IQOS Lounge Mondello. Ed è subito estate

IQOS Lounge Mondello, l'estate firmata IQOS

Una delle località balneari più note della Sicilia, la meravigliosa Mondello, ospiterà fino al 26 luglio l’IQOS Lounge estiva in viale Regina Elena 73. Una location pensata per far scoprire ai fumatori adulti l’universo IQOS tra sole, mare e, soprattutto, voglia di novità.

Fra le ville in stile liberty e l’azzurro cristallino del mare, fra le grotte da scoprire e il rumore di onde e risate, l’IQOS Lounge di Mondello è collocata in un angolo di paradiso a pochi minuti da Palermo. Un luogo reso famoso dai versi e dai racconti del grande Goethe.

Una tappa imperdibile

La spiaggia di Mondello è la scelta più ambita dai palermitani, perché incastonata fra il Monte Pellegrino e il Monte Gallo, che fanno da cornice “verde” all’arenile bianco e al mare turchese. Durante l’anno si può godere della sua bellezza solitaria e selvaggia, mentre nei mesi estivi il luogo si trasforma, accogliendo turisti da tutto il mondo. Già all’epoca dei “Grand Tour” – gli ottocenteschi viaggi di formazione – questo gioiello siciliano era tappa obbligatoria per gli spiriti romantici di tutta Europa.

Non possiamo sapere con quale sguardo Johann Wolfgang Goethe osservò la spiaggia di Mondello. Ne rimase, però, così affascinato che nel suo Viaggio in Italia descrisse il Monte Pellegrino come “il più bel promontorio del mondo”. Quasi in cima al monte, inoltre, sorge il Santuario di Santa Rosalia, all’interno del quale dimorano i resti della patrona di Palermo e dove campeggia, tra le altre epigrafi, il ricordo di quel viaggio di Goethe a Palermo, che ebbe inizio il 2 aprile 1787.

Da non perdere, poi, lungo la spiaggia di Mondello, la visita all’antico stabilimento balneare Charleston (in stile liberty e art nouveau), progettato dall’architetto Rudolf Stualker. Una curiosità: doveva sorgere nella città di Ostenda, in Belgio, ma venne realizzato, invece, nella località di Mondello perché molto più bella. Così, dal 15 luglio del 1913, ha aperto i battenti per turisti, curiosi e palermitani. Infine, simmetricamente opposto al Monte Pellegrino, il Monte Gallo ospita una riserva naturale che arriva fino al mare e si sviluppa lungo la costa toccando la suggestiva spiaggia di Barcarello.

IQOS Lounge in una delle location più suggestive della Sicilia

In questa estate palermitana l’IQOS Lounge sarà a completa disposizione di tutti i fumatori adulti che vorranno provare un’alternativa alla sigaretta, e di chi invece già conosce IQOS ma vuole scoprire la nuova versione 2.4 Plus, ancora più smart e veloce (anche nell’edizione limitata Pink & Blue).

Una location accogliente e suggestiva, dove fermarsi e rilassarsi nello splendido dehors. Uno spazio dove vivere al 100% la nuova esperienza di consumo del tabacco. IQOS, infatti, scaldando il tabacco senza bruciarlo, elimina il fumo e la cenere, rilasciando un odore meno persistente.

E, per vivere un’estate senza pensieri, è sicuramente un ottimo inizio!

IQOS e Diego Della Palma: bellezza e cambiamento

IQOS e Diego della Palma: bellezza, cambiamento e un futuro senza fumo

Diego Dalla Palma è forse il nome più famoso nel mondo beauty. Un nome di fama internazionale, che tutte le dive e le donne comuni conoscono.
E martedì 29 maggio, presso la Galleria della Meridiana di Palazzo Sassoli a Bologna, è stato protagonista del talk organizzato da IQOS sul tema Beauty Trends and Make-Up Evolution.

Il make up artist di Enego ha messo a disposizione del pubblico la sua esperienza e profonda conoscenza del mondo della bellezza. Un’occasione per raccontare come il make up si è evoluto dagli anni Ottanta fino a oggi. Ma anche una giornata per parlare di tendenze, di novità in campo cosmetico, di consapevolezza nei consumi e di come alcuni agenti esterni mettano a dura prova la naturale bellezza della pelle. Ricordiamoci che il New York Times ha definito Dalla Palma “il profeta del make up made in Italy”.

INNOVAZIONE E BEAUTY TREND

“Il motivo che mi ha spinto ad accogliere l’invito di IQOS” – afferma Diego – “è la convinzione che l’innovazione sia un tema importante e naturalmente condiviso anche nel mondo del make up. Elemento determinante nell’evoluzione dei beauty trend”.

Lui, riconosciuto innovatore nel settore della cosmetica, ha raccontato la sua idea di bellezza, svelando al pubblico presente quali sono gli errori commessi più frequentemente dalle donne. Primi tra tutti, l’omologazione a dei canoni troppo comuni e l’imitazione dello stile e della bellezza altrui.
Come testimonianza del suo pensiero, ha parlato della bellezza non convenzionale di donne come Maria Callas e Rossy De Palma, musa di Pedro Almodovar. Ma anche di donne game changer con una bellezza rafforzata dal loro essere innovatrici, come Madonna, Frida Kahlo, Lady Diana e Grace Jones, ad esempio. Ma l’elenco potrebbe continuare a lungo.

L’anticonformismo e l’importanza del game changing sono anche alla base della vision di Philip Morris International che ha creato IQOS. Il sistema rivoluzionario, d’altronde, scalda il tabacco senza bruciarlo.

IQOS E BELLEZZA

Oltre al mero cattivo odore, che può diminuire la gradevolezza della presenza in pubblico, esistono infatti anche altri segnali ben visibili dei danni prodotti dal fumo. Un esempio è la perdita della lucentezza della pelle o l’ingiallimento di dita e denti, che possono penalizzare l’estetica di una persona. In Italia il fumo interessa più di 11 milioni di persone.Poco meno della metà sono donne. Pur coscienti di queste problematiche, il più delle volte non vogliono rinunciarvi.

Diego Dalla Palma ha sottolineato, durante il talk, come anche l’odore di una donna sia un fattore importantissimo della bellezza femminile. Fattore troppo spesso trascurato dalle fumatrici.

La dottoressa Adele Sparavigna, presidente dell’Istituto di ricerca in Dermatologia Derming di Milano, ha affiancato il make up artist durante l’incontro. Una ricerca da lei condotta, infatti, ha dimostrato gli effetti positivi per la pelle del volto derivanti dallo smettere del tutto di fumare.

Per contribuire a risolvere il problema e con lo scopo di promuovere un futuro senza fumo, Philip Morris International ha investito nella ricerca scientifica che ha portato allo sviluppo di alternative.

Proprio un recente studio ha inoltre dimostrato come i denti umani e le resine dentali più utilizzate, esposti al vapore di IQOS per 3 settimane, presentino significativamente meno macchie rispetto ai denti esposti a una sigaretta tradizionale. Infine, un sondaggio condotto in Italia ha evidenziato le opinioni dei fumatori che sono passati a IQOS. Il 79% si sente più a proprio agio ad avvicinarsi alle persone rispetto a quando fumava sigarette. L’80%, inoltre, ha affermato che il proprio alito ha un odore meno spiacevole.

Una vera rivoluzione positiva, quindi, per la quotidianità e l’estetica di fumatrici e fumatori adulti.

Alternativa alla sigaretta? Oggi si può con un IQOS Coach al proprio fianco

Alternativa alla sigaretta_Cambia in meglio Stories_Luigi IQOS Coach

Luigi è uno sportivo. Pratica ciclismo ogni giorno, d’inverno scia e, quando può, parte in sella alla sua moto, “la sua seconda donna”, come dice lui. Nell’ultimo viaggio ha percorso il Sud della Turchia fino al deserto del Sahara. Ogni volta torna però nella sua adorata Napoli, dove per lavoro e passione fa l’IQOS Coach Leader, ovvero guida un team di Coach per supportare coloro che cercano una valida alternativa alla sigaretta. Incuriositi ci siamo fatti spiegare perché il suo lavoro sia importante per chiunque intraprenda una storia di cambiamento con IQOS.

Luigi non ha dubbi quando ci parla del suo lavoro. La sua storia inizia nel settembre del 2016 quando decide di provare IQOS, come alternativa alla sigaretta. E’ talmente entusiasta dell’esperienza di utilizzo che da subito abbandona le “vecchie bionde”. Si rende conto che la gestualità rimane la stessa, e in più scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere. Anzi dice: “Per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. Poi finalmente non sentivo l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”.

5 mesi dopo, nel gennaio 2017, Luigi entra nel team degli IQOS Coach della sua zona. Dopo appena un anno, gestisce un team di 27 coach come leader. In questo veloce e intenso percorso di crescita a spingerlo è la convinzione di lavorare “per un progetto lungimirante, per qualcosa a lungo termine che cambierà la storia del tabacco convenzionale”. Luigi è un fervente sostenitore della missione PMI per un futuro senza fumo. Se ne sente così parte attiva che ammette con la sua calorosa verve partenopea “lavorare come IQOS coach è come indossare la maglia del cuore di una squadra”.

Quando gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa fa un IQOS Coach non ha dubbi: assistere i clienti fin dal primo momento in cui entrano in contatto con IQOS.

Luigi spiega “il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema”. Per lui è fondamentale “assistere il consumatore passo dopo passo”, soprattutto nella prima settimana.

Il giorno 0 in cui Luigi consegna il tester di prodotto la prima raccomandazione è quella di non utilizzare sigarette nel periodo in cui usano IQOS. Solo col consumo esclusivo infatti è possibile percepire fin da subito tutti i vantaggi di IQOS come valida alternativa alla sigaretta, ovvero del gustare il tabacco scaldato e non bruciato. E poi, attraverso un contatto costante sia di persona che telefonico, un IQOS Coach fornisce un supporto attivo continuo per spiegare il funzionamento e la procedura di pulizia del dispositivo, dispensando trucchi e consigli per avere un esperienza ottimale con IQOS.

Questa è una premessa essenziale perché ogni storia di cambiamento abbia inizio. E, nell’ultimo anno, Luigi ne ha vissute tante, pieno di entusiasmo e soddisfazione. Perché molti dei fumatori adulti che ha seguito sono diventati essi stessi ambasciatori della rivoluzione per un futuro senza fumo. E ai futuri coach come ai ragazzi del suo team consiglia di avere “empatia, un buon senso dell’organizzazione, molta pazienza e professionalità”.

La vera innovazione offerta da IQOS secondo Luigi è che crea continuità con le sigarette perché rimane la gestualità, ma allo stesso tempo si eliminano i lati negativi del consumo tradizionale del tabacco attraverso la combustione. Come l’odore per esempio. A riguardo dice “Le sigarette non emanano di certo un profumo pari a Chanel n° 5. Anzi, l’odore rimane sulle mani, capelli, vestiti e ne risente anche l’alito. Con IQOS l’odore si percepisce però non persiste nell’aria. Se uso IQOS la mia ragazza non lo percepirà!”. Di IQOS Luigi ama anche il design, lo definisce “un oggetto bello, di tendenza, piacevole al tatto”. I suoi 3 aggettivi per descriverlo? “Trendy, pratico, Smart”.

Rita e IQOS: l’ alternativa alla sigaretta consigliata dalla figlia

IQOS, l’alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo

Lei è Rita, splendida imprenditrice torinese. Ora che i suoi 3 figli sono grandi si dedica tanto al lavoro. Ha un’agenzia immobiliare e la sua intensa giornata tipo inizia alle 6,30. Malgrado gli impegni, però, trova il tempo per gli amici, la lettura, il teatro, la musica. Ed è molto attenta allo stile. Tant’è che si definisce come una borsa capiente, capace di contenere documenti per il lavoro, oggetti personali, accessori, trucchi e IQOS, l’alternativa alla sigaretta, che ha scoperto grazie alla figlia.

La prima volta di Rita con IQOS è stato un anno e mezzo fa, quando la sua figlia maggiore lo ha scoperto e ne ha parlato con lei, proponendole un’ alternativa alla sigaretta. L’amore però non è scattato subito, perché, come Rita ammette, “l’ho trovato un oggetto carino, che mi ha incuriosito. Però, l’idea di sostituire le mie sigarette con una cosa diversa non l’ho presa neanche in considerazione. Essendo molto impegnata, non avevo voglia di provare cose diverse.” Poi, di fronte alle insistenze della figlia ha ceduto: “Va bene, regalamene uno e vediamo come funziona questa cosa”. Non contenta, ha invitato anche un’amica fumatrice a provarlo insieme a lei.

Come è finita? Rita non ha più toccato sigarette e oggi parla di IQOS come “un oggetto dal design bellissimo, elegante, che ti piace anche toccare”.  Una vera “sostenitrice di IQOS”. Oltre a definirlo “un oggetto che, quando ti abitui alla gestualità, è più femminile di una sigaretta”, visto che lo può abbinare quotidianamente anche grazie ai colored cap intercambiabili. In effetti, li ha collezionati in tutte le cromie, arricchendo la sua collezione di accessori con la cover in pelle e il posastick nella versione sia domestica che da auto.

Compra tutto in Embassy e si tiene sempre aggiornata sulle novità.

Sempre alla ricerca di inediti tocchi di stile, desidera una più ampia scelta cromatica “Mi piacerebbe che IQOS esistesse in tutti i colori, perché amo abbinarne le tonalità con i vestiti e il tipo di giornata da affrontare. Così come faccio già con altri accessori, o con la penna, se esistesse in tutte le sfumature, lo farei anche con IQOS” spiega Rita, chiedendo in particolare un’edizione limitata rosa. Chissà se IQOS riuscirà ad accontentarla…

Più di tutto, però, per Rita IQOS è importante perché “non puzza e non lascia un alito cattivo”. Un beneficio che l’aiuta a sentirsi più a proprio agio quando è in mezzo alla gente. Senza parlare delle macchie sui denti, una delle cui principali cause è il fumo di sigaretta. Se usato in modo esclusivo, IQOS lascia significativamente meno macchie sui denti, come conferma anche la brillante imprenditrice.

Dopo pochi mesi di utilizzo di IQOS, il mio dentista mi ha chiesto se avessi smesso di fumare!”.

Poi aggiunge “Personalmente, fumata una sigaretta, il più delle volte mettevo in bocca un chewing gum o una caramella, perché quel gusto mi dava fastidio. Poi mi sono resa conto che con IQOS non compravo neanche più i chewing gum”.

A proposito dello stare insieme agli altri, Rita è entusiasta “Trovo che usare IQOS chiacchierando con gli amici sia la cosa più bella del mondo. Soprattutto d’inverno, dover uscire al freddo e al gelo, e tirare a più non posso per poter finire velocemente la sigaretta, era veramente una cosa oscena. E invece poterlo fare in maniera conviviale è fantastico”. Ovviamente dopo aver chiesto il consenso di tutte le persone vicine ed evitando di usarlo di fronte a donne incinte e bambini.

Quella con IQOS per Rita è davvero una storia di cambiamento apprezzata dai propri figli, i suoi personal shopper che la coccolano con tutte le novità in arrivo e frequentatori degli eventi culturali ai quali anche lei, quando il lavoro lo consente, spesso partecipa nella bellissima Embassy torinese, la Casa del Pingone, suggestivo edificio rinascimentale reinterpretato in chiave IQOS.

Riguardo al fatto che IQOS non produca fumo né cenere, su una scala da 1 a 100 è convinta: vale 100.

Secondo Rita, in generale, e a maggior ragione per una donna, IQOS offre dei chiari vantaggi in termini di igiene ed odore. “E mi consente anche di essere più rispettosa dell’ambiente. Quando fumavo le sigarette ed ero in macchina, a volte buttavo anche il mozzicone dal finestrino per sicurezza. Fumavi questa cosa che bruciava ed era rischioso, perché se cadeva bruciava il sedile. Ora non esiste più! Anche quando sono in giro o in macchina, uso IQOS, finisco l’esperienza e metto lo stick usato dentro il contenitore”. Grande comodità, che Rita si augura raggiunga a breve tutti i fumatori adulti.

Perché, per lei, se IQOS fosse un accessorio, sarebbe come un portafoglio, che “anche quando svuoti la borsa, te lo porti sempre dietro”. E se dovesse definirlo in 2 aggettivi, non avrebbe dubbi “IQOS è elegante ed utile”. Rita apprezza molto la visione di un futuro senza fumo guidata da Philip Morris: “Immagino che, essendo una grande azienda, la sua filosofia sia frutto anche di una certa lungimiranza. Se esisterà un futuro in cui nessuno fuma, IQOS sarà sicuramente un’alternativa alla sigaretta molto interessante”.

L’alternativa alla sigaretta per Alessandro si chiama IQOS

IQOS Alternativa alla sigaretta. Alessandro e il suo futuro senza fumo.

Alessandro, torinese, è un ragazzo dinamico, solare. Un ragazzo che va sempre di fretta. La sua vita infatti si divide tra il lavoro nel suo Bar-Bistrot a Torino, la moglie, gli amici e la sua grande passione: la cucina. Un anno e mezzo fa ha scoperto come cambiare la propria vita in meglio scegliendo IQOS come alternativa alla sigaretta. Scopriamo insieme come è andata.

È febbraio del 2017 quando, entrando dal suo tabaccaio di fiducia, Alessandro nota un espositore con un messaggio che lo incuriosisce. Si tratta di un messaggio relativo ad un prodotto che si presenta come una migliore alternativa alla sigaretta: «Io e Daniele, il tabaccaio, siamo amici. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha spiegato come funziona IQOS: non brucia il tabacco ma lo scalda. Lascia meno odore eccetera eccetera».

«Vedendomi particolarmente interessato – continua Alessandro –  poco tempo dopo Daniele mi ha chiamato per avvisarmi che era possibile fare una prova gratuita del prodotto per una settimana». Quella settimana con IQOS in prova è stata solo l’inizio di una storia di cambiamento che continua ancora oggi .

Alessandro infatti ha deciso di fare sul serio, si è impegnato, ma come lui stesso dice non si è trattato di un grande sforzo. «Dopo due o tre giorni ho provato ad accendere una sigaretta, ma non riuscivo più a fumare, non mi piaceva proprio più». E pensare che Alessandro fino a un anno e mezzo fa non era un fumatore occasionale: 20 sigarette normalmente duravano un giorno. Sull’odore di IQOS non ha dubbi: «Dura molto meno».

Sono infatti l’odore e il gusto ad aver giocato un ruolo importante nella sua scelta di cambiare e passare ad un futuro senza fumo con IQOS.

Soprattutto, come dice lui «Per me, che sono anche cuoco» il gusto è fondamentale e, abbandonando definitivamente le sigarette, l’ha riscoperto.

Gli effetti positivi però Alessandro li ha notati non solo sulle sue papille, ma anche negli ambienti intorno a lui. «I muri non sono gialli, l’odore è molto meno impregnante di quello delle sigarette» racconta entusiasta.

Per Alessandro IQOS è «moderno, tecnologico, buono, innovativo e rivoluzionario». Tutti aggettivi che sceglie per poi spiegare, molto chiaramente, cosa ne pensa del futuro senza fumo.

«Se fumi e non usi IQOS, stai rimanendo indietro: è come usare un cellulare di vecchia generazione, anziché lo smartphone.»

 

Karim Rashid con IQOS per un futuro senza fumo attraverso innovazione e design

IQOS Milan Design Week. Karim Rashid e la sua installazione ispirata a un futuro senza fumo

Quando si parla di IQOS non si parla solo di tabacco scaldato per non creare fumo. Si parla anche di design, nella sua accezione più utile e funzionale, ovvero di design pensato per migliorare l’esperienza di chi lo usa. Ed ecco quindi l’associazione immediata tra questa filosofia e quella del designer Karim Rashid.

Visionario e rivoluzionario, Karim Rashid è una delle figure del design più premiate e quotate in tutto il mondo. Da oltre vent’anni, le sue forme e i suoi colori sanno trasformare oggetti ed edifici in vere sculture artistiche, cariche di vita e di movimento, sculture per tutti, perché, come afferma lui stesso “per moltissimo tempo il design è esistito solo per le élite e per una ristretta cerchia culturale. Io ho lavorato molto per renderlo pubblico e accessibile”. Pensiero sposato da IQOS al 100%. La Heat Control Technology, infatti, è nata proprio per migliorare l’esperienza dei fumatori adulti e il suo design ha un carattere fortemente culturale. È accattivante, funzionale e si basa anche sulla volontà di usare il design come strumento culturale di coinvolgimento.

17-22 aprile: alla Milano Design Week con Karim

In occasione della Milano Design Week, dal 17 al 22 aprile, IQOS ha affidato a Karim Rashid la realizzazione di un’installazione , che avrà come elemento centrale una scultura di circa 4 metri per 3 e che sarà esposta negli spazi del Magna Pars hotel. La scultura, intitolata Konverse, ritrae una conversazione tra due persone , due volti quasi in movimento. È realizzata in acciaio e rivestita in vetroresina, rifinita poi con un rivestimento molto riflettente.

Oltre alla scultura, Rashid presenterà anche una serie esclusiva di cover in edizione limitata, che serviranno a contenere il caricatore IQOS.

La parola al designer

“Nel tempo ho elaborato un’intera filosofia sul concetto di decorazione, secondo la quale la decorazione dovrebbe sfidare ogni limite esistente nel proprio tempo. Per questo motivo, ho adottato un approccio piuttosto audace e fortemente improntato sull’aspetto visivo. Tutto questo sarà presentato nell’ambito dell’installazione. Se la si osserva da angolazioni diverse, infatti, Konverse cambia, l’oggetto muta la sua forma, e in un certo senso, possiamo dire che diventa un simbolo di unione, di conversazione umana: due persone che si uniscono e diventano una cosa sola.

Le mie cover, invece, sono tutte caratterizzate da una sorta di ritmo intrinseco: un movimento, un’emozione, una sorta di tensione unificante, sono dei motivi frutto di un approccio audace, un approccio che ha sempre caratterizzato la mia visione.

Credo infatti che, nel concepire un motivo decorativo, si debba necessariamente cercare di parlare del tempo in cui si vive, e dato che ora viviamo nel 2018, desidero che questi pattern siano qualcosa che in passato non sarebbe stato possibile realizzare, che siano frutto degli strumenti specifici del nostro tempo, grazie ai quali possiamo creare oggetti quotidiani originali e irrealizzabili prima d’ora.”

Per IQOS, Rashid ha messo la sua arte e il suo pensiero al servizio di ciò che è immateriale, come il fumo, creando qualcosa di fisico e tangibile, perché “per IQOS l’aspetto più importante non è tanto l’oggetto stesso, bensì l’esperienza a esso connessa. In questo caso, il fumare è l’esperienza, ma l’idea davvero affascinante è il fumare senza fumo.”

IQOS è proprio questo: un oggetto in grado di coinvolgere, provocare e stimolare il pensiero dei consumatori. Una sorta di stimolo a creare i presupposti per un futuro migliore per tutti i fumatori adulti nel mondo. Un futuro senza fumo.

 

PER APPROFONDIRE

http://www.karimrashid.com/

 

IQOS celebra l’innovazione al femminile

IQOS celebra le Game Changer al femminile

L’8 marzo, insieme alle donne, IQOS celebra anche l’innovazione di cui sono capaci e in cui, nella storia degli ultimi secoli, si sono distinte. Con discrezione, senza grandi proclami, ma con tanta concretezza e sensibilità nel porre, tra gli obiettivi fondamentali, quello dell’interesse collettivo.

L’innovazione e la tecnologia da sempre parlano anche al femminile. IQOS celebra le “grandi donne” di ieri e di oggi

La storia è ricca di donne game changer. Anche se non così note come i loro colleghi, ricoprono ruoli importanti nelle invenzioni che hanno trasformato la nostra vita. 

Il cambiamento e la volontà di trasformare sono alla base della visione del futuro senza fumo promossa da Philip Morris International con IQOS.

Celebrare l’innovazione vuol dire supportarla e dare visibilità a chi, per motivi storici, culturali o semplicemente caratteriali, ne ha meno di quanto meriterebbe. Se Bill Gates e Steve Jobs sono, ad esempio, i nomi che per primi vengono in mente quando si parla della storia dell’informatica, non bisogna dimenticare che, a metà Ottocento, Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, rinominata “l’incantatrice dei numeri”, fu la prima programmatrice della storia.

Le donne nella computer science hanno portato il loro contributo, segnando profondamente il settore tecnologico e informatico.

Qualche anno dopo, Edith Clarke non solo fu la prima donna ingegnere, ma anche la prima docente a ottenere una cattedra all’Università del Colorado dove inventò una calcolatrice in grado di eseguire alcuni calcoli a una velocità fino 10 volte superiore rispetto a tutti gli altri strumenti dell’epoca.

Qualcuno ha mai sentito parlare di Grace Murray Hopper? Eppure conoscete tutti il significato della parola “bug” per indicare un malfunzionamento di un computer. E’ stata proprio questa pioniera della programmazione informatica a diffonderlo. Ed è grazie a lei che il mondo della finanza ha conosciuto e utilizza ancora oggi il linguaggio Cobol.

Le Game Changer di oggi. Donne che fanno la differenza.

Ma arriviamo ai giorni nostri. Lo sapete che dal 1996 esiste The Women in Technology Hall of Fame? Dove vengono davvero premiate le game changer della tecnologia mondiale e le donne più influenti in questo settore.

Scopriamo così il nome di Radia Perlman, uno dei maggiori specialisti mondiali nell’ambito del software design e dell’ingegneria informatica delle reti: chiamata amichevolmente “la madre di Internet”, proprio per l’importanza dei suoi contributi e brevetti.

Passiamo poi a Pariza Tabriz, appassionata e studiosa di cultura hacker, che oggi dirige un team di 30 persone nel colosso di Mountain View, con l’obiettivo di scovare ogni giorno possibili punti deboli del browser chrome.

E, ancora, Helen Greiner: il suo obiettivo è “mettere i robot a disposizione di tutti” e, secondo le sue ricerche, entro pochi anni quasi in ogni casa degli Stati Uniti ci sarà un robot che sbrigherà le pulizie o farà da babysitter. Linda Hill, vincitrice dell’“Oscar dell’innovazione”: docente all’Università di Harvard e uno dei massimi esperti di innovazione al mondo, è stata inserita al sesto posto nella classifica dei Thinkers50.

E concludiamo con due signore proprio della hall of fame delle donne più influenti nel settore tecnologico a livello mondiale: Genevieve Bell, ricercatrice antropologa presso la Stanford University, ora leader di un team di oltre 100 ricercatori che cercano nuove soluzioni per migliorare la user experience, e Gwynne Shotwell matematica e ingegnere, che ha lavorato nell’automotive per poi spostarsi nel settore aerospaziale e diventare speaker TEDx.

Oggi quindi IQOS festeggia con orgoglio tutte le donne e i loro progetti innovativi, piccoli e grandi, ma comunque capaci di lasciare il segno. Un segno che è frutto della determinazione e dell’impegno che da sempre le contraddistinguono.