Karim Rashid con IQOS per un futuro senza fumo attraverso innovazione e design

IQOS Milan Design Week. Karim Rashid e la sua installazione ispirata a un futuro senza fumo

Quando si parla di IQOS non si parla solo di tabacco scaldato per non creare fumo. Si parla anche di design, nella sua accezione più utile e funzionale, ovvero di design pensato per migliorare l’esperienza di chi lo usa. Ed ecco quindi l’associazione immediata tra questa filosofia e quella del designer Karim Rashid.

Visionario e rivoluzionario, Karim Rashid è una delle figure del design più premiate e quotate in tutto il mondo. Da oltre vent’anni, le sue forme e i suoi colori sanno trasformare oggetti ed edifici in vere sculture artistiche, cariche di vita e di movimento, sculture per tutti, perché, come afferma lui stesso “per moltissimo tempo il design è esistito solo per le élite e per una ristretta cerchia culturale. Io ho lavorato molto per renderlo pubblico e accessibile”. Pensiero sposato da IQOS al 100%. La Heat Control Technology, infatti, è nata proprio per migliorare l’esperienza dei fumatori adulti e il suo design ha un carattere fortemente culturale. È accattivante, funzionale e si basa anche sulla volontà di usare il design come strumento culturale di coinvolgimento.

17-22 aprile: alla Milano Design Week con Karim

In occasione della Milano Design Week, dal 17 al 22 aprile, IQOS ha affidato a Karim Rashid la realizzazione di un’installazione , che avrà come elemento centrale una scultura di circa 4 metri per 3 e che sarà esposta negli spazi del Magna Pars hotel. La scultura, intitolata Konverse, ritrae una conversazione tra due persone , due volti quasi in movimento. È realizzata in acciaio e rivestita in vetroresina, rifinita poi con un rivestimento molto riflettente.

Oltre alla scultura, Rashid presenterà anche una serie esclusiva di cover in edizione limitata, che serviranno a contenere il caricatore IQOS.

La parola al designer

“Nel tempo ho elaborato un’intera filosofia sul concetto di decorazione, secondo la quale la decorazione dovrebbe sfidare ogni limite esistente nel proprio tempo. Per questo motivo, ho adottato un approccio piuttosto audace e fortemente improntato sull’aspetto visivo. Tutto questo sarà presentato nell’ambito dell’installazione. Se la si osserva da angolazioni diverse, infatti, Konverse cambia, l’oggetto muta la sua forma, e in un certo senso, possiamo dire che diventa un simbolo di unione, di conversazione umana: due persone che si uniscono e diventano una cosa sola.

Le mie cover, invece, sono tutte caratterizzate da una sorta di ritmo intrinseco: un movimento, un’emozione, una sorta di tensione unificante, sono dei motivi frutto di un approccio audace, un approccio che ha sempre caratterizzato la mia visione.

Credo infatti che, nel concepire un motivo decorativo, si debba necessariamente cercare di parlare del tempo in cui si vive, e dato che ora viviamo nel 2018, desidero che questi pattern siano qualcosa che in passato non sarebbe stato possibile realizzare, che siano frutto degli strumenti specifici del nostro tempo, grazie ai quali possiamo creare oggetti quotidiani originali e irrealizzabili prima d’ora.”

Per IQOS, Rashid ha messo la sua arte e il suo pensiero al servizio di ciò che è immateriale, come il fumo, creando qualcosa di fisico e tangibile, perché “per IQOS l’aspetto più importante non è tanto l’oggetto stesso, bensì l’esperienza a esso connessa. In questo caso, il fumare è l’esperienza, ma l’idea davvero affascinante è il fumare senza fumo.”

IQOS è proprio questo: un oggetto in grado di coinvolgere, provocare e stimolare il pensiero dei consumatori. Una sorta di stimolo a creare i presupposti per un futuro migliore per tutti i fumatori adulti nel mondo. Un futuro senza fumo.

 

PER APPROFONDIRE

http://www.karimrashid.com/

 

IQOS, nato sotto il segno del design

ALCHEMYX by FENIX NTM © Mattia Vacca ©2017-28

Milano, 17-22 aprile: l’appuntamento più atteso dell’anno sta per invadere le vie della città riempiendole di ricerca, cambiamenti e innovazione all’insegna del design. IQOS è in prima linea per raccontare la manifestazione dal suo punto vista. Il punto di vista di un game changer capace di riconoscere coloro che analogamente sono in grado di segnare il presente e il futuro.

IQOS sarà protagonista durante la settimana milanese del Design con un’installazione firmata da Karim Rashid presso il Magna Pars Hotel. Ma non basta. Andrà anche alla scoperta di quei luoghi, nomi e distretti che danno al design un ruolo importante nella società.  Un ruolo capace di generare cambiamenti importanti, di rivoluzionare il già visto e il già fatto. Proprio come ha fatto IQOS con la sua Heat Control Technology, creando un sistema pensato per migliorare la qualità della vita di tutti, grazie alla sua capacità di scaldare il tabacco senza bruciarlo e quindi senza creare fumo.

L’INNOVAZIONE SENZA TEMPO

Iniziamo il nostro tour con un classico dell’innovazione: il 16 febbraio, infatti, Achille Castiglioni avrebbe compiuto 100 anni. Questa edizione del Salone vede quindi una serie di eventi che vogliono ricordare e omaggiare uno degli artisti più rilevanti nel posizionare l’Italia tra i paesi d’eccellenza nel settore del del design. La Fondazione Achille Castiglioni ospiterà quindi il progetto 100×100 Achille: una collezione di 100 oggetti anonimi, non riconducibili ad alcun autore, che altrettanti designer, invitati alla festa di Achille, hanno individuato per lui come regalo.

SI DICE FUORISALONE, SI PENSA TORTONA DISTRICT

Una zona che è ormai una garanzia e che, anche quest’anno, non mancherà di stupire, con “Montréal a Milano”, lo spazio dedicato ai designer canadesi e con “Materials Village” ospitato negli spazi del Superstudio Più e dell’Art Garden: oltre 1.800 metri quadri dedicati alla promozione di materiali innovativi ed efficienti e sopratutto dove si potranno vedere da vicino i temi legati alla “smart city” in tutte le sue accezioni. Qui saranno presenti anche i risultati della ricerca svolta dal MIT Design Lab. Il laboratorio di ricerca del Massachusetts Institute of Technology di Boston presenta le ultime innovazioni nel campo del biodesign e mette in mostra un tessuto performante che reagisce in modo diverso in base alla percentuale d’inquinamento atmosferico.

I NUOVI DISTRETTI

Porta Venezia, Le 5Vie, il Quartiere Isola (che merita una menzione particolare anche solo per andare alla scoperta dei nuovi edifici che hanno ridisegnato lo skyline di Milano), zona Bovisa e zona Stazione Centrale sono le aree della città che si sono attivate, quest’anno più dei precedenti, per diventare rilevanti nella ricerca e nelle proposta di novità.
Così, l’organizzazione Ventura Lambrate si è moltiplicata in Ventura Centrale, per ospitare designer emergenti e nomi già noti nei tunnel della Stazione di Milano, e Ventura Future, in zona Loreto e, in particolare, in 3 luoghi strategici della città, ma nuovi per il design: la sede dell’Università in Viale Abruzzi, il Loft building in Via Donatello e il FuturDome Building di Via Paisiello. E’ qui che si terrà il FuturDome Prize, con l’obiettivo di riconoscere e supportare la prossima generazione di creatori di design.

DA SEGNALARE

Così IQOS vi segnala alcuni appuntamenti open i 7 giorni della manifestazione, free e soprattutto eventi di ricerca, innovazione e tecnologia.

MILAN DESIGN MARKET: Pop-Up Concept Store, per il quale i prodotti sono stati selezionati con cura tra quelli di oltre 1.000 designer candidati. I visitatori potranno così scoprire i lavori di designer emergenti provenienti da tutte le parti del mondo.

LOVELY WASTE: un evento espositivo su economia circolare, sostenibilita? (di prodotto e di processo) e tecnologia, che avra? come protagonista principale un progetto sul recupero degli scarti di produzione.

CONVIVIUM: una nuova idea di convivialità ispirata dalle trasformazioni della società e dai futuri contesti abitativi ibridi. Tre i diversi scenari rappresentati, situati idealmente in tre contesti geografici distinti: Milano, Londra e Hong Kong. Ogni ambiente sarà il luogo di un momento specifico condiviso tra persone, vissuto all’interno della propria abitazione.

Una settimana non basta mai per apprezzare tutto quello che la città ospita e propone, ma basta per trovare ispirazione nell’intraprendere un percorso di cambiamento e rivoluzione che ci coinvolge tutti.

PER INFO

https://zonasantambrogio.com/
http://www.breradesigndistrict.it
http://www.lambratedesigndistrict.com/
http://www.tortonadesignweek.com/
http://www.5vie.it/

IQOS WORLD protagonista alla Milan Design Week 2018

IQOS Milan Design Week. Karim Rashid e la sua installazione ispirata a un futuro senza fumo

IQOS conferma la sua partecipazione per il terzo anno consecutivo alla Milan Design Week. Quest’anno con la collaborazione esclusiva del celebre designer Karim Rashid

Nella diffusione della pioneristica visione di un futuro senza fumo IQOS si conferma portatore di valori positivi quali l’innovazione, la ricerca e la volontà di superare i limiti del pensiero tradizionale.

Il mondo dell’arte e del design ben si inseriscono in questo quadro come strumenti per la costruzione di un avvenire diverso. Un avvenire capace di migliorare la vita delle persone attraverso tecnologia, sperimentazione e creatività.

Immancabile quindi anche quest’anno la partecipazione alla Milan Design Week 2018, durante la quale sarà presentato IQOS WORLD.  Il progetto nasce dalla collaborazione con Karim Rashid, designer di fama mondiale, che ha creato Konverse, una suggestiva installazione immersiva, ispirata proprio al mondo IQOS.

Questa partnership artistica nasce infatti dall’affinità di prospettiva tra l’artista e Philip Morris International. Entrambi, del resto, sono uniti dal profondo interesse per l’innovazione e dalla volontà di spingersi oltre il presente.

“Sono entusiasta di lavorare con Philip Morris International. L’impegno dell’azienda nel trasformare radicalmente se stessa, attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi, è davvero una fonte di ispirazione per un designer” dichiara Rashid.

“Il design rivoluzionario del dispositivo ci permette di credere realmente in un ideale futuro sostenibile. Il miglioramento della società è proprio il senso più profondo del design.” spiega Rashid. “È grazie al design che si realizza infatti il progresso dell’umanità e si riesce a modellare un mondo più umano e sperimentale. Il progetto che ho pensato per IQOS intende proprio rappresentare questa visione ottimistica e progressista del futuro”.

L’installazione di Karim Rashid sarà presentata dall’artista stesso nel corso di una conferenza stampa il 16 aprile.  Sarà poi visibile al pubblico dal 17 al 22 aprile 2018 negli spazi del Magna Pars Hotel  nel cuore di Milano.

Faces and Lights di Antoine Le Grand per IQOS. Scopriamo i volti che hanno ispirato l’artista.

Faces and Lights - i volti che hanno ispirato Le Grand

Faces and Lights è il progetto fotografico innovativo, originale e suggestivo con il quale Antoine Le Grand ha voluto omaggiare IQOS e la sua visione pionieristica di un futuro senza fumo, ospite al MIA Photo Fair con una lounge dedicata.

Piccoli capolavori che traggono ispirazione dalla passione, l’estro e l’espressività di personalità del mondo della musica, dell’arte, della moda e dello spettacolo.  Persone che hanno fatto del cambiamento un vero e proprio stile di vita.  Sono i volti che hanno ispirato Face and Lights, il progetto di Antoine Le Grand, dedicato alla visione di un futuro senza fumo firmata IQOS.

In mostra dal 9 al 12 marzo al MIA Photo Fair di Milano, in una lounge dedicata.

Partiamo da Davide Di Leo, in arte Boosta, dj, scrittore, produttore, nonché tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band che ha rivoluzionato il sound del panorama italiano. Di Le Grand dice “Quando qualcuno maneggia l’espressione con un occhio molto personale, l’esperienza si trasforma in una lezione”.

Ancora uno spirito creativo con Sabato De Sarno, fashion designer per uno dei più importanti marchi del Made in Italy e interprete delle ultime tendenze. Le sue creazioni rappresentano uno stile contemporaneo, sempre nuovo. Ha scelto di collaborare con il fotografo perché crede in IQOS, grazie al quale ha scoperto il gusto autentico del tabacco senza fumo.

Un altro volto noto è Tomaso Cavanna, milanese DOC e AD di Punk For Business. Riguardo la sua partecipazione a Faces and Lights dice: “Mi sono divertito e sono molto orgoglioso di essermi fatto fotografare da chi ha lavorato con i Sex Pistols.”

A dare lustro all’universo femminile invece c’è Linda Santaguida, modella, attrice, conduttrice e fondatrice di Exit17, piattaforma d’arte con sede a Londra. Sempre attratta dall’evoluzione, per lei IQOS “è stato come il primo amore, non ci siamo più lasciati.”

I volti ritratti da Antoine Le Grand in Faces and Lights sono quelli di personaggi della musica, dell’arte e dello spettacolo la cui cifra distintiva è il cambiamento.

Ancora un volto femminile tra i personaggi di successo legati ad IQOS: il fiore all’occhiello dell’imprenditoria Caterina Mocenni. PR e proprietaria dell’azienda vinicola “Donna Olimpia 1898”, da quando ha provato IQOS non l’ha più lasciato. Per questo è fiera si è fatta immortalare, in onore della sua “trasformazione”.

Lo stesso vale per Paolo Orlando, fiorentino, milanese di adozione,  che lavora da anni per una grande multinazionale. Descrive quella con Le Grand emozione pura e, quando gli chiediamo cos’ha cambiato IQOS per lui, risponde semplicemente: tutto.

Il famoso artista Ivan Bert, trombettista con un’intensa attività di composizione dedicata alla danza contemporanea, ha sposato da subito la visione di IQOS per un futuro senza fumo. Così descrive la sua esperienza: “Le Grand non scatta una foto, è un artista che ti guarda.”

Un’altra donna dal forte carisma, Greta Costarelli, project manager, digital media producer, modella e felice d’aver posato per un artista di questo calibro, di IQOS ama l’opportunità di far parte di un nuovo mondo.

Ultima ma non ultima, Siena Hicks, studentessa della John Cabott University, art lover e socialite. Il suo occhio tende sempre al futuro, per questo il passaggio ad IQOS le è stato del tutto naturale.

Questi i volti in mostra presso le IQOS Embassy di Roma e Torino,che attendono l’occhio dello spettatore per celebrare insieme a un grande maestro internazionale la bellezza del cambiamento. Senza dimenticare Vibrations & Silences, la nuova serie inedita di scatti realizzati da Le Grand per IQOS, presentata all’Embassy di Milano proprio in occasione dell’esclusivo MIA Photo Fair Opening Party.

Ma questa è ancora un’altra storia…

IQOS MASTER STYLE: premiato il sofisticato designer Daniele Carlotta

IQOS MASTER STYLE

IQOS e Vogue Talents celebrano lo stile chic di uno dei talentuosi vincitori di IQOS MASTER STYLE.

Continua il viaggio di IQOS alla scoperta dei designer vincitori dello scouting IQOS MASTER STYLE: a call by Vogue Talents.

Dopo Arthur Arbesser, è la volta di Daniele Carlotta, lo stilista siciliano dal look metropolitano curato in ogni dettaglio, che ha ereditato la passione per la moda dalla madre, commerciante di tessuti pregiati.

Fortemente legato al mondo dell’arte e dell’architettura, dal 2005 propone originali creazioni dallo stile sartoriale ed elegante nel suo atelier al centro di Milano. A due passi dal quadrilatero del lusso e della moda. Nel 2011 debutta con la sua prima collezione, mentre già nel 2013 viene selezionato per “The Vogue Talent Corner”.

L’estetica di Carlotta stupisce fin dalle sue prime creazioni grazie a un equilibrio ricercato tra il buon gusto italiano, la sapienza artigianale e la profonda sensibilità per l’arte.

Il designer esprime una visione prêt-à-porter che coniuga tessuti di finissima qualità, silhouette impeccabili e dettagli-gioiello ad alto impatto visivo.

Il concept proposto per IQOS MASTER STYLE, accolto con grande entusiasmo dalla giuria, si sviluppa “da un viaggio verso l’arte contemporanea”, racconta lo stesso Carlotta.

Le due bag presentate nello scouting rievocano infatti in termini di linee e cromie l’immaginario rigoroso ed essenziale di Kazimir Malevich, pioniere dell’astrattismo geometrico e delle avanguardie russe.

Per la cover invece lo stilista ha optato per una scelta più sofisticata, riproducendo l’elegante facciata di un hotel di Parigi da lui stesso fotografato.

L’eccellente tocco creativo di Daniele Carlotta si esprime anche nell’accurata scelta dei materiali. Di particolare pregio la pelle di saffiano, selezionata per le bag.

Si tratta, infatti, di una tipologia pregiata di pelle di vitello “graffiata”, particolarmente morbida e resistente, impiegata prevalentemente per la produzione di articoli di lusso.

Infine, nel video lo stilista racconta le sue creazioni, dominate da contrasti in termini di materiali, geometrie e colori. La parola d’ordine è riconoscibilità: IQOS da sempre incoraggia la voglia di distinguersi, di emergere, di essere sempre – dentro e fuori – game changer.

IQOS e Style Magazine raccontano i Game Changer

IQOS e Style Magazine raccontano i game changer

Il 16 ottobre si è svolto il primo degli incontri firmati IQOS e Style Magazine dedicati all’effetto rivoluzionario dei game changer.

Legati dalla comune vocazione per l’innovazione e lo stile, IQOS e Style Magazine, il mensile de Il Corriere della Sera, hanno dato vita a “Style Talking – The Game Changers“, una serie di 3 interessanti appuntamenti ospitati nelle IQOS Embassy di Roma e Milano.

Gli appuntamenti sono dedicati appunto ai game changer. Sono coloro che grazie a intelligenza e creatività sono riusciti a rivoluzionare il proprio ambito di riferimento.  Riuscendo al contempo a mantenere intatto il senso della tradizione.

Personaggi in grado di cambiare le regole del gioco, aprendo prospettive inimmaginate. Sono questi i Game Changer, capaci di offrire un’anteprima sul futuro, senza dimenticare ciò che è stato. Mostrano un percorso da intraprendere per rivivere la storia, ma da un nuovo punto di vista.

Proprio come IQOS sta facendo con il mondo del tabacco: ne rispetta l’essenza, trasferendola però in una nuova dimensione. Scaldando e non bruciando il tabacco, IQOS ne restituisce il gusto autentico a chi lo prova.

Lo scorso 16 ottobre nell’IQOS Embassy di Milano si è svolta la prima serata dedicata alla fotografia e presieduta da Giovanni Gastel, autore di celebri scatti del mondo della pubblicità, della moda e di ritratti di celebrità.

Basta una rapida occhiata al suo portfolio online per individuare alcune famose immagini.

Presidente onorario dell’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, è membro permanente del Museo Polaroid di Chicago. Nel 2002 Gastel ha ricevuto l’Oscar per la fotografia nell’ambito della manifestazione La Kore Oscar della Moda.

Dal suo quartier generale di Milano, tiene viva la sua passione per la poesia e porta avanti un’interpretazione della fotografia al di fuori degli schemi.

Davanti alla platea milanese, si sono alternati insieme a lui nel racconto il direttore di Style, Alessandro Calascibetta e il semiologo docente universitario Ugo Volli. A moderarli, un’altra figura di riferimento nel settore, Denis Curti, direttore de Il Fotografo e curatore di mostre.

IQOS e Style Magazine presentano i Game Changer della moda

I Game Changer della moda IQOS e Style Magazine

Secondo appuntamento con gli incontri targati IQOS e Style Magazine: dopo la fotografia, si è parlato del mondo dello stile e del design.

Se c’è un ambito al quale da sempre viene riconosciuto il ruolo di game changer è il settore della moda.

Proprio per questo, il tema non poteva certo mancare nella serie di eventi intitolati “Style Talking – The Game Changers” realizzati da IQOS in collaborazione con Style Magazine, mensile de Il Corriere della Sera.

Dopo il primo appuntamento, che ha esplorato il fertile terreno della fotografia, il 7 novembre alla IQOS Embassy di Milano si è discusso di moda con Alessandro Sartori, direttore artistico Ermenegildo Zegna, e Michele Ciavarella, caporedattore moda di Style, moderati da Alessandro Calascibetta, direttore di Style.

In un contesto al quale viene richiesto per natura di essere un passo avanti, come per gli stilisti, può sembrare più semplice che i protagonisti rivestano il ruolo dei game changer. Con questa riflessione Ciavarella lancia l’esca sul dibattito, ricordando l’origine stessa del termine moda. Moda è l’abbreviazione di “à la moderne”, programma con cui il Re Sole salì al trono.

Eppure, il nesso tra fashion e possibilità di essere dei game changer non è così diretto. Si tratta, spiega Sartori durante la serata, di “una tensione continua a cercare il nuovo”, a trovare soluzioni che possano raccontare i tempi che cambiano.  È anche vero, però, che moda e design devono spesso sposarsi con aziende “tradizionali”. E per tradizione, in molti casi, si intenda anche un certo classicismo che è diventato famoso proprio in quanto tale. È lì che il gioco si fa interessante, perché è lì che cambiarne le regole rappresenta una vera innovazione.

Questo fanno i game changer: con intelligenza e creatività rivoluzionano mondi di riferimento.

Sempre mantenendo intatto il senso della loro storia ed offrendo punti di vista mai considerati prima.

Questo sta facendo IQOS nel settore del tabacco, rispettandone la tradizione, ma allo stesso tempo amplificandone l’essenza in una nuova, rivoluzionaria dimensione.

IQOS ART TALKS: Guido Talarico e la contemporary art

Guido Talarico e la contemporary art all’IQOS Embassy di Roma

L’arte contemporanea all’IQOS Embassy di Roma raccontata da Guido Talarico. L’editore di Inside Art, ha coinvolto i presenti in un viaggio attraverso la carica innovativa dell’arte.

Il ciclo di appuntamenti si è aperto nella splendida cornice dell’IQOS Embassy di Roma in via Margutta, la celebre strada degli artisti nel centro storico della capitale. Una location semplicemente suggestiva. Appena varcata la soglia dell’Embassy infatti si ha la sensazione di essere entrati in uno spazio-tempo altro, in un luogo non convenzionale. Protetti dalla natura rigogliosa protagonista degli interni, stupiti delle geometrie dei moduli Plyfix Tetrapod posti a ridosso delle pareti, rapiti dalle opere di Azuma Makoto che vestono lo spazio, tutto accoglie e coinvolge.

Talarico ha tenuto un interessante speech sull’evoluzione della figura dell’artista attraverso il tempo e il suo profondo legame con l’innovazione. Nell’arte classica l’artista si limitava a raccontare le gesta dei grandi conquistatori. Con l’età moderna prima e contemporanea poi, molto è cambiato. Gli artisti hanno compreso di dover “andare oltre”. Di dover superare i propri limiti, anche modificando il proprio linguaggio, mettendosi al servizio del pubblico per ispirarlo a fare lo stesso.

L’intervento di Talarico ha coinvolto tutti i presenti con la sua riflessione sul rapporto simbiotico tra l’arte contemporanea e l’innovazione.

Ha guidato l’audience in un excursus attraverso diversi periodi artistici ed opere di grandi esponenti. Esponenti che hanno dato uno scossone alla loro contemporaneità, riuscendo poi ad influenzare ed ispirare le generazioni future.

Un caso eclatante è quello di Lucio Fontana che è stato oggetto di numerose critiche per il suo Concetto Spaziale e le ormai indiscutibilmente celebri tele monocromatiche squarciate. Ma cosa voleva dire l’artista con un’opera tanto semplice quanto difficilmente replicabile? Nella vita umana non c’è nulla di inviolabile, e quindi di immutabile.

Un altro esempio è l’artista Martin Creed, che con l’opera/installazione ON/OFF coinvolge il pubblico in un gesto quotidiano. Quello dell’accendere e spegnere un semplice interruttore. Evidenzia quanta poca attenzione prestiamo ad una singola azione, che invece potrebbe essere rivoluzionaria.

Talarico ricorda infine che l’arte ha bisogno di mecenati che la sostengano e la portino così all’attenzione di un pubblico più grande. È celebre il caso dell’artista contemporaneo Stingel, la cui arte è esplosa grazie all’acume di un importante gallerista.

Anche per questo IQOS vuole contribuire attivamente al sostegno e alla valorizzazione dei progetti artistici in virtù del suo intrinseco legame con l’innovazione. Oggi abbiamo il privilegio di assistere al primo passo di Philip Morris International verso il futuro, con un progetto che è destinato a rivoluzionare la vita di milioni di persone, come la più potente delle correnti artistiche.

Shop online: IQOS per te dove e quando vuoi

IQOS e-commerce: lo shop online dove e quando vuoi

Le caratteristiche dell’e-commerce IQOS? Consegna veloce ed esperienza personalizzata.

Dinamico e innovativo: poteva IQOS non muoversi in perfetta autonomia anche online? Tutto quello che riguarda il prodotto del futuro – che è già nel presente – è facilmente reperibile dallo shop online ufficiale.  Seduti comodamente a casa o in ufficio, o magari “on the go”, da smartphone.

Non che trovare IQOS e tutti i suoi accessori nel mondo offline sia difficile: in primis ci sono le esclusive IQOS Embassy e Boutique, luoghi interamente dedicati al prodotto e alla socialità, dove sciogliere qualsiasi dubbio e ricevere informazioni. E poi le tabaccherie e gli esercizi autorizzati alla vendita di IQOS sono sempre di più in tutto il territorio nazionale.

Per un’esperienza d’acquisto del tutto personalizzata in termini di luogo e orario, però, l’e-commerce firmato IQOS è la soluzione ideale. Una volta entrati nell’area shopping, una barra di ricerca nella parte superiore della home page consente di sfogliare il catalogo nelle tre diverse sezioni: “Kit”, “Accessori” e “Colored Cap”. Questi ultimi sono l’ultima grande novità dello shop, disponibili in 13 versioni coloratissime per personalizzare il proprio IQOS e abbinarlo secondo convenienza.

L’esperienza per l’utente è chiara e semplice: una volta selezionato il prodotto attraverso “Aggiungi al carrello” e confermata la registrazione sul sito, si accede alla sezione del pagamento. Tra i vantaggi, la velocità: le consegne saranno recapitate in 24-72 ore al massimo.

Massima agilità anche nei metodi di pagamento: PayPal, prima di tutto. Il famoso metodo per pagare, accettare pagamenti online e trasferire denaro a distanza in pochi semplici passi garantisce la massima sicurezza. Per chi non avesse già un account PayPal, basta registrarsi con un indirizzo email e password, collegare conto bancario o carte di pagamento. Da quel momento, per effettuare pagamenti via PayPal, sarà sufficiente cliccare sul pulsante dedicato e pagare solo usando email e password oppure numero di cellulare e pin. Si tratta di un metodo universalmente conosciuto tra i più sicuri, al quale si appoggiano moltissime piattaforme di e-commerce.

Altra possibilità di pagamento messa a disposizione dello shop online di IQOS è il contrassegno, cioè al momento della consegna. In questo caso, solo un consiglio. Accertarsi di avere con sé l’importo esatto sul posto, perché i corrieri non hanno una cassa e non possono corrispondere un eventuale resto!

Ricapitolando: l’IQOS che si desidera, quando lo si desidera, direttamente recapitato in ogni zona d’Italia nel luogo prescelto. Una scelta da fare a qualsiasi ora del giorno, senza la necessità di dover incastrare impegni, o rinunciare a un invito a cena per correre a fare acquisti. La comodità è online.

IQOS mette in mostra i Game Changer con la collezione “Faces and Lights” del fotografo Antoine Le Grand

Alle IQOS Embassy di Roma e Torino in mostra Antoine Le Grand

L’artista ha ritratto una serie di celebri IQOS user, cimentandosi anche con lo still life: la mostra nelle IQOS Embassy di Roma e Torino.

L’attitudine di IQOS a circondarsi di game changer ormai è un dato di fatto. Questa volta si tratta di un rivoluzionario della fotografia, Antoine Le Grand, che ha celebrato IQOS con il progetto intitolato “Faces and Lights”. Si tratta di una serie di fotografie realizzate appositamente per i concept store di IQOS.

Le immagini sono state scattate dall’artista, che è stato capace, come ogni game changer che si rispetti, di segnare una svolta nella sua disciplina, nel corso di un soggiorno a Roma. Grazie al suo lavoro Le Grand, classe 1956, si conferma un ritrattista dalle grandi capacità – nella sua carriera ha immortalato molti grandi artisti, da Iggy Pop a David Lynch, da Al Pacino ad Harrison Ford: “Il ritratto è un punto interrogativo posto su una persona. Per questo motivo, non provo mai a penetrare il mistero, ma a metterlo in evidenza. Mi piace rivelare una certa assenza nella presenza, un silenzio divertito ed elegante” ha raccontato.

Il fotografo ha ritratto una serie di IQOS user che hanno abbracciato la visione di un futuro senza fumo.

Per l’occasione, l’artista si è cimentato anche con la fotografia still life, dopo aver ammirato sia la tecnologia che la linea di design del prodotto, che descrive con approccio poetico. “IQOS è iconico ed elegante. Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. IQOS appartiene a me solo per un breve istante, e devo giocarci. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”, ha detto Le Grand che ha pubblicato sulle più importanti testate internazionali, da Libération e Le Monde fino ai magazine Vogue, Vogue Hommes, Glamour, Vanity Fair, The New Yorker, G.Q, Elle e molti altri.

La sua visione, resa materia attraverso gli scatti, è stata presentata in anteprima con due vernissage il 28 e il 30 novembre 2017 rispettivamente nelle Embassy di Roma e Torino. Qui le opere restano esposte per il pubblico in modo permanente nella cornice dei prestigiosi spazi IQOS. Nelle Embassy innovazione ed eccellenza emergono in ogni dettaglio e in cui qualità della vita e ricerca artistica di alto livello convivono simbioticamente.