Nella IQOS Boutique di Madonna di Campiglio, una vetrina sulle Dolomiti

Boutique IQOS a Madonna di Campiglio

Storie di successo a Madonna di Campiglio dalla prima IQOS Boutique, che ha proposto un nuovo modo di consumare tabacco nella valle, tra iniziale diffidenza e curiosità. Oggi è il punto di riferimento per tutti gli utilizzatori IQOS. Il segreto? Tanti buoni consigli e un network che fornisce assistenza continua con il sorriso.

La vetrina della IQOS Boutique a Madonna di Campiglio sembra quella di una gioielleria. Sul cristallo, il riflesso delle Dolomiti imbiancate. Dentro, un salottino, poltroncine colorate, parquet, piante. Il sorriso di Katia fa capolino dal banco. “Ciao!”. Dall’altra parte c’è una signora bionda. “Me ne serve un altro, stavolta bianco”. Un altro sorriso di Katia: “Non ne hai già due?”. La bionda fa l’occhiolino: “Uno per casa in città, uno per quella di campagna e il terzo per Madonna di Campiglio!”. I clienti così sono la maggioranza tra malghe, montagne e piste più famose al mondo.

Quando hanno aperto, due anni e mezzo fa, IQOS era ancora un “oggetto misterioso”. Katia lavorava in un negozio di abbigliamento. Alberto faceva il maestro di sci. Era il gestore di uno dei rifugi più belli della valle.

Da allora le cose sono molto cambiate. Il passaparola ha portato IQOS nelle case di molti concittadini, cambiando significativamente le abitudini di moltissimi dei fumatori adulti che vivono e frequentano la zona. Anche la Boutique è cambiata. Dall’arredamento con molto verde e i moduli in Tetrapod, quest’anno si è passati a un look più leggero, che lascia spazio a pareti e banchi espositivi.

Dalla diffidenza al successo

Seduto su una poltroncina, Alberto accavalla le gambe e ricorda gli inizi: “Madonna di Campiglio è stata la prima località turistica a presentare il progetto IQOS. Nessuno sapeva molto sulla HeatControl, questa tecnologia rivoluzionaria che scalda il tabacco senza bruciarlo. Noi siamo stati la scintilla. Grazie a questo negozio è partito il passaparola e in poco tempo si è creato un network che comprende alberghi e attività commerciali”. Alberto ha in mano il nuovo Multi, lo accende. “Oggi abbiamo diversi IQOS Welcome place, ad esempio  in ristoranti, hotel, parrucchieri”.

Piano piano anche gli scettici hanno scelto di cambiare e cominciato a consigliare IQOS tra familiari e amici fumatori adulti. “È cominciata proprio così: ci sono moltissimi fumatori, membri di famiglie che hanno provato IQOS e lo hanno scelto definitivamente,  lasciandosi il fumo alle spalle  e convincendo anche gli altri familiari fumatori adulti”.

Una Boutique di frontiera

Per questa Boutique sono passati in tanti, fumatori adulti e IQOS user. Quella di Madonna di Campiglio è in effetti una boutique di frontiera: appena mille abitanti, che in alta stagione diventano quasi 27mila. Moltissimi sono stranieri. C’è un po’ di tutto, in questo angolo di Trentino in posizione strategica, sul corso principale. “Entrano clienti di qualsiasi nazionalità. Tutti curiosi di provare il prodotto”.

E poi ci sono gli affezionati. “Ci chiedono un supporto, assistenza o anche semplici consigli”. Per lo più si tratta di piccoli guasti, sostituzioni, personalizzazioni. “Spessissimo il kit per la pulizia”. Alberto li accontenta tutti. Ormai è diventato un esperto. I suoi feedback sono stati preziosi, in passato. “Ho messo la mia esperienza al servizio del prodotto. Da maestro di sci ho notato subito ad esempio che con certe temperature la carica del dispositivo durava meno”. Anche grazie alle sue indicazioni e a quelle di tanti altri utilizzatori, con IQOS 3 il problema è stato superato.

Oggi, non a caso, è uno dei più richiesti. Insieme agli accessori.

Ce ne sono tanti esposti qui, di molti colori. Sul banco c’è il meglio dell’assortimento. Tra gli oggetti più richiesti anche i cap colorati, le nuove door, gli accessori laterali per personalizzare il colore di IQOS3, i porta stick da macchina e le cover in pelle o silicone. Ogni persona ha le proprie esigenze. E fornisce un feedback. Alberto ascolta e prende nota. Alcuni chiamano prima per sapere se è disponibile un certo colore, se è arrivato l’ultimo modello, l’accessorio o l’edizione limitata.

Ma otto clienti su dieci sono nuovi clienti fumatori interessati ad IQOS. Lui li fa accomodare al caldo, sulle poltroncine del salottino riservato. Illustra il prodotto, lo fa provare, risponde alle domande.

Charging station

Coccolare i clienti, da queste parti, non è un optional. E Katia lo sa fare. Alcuni sono diventati amici. Altri passano solo per un saluto. Molti hanno bisogno di semplici consigli.

Ma il network di Campiglio non si muove solo sulla cordialità. Il segreto è un doppio binario: vendita e assistenza. Chi usa IQOS sa di poter contare su questa boutique per qualsia8si esigenza. È capitato anche di ricevere lamentele per un guasto. “Soprattutto all’inizio – racconta ancora Alberto – molti non avevano capito come andasse pulito il dispositivo. La lamina è molto delicata i casi di rottura vera e propria erano frequenti. L’importante per noi era riuscire a farne capire il funzionamento. Oggi questi imprevisti sono molto ridotti”.

E chi usa il nuovo dispositivo non resta mai a secco di energia. Sul territorio non è difficile imbattersi in charging station sparse qua e là. Chi ha bisogno di ricaricare, può farlo mentre scia o durante la cena. All’ingresso di locali selezionati o di alcuni rifugi (IQOS Welcome Places) ci sono delle mini cassette di sicurezza trasparenti. Il dispositivo si allaccia alla carica, si chiude all’interno dello sportellino e al momento dell’ultima discesa o dopo il caffè la carica è completa. Ce ne sono sei, in ristoranti, discoteche, rifugi.

Chalet Fiat, the IQOS night

Una charging station si trova anche in cima allo Spinale presso lo Chalet Fiat, alltro IQOS Welcome Place. Proprio qui, a metà stagione, è stato organizzato un evento per quasi duecento fumatori adulti e IQOS user. Una serata animata dalla musica dei Bowland, il trio fusion-elettronico sperimentale, reduce dal successo nell’ultima edizione di X-Factor. Una serata dedicata ad IQOS, con tutti i protagonisti del lancio e del successo della Boutique.

I racconti di chi c’era sono gli stessi che escono dalla Boutique. Storie di successo ma anche di grande fatica; storie di iniziale diffidenza, di lavoro duro, di impegno; poi i primi sorrisi, la forza della bontà del prodotto, i primi successi, la diffusione sempre più capillare sul territorio, il boom.

Esperienze molto diverse

Davanti alla vetrina di viale Dolomiti di Brenta si fermano un po’ tutti i fumatori adulti, chi per curiosità, chi solo per dare un’occhiata alla Boutique. C’è la coppia di turisti di ritorno dalle piste, gli sci ancora in mano e gli scarponi a piedi. Due ragazze si affacciano e salutano. Qualcuno entra solo per scambiare due parole. Un signore di mezza età ha appena varcato l’uscio. In mano ha un pacchetto: “Ho preso una nuova cover per mia moglie – dice – quella che aveva non le piaceva più, si è fissata con questo nuovo colore”. Verde acqua. “L’ho convinta io a iniziare a usarlo. Sono passato ad IQOS poco dopo l’uscita del primo dispositivo. E non credo che tornerò alle sigarette”.

Poco più tardi è il turno di una donna, cammina con un’amica: “Per me è fondamentale. Io fumavo due pacchetti di sigarette al giorno, da quando uso questo è tutta un’altra storia”. Si allontanano ridendo. Davanti alla vetrina c’è una giovane donna, fumatrice, osserva il nuovo dispositivo. Lo squadra inclinando la testa, prima a destra poi sinistra. Allunga il collo, sbircia dentro, poi si allontana.

C’è un uomo appena dietro. Sta utilizzando IQOS appoggiato al muro accanto alla vetrina. Controlla svogliatamente i messaggi sul telefonino. Ogni tanto alza la testa e butta un’occhiata all’interno del negozio. “Sto aspettando mia moglie – racconta – voleva comprare uno di quei porta stick colorati, quelli che si mettono dentro al pacchetto. Ci sta mettendo una vita, probabilmente non si decide sul colore”. Un anno fa è passato ad IQOS. La moglie non subito, all’inizio  è rimasta fedele alle vecchie bionde. “Dopo qualche mese, quando finiva le sigarette, ha cominciato a usare il mio device di nascosto. Ha cominciato così. Poi si è convinta anche lei ed è passata definitivamente ad IQOS ”.

Ma c’è anche chi resiste alle sirene.

Il mio ragazzo lo usa quando è a casa, praticamente l’ho costretto io – ridacchia un ragazza alta e mora – quando esce, però, continua a preferire le sigarette”. Peccato, perché solo con l’uso esclusivo di IQOS si riescono a percepire in pieno tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco senza combustione. In primis, l’assenza di cenere e di cattivo odore di fumo su abiti, mani e capelli insieme alla riduzione dell’odore persistente nell’ambiente esterno circostante.

19.30. La sera è già calata da un pezzo. Gli ultimi sciatori sono già sotto la doccia. Con il buio la passeggiata sul corso lascia spazio al silenzio della montagna. Anche per Alberto e Katia è il momento di tornare a casa, non senza una sosta per l’immancabile aperitivo: “È un momento per rilassarsi ma anche per fare gruppo – conclude Alberto – A volte andiamo con gli amici, altre con lo staff”. Molto spesso anche con qualche cliente. Il vero di segreto di questa IQOS Boutique nella straordinaria cornice di Madonna di Campiglio.

IQOS a Torino raddoppia con un’elegante IQOS Boutique

IQOS Boutique

Nuova apertura per IQOS in una città storica, elegante e bellissima. Sabato 22 settembre IQOS ha aperto le porte della sua nuova Boutique in Via Lagrange a Torino. Un contributo alla capacità di rinnovamento che caratterizza questa città.

Di Torino, al primo sguardo, colpisce soprattutto la compostezza elegante e lo skyline naturale che fa da quinta alla città formata dalle imponenti vette alpine. Il capoluogo piemontese si presenta come una location dal fascino unico ed è oggi una metropoli che guarda al proprio passato puntando al futuro.  Lungo il percorso ha portato con sé l’ambizione di una piccola città pedemontana che è divenuta capitale di un regno e di una nazione. Trasformatasi oggi in capitale del cinema e dell’automobile.

La città sabauda è davvero un concentrato di stimoli per la mente e anche per il corpo. E’ una città che non si ferma. Una città che sa rinnovarsi in ogni campo, a partire dall’arte, che la vede protagonista ogni anno con la tre giorni di Artissima. La quale l’ha vista creare, ricostruire e trasformare bellissimi spazi espositivi e palazzi storici dai murazzi alla cavallerizza, dal museo del cinema a quello egizio. Senza dimenticare che è stata la patria dell’Antonelli. Il geniale architetto, famoso per aver pensato e reso reali alcune opere innovative dalla “Mole” alla cosiddetta “fetta di polenta” (un palazzo alto e strettissimo).

La filosofia IQOS

La sua grande capacità di sorprendere, di innovare e di coinvolgere la rende affine alla filosofia IQOS. In linea con il suo essere un game changer, all’essere nato rivoluzionando completamente un’abitudine come quella dell’esperienza del tabacco. Un tabacco che ora, grazie alla tecnologia Heat Control non è più bruciato ma scaldato. Questo può rappresentare un’alternativa alla sigaretta tradizionale, per ben il 22% della popolazione italiana: quella dei fumatori adulti.

La Boutique in via Lagrange

Il capoluogo piemontese è centrale nel percorso verso un futuro senza fumo di Philip Morris International. Dopo l’IQOS Embassy, infatti, ha raddoppiato qui la sua presenza.

La Boutique di Via Lagrange è la prima in Italia con lo stesso look and feel di quelle presenti in tutte le più grandi città del mondo, per far vivere ai torinesi l’esperienza di un movimento globale orientato alla costruzione di un futuro senza fumo.  Spazi aperti, luminosi ed essenziali, un’atmosfera accogliente e autentica che crea un legame con uno stile di vita nuovo, fatto di innovazione, condivisione e sostenibilità. I visitatori sono stati accolti il 22 settembre e tutto è pronto per il party di apertura di giovedì 27.

Party di apertura: dj set VIP a sorpresa e creazioni culinarie dello chef Christian Mandura

Sarà una serata all’insegna della musica e del divertimento, con un esclusivo dj set dedicato. Sarà una serata per gustare le creazioni dello chef Christian Mandura.  Giovane ed estroso chef torinese formatosi al Noma di Copenaghen, alla guida del Geranio di Cheri. Una serata per scoprire tutte le novità IQOS e, per i fumatori adulti che ancora non lo conoscono. Pronti a provare il dispositivo nato come migliore alternativa alla sigaretta senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente.

IQOS e l’estate mondana di Forte dei Marmi

L'estate mondana a forte dei marmi

Quando si parla di Forte dei Marmi, si parla di estate, eleganza e mondanità. Si parla di film cult, come l’indimenticabile Sapore di mare, del 1983, e di nomi importanti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia italiana. Si parla di locali storici, quelli degli anni Sessanta, e ora anche di IQOS, che qui, in Piazzetta Tonini 10, ha una boutique dedicata.

Forte dei Marmi è sicuramente la località simbolo delle estati chic e anche un po’ snob. Da qui sono passati i personaggi di spicco della cultura e dell’imprenditorialità italiana, che elessero questa località a loro ritrovo estivo.

Il Forte, come veniva familiarmente chiamato, da fine Ottocento è stato un’importante meta turistica, amata anche da Gabriele d’Annunzio. Il poeta, infatti, nel 1906 soggiornò presso la sontuosa villa La Versiliana, al centro di uno degli angoli bucolici più suggestivi di questo litorale. Qui costruirono le loro ville anche gli Agnelli, i Siemens, gli scrittori Curzio Malaparte e Riccardo Bacchelli, lo scultore Henry Moore, Luchino Visconti e altre famiglie nobili italiane. Dai loro incontri, è nato il Quarto Platano, un gruppo di intellettuali e artisti che si riunivano per discutere di cultura e arte. Il Grand Hotel della città, frequentato anche dalla famiglia reale del Belgio, divenne presto un punto di riferimento per l’alta società europea.

La città versiliese non ha perso il suo fascino nel corso degli anni.

Forte dei Marmi continua a essere ancora oggi il punto di ritrovo estivo di numerosi protagonisti della finanza nazionale e internazionale. Campioni sportivi e personaggi del mondo dello spettacolo sono attirati anche dai suoi numerosi locali. Uno tra tutti, il più storico, il più conosciuto, il più frequentato è La capannina di Franceschi. Simbolo storico della città, si dice che detenga il primato di locale da ballo con ristorante più antico al mondo, e dal 1929 non ha mai cambiato nome!

Se poi siete di passaggio durante l’ultima settimana di agosto, non perdete il Palio dei Bagni, la tradizionale regata di pattini. Nata nel lontano 1951, essa viene disputata dai bagnini degli stabilimenti balneari versiliesi.

Per scoprire l’arte, un passaggio obbligato è Pietrasanta. Il capoluogo della Versilia, infatti, è un centro per la lavorazione del marmo e del bronzo d’importanza internazionale, crocevia di scultori e artisti provenienti da tutto il mondo. Qui lavorarono Igor Mitoraj, Jean Michel Folon, Fernando Botero, Pietro Cascella, Arnaldo Pomodoro, Joan Mirò, che hanno donato loro opere alla città.

Non è casuale, quindi, la scelta della location da parte di IQOS.

L’eleganza di Forte dei Marmi si fonde con lo stile, il design e l’innovazione di IQOS in questa Boutique che offre la possibilità a fumatori adulti turisti e residenti di scoprire l’universo IQOS. È possibile acquistare il dispositivo elettronico con tutte le edizioni limitate e gli accessori, ricevendo anche tutti i servizi di assistenza post-vendita. La Boutique di Forte dei Marmi è ormai un punto di riferimento consolidato per tutti gli utilizzatori di IQOS. Il dispositivo, grazie alla tecnologia HeatControl, non brucia il tabacco ma lo scalda, evitando così di creare fumo, cenere e rilasciando meno odore persistente.

IQOS Boutique a Madonna di Campiglio sui monti più famosi d’Italia

Madonna di Campiglio è tra le località montane più famose e importanti d’Italia. Il merito va alle incredibili bellezze naturali che la circondano, alla quantità e qualità degli impianti, ma anche ai personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo che ogni anno la scelgono come meta per le loro vacanze invernali ed estive.

Madonna di Campiglio è stata scelta anche da Philip Morris come location ideale per la propria IQOS Boutique. Un luogo dove fumatori adulti, residenti e turisti, hanno la possibilità di conoscere l’innovativo dispositivo per il riscaldamento del tabacco. Nel frattempo gli IQOS lover potranno trovare tutti gli accessori e le edizioni limitate, scoprendo in anteprima le ultime novità.

La cittadina, nota anche come la perla delle Dolomiti di Brenta, è la principale stazione sciistica italiana e una delle più importanti dell’intero arco alpino.

Le sue strutture ricettive all’avanguardia e i suoi impianti sono molto apprezzati dagli amanto dello sport. Non mancano coloro che scelgono questa meta per rilassarsi e godersi la vita montana senza rinunciare al comfort. Infatti, questa piccola cittadina trentina, circondata dall’impareggiabile scenografia delle Dolomiti, mette a disposizione circa 150 km di piste, grazie al nuovo collegamento funiviario che unisce Pinzolo a Madonna di Campiglio. Qui, gli appassionati di sport invernali hanno davvero una vasta scelta. Oltre allo sci alpino e allo sci di fondo, a Madonna di Campiglio si può praticare lo snowboard, l’alpinismo, fino alle escursioni con le ciaspole lungo diversi percorsi. Madonna di Campiglio è anche una meta estiva di forte richiamo, dove fare passeggiate ed escursioni, di ogni genere e livello. Sono incantevoli, infatti, i sentieri immersi nel verde dei boschi e nell’azzurro di laghi e torrenti.

Non è un caso, infatti, se alla fine del XIX secolo è stata tra le mete preferite dell’aristocrazia europea. Madonna di Campiglio ha infatti conosciuto un boom turistico quando Elisabetta d’Austria, meglio conosciuta come la Principessa Sissi, decise di trascorrervi un periodo di villeggiatura, nel 1889 e poi nel 1894, scegliendo l’Hotel des Alpes per i suoi soggiorni. Da allora, Madonna di Campiglio ha continuato ad accogliere numerosi turisti, soprattutto vip del mondo dello spettacolo, della moda e dello sport. Attratti dalla cornice naturale e mondana, la perla delle Dolomiti ha ospitato Valentino Rossi, Simona Ventura, Maurizio Gasparri, Valeria Mazza, Paris Hilton e Naomi Campbell.

In viale Dolomiti di Brenta, per tutta l’estate l’IQOS Boutique sarà presente con il suo design innovativo. Una struttura perfettamente integrato nell’ambiente, grazie al forte uso del legno e alla presenza di numerose piante.

Che siate vip o meno, che conosciate già il dispositivo elettronico o vogliate provarlo, IQOS sarà a vostra disposizione per domande, prove, curiosità e acquisti. Così, tra una passeggiata sui monti e una tra i negozi, i fumatori adulti avranno la possibilità di scoprire la HeatControl. La tecnologia rivoluzionaria che scalda il tabacco senza mai bruciarlo elimina il fumo e la cenere, riducendo anche il cattivo odore.

 

IQOS a Catania è sulla bocca di tutti: in oltre 2000 hanno abbandonato il fumo di sigaretta passando al futuro

IQOS conquista Catania

A sei mesi dall’apertura dell’IQOS Boutique di Catania,  IQOS ha festeggiato con i 2000 catanesi che hanno scelto di passare esclusivamente ad IQOS. Per il prestigioso traguardo, un dj-set è stato accompagnato dalla voce inconfondibile di Mario Biondi che ha dato lustro alla prima Boutique del Sud Italia.

L’evento “Prima estate senza fumo”, ha regalato una serata unica a quelli che hanno abbandonato la sigaretta tradizionale per passare al prodotto targato PMI. La festa ha avuto inizio nel tardo pomeriggio con due performance artistiche. Prima cinque vignette a tema realizzate e colorate ad acquerello dal vignettista Clastio. Successivamente lo story telling della sand artist Lidia Angelo che, servendosi della sabbia, ha raccontato la storia della nascita di IQOS e i suoi vantaggi rispetto ai prodotti convenzionali.

La musica ha poi preso il sopravvento con l’esibizione del catanese doc Mario Biondi. Un artista di spessore che ha saputo allargare i suoi orizzonti, raggiungendo il successo interpretando e componendo brani soul jazz in lingua inglese. Se IQOS è innovazione non poteva che esserlo anche l’esibizione di questo poliedrico musicista. Mario Biondi ha dato vita a un dj set in cui ha mescolato i suoi caldi virtuosismi vocali alla selezione dei brani alla consolle.

Gli ospiti della serata, fra giornalisti, personalità e IQOS users, erano oltre duecento, per chiudere le danze sul sound della dj di origini greche Stella Kalispera. Per IQOS il grande successo a Catania costituisce un passo importante nella mission di Philip Morris, che è impegnata in una campagna globale per un mondo senza fumo. “Si tratta di un risultato estremamente positivo, – ha commentato Daniel Cuevas, Direttore Reduced-Risk Products per Philip Morris Italia – che da un lato testimonia un grande interesse dei fumatori catanesi nell’innovatività dei prodotti senza fumo, dall’altro rappresenta un’ulteriore conferma del potenziale di IQOS in Italia”.

IQOS è l’avveniristico e rivoluzionario prodotto lanciato da Philip Morris International che scalda e non brucia il tabacco.

Lanciato nel 2014, inizialmente in Giappone e a Milano come città test, IQOS è oggi presente in oltre 27 mercati a livello mondiale, dove ha già incontrato il favore di quasi tre milioni di utilizzatori. I prodotti RRP (Reduced Risk Products) rappresentano oggi la principale scommessa del gruppo Philip Morris International. Un investimento che fa dell’Italia l’apripista a livello mondiale anche da un punto di vista industriale. A Bologna, infatti, che nel 2016 è sorto il primo stabilimento del gruppo PMI per gli stick da utilizzare con IQOS. Un investimento di circa 500 milioni di euro per la realizzazione e l’avvio dell’impianto produttivo, che ha generato oltre 600 nuove assunzioni. Altri 500 milioni sono stati stanziati recentemente offrendo un grande impulso all’economia locale, con fino a 600 ulteriori assunzioni tra specializzazioni meccaniche, chimiche ed elettroniche.

Daniela Cuevas ha commentato “Il nostro obiettivo di lungo termine è quello di convertire tutti i fumatori adulti ai nuovi prodotti senza fumo”. Ha poi aggiunto “Una sfida ambiziosa ma che le performance di IQOS a livello internazionale ci dicono essere possibile”. “L’esperienza catanese ci incoraggia a continuare con fiducia in tutta Italia” ha concluso Cuevas.