Mariano, il giovane avvocato che ha abbandonato il fumo per IQOS

Anche Mariano, avvocato penalista, ha abbandonato il fumo di sigaretta, grazie ad IQOS

Mariano è un giovane avvocato penalista di Napoli. Una vita dentro e fuori le aule dei tribunali, tra momenti di grande tensione ma anche di grande soddisfazione. E, con lui, da qualche mese, c’è anche IQOS , una scelta per migliorare la propria quotidianità abbandonando il fumo di sigaretta. Chi pensa che gli avvocati siano persone serie e poco sorridenti cambierebbe subito idea conoscendo Mariano. Con lui abbiamo incontrato ironia e allegria. E chi lo conosce meglio sa che è anche una presenza importante alle feste ed eventi della sua città.

Come hai incontrato IQOS?

Io ho sempre fumato tanto e da tanto. Ultimamente era mia intenzione cercare di ridurre il numero di sigarette, anche se smettere di consumare tabacco era proprio fuori discussione. Stavo già pensando ad un’alternativa al fumo tradizionale quando, casualità, una persona a me vicina ha iniziato a lavorare con  IQOS e quindi me l’ha consigliato. Da lì, poi, il percorso è stato breve. Ho partecipato a uno degli eventi esclusivi dedicati a fumatori adulti e utilizzatori di IQOS che si è svolto all’Embassy di Napoli in via Filangieri. L’ho provato e acquistato subito.
Devo dire che mi sono trovato subito a mio agio con IQOS perché non è come le sigarette elettroniche. Nella gestualità, nella posizione delle labbra, è molto simile all’uso della sigaretta e questo mi è subito piaciuto. Ho cominciato anche a consumare molto meno tabacco. Prima fumavo 10/15 sigarette al giorno, soprattutto nel fine settimana, mentre ora ho smesso con le sigarette e anche decisamente ridotto il numero di stick di tabacco scaldati con IQOS nell’arco della giornata.

Come ha condizionato IQOS la tua vita lavorativa?

L’assenza di fumo è stato un grande vantaggio. Prima cercavo di non fumare a casa all’interno della mia stanza o del mio studio, perché l’ambiente si impregnava fortemente dell’odore di fumo di sigaretta. E poi alcuni miei assistiti non fumavano, per cui accendere una sigaretta in loro presenza non mi sembrava corretto. Ma per me era comunque una limitazione. Con IQOS invece non sento questo problema: mi sento più libero di chiedere ai presenti il permesso di poterlo usare.

C’è un momento della tua vita lavorativa che puoi legare all’uso di IQOS?

Ce ne sono molti. Nel mio lavoro affronto sempre situazioni di tensione e, ogni volta che si chiude un processo, ma anche prima di ogni udienza, mi piace concedermi il momento personale dedicato al tabacco. Prima le sigarette e ora IQOS sono sempre stati importanti per me.

Mariano Embassy di Napoli

Quindi consiglieresti ai tuoi colleghi o ai tuoi assistiti fumatori di passare ad IQOS? A quale tipologia?

Diciamo che lo consiglierei a tutti i miei colleghi fumatori, considerando anche il fatto che il nostro lavoro è ricco di numerose, lunghe attese fuori dalle aule. Ora, dato che IQOS ha eliminato sia fumo che cenere e ridotto l’odore persistente rispetto al fumo di sigaretta, suggerirei a tutti loro di provarlo. E poi lo suggerirei anche a qualche magistrato fumatore, perché io associo il momento del fumo principalmente ai momenti di pausa dal lavoro e credo che molti magistrati ne abbiano bisogno. Per non parlare dei miei assistiti, sempre fumatori ovviamente!

Conosci IQOS 3 la nuova versione del dispositivo?

Sì, certo e l’ho particolarmente apprezzata soprattutto per la nuova dimensione ridotta dell’holder che, per noi uomini che non usiamo borse, è molto pratica. Ho partecipato all’evento per il lancio qui al Teatro Posillipo di Napoli ed è stata una serata bellissima, anche per il concerto dei Planet Funk. Davvero bella. In effetti, devo ammettere che io partecipo praticamente a tutti gli eventi organizzati dall’ IQOS Embassy napoletana. Mi piacciono molto, per come viene presentato il prodotto, per come vieni assistito sempre con estrema gentilezza, insomma, credo che siano proprio ben fatti.

Sembra che quello creato da Philip Morris sia un mondo su misura per te?

Beh, in realtà non sempre. Ho avuto un problema con il mio holder 2.4 plus blu elettrico e il servizio di consegna dell’ IQOS sostitutivo ha fatto un po’ di ritardo… l’ho trovato poco appealing.

Tre aggettivi per descrivere IQOS?

Tre sono pochi. Da buon napoletano abbondo: pratico, funzionale, di tendenza, innovativo.

IQOS, l’arte e la bellezza del cambiamento

IQOS artime: arte e cambiamento

Cosa vuol dire essere game changer? Cosa vuol dire essere rilevanti, creare riflessioni e lavorare per un futuro migliore per tutti? IQOS affronta questi temi in ogni sua iniziativa, a partire dal progetto ARTIME, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea, ideato e condotto da Guido Talarico.

Con Artime, il rapporto tra arte e innovazione diventa protagonista, rivelando la capacità degli artisti di andare oltre, di vedere cose che a occhi comuni non appaiono. E questo avviene attraverso una serie di incontri diretti proprio con quegli artisti il cui percorso creativo ha invertito una tendenza. Artisiti capaci di offrire una diversa visione e, in alcuni casi, di scrivere una pagina di storia.
All’interno di questo ciclo, si inserisce, inoltre, la serata del 5 giugno all’IQOS Embassy di Napoli. Il pittore e scultore italiano Oliviero Rainaldi ha infatti presentato in anteprima assoluta, con immagini e video, una sua opera realizzata ad hoc per il capoluogo partenopeo. Il nome è “Le otto opere di Misericordia”, rivisitazione di uno dei più grandi capolavori di Caravaggio, “Le Settore opere di Misericordia” (1607).

IQOS ARTIME. Un progetto vincente

L’appuntamento rientra nel più ampio progetto IQOS Artime, il ciclo di talk dedicati all’arte contemporanea. “Abbiamo presentato in anteprima un evento eccezionale per la città di Napoli, l’iniziativa artistica del 18 luglio che vedrà protagonista Oliviero Rainaldi al Pio Monte della Misericordia. Lo spirito è coniugare epoche diverse unite dall’innovazione, Napoli usa l’arte contemporanea in maniera sapiente”. Così ha affermato Guido Talarico, curatore del progetto IQOS Artime.

La scultura

La scultura, finalmente svelata a tutti, realizzata per l’esposizione napoletana, si ispira alla fiamma simbolo dello Spirito. Allo stesso tempo cita la torcia che compare al centro della tela del Caravaggio. Troneggia nell’abside della chiesa Pio Monte della Misericordia dove oggi è conservato il dipinto del Merisi. L’opera sarà poi visibile al pubblico dal 18 luglio al 20 settembre 2018.

Perché quest’opera? L’intento di Rainaldi è quello di completare il lavoro del Caravaggio, caricandolo di ulteriori segni mistici e profondi significati, come se la sua opera fosse l’estensione naturale profusa dalla luce del quadro.
“La mia opera è nata dalla volontà di una collaborazione scientifica tra Università Roma Tre e il Pio Monte della Misericordia. Ho provato ad aggiungere qualcosa di importante facendo passare da sette a otto le Opere della Misericordia. A Napoli in questo momento si respira la stessa aria artistica di Milano, le due città più vive d’Italia anche se con modalità differenti”.

Rainaldi, alle sette opere – Dar da bere agli assetati, Ospitare i pellegrini, Visitare gli infermi, Dar da mangiare agli affamati, Vestire gli ignudi, Visitare i carcerati e Seppellire i morti – col suo progetto unico propone l’aggiunta di un’ottava. La misericordia con sé stessi, il proprio essere che è luogo dell’accoglienza, del perdono, della carità, come preparazione attraverso la conoscenza e riconciliazione con la propria interiorità. “Le otto opere di Misericordia” sono così sintetizzate, non più nella rappresentazione descrittiva di ogni singola opera, bensì nella loro più profonda essenza.

La collaborazione tra IQOS e il magazine InsideArt conferma l’attitudine di Philip Morris International a sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia. I progetti che interpretano, in settori diversi, l’attitudine al cambiamento.

La stessa attitudine ha portato alla nascita di questo dispositivo smoke-free, una migliore alternativa alla sigaretta che scalda il tabacco fino a 350° gradi, senza bruciarlo. Capace quindi di fornire a tutti i fumatori adulti una nuova esperienza  per consumare il tabacco. Senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente.

Nell’occasione poi è stato presentato agli IQOS user e ai fumatori adulti il nuovo dispositivo 2.4 Plus. In sostanza, la terza generazione di IQOS, dopo aver conquistato già 5 milioni di fumatori adulti nel mondo, migliora ulteriormente le sue prestazioni. E’ possibile ricaricare il dispositivo più rapidamente – con un aumento della velocità che arriva fino al 35% in più. Alla batteria basta 1 minuto in meno rispetto al modello attuale (da 5 minuti si passa a 4). Inoltre, il dispositivo, che consente il processo di riscaldamento del tabacco, è in grado di vibrare segnalando l’inizio e la fine dell’esperienza. Le luci bianche presenti nel display del dispositivo, infine, garantiscono un led più luminoso in tutte le condizioni di luce.