Shop online: IQOS per te, dove e quando vuoi

IQOS e-commerce: lo shop online dove e quando vuoi

Le principali caratteristiche dello shop online firmato IQOS? Consegna veloce ed esperienza personalizzata.

Dinamico e innovativo: poteva IQOS non muoversi in perfetta autonomia anche online? Tutto quello che riguarda il prodotto del futuro – che è già nel presente – è facilmente acquistabile nel suo shop online ufficiale.  Seduti comodamente a casa o in ufficio, o magari “on the go” dal proprio smartphone.

Non che trovare IQOS e tutti i suoi accessori nel mondo offline sia difficile: in primis ci sono le esclusive IQOS Embassy e Boutique, luoghi interamente dedicati al prodotto e alla socialità, dove sciogliere qualsiasi dubbio e ricevere informazioni. E poi le tabaccherie e gli esercizi autorizzati alla vendita di IQOS su tutto il territorio nazionale.

Per un’esperienza d’acquisto del tutto personalizzata in termini di luogo e orario l’e-commerce firmato IQOS è comunque la soluzione ideale. Una volta entrati nell’area shopping, una barra di ricerca nella parte superiore della home page consente di sfogliare il catalogo nelle diverse sezioni: “Kit”, “Accessori”,  “Novità” e “Promozioni“.

L’esperienza per l’utente è chiara e semplice: una volta selezionato il prodotto attraverso “Aggiungi al carrello” e confermata la registrazione sul sito, si accede alla sezione del pagamento. Tra i vantaggi, la velocità: i prodotti ordinati saranno recapitati in 24-72 ore al massimo.

Massima agilità anche nei metodi di pagamento tra cui PayPal. Il famoso metodo per pagare, accettare pagamenti online e trasferire denaro a distanza in pochi semplici passi garantisce la massima sicurezza.

Altra possibilità di pagamento messa a disposizione nello shop online di IQOS è il contrassegno, cioè al momento della consegna. In questo caso, solo un consiglio. Accertarsi di avere con sé l’importo esatto sul posto, perché i corrieri non hanno una cassa e non possono corrispondere un eventuale resto.

Ricapitolando: l’IQOS che si desidera, quando lo si desidera, recapitato direttamente in ogni zona d’Italia e nel luogo prescelto. Una scelta possibile a qualsiasi ora del giorno, senza la necessità di dover incastrare impegni o rinunciare a un invito a cena per correre a fare acquisti. La comodità è online.

IQOS è innovazione. Anche nell’arte

ArtVerona è la manifestazione “slow” dedicata all’arte contemporanea, alla ricerca e alla sperimentazione. In un evento così eccezionale e dalle tematiche innovative, non poteva mancare IQOS, con un suo “space” concepito per ospitare due grandi artisti internazionali Azuma Makoto e Antoine Le Grand.

150 gallerie, 6 sezioni espositive, 23.000 espositori, 480 collezionisti e 1.150 artisti. Questi i numeri di ArtVerona che apre il 12 ottobre e si propone come manifestazione raccolta e curata dall’approccio “slow”, teso alla ricerca e alla sperimentazione. Date le premesse non poteva mancare un IQOS Space studiato per accogliere le opere di due artisti che sono legati alla filosofia Philip Morris: Azuma Makoto e Antoine Le Grand.

Lo Space firmato IQOS è una location unica che unisce l’allure della galleria d’arte – con l’esposizione di opere dei due artisti in progetti site-specific – alle limited edition firmate IQOS. In particolare, la 2.4 Plus Blue Limited Edition e tutti gli accessori – cap colorati, pochette in pelle e astuccio Duo Folio – nei colori più ricercati della stagione.

ArtVerona. Opening il 12 ottobre

La manifestazione è perfetta per accogliere la voglia di cambiamento di IQOS. Infatti, sotto la direzione artistica di Adriana Polveroni per il secondo anno, ArtVerona consolida il suo posizionamento. Conferma l’impegno a sostenere un modello alternativo di fiera, che trova il tratto distintivo in un collezionismo di nuova generazione e nella promozione del sistema dell’arte italiano. Come testimoniano #backtoItaly e il tema della manifestazione: “utopia”.

I visitatori potranno perdersi attraverso i due padiglioni: l’uno dedicato agli artisti storicizzati del dopoguerra, l’altro indirizzato agli artisti delle ultime generazioni. Sei, invece, sono le sezioni espositive: Riproposte Grand Tour, dove l’attenzione all’Italia si concretizza in opere di artisti italiani o con uno sguardo sulla nostra realtà; Raw Zone, spazi essenziali per one show; Scouting, area di ricerca con proposte progettuali più strutturate; i9 – Spazi Indipendenti, format dedicato a collettivi e spazi no profit impegnati nei linguaggi del contemporaneo e Main Section, con un’attenzione agli artisti mid career, oltre che ai Maestri e ai più giovani.

IQOS Space ospita Azuma Makoto e Antoine Le Grand

In questo concept così particolare e “fuori dagli schemi” non poteva, appunto, mancare IQOS, prodotto di oltre un decennio di ricerca e sviluppo da parte di Philip Morris International. ll prodotto smoke free che scalda il tabacco senza bruciarlo, alternativo alle sigarette tradizionali, conferma l’impegno del gruppo per un futuro senza fumo. L’IQOS Space accoglie e presenta ai fumatori adulti e a chi già usa IQOS due progetti speciali e innovativi studiati appositamente da artisti internazionali.

IQOS Embassy di Roma ospita i nuovi talenti della lirica italiana

Antoine Le Grand, classe 1956, fotografo, è noto per i suoi ritratti di personaggi del mondo dello spettacolo. Nell’arco della sua carriera ha immortalato tanti volti noti tra cui Iggi Pop, David Lynch, Charlotte Rampling, Vincent Cassel. L’artista, focalizzato sui ritratti, ha accolto la sfida di un progetto ad hoc per IQOS confrontandosi con la fotografia still life, che rappresenti lo stesso dispositivo. “IQOS è puro ed elegante” – afferma Le Grand –“Galleggia come uno shuttle nello spazio, lasciando forze e vibrazioni luminose. Essendo un ritrattista, fotografare immagini di nature morte è un esercizio eccitante e meticoloso. Arte, scienza e tecnologia creano la fotografia”. Il risultato? Appeso alle pareti dell’IQOS Space in speciali light box per un effetto spaziale.

Mentre Azuma Makoto, classe 1976, è un noto flower artist giapponese. Un uniqum che cerca di unire la tradizionale arte giapponese della disposizione dei fiori con l’innovazione, per creare opere d’arte originali. La sua arte consiste nel tentativo di dare vita perpetua a fiori e piante. Come in Shiki, scultura botanica, creata appositamente per IQOS, costituita da un pino giapponese all’interno di una cornice metallica a forma di cubo. Rispettando la dignità della natura, Makoto riesce nel tentativo di elevarne gli elementi a livello di opere d’arte, cambiandone le regole e andando oltre la tradizione. Anche Shiki sarà in mostra all’interno dello spazio IQOS.

La cifra innovativa di IQOS

L’impegno di Philip Morris International nel sostenere i progetti più innovativi e all’avanguardia è ancora una volta confermato dalla collaborazione tra IQOS e i due artisti. Personalità di spicco, veri e propri game-changer del mondo dell’arte e della fotografia, che sono stati capaci di segnare una svolta radicale nell’ambito della propria disciplina.

All’ IQOS Embassy Milano l’arte si racconta con Artime

IQOS Embassy Milano

Dopo Napoli e Bologna, Artime è arrivato alla IQOS Embassy Milano il 9 aprile registrando il tutto esaurito per ascoltare Liliana Moro e Stefano Arienti. Gli artisti sono raccontati al pubblico in occasione del MIART, settimana milanese dedicata all’arte.

L’ IQOS Embassy Milano ha ospitato Artime, i live talk ideati e sostenuti da IQOS con un focus sulle prospettive più innovative del mondo dell’arte. Nella serata milanese del 9 aprile le presenze sono state davvero numerose: oltre 200 gli operatori della cultura, gli imprenditori, gli attori, i collezionisti e il pubblico che hanno aderito all’iniziativa.

Una serata per cambiare le regole del gioco

Il talk milanese dal titolo “Game changer. Esistono regole d’oro?” è il frutto di un progetto di Artribune per IQOS, curato da Arianna Rosica, che per l’importante rivista si occupa proprio dei progetti speciali.

Stefano Arienti e Liliana Moro artisti italiani di base a Milano sono riconosciuti a livello internazionale per il loro approccio del tutto personale e capace di rinnovarsi sempre. In questa occasione, gli artisti hanno espresso il loro punto di vista sull’idea di innovazione e di cambiamento nel mondo dell’arte contemporanea. Arienti e Moro hanno dialogato con Achille Mauri, intellettuale e imprenditore, e i due moderatori Gianluca Riccio, storico dell’arte, e Damiano Gulli, esperto di comunicazione.

Arte e IQOS: l’innovazione al servizio di tutti

Arienti e Moro hanno spiegato come, nell’arte, innovazione significa essere disponibili a cambiare le “regole del gioco”, seguendo percorsi non precostituiti.
Proprio quanto sta realizzando Philip Morris International con IQOS: un progetto di rivoluzione globale per i fumatori adulti che può contare già su oltre cinque milioni di utilizzatori in tutto il mondo.

La conversazione è stata accompagnata da video e immagini con le opere degli artisti, che hanno raccontato la propria poetica, tra gioco, innovazione e divertimento. E la serata si è conclusa un cocktail finale, con la promessa di essere tutti nuovamente presenti al prossimo appuntamento.

All’ IQOS Embassy di Napoli fa tappa Artime

IQOS Embassy arte con Artime

L’ IQOS Embassy di Napoli ha ospitato lo scorso 6 aprile Artime presentando il progetto dell’artista Gian Maria Tosatti, vincitore del Talent Prize di Inside Art. Un incontro-racconto, condotto da Guido Talarico per spiegare un’arte che ha forte valore sociale e che diventa risolutiva, talvolta molto più degli interventi istituzionali.

Nella cornice delle IQOS Embassy, IQOS si fa portatore dei valori di un’arte che sa cambiare se stessa e lo spettatore, che interagisce col mondo senza mai essere autoreferenziale, che sa essere game changer supportando, stimolando e agendo. Game changer è anche IQOS, il dispositivo creato da Philip Morris International per scaldare il tabacco senza bruciarlo. Una vera rivoluzione per i fumatori adulti grazie ai numerosi benefici offerti dall’assenza di combustione.

L’arte necessaria di Gian Maria Tosatti

L’artista, che da dieci anni vive a New York, è tornato a Napoli per presentare il suo progetto dal titolo “Sette Stagioni dello Spirito” e lo ha fatto all’interno dei live talk Artime dedicati all’arte contemporanea, ideati e condotto da Guido Talarico per IQOS.
Tosatti ha presentato il suo lavoro con una videoproiezione, raccontando che si tratta di un pluriennale progetto di recupero di spazi e rigenerazione urbana nel cuore di Napoli, che ha coinvolto gli abitanti di alcuni quartieri del centro storico, come Forcella, sesta tappa dell’opera.

Il lavoro, che ha riportato l’artista nella sua città, è nato con l’obiettivo di essere un progetto di rigenerazione della cultura attraverso l’arte. Gli spazi in cui è stata realizzata l’opera, infatti, sono stati poi parzialmente recuperati. 7 edifici sono diventati prima opere e poi sono stati restituiti alle istituzioni per un loro utilizzo a vantaggio della comunità locale.
Risultato che mostra come l’arte, con le sue vie innovative, possa a volte ottenere risultati rapidi e significativi come alternativa alle vie della politica tradizionale.

Coinvolgere per sensibilizzare

Il coinvolgimento della comunità locale è stato fondamentale per l’artista, che ha dedicato il suo lavoro alla vitalità di Napoli. “L’arte deve essere uno strumento di uso quotidiano per tutta la società – afferma l’artista – e anche chi non ha contatti immediati con l’arte può venirne coinvolto. Quindi anche chi vive in luoghi abbandonati e dimenticati. Quando mi domandano ‘perché proprio qui?’, allora capisco che lì l’arte è necessaria.”

Un approccio che sicuramente spinge al cambiamento in chiave positiva ed è pienamente condiviso da IQOS nella promozione di una visione alternativa del futuro. Un futuro senza fumo.

L’ IQOS Embassy Bologna ospita Artime con Luca Caccioni

IQOS Embassy Bologna_L'arte con Artime

L’IQOS Embassy Bologna ospita una nuova tappa di Artime, la rassegna artistica di Live Talk dedicati all’arte contemporanea, ideati e condotti da Guido Talarico, direttore di Inside Art. L’11 aprile l’IQOS Embassy situata in Galleria Cavour ha ospitato l’artista contemporaneo Luca Caccioni.

Non convenzionale e quindi alternativo. Innovativo e quindi non tradizionale. Visionario, attivo, coinvolgente. Parliamo di IQOS e del suo rivoluzionario sistema per scaldare il tabacco senza bruciarlo, e quindi senza generare fumo, né cenere. E parliamo anche dell’artista Luca Caccioni, della sua tecnica di rappresentazione della realtà tanto innovativa quanto unica presentata all’ IQOS Embassy Bologna.

Un artista che segna nuove strade

“Vedute e visioni, l’immagine evocata” è il titolo del talk con questo artista bolognese che, come gli altri invitati alla rassegna Artime, ha portato avanti un personale percorso creativo. Un percorso che è stato in grado di invertire una tendenza e ha offerto una diversa prospettiva alla storia dell’arte e della società.

La capacità di andare oltre, di vedere cose che ad occhi comuni non appaiono è il fil rouge che lega i nomi presenti ad Artime. E la ricerca artistica di Luca Caccioni è proprio in questa direzione. I suoi lavori si contraddistinguono per un utilizzo tutto personale di supporti foto e video, raccolti in un unico archivio visivo dal titolo “The Pictorial Archive, 1993 – 2018”. “Oggetti, corpi, segni, particolari, vedute e visioni che vivono in un rapporto magico ed erotico con l’immagine compongono quest’opera delle opere, che accentua ancor più quel carattere di impossibile catalogazione del mondo e delle sue ‘cose sospese’ che da sempre costituiscono una delle caratteristiche primarie della mia ricerca”. Così Caccioni racconta il contenuto del suo archivio.

La serata Artime

Durante la serata, con il supporto di proiezioni, è stata mostrata al pubblico presente grande parte dell’archivio. Un focus, dunque, sull’intero processo creativo dell’artista, da lui stesso raccontato in diretta agli ospiti, cosa mai fatta prima.
L’artista, che è stato Docente di Pittura a Palermo e all’Accademia di Belle Arti di Brera e che oggi tiene una Cattedra di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha quindi condiviso il suo “memoriale identitario” di immagini che rivelano un aspetto fluttuante e instabile, dove a emergere è il valore del tempo.

Una serata coinvolgente e formativa, nata con l’obiettivo di divulgare ma anche di diffondere un approccio “altro” in ogni ambito sociale. Una serata che è stata una delle puntate all’interno di un ciclo decisamente stimolante, fortemente sostenuto da IQOS. Un ciclo di incontri che è nato proprio così: da un modo diverso di vedere, pensare e creare.

The best of IQOS alla Milano Design Week

IQOS alla Milano Design Week

IQOS, il dispositivo smoke–free di Philip Morris International che scalda il tabacco senza bruciarlo, e il designer Karim Rashid raccontano il loro “the best of MDW”. Insieme, in occasione della Milano Design Week hanno presentato un’installazione site specific, che ha preso vita negli spazi del Magna Pars Hotel.

Il 2018 segna la terza partecipazione consecutiva per IQOS e Philip Morris Italia alla Milano Design Week. È l’appuntamento più importante a livello mondiale per il settore del design e dell’innovazione. E IQOS non poteva non essere in prima linea, considerando che sta guidando una vera e propria rivoluzione nel mondo del tabacco e nella vita dei fumatori adulti.

THE BEST OF

Per questa edizione IQOS ha coinvolto il celebre designer internazionale Karim Rashid nella realizzazione di THE IQOS WORLD. Il progetto rappresenta pienamente i concetti chiave della filosofia IQOS, ovvero l’innovazione, la ricerca e la volontà di superare i limiti del pensiero tradizionale. “Abbiamo scelto Rashid” – racconta Natasa Milosevic, direttore marketing di Philip Morris Italia – “perché è un vero game changer che si è sempre distinto per la sua particolare attenzione all’innovazione, alla tecnologia e per la sua idea democratica del design, volta al miglioramento della vita delle persone. Per noi ha progettato un’installazione immersiva al centro della quale la scultura Konverse in acciaio e vetroresina rappresenta i profili stilizzati di due volti, colti nell’atto di avvicinarsi: è una riflessione sul dialogo, sul senso della connessione tra persone, mai attuale come oggi”.

Durante la MDW sono state anche presentate undici nuove cover in edizione limitata, disegnate da Rashid per IQOS e declinate in pattern unici, ispirati agli elementi della struttura.

GLI APPUNTAMENTI @ THE IQOS WORLD

Gli appuntamenti mondani non sono mai mancati tra Magna Pars Hotel e Opificio 31. I due luoghi del Fuori Salone di Milano, nell’attivissimo distretto di Zona Tortona, che hanno accolto il progetto comune di IQOS e Rashid.
Entrambi game changer ed entrambi accumunati dalla voglia di costruire un futuro diverso, hanno raccontato un unico viaggio e un unico percorso. Il tutto suddiviso in vari momenti durante la settimana. L’installazione è stata presentata alla stampa lunedì 16 aprile alla presenza dello stesso Rashid, letteralmente sommerso dalle domande dei giornalisti sulla sua visione del design.

Si è passati poi all’opening party del 17 aprile, con la visione in anteprima dell’installazione. Uno sguardo verso il futuro che invita a un’attenta riflessione sui legami, sul dialogo e sui rapporti interpersonali nella società moderna. Rivela inoltre anche l’importante ruolo di IQOS come strumento di miglioramento della vita dei fumatori adulti.
Gli appuntamenti sono terminati con il closing party del 19 aprile. Cena stellata per 150 persone presso il Magna Pars Hotel e, a seguire, dj-set con Karim Rashid in veste di DJ. Una chiusura grandiosa per la settimana più lunga, intensa e vivace dell’anno milanese.

Non ci resta che dare appuntamento a tutti al prossimo anno per una Milano Design Week 2019 sotto il segno di IQOS per un futuro senza fumo.

MDW 2018 the day after – l’innovazione secondo IQOS

Innovazione alla Milano Design Week 2018, secondo IQOS

Milano è tornata alla calma. Nella notte sono stati smontati gli ultimi allestimenti, gli stand e i temporary shop/bistrot/bar/office. Gli hotel hanno salutato i loro ospiti e chi ha affittato casa tramite le varie app, avvantaggiandosi di una richiesta che ha fatto lievitare i prezzi fino al 75%, è tornato a dormire nel proprio letto. E ora, con calma, possiamo fare il punto di una settimana che vale un anno. Ecco, quindi la selezione IQOS di ciò che, per motivi diversi, ha rappresentato al meglio la parola INNOVAZIONE.

L’innovazione che ti fa dire WOW

Alle spalle del Duomo, in Piazza Beccaria, è stata realizzata la prima casa in cemento interamente stampata in 3D. Il progetto si chiama 3D Housing 05 e propone un’alternativa edilizia solida, antisismica, perfettamente isolata e modulare. Il che consente costi ridotti al minimo e tempi di costruzione inimmaginabili fino ad oggi. Basta pensare che è sufficiente una sola settimana per un modulo abitativo di 100 metri quadri.

Una svolta radicale non solo per il futuro dell’edilizia, ma soprattutto per rispondere in modo tempestivo alle esigenze abitative dei luoghi che subiscono disastri naturali. 3D Housing 05 può essere demolita, polverizzata e ricostruita con lo stesso materiale. Può essere facilmente ampliata, rialzata, raddoppiata e persino traslocata a impatto zero.

Ospitata in Triennale, la mostra di arredamento contemporaneo coreano dal titolo Constancy and Change in Korean Craft 2018. The Simple yet not shabby, the Splendid yet not luxury, che rappresenta il modo di vivere gli spazi nella cultura coreana. Il nome coreano della mostra fa riferimento, infatti, a un’espressione che significa “creare il nuovo emulando il vecchio, capire come apportare dei cambiamenti senza dimenticare la tradizione e le proprie radici”. E il risultato degli oggetti esposti mostra una bellezza sorprendente, diversa e profondamente innovativa, seppur radicata nel passato.

L’innovazione da toccare

Zona Tortona è da anni una certezza. É qui che i brand più attivi nel cambiamento si danno appuntamento per esporre i risultati del loro ultimo anno di ricerca.

E così, anche quest’anno, brand del settore moda, automotive, arredamento e tecnologia, si sono ritrovati sotto lo stesso tetto. Tutti con lo stesso tema: l’innovazione dei materiali.

Il Superstudio di Via Tortona si è trasformato per una settimana nel Materials Village: un villaggio in cui scoprire proposte progettuali e tecnologiche d’avanguardia in termini di estetica e sostenibilità.

É qui che il pubblico ha potuto scoprire e toccare materiali che aprono orizzonti inimmaginabili fino a pochi anni fa. Questi materiali infatti sono frutto di collaborazioni, tra le altre, con il MIT Design Lab e con l’architetto-utopista Yona Friedman, designer e urbanista da sempre impegnato nel mondo della sostenibilità.

L’innovazione è una zona che evolve

Tra i quartieri attivi durante il Fuorisalone, due meritano una menzione speciale: il neonato Bovisa District e la zona di Ventura Centrale. É qui che i designer provenienti da tutto il mondo, quelli più attenti al nuovo e al diverso, si sono riversati, scoprendo nomi, modi e percorsi nuovi per pensare al design.

Il primo ha esordito proponendo percorsi interattivi con iniziative e temi di grandi attualità. Tra queste la robotica, l’intelligenza artificiale e gli approcci green applicati alla vita di tutti i giorni.

Tra i protagonisti: il sistema Design del Politecnico, numerosi soggetti aggregati da Inbovisa, il local network che mappa e mette in rete le realtà più attive e originali del territorio, Tus Star, il più grande incubatore al mondo di start up e il progetto europeo Co-Create. Il distretto ha chiuso le sue porte con una serata che parla di innovazione in modo diverso: lunedì 23, infatti, si è tenuto il talk FuckUp Nights. Una celebrazione di storie di fallimento ed errori che vale la pena raccontare.

Ventura Centrale, nato nell’edizione del 2017, nella suggestiva cornice dei magazzini della stazione sotto i binari del treno, ha presentato marionette fluttuanti, in grado di interagire con il pubblico, firmate dal designer Stephan Hürlemann. Le marionette, a forma di animali di legno, sono state realizzate con pezzi di sedie dell’archivio storico di uno dei più antichi produttori svizzeri e hanno trasformato in design in gioco.

I tunnel  hanno ospitato anche gli ambienti creati da Fabrica, incentrati sulla necessità di soddisfare i bisogni essenziali degli individui.

E, evento nell’evento, è qui che ha preso vita The diner (premio Award Design), dell’architetto David Rockwell. Realizzato in collaborazione con la rivista Surface, si tratta un vero ristorante americano pop-up, dove poter mangiare in perfetto American-style.

 

L’innovazione firmata IQOS

L’edizione 2018 del Salone del Mobile ha visto anche IQOS promuovere l’innovazione in molte delle sue forme, anche apparentemente diverse tra loro. E così, oltre a presentare l’innovativo sistema creato da Philip Morris International, che consente di scaldare il tabacco senza bruciarlo, eliminando quindi la combustione e il fumo, IQOS si è fatto promotore di numerose iniziative e collaborazioni.

Prima tra tutte, la presentazione dell’opera Konverse. Esposta al Magna Pars, l’installazione è stata realizzata da Karim Rashid proprio per raccontare la sua personale interpretazione del cambiamento creato da questo dispositivo. Intorno alla collaborazione inoltre sono stati organizzati presentazioni ed eventi. Tra questi il momento più vivo e coinvolgente si è avuto nella serata di giovedì, con una festa nella quale Rashid si è trasformato in DJ per una notte. Indimenticabile!

Ora IQOS, carico di stimoli, spunti di riflessione e dei successi ottenuti durante la settimana, è già pronto per pensare alla prossima edizione del Salone. E per pensare al futuro. Un futuro senza fumo.

 

Milano Design Week. DJ per una notte, designer per sempre

IQOS. Karim Rashid dj per una sera

Giovedì è il giorno degli eventi serali della Design Week, dei party e dei VIP. E ieri Milano, dopo la chiusura degli spazi espositivi, si è trasformata nella città della musica e del divertimento fino a notte inoltrata. IQOS era presente, tra i primi nomi nella lista degli eventi esclusivi, con il suo Together Dinner & After Party all’Hotel Magna Pars Suites in Via Forcella, distretto nevralgico del Fuorisalone.

UNA SERATA IN 3 STEP

Una serata tra design, atmosfere suggestive e musica, iniziata con una band che si è esibita live nella hall del Magna Pars, lasciando tutti entusiasti. Proseguita poi con una cena esclusiva, a cui hanno partecipato esponenti del mondo culturale e artistico. Tra questi galleristi, critici, artisti, ma anche esponenti del mondo industriale.

Ultimo atto: il party in cui Karim Rashid si è esibito per i presenti con la sua selezione musicale. Una serata che ha creato un vero connubio tra l’opera  “Konverse” di Rashid e il dialogo, tema dell’opera stessa e tema cruciale per IQOS.

Tutti, infatti, erano attivamente partecipi, interessati e coinvolti e hanno contribuito alla creazione di un’atmosfera di dialogo e divertimento. “Si ha veramente voglia di conoscere, di parlare, sia con le persone che con questo bellissimo spazio. – ci racconta uno degli ospiti.  “Oggi ha un’atmosfera molto diversa. Ho proprio voglia di scoprire cosa succederà dopo” aggiunge.

DESIGNER O DJ?

Tre ore per una serata ricca di sorprese; prima tra tutte, la possibilità per gli ospiti di assistere ad un evento unico. Karim Rashid è stato infatti non solo ospite della serata, non solo presenza di riferimento per il design con la sua installazione Konverse, realizzata per IQOS, ma ha anche partecipato come dj.

Risultato? Lo scriviamo con le parole degli invitati: “Entusiasmo assoluto!”

Il designer, perfettamente a suo agio in questa veste, ha scaldato da subito la sala che ha risposto con partecipazione, creando un’atmosfera davvero incredibile. Tantissimi quelli che, oltre a fotografarsi davanti all’installazione Konverse, hanno documentato sui social l’evento. Dirette e video hanno consentito infatti anche a chi non è riuscito ad entrare di partecipare a distanza.

INNOVARE E DIVERTIRSI

Il progetto IQOS World, segnalato tra i migliori della MDW da tutte le testate più importanti, ha testimoniato che chi ha l’innovazione nel proprio DNA non pone limiti alla sua applicazione. Ed è così che si diventa game changer, non solo nel proprio specifico settore, ma coinvolgendo tutti anche in altro. Così si è dimostrato Karim Rashid e così è IQOS. Oltre ad aver aperto una nuova strada per i fumatori adulti, progettando un dispositivo capace di scaldare il tabacco senza bruciarlo, eliminando così la combustione e il fumo, IQOS ha dato prova di saper divulgare l’approccio all’innovazione anche nei settori dell’arte e del design in una prospettiva progressista e coinvolgente.

 

IQOS World: focus su Karim Rashid

Karim Rashid per Milano Design Week

In occasione della Milano Design Week 2018, IQOS ha firmato una prestigiosa collaborazione con Karim Rashid. Scopriamo di più sul celebre designer, sulla sua storia e sulla sua filosofia di design.

Karim Rashid è una delle voci più singolari del panorama del design moderno. Il suo lavoro annovera oltre 4.000 oggetti in produzione e quasi 300 premi assegnati, con clienti in più di quaranta paesi. È però la sua capacità di andare oltre gli schemi a renderlo un pioniere tra i designer della sua generazione.

Rashid è infatti l’incarnazione dello spirito moderno e contemporaneo che respinge lo stile più convenzionale. I suoi progetti comprendono prodotti di lusso per aziende come Christofle, Alessi, Veuve Clicquot, così come articoli più democratici realizzati per Umbra, bobble e 3M.

Le sue creazioni spaziano da oggetti di design ad arredi dallo stile intramontabile, dall’arredo per interni alla progettazione di aree pubbliche, dal design commerciale fino alla collaborazione in varie esposizioni concettuali. Una produzione variegata che lo ha visto lavorare al fianco dei più grandi brand internazionali.

Il suo contributo al mondo del design è costantemente testimoniato dai numerosi premi e riconoscimenti ottenuti.

Rashid ha infatti vinto più volte il Red Dot Design Award, il Good Design Award del Chicago Athenaeum, i Pentaward e l’IDSA Industrial Design Excellence Award. A questi premi si aggiungono anche le lauree honoris causa dalla Carlton University, dal Pratt Institute, dal College per le arti e il design dell’Ontario (OCAD) a Toronto, dal British Institute of Interior Design e dal Corcoran College of Art & Design.

Il suo straordinario universo creativo trova spazio in ben venti raccolte permanenti di vari istituti artistici di tutto il mondo. Tra questi è possibile citare  il Brooklyn Museum, il MoMA e il Centro Pompidou. Il designer canadese ha inoltre allestito esibizioni a livello mondiale ed è tra i protagonisti della Biennale di Venezia.

La sua personalità influente, desiderosa di cambiare il mondo e di trasformare il design in un tema pubblico, fa di lui un personaggio tanto popolare da destare l’interesse dei principali media internazionali. Da CNN a Vogue, da GQ a The New York Times, sono molti i magazine e le tv che gli hanno dedicato articoli e interviste.

E proprio la sua popolarità  è il mezzo attraverso cui Rashid realizza la sua più grande ambizione: diffondere l’importanza del design nella vita quotidiana.

 

 

 

IQOS e Karim Rashid lasciano il segno alla Milano Design Week

Karim Rashid e IQOS

Dal 17 al 22 aprile la Design Week di Milano apre le porte al grande pubblico. IQOS si presenta da vero protagonista proponendo eventi, pensieri e soluzioni per lasciare un segno importante. Primo tra tutti, quello firmato dal designer Karim Rashid.

Tutti quelli che in questi giorni si aggirano tra le vie milanesi alla ricerca di forme, materiali, colori e soluzioni innovative certamente conoscono Karim Rashid. Perché chi conosce il design, per pura passione o per professione, sa quanto sia importante nella vita quotidiana o straordinaria e sa chi, più di altri, contribuisce a renderlo rilevante.

Karim e IQOS: un matrimonio perfetto

Quando IQOS parla di design, non si riferisce alla pura estetica ma alla sua funzionalità. Al ruolo rilevante che ha nel cambiare la vita delle persone. IQOS ha individuato in Karim Rashid la figura ideale per portare avanti la sua filosofia. Lui sa che il futuro sta nel cambiamento, nell’affrontare le situazioni con modalità diverse da quelle consolidate, trovando così strade non ancora battute.

Pronti, partenza…16 aprile!

Nell’evento inaugurale del 16 aprile, tenutosi al Magna Pars in Via Tortona, il direttore marketing di Philip Morris Italia, Natasa Milosevic, ha introdotto così la collaborazione: “Quest’anno, abbiamo deciso di coinvolgere un designer molto noto: Karim Rashid. Un vero game changer che si è sempre distinto per la sua particolare attenzione all’innovazione, alla tecnologia e per la sua idea democratica del design, volta al miglioramento della vita delle persone. Ed è proprio per questa visione che con il progetto IQOS WORLD, vorremmo raggiungere il maggior numero di persone, al fine di migliorare la vita dei fumatori adulti”.

Karim Rashid ha progettato, infatti, un’installazione intitolata Konverse che rappresenta un dialogo, una connessione tra le persone.
Nella serata di presentazione, Karim Rashid ha dichiarato: “Il design rivoluzionario del dispositivo ci permette di credere realmente in un ideale futuro sostenibile e il miglioramento della società è proprio il senso più profondo del design. È grazie al design che si realizza infatti il progresso dell’umanità e si riesce a modellare un mondo più umano e sperimentale. Il progetto che ho pensato per IQOS intende proprio rappresentare questa visione ottimistica e progressista del futuro”.

Tutto questo è stato raccontato nel corso della presentazione ufficiale del progetto proprio il 16 aprile. Ma per l’intera settimana IQOS vivrà la scena del design con eventi e serate aperte al pubblico. Ve le racconteremo qui, giorno per giorno.