nelle proprie IQOS Embassy.

Un segno che rispecchia la volontà di offrire a una nuova generazione di architetti, e di artisti in generale, la possibilità di esporre e raccontare nuove forme creative per migliorare la vita di tutti.

IQOS Embassy e gli artisti: Benvenuto e Ledé

Le IQOS Embassy di Torino e Milano accolgono Benvenuto e Ledè

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle IQOS Embassy d’Italia e degli artisti ispirati da IQOS.

Oggi vi presentiamo due grandi nomi del panorama contemporaneo: Carlo Benvenuto e Thierry Ledé.

Carlo Benvenuto è uno dei più importanti artisti contemporanei del nostro Paese; le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo. Per IQOS ha creato una serie di still life dal grande valore iconico, che lo celebrano come oggetti quotidiano di desiderio e sono esposti nella suggestiva IQOS Embassy di Torino.

Thierry Ledé, artista e fotografo francese, ha iniziato la sua carriera come Direttore Creativo a Parigi. Negli anni ’90 si è trovato a documentare il mondo della moda in giro per il mondo. Le foto di backstage delle celebrità della moda sono divenute la sua ‘firma’. Dal 1993 al 2003, da Parigi a Milano, da Londra a Tokyo a New York, ha collezionato una galleria di affascinanti ritratti che ha tenuto chiusi in delle scatole per anni. 20 anni dopo, armato di forbici, Thierry ha deciso di reinventare quella realtà in forma di collage. In occasione dell’esposizione, ha creato dei ritratti di IQOS di talenti creativi legati al territorio, che l’IQOS Embassy di Milano ha esposto in esclusiva.