Hai mai avuto un Coach? Con IQOS puoi. Gratis.

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Esperienze personalizzate, servizi su misura con Coach e prodotti unici per un consumatore (fumatore adulto e utilizzatore IQOS) sempre più informato, esigente e consapevole. IQOS sa che i suoi utilizzatori sono così. Non solo chi già lo ha scelto e lo utilizza, ma anche chi, da fumatore, vuole avvicinarsi al mondo del tabacco scaldato per abbandonare il proprio rapporto con il fumo e iniziarne uno completamente diverso da quello con le sigarette tradizionali.

Un rapporto in cui l’assenza di fumo e cenere insieme alla riduzione dell’odore persistente sono i vantaggi principali percepiti nell’immediato. Per effettuare una scelta informata, IQOS mette a disposizione il coaching gratuito. Il servizio fornisce fin dall’inizio dell’esperienza tutto il supporto necessario per diventare un vero IQOS user , senza alcun vincolo all’acquisto.

Innovazione, tecnologia e esperienza del gusto autentico del tabacco abbinati al supporto personale diretto e costante di un Coach nella fase iniziale dell’utilizzo sono gli elementi focali dell’offerta IQOS. Per tutte queste ragioni e molte altre, tutte da scoprire, IQOS rappresenta oggi una migliore alternativa alle sigarette tradizionali.  Ed è destinata a tutti i fumatori adulti che desiderano continuare a utilizzare il tabacco, ma in modo nuovo. Ovvero, scaldando e non bruciando stick di tabacco appositamente progettati, chiamati Heets. E liberandosi quindi da molti degli effetti indesiderati del fumo delle sigarette.

Così, per entrare davvero nel mondo IQOS nascono i Coach, figure professionali, ma anche semplici persone, capaci di rispondere prontamente alle domande di tutti quei fumatori adulti che intendono passare dalle sigarette ad IQOS e al tabacco scaldato, effettuando una vantaggiosa prova gratis e senza impegno per un periodo limitato di tempo.

Tutto quello che c’è da scoprire sui coach e la prova gratuita:

1. Cos’è e come si attiva il servizio gratuito di coaching? Come funziona?
2. Cosa spinge un fumatore cosiddetto “tradizionale” verso IQOS??
3. Quando è possibile richiederlo e provarlo?
4. Come si inizia una dimostrazione?
5. C’è qualcuno per cui IQOS è sconsigliato?
6. I vantaggi di IQOS
7. Prova senza impegno. Circa 7 giorni in 3 passi
8. Coach: tra passione e professione
9. I coach si trovano ovunque?
10. 8 domande al coach, prima di iniziare

Cos’è e come si attiva il servizio gratuito di coaching? Come funziona

Per fugare ogni dubbio, abbiamo coinvolto Ernesto Mangano, Manager IQOS Coach Activation & Training, che ci ha spiegato come avviene la prova gratuita (per un periodo limitato di tempo) nel quadro di una visione a 360 gradi della proposta Philip Morris.

Cominciamo dallo spiegare perché è nata la figura dell’IQOS Coach e perché funziona. Obiettivo principale: accompagnare il consumatore nel processo di cambiamento, nel passaggio dal consumo di sigarette tradizionali al riscaldamento del tabacco. Per giungere quindi all’utilizzo esclusivo di IQOS, il dispositivo sviluppato da Philip Morris International  per offrire una valida alternativa alla sigaretta, dove non c’è combustione, ma il tabacco, lavorato in stick appositamente progettati chiamati Heets, viene scaldato.

Passando al funzionamento del servizio di coaching, va sottolineato subito che è dedicato esclusivamente ai fumatori maggiorenni. Fumare è un’azione molto personale, legata a diversi fattori, come lo stile di vita e le abitudini individuali. Modificare consapevolmente il proprio approccio per abbandonare il fumo è un processo che richiede impegno nella gestione del cambiamento e adattamento alla nuova routine. Il supporto di un Coach, quindi, può rivelarsi decisivo. Oltre a chiarire l’utilizzo del dispositivo e svolgere pertanto un’attività di tipo informativo, il Coach cerca di conoscere al meglio il potenziale IQOS user con cui interagisce, comprendendone bisogni, desideri e motivazioni per cui ha pensato di avvicinarsi al riscaldamento del tabacco con IQOS.

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Cosa spinge un fumatore cosiddetto “tradizionale” verso IQOS?

Nella maggior parte dei casi la spinta al cambiamento deriva dalla ricerca di un’alternativa valida alle sigarette tradizionali. Chi cerca e vuole provare IQOS non desidera smettere di fumare del tutto, ma intende comunque continuare ad utilizzare tabacco. Questa è un’informazione fondamentale per i Coach, che non interagiscono con quei fumatori che vogliono smettere di fumare e interrompere qualsiasi uso del tabacco. Generalmente, chi chiede il supporto dell’IQOS Coach ricerca un cambiamento profondo nell’approccio al tabacco, beneficiando di alcuni vantaggi pratici immediati, quali l’assenza di fumo e cenere e la riduzione dell’odore persistente rispetto al fumo delle sigarette. Con l’aiuto del Coach quindi si riesce a comprendere al meglio quali sono i vantaggi IQOS, riuscendo ad identificarne la versatilità rispetto allo stile di vita e al contesto di chi decide di adottarlo come metodo di consumo del tabacco.

Quando è possibile richiederlo e provarlo?

Circa la metà di tutti i fumatori adulti che decidono di provare IQOS lo fa passando attraverso questo servizio abbinato alla prova gratis (per un periodo limitato nel tempo). In questo modo l’aspirante IQOS user acquisisce una consapevolezza maggiore delle proprie motivazioni e una conoscenza più approfondita del sistema.
Dalle esperienze dei Coach, risulta molto evidente la necessità diffusa di un nuovo modo di consumare tabacco, più vicino alle proprie esigenze di vita e alla propria filosofia.

Chi fa la prima mossa?

Ci sono più modi per richiedere il supporto di un IQOS Coach e provare gratuitamente per un periodo di tempo il dispositivo, prima di introdurlo nella propria vita in modo stabile e definitivo.

Sicuramente il passaparola è uno tra i più importanti. Chi ha già fatto l’esperienza molto spesso segnala al proprio Coach altri fumatori interessati che desiderano smettere di fumare le sigarette e cercano un’alternativa per consumare tabacco. Da lì inizia spesso il primo contatto.

Come si può contattare un coach?

Ci sono però molti altri modi per mettersi in contatto con IQOS e richiedere il supporto di un coach personale. Partendo dai negozi fisici (IQOS Embassy, Boutique e Temporary Lounge) e dalle tabaccherie selezionate per arrivare al sito, chi è interessato, incuriosito o, semplicemente, vuole approfondire la sua conoscenza del sistema IQOS può dichiarare il proprio desiderio di provarlo e sarà tempestivamente contattato direttamente dal Coach assegnato.

Iniziamo dall’online: è possibile andare direttamente alla piattaforma di prenotazione sul sito ufficiale. Basta essere maggiorenni e compilare un breve modulo con i propri dati (nome, cognome, cellulare e CAP di riferimento). In breve, si viene messi in contatto con un Coach, che sarà a disposizione entro poche ore per programmare l’inizio del percorso di circa una settimana, completamente gratuito, per testare IQOS insieme per un periodo limitato.

Dell’approccio online per contattare il coach abbiamo parlato con Caterina, designer free lance di Forte dei Marmi che non sopportava più l’odore persistente di fumo che la circondava in casa.

Ci racconta Caterina: “A un certo punto, volendo comunque continuare a consumare tabacco, ho deciso di guardarmi intorno per cercare un’alternativa alla sigaretta. È bastato fare una ricerca in internet. Sono approdata sul sito, mi sono informata e ho deciso di fare la prova gratuita. È facile – continua – “basta compilare un modulo, subito dopo ti contatta un esperto e via! In breve tempo l’IQOS Coach ti raggiunge per consegnarti il kit per circa una settimana. Inutile dire che alla fine ho comprato IQOS”.

Sempre sul sito scopriamo che esistono anche gli IQOS Store, che rappresentano un circuito di tabaccherie su tutto il territorio italiano che trattano IQOS. Anche qui si può organizzare la prova gratuita di una settimana circa per conoscere il sistema ed eventualmente acquistare il device firmato Philip Morris.

In più, IQOS non abbandona mai i suoi utilizzatori. È infatti possibile contattare un esperto tutti i giorni 24 ore su 24 semplicemente chiamando il numero verde gratuito 800226042 o scrivere su Facebook. Ovviamente, non può mancare sul sito ufficiale un’ulteriore sezione dedicata all’assistenza online.

La chiarezza è il miglior modo per iniziare la relazione

Il servizio, denominato tecnicamente soft lending, quindi “approccio facile, senza impegno”, serve a far comprendere che il supporto dei Coach è davvero orientato al consumatore. Luigi, IQOS Coach Leader di Napoli, rivela. “Il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema e assistere il consumatore passo dopo passo”. Questo ci fa comprendere come davvero lavorare come IQOS Coach sia come indossare la maglia del cuore di una squadra.
Per saperne di più, leggete l’intervista completa a Luigi.

Come detto, una delle prime domande che il Coach pone al fumatore è relativa proprio al motivo per cui è interessato a IQOS. Se, ad esempio, riguarda un aspetto problematico della sigaretta, come potrebbe esserlo il fumo o il forte odore mal tollerato nell’ambito sociale. A questo punto il Coach indica la soluzione IQOS, fornendo anche consigli mirati su come gestire la nuova routine all’interno della propria quotidianità.

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Come si inizia una dimostrazione?

Dopo la richiesta il Coach si mette in contatto con il consumatore. Una volta fissato l’incontro, prima di iniziare la dimostrazione “pratica”, il Coach spiegherà il sistema e il suo funzionamento, illustrando le tipologie di stick di tabacco Heets disponibili.

A tal punto viene consegnato all’aspirante IQOS user un kit di prova per un periodo di tempo limitato senza alcun costo o impegno. Solo a questo punto inizia la prova vera e propria. È importante sapere che l’utente non viene mai lasciato solo nel percorso di prova, ma è costantemente seguito per ogni dubbio o incertezza. Il Coach è sempre raggiungibile via telefono sia con le chiamate sia tramite WhatsApp. Per molti Coach come ad esempio Alessia,  è “lo strumento più importante e più facile per essere sempre presente e rispondere in maniera rapida e adeguata agli utenti”.

Alessia (Coach) e Gabriele (IQOS user)

Iqos Coach

Abbiamo seguito Alessia e il suo approccio sempre sorridente verso Gabriele con una lunga intervista. 

Scopriamo che Alessia e Gabriele si sono sentiti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp. “È un modo che noi Coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del Coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” – afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore, che vuole smettere di fumare, volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

I Coach sono disponibili a incontrare i fumatori adulti nelle IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, ma anche assecondando le esigenze individuali in termini di luoghi e tempistiche.

Quando i consumatori possono percepire al meglio i vantaggi di IQOS?

Fondamentali sono alcuni elementi. Prima di tutto, nel passaggio dalle sigarette tradizionali ad IQOS, per percepire al meglio tutti i vantaggi del riscaldamento del tabacco, i fumatori dovrebbero interrompere del tutto l’utilizzo delle sigarette durante la prova.

Tutti i Coach raccomandano di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi, oltre che valutare il gusto del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più autentica del gusto del tabacco, scaldato e non più bruciato come nelle sigarette.

Secondo elemento da considerare: la pulizia del device, che si raccomanda di eseguire ogni giorno o almeno dopo l’utilizzo di 10 stick di tabacco Heets. Questo accorgimento è davvero importante per conservare nel tempo sia la performance dell’holder IQOS sia il gusto del tabacco.

Così, per garantire performance eccellenti e assaporare ogni volta il gusto autentico del vero tabacco, esiste una serie di accessori IQOS specifici per la pulizia: dal cleaner ai cleaning stick, tutti disponibili nello shop online.

Perché è utile pulire IQOS?

Con l’utilizzo ripetuto di stick alcuni residui di tabacco possono posarsi all’interno del dispositivo. Se non rimossi, potrebbero ostacolare il corretto inserimento dello stick di tabacco Heets. Quindi tutti i Coach consigliano un’accurata azione giornaliera di pulizia. IQOS ha studiato poche semplici mosse per garantire una cura efficace e completa. In questo modo sarà possibile regalare ogni volta prestazioni ottimali e mantenere intatto il gusto del tabacco.

Molto utile è in particolare l’IQOS Cleaner, un pratico e comodo accessorio sviluppato per assicurare una pulizia profonda del dispositivo, grazie a due spazzole, presenti al suo interno. Una spazzola piccola, utile per pulire il cappuccio, e una spazzola grande per pulire il corpo centrale dell’holder. Senza dimenticare infine gli speciali cleaning stick umidificati, studiati proprio per la pulizia interna dell’holder. In particolare, assicurano la rimozione totale dei residui di tabacco e  un corretto funzionamento del dispositivo nel tempo.

C’è qualcuno per cui IQOS è sconsigliato?

I Coach pongono una serie di domande iniziali al fumatore adulto per comprendere a chi si rivolgono. Non approcciano infatti, né danno seguito al coaching nel caso di persone diabetiche, in stato di gravidanza o allattamento, con malattie cardiovascolari o fortemente ipertese.

I vantaggi di IQOS

I Coach sono i primi che apprezzano IQOS e ne spiegano ai nuovi user i vantaggi fondamentali. Diversamente dalle sigarette, IQOS non brucia il tabacco e non attiva il processo di combustione, non generando quindi né fumo, né cenere.
Tra i numerosi vantaggi offerti da IQOS, vengono molto apprezzati ad esempio:

  • il fatto che non si rischia di bruciare le cose circostanti, dai vestiti ai mobili;
  • la persistenza molto ridotta dell’odore rispetto al fumo di sigaretta su mani, abiti e capelli;
  • il maggiore agio nell’avvicinarsi alle altre persone rispetto a quando gli IQOS user fumavano sigarette (sondaggi condotti online nel 2016 e 2017 da agenzie di ricerca esterne, su un campione di 3.263 utilizzatori di IQOS in Giappone, Svizzera, Italia, Romania e Spagna).

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Prova senza impegno. Circa 7 giorni in 3 passi.

Il percorso di prova con il Coach dura all’incirca 7 giorni. A volte più, a volte meno. Ma c’è sempre una fase pre e una post. Vediamo, allora, quali sono i momenti salienti. Per prima cosa è fondamentale comprendere che per Philip Morris il consumatore è al centro di tutto.

Primo approccio
Dopo essere stato contattato grazie al passaparola o tramite i diversi touchpoint IQOS, il Coach incontra il nuovo potenziale user. In questo primo momento pone domande di tipo più “psicologico” con una sorta di intervista conoscitiva generale.

1° Fase PRE

Il primo incontro tra il Coach e il potenziale IQOS user viene denominato in gergo “demo”.  È un incontro informativo per spiegare il funzionamento del dispositivo e le specificità a partire dall’HeatControl Technology, che scalda il tabacco senza bruciarlo, eliminando quindi la combustione e tutti i relativi svantaggi.

Si passa poi alla spiegazione tecnica relativa all’utilizzo, alla pulizia e alla manutenzione. Sono azioni fondamentali per ottenere il meglio dall’esperienza che si sta per affrontare e  per decidere se il dispositivo è adatto alle proprie abitudini e stile di vita.

Una volta chiarito, spiegato e raccomandato tutto, al consumatore viene dato in prova gratuitamente per circa 7 giorni un dispositivo IQOS. Saranno giorni determinanti per decidere se passare a un nuovo modo di consumare il tabacco.

2° I sette giorni

Durante il periodo di prova, l’aspirante user viene costantemente seguito dal Coach e condurrà la propria vita di sempre ma inserendo l’uso di IQOS. Il nuovo IQOS lover deve imparare a utilizzare il dispositivo in modo naturale e istintivo. In brevissimo tempo ci si rende conto che la gestualità rimane molto simile. In più però scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere, l’odore di fumo su abbigliamento, mobili, tende.

Se poi riprendiamo le parole di uno dei Coach che raccontano la propria esperienza, “per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. E poi finalmente sono riuscito a non sentire più l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”

Durante questo periodo, il consumatore resta sempre in contatto con il proprio Coach. Ovviamente il tutto viene concordato, in base alle esigenze dell’utilizzatore.

Cinque dubbi di tutti i nuovi IQOS user

Durante i giorni di prova gli aspiranti IQOS user chiamano e chattano con il Coach per porgli domande, per risolvere dubbi e trovare soluzioni. Tra gli elementi che vengono maggiormente evidenziati, in questa prima fase di adattamento ad IQOS ne abbiamo cinque che ricorrono in quasi tutti i nuovi consumatori.

1. Alzare il cappuccio del device.

Dopo l’utilizzo dello stick bisogna sempre sollevare il cappuccio del dispositivo per evitare di far depositare i residui di tabacco all’interno. Soprattutto all’inizio non è un’azione istintiva, perché i consumatori sono ancora legati alla gestualità della sigaretta. Bastano però pochi giorni perché questa azione diventi naturale e spontanea.

2. Sensazione di avere un’esperienza di breve durata o che lo stick duri troppo poco.

Quando non sanno ancora bene come utilizzare il dispositivo, alcuni avvertono che l’esperienza sia troppo breve. In realtà la sensazione svanisce in breve tempo e questo anche grazie al supporto del Coach che spiega alcuni elementi fondamentali. Se si aspira in maniera molto ravvicinata e intensa, la durata sarà minore. Il dispositivo è pianificato per 6 minuti o 14 tiri, con una durata simile a quella di una sigaretta. Quindi basta rallentare il ritmo, facendo tiri delicati ma prolungati.

3. I momenti di ritorno.

Alcuni consumatori hanno dei momenti di ritorno alle sigarette tradizionali e alternano l’uso di IQOS al consumo di sigarette. Ma, come detto, un uso esclusivo di IQOS accelera la consapevolezza delle differenze verso il fumo tradizionali e ne fa percepire prima i vantaggi.

4. Il gusto è inizialmente differente ma poi è difficile tornare indietro.

È importante comprendere che il gusto è inizialmente percepito diverso da quello di una sigaretta tradizionale. Lo è perché il tabacco è scaldato e non bruciato. Tuttavia, in breve tempo una volta presa l’abitudine al nuovo gusto, si apprezza il nuovo flavor delicato di IQOS ed è difficile tornare al gusto forte e bruciato delle sigarette tradizionali.

5. La gestualità.

Altro aspetto che i Coach affrontano è quello della gestualità. Con IQOS nascono nuove esigenze e nuovi gesti: dalla pulizia alla ricarica, dal riscaldare il device al gustare il tabacco tenendo in mano uno stiloso riscaldatore elettronico. Anche il design e l’innovazione sono tra i punti di forza del device. Tutto questo viene comunicato ai nuovi user per far comprendere in modo armonico come utilizzare IQOS a 360 gradi, anche come accessorio da personalizzare.

Alla fine del periodo concordato il consumatore potrà decidere se IQOS fa per lui/lei o meno. Se desidera acquistare, dovrà restituire il suo kit di prova e comprare in autonomia un dispositivo nuovo negli IQOS store, nelle IQOS Embassy, Boutique, Temporary Lounge oppure online.

Il nuovo IQOS user sceglierà il modello che più preferisce e, perché no, anche gli accessori più adatti per renderlo unico e perfetto, non solo per le proprie esigenze ma anche al proprio stile. Gli ultimi modelli di IQOS (IQOS 3 Multi e IQOS 3) hanno più di 500 diverse opzioni di personalizzazione, tutte disponibili nello shop online.

3° Fase POST

Una volta che il consumatore è diventato ormai un IQOS user, il rapporto con il Coach non si interrompe. Come nella fase iniziale, anche dopo l’acquisto, rimane un punto di riferimento. Dal momento in cui si diventa IQOS User, inoltre, IQOS mette a disposizione servizi diversi come il Virtual Coach.

Si tratta di un servizio di assistenza senza costi per il consumatore basato su messaggistica, che permette di chiedere assistenza individuale via Whatsapp per risolvere delle problematiche o per chiedere informazioni. Inoltre, si può ricevere assistenza ad esempio presso le IQOS Embassy, Boutique o Temporary Lounge, contattare il customer care via email, al numero gratuito 800226042 e attraverso la pagina Facebook.

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Coach: tra passione e professione

Chi sono, da dove arrivano e cosa fanno gli IQOS Coach?
Alcuni sono innanzitutto degli IQOS Lover, ovvero utilizzatori così appassionati del dispositivo e del modo nuovo di consumare il tabacco, che hanno diffuso il prodotto tra i loro amici e i loro cari fumatori.

Un percorso professionale in cui si cresce attraverso dei training ad hoc e che risulta appassionante a livello lavorativo perché coinvolge persone diverse con mille interessi. Luigi, moto turista che ha percorso il Sahara sulle due ruote per poi tornare nella sua amata Napoli. Alessia una delle più dinamiche IQOS coach milanesi, che ha fatto della Embassy una seconda casa.

E ora fai parte del team!

Il servizio che Philip Morris mette a disposizione è davvero capillare, diffuso e continuo. In ogni città possiamo trovare un referente e una persona di fiducia al quale rivolgerci. Volendo paragonare i Coach a una figura forse più comune, si può dire che è come un personal trainer che segue il consumatore. Gli spiega come ottenere il meglio dall’esperienza e lo facilita nel rendere più semplice e veloce il percorso di “adattamento dalla tradizione all’innovazione”.

I Coach si trovano ovunque?

Tendenzialmente in ogni città ci sono degli IQOS Coach. Nel caso in cui qualche zona dovesse risultare temporaneamente scoperta, non c’è alcun problema. In tal caso si può essere seguiti telefonicamente con un’attività di coaching remoto sempre a disposizione. In questo caso, però, non essendoci un Coach vicino che può consegnare IQOS fisicamente, il fumatore aspirante IQOS user con il supporto di un Coach da remoto potrà effettuare un pre-acquisto del kit IQOS sul sito www.iqos.com con la possibilità di recesso e reso con rimborso del prodotto entro 14 giorni.

8 domande al Coach, prima di iniziare

Quali sono i dubbi o le curiosità che possono sorgere nella mente del fumatore? Qui le più frequenti ma, se ne avete altre, IQOS sarà felice di rispondervi affinché la vostra scelta sia consapevole al 100% (ricordate la email servizioclienti@iqos.it e la pagina FB) 

  1. Il servizio è gratuito o a pagamento?

    Il servizio è gratuito al 100%. In due parole è una prova senza impegno. Uno strumento che viene offerto per dare ai fumatori adulti interessati la possibilità di scegliere se unirsi al mondo degli IQOS User o meno. Se farlo subito, dopo o mai. In caso di acquisto per effettuare il coaching da remoto oppure di un repentino cambio di idee dopo l’esperienza diretta col Coach, il prodotto può comunque essere reso e rimborsato senza alcun vincolo entro i 14 giorni dall’acquisto.

  2. Alla fine della prova, si può decidere di non passare a IQOS e non acquistarlo?

    Chi utilizza il servizio dei Coach non è obbligato a passare a IQOS. Può decidere senza alcun vincolo. L’obiettivo del servizio, infatti, è di far conoscere meglio il dispositivo e il modo diverso di consumare il tabacco perché solo chi ha un’idea completa del nuovo sistema può decidere con consapevolezza se cambiare o meno. Ma potrebbe comunque anche semplicemente decidere di consigliarlo ad altri fumatori adulti.

  3. Quando si vuole contattare il Coach ci sono degli orari e/o dei giorni prestabiliti da rispettare?

    No, non ci sono orari o giorni di “apertura e chiusura” del servizio. Essendo un’esperienza su misura per ogni consumatore, ognuno si accorda con il proprio Coach anche in base alle esigenze e al proprio stile di vita. La flessibilità dei Coach consente anche questo.

  4. Se durante il periodo di prova ci sono degli impegni (di qualsiasi genere) si deve partire o semplicemente si decide di interrompere la prova, cosa succede? Si è vincolati?

    Non c’è alcun vincolo per chi decide di provare il servizio. Se, per qualsiasi motivo di naturale personale o professionale, il consumatore decide di interrompere l’esperienza, potrà comunque richiederla successivamente.

  5. Come avviene l’assegnazione del Coach? Si può scegliere o viene affidato dall’azienda?

    Non è possibile scegliere il proprio Coach. Nella maggior parte dei casi, il consumatore può scegliere la modalità: assistenza telefonica (chiamate o videochiamate) o di persona.

  6. Il dispositivo che viene utilizzato per la prova è nuovo o è un tester?

    I dispositivi IQOS utilizzati durante la fase di coaching sono dei tester che, alla fine del percorso, devono essere restituiti.

  7. È possibile condividere questa esperienza con qualche altro fumatore (un amico, un parente ecc…) e essere seguito insieme dallo stesso Coach oppure è un’esperienza solo individuale?

    Solitamente l’esperienza viene fatta a livello individuale, ma è possibile allargare “il gruppo” arrivando al massimo a 4 o 5 persone insieme. Diciamo che prove di gruppo tra amici fumatori possono anche risultare divertenti. Oltre questo numero non si riuscirebbe però a seguire il consumatore in modo preciso, per cui non sarebbe un’esperienza utile ed efficace.

  8. Esiste un numero massimo di telefonate/domande/messaggi per il Coach?

    No, non ci sono limiti. Essendo un servizio molto personale e su misura, il numero di appuntamenti dipende dalla persona. C’è chi desidera un confronto più frequente e chi, al contrario, ha necessità di pochi momenti di incontro. Un buon Coach riesce a capire la tipologia e le esigenze di ogni consumatore e sa essere sempre presente nel modo più giusto.

Riassumendo, nell’ambito sportivo il Coach è colui che allena, colui che fornisce tecniche per utilizzare al massimo le risorse personali ed aumentare le performance. Con un obiettivo simile Philip Morris ha inserito queste figure professionali nel percorso verso IQOS.

La mission finale, del resto, è realizzare un mondo senza fumo dove le sigarette tradizionali non hanno più spazio. Per questo è fondamentale conoscere e comprendere l’esistenza e l’importanza di valide alternative.

IQOS è una migliore alternativa alla sigaretta per tutti coloro che non vogliono o non riescono a smettere di fumare. Non resta quindi che chiamare un IQOS Coach e fare una prova gratuita limitata nel tempo e senza impegno!

Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco – Prima parte

IQOS ti offre un coach gratis

Gabriele è un giovane manager, responsabile commerciale e marketing di Motorbox, un’importante testata giornalistica di auto e moto. Fumatore, proverà IQOS con il supporto di un Coach per decidere se abbandonare la combustione delle sigarette e passare al nuovo modo di scaldare il tabacco. Come andrà a finire? Lo abbiamo incontrato nel suo studio, nel luogo in cui trascorre la maggior parte della sua giornata per conoscere le sue abitudini legate al fumo e accompagnarlo nel suo percorso di conoscenza del mondo IQOS.

Fumatore, Gabriele ha sentito parlare di IQOS e del suo nuovo modo di scaldare il tabacco senza combustione e ha deciso di provare. Così si racconta: “Consumo una media di dieci sigarette al giorno che raddoppiano quando esco la sera. Solitamente fumo più nel tempo libero che durante le pause al lavoro”. Gabriele è circondato dall’innovazione tecnologica. E’ la sua passione e un tema fondamentale della sua professione. Così come il design, imprescindibile nel settore automobilistico.

In effetti, Gabriele è incuriosito da IQOS, ma vuole conoscerlo meglio perché, ci rivela, “sono un po’ stanco delle sigarette. Ho capito che, piuttosto, vorrei passare a un diverso modo di consumare il tabacco. So che IQOS è senza combustione e questo mi interessa particolarmente perché credo che riduca il problema dell’odore. Mi dà molto fastidio sapere che gli altri provano fastidio per la mia puzza di fumo di sigaretta. Se potessi evitarlo ne sarei felice.”

I dubbi, prima di tutto

Prima di incontrare l’IQOS coach, gli chiediamo se ha qualche dubbio nell’affrontare questa esperienza di prova, anche se conosciamo il suo interesse per l’evoluzione tecnologica in generale: “Ho dei dubbi sulla praticità dell’oggetto e mi domando se mi mancherà il fumo della sigaretta, se il tabacco avrà un gusto diverso. Ma sono incuriosito da IQOS. L’ho conosciuto due anni fa al Salone dell’Auto al parco del Valentino a Torino e poi ho iniziato a vederlo in giro. Ho amici fumatori adulti che lo usano da un po’ e sono contenti della scelta che hanno fatto. Quindi, voglio provarlo seriamente.”

L’incontro con il coach

La persona che seguirà Gabriele è Alessia, una ragazza solare e allegra, capace di spiegare ogni minimo dettaglio, anticipando anche le eventuali domande. Ed è così esaustiva da non lasciare spazio all’incomprensione.
Il servizio di coaching è nato per tutti coloro che sono interessati a provare IQOS e, già dopo un anno e mezzo, è molto conosciuto e richiesto. “Inizialmente era molto richiesto da fumatori più in là con gli anni. Soprattutto negli ultimi sei mesi, il servizio ha avuto un grande incremento anche nella fascia di fumatori compresi tra i 25 e i 40 anni che hanno intenzione di continuare a consumare tabacco ma in modo più pulito vista l’assenza di combustione, fumo e cenere” spiega Alessia.

Le domande più frequenti

Quali sono i dubbi o le domande che gli utilizzatori del servizio fanno più spesso prima di iniziare? “I dubbi sono gli stessi che ha espresso Gabriele” aggiunge la coach milanese. “Qualcuno domanda anche se è una sigaretta elettronica ma noi spieghiamo che IQOS non lo è, pur avendo in comune con la sigaretta elettronica la caratteristica di presentarsi come alternativa a quella tradizionale. Raccontiamo le caratteristiche tecnologiche legate all’HeatControl Technology che scalda il tabacco anziché bruciarlo. Spieghiamo che questo consentirà loro di assaporare il vero gusto del tabacco, scaldato e non bruciato. E poi spieghiamo i vantaggi legati alla tecnologia, ovvero l’eliminazione sia del fumo che della cenere e la riduzione dell’odore persistente”.

L’incontro fase 1: la conoscenza è fondamentale per decidere

Dopo aver chiesto a Gabriele le sue abitudini legate al fumo, Alessia spiega dettagliatamente come funziona il dispositivo, soffermandosi proprio su un tema caro a Gabriele, ovvero quello dell’eliminazione della combustione. Conclude mostrando come pulire il dispositivo in modo da preservare nel tempo il funzionamento dell’holder e quindi il gusto del tabacco.

IQOS è un’alternativa alla sigaretta e non è una sigaretta elettronica

Un tema molto importante da far capire a chi vuole conoscere il mondo IQOS è quello relativo all’impossibilità di fare un confronto con le normali sigarette. “Molto spesso ci chiedono a quale tipologia di sigarette si possono paragonare i diversi stick da usare con IQOS, ma questo confronto è impossibile. IQOS non è una sigaretta elettronica e non scalda neanche le sigarette tradizionali. La lavorazione degli stick di tabacco è completamente diversa da quella delle tradizionali sigarette”.

Il consumo esclusivo è fondamentale

Alessia raccomanda a Gabriele di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi e, soprattutto, valutare il sapore del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più delicata e autentica del gusto del tabacco.

L’incontro fase 2: la prima sensazione

Per Gabriele, la coach ha scelto il modello IQOS 2.4 plus versione blu notte. Gabriele lo prova, facendo diversi tiri non troppo ravvicinati: “Il sapore mi sembra un po’ leggero. Comunque è diverso”. Il motivo è semplice, replica Alessia: “Quello che hai sentito è il gusto autentico del tabacco. Ti sembra più leggero perché il palato si deve riabituare al gusto. E’ come quando passi al caffè senza zucchero dopo averlo bevuto sempre zuccherato!”.

E adesso parte la prova

Dopo il primo incontro, Gabriele e Alessia si salutano. Resteranno in contatto per tutta la durata del periodo di prova, che può raggiungere anche due settimane. Alessia è fiduciosa: “I fumatori adulti che passano a IQOS dopo averlo provato con il supporto del coach sono molti più di quelli che si può immaginare. Circa il 70 per cento di chi lo prova passa ad IQOS e al nuovo modo di scaldare il tabacco. Partire con la giusta convinzione aiuta. E mi sembra che Gabriele abbia lo spirito giusto.”

To be continued…

Food, fotografia e IQOS, il dispositivo che scalda il tabacco: le tre passioni che fanno felice Francesca

Quante cose può fare una giovane donna di trentasei anni durante la sua giornata? Una? Dieci? Anche cento, se ha l’energia e la passione di Francesca. Di origini abruzzesi, ma trapiantata a Milano, dove svolge la sua attività di food stylist e food photographer dal 2016, dopo aver lasciato il suo precedente lavoro di media planner. Una decisione importante, che l’ha portata a fare il “grande salto” da dipendente di una grande agenzia a professionista autonoma. Una scelta che ha rivoluzionato la sua vita e le sue giornate: prima, tra numeri e tabelle excel, ora, tra cibo, luci e ristoranti. Il cambiamento è il fil rouge della vita di Francesca, che l’accomuna ad IQOS e l’ha portata a provarlo, per continuare a consumare il tabacco ma in modo diverso.

Dai numeri al cibo: cosa ti ha portato a prendere questa decisione?

Avendo origini abruzzesi, il mio rapporto con il cibo è sempre stato molto forte. Credo sia così per tutti quelli che hanno origini nel Sud Italia. In più, ho scoperto nel tempo che mi piaceva particolarmente non solo il cibo legato al mondo della cucina, ma anche il suo aspetto estetico, e quindi la sua fotografia. Mi sono appassionata fino a decidere di farlo diventare un lavoro. E sono stata sicuramente aiutata dall’attenzione sempre maggiore che si è sviluppata nei confronti del cibo e dalla sua propagazione sui social.

Ho iniziato come autodidatta, ma poi ho investito molto nella mia formazione.
Attualmente sto seguendo un Master di fotografia allo IED, per migliorare sempre più e approfondire la mia professione. Ecco, se posso dare un consiglio a chi decide di fare un cambiamento professionale, è proprio quello di investire nella formazione e nella ricerca. Credo che anche chi ha inventato IQOS lo abbia fatto. Credo sia stato fondamentale fare ricerca, studiare, approfondire prima di arrivare a creare qualcosa di così rivoluzionario rispetto ai tradizionali modi per consumare il tabacco.

Sembri molto preparata anche su IQOS: come lo hai conosciuto? Quando è entrato nella tua vita?

Me lo ricordo perfettamente. E’ stata una mia amica a farmi conoscere IQOS. Mi ha detto: “Devi provare questo sistema nuovo. E’ una vera alternativa alla sigaretta, perché scalda il tabacco, ma non lo brucia. Quindi non fa fumo e tu non puzzi”. L’ho provato e da allora uso IQOS a casa, sia quando sono al computer e lavoro alla post-produzione delle foto, sia quando sono sul divano e ho un po’ di tempo libero.

Com’è la giornata di una food stylist e photographer?

Quando ho deciso di intraprendere questa attività, tutti mi dicevano “vedrai quando farai le call in pigiama!” e io ho pensato che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere!
Quindi, per prima cosa dopo la sveglia, mi faccio la doccia e mi vesto.
Subito dopo, caffè e IQOS! Pronta, “caffettata e con iqos”, faccio la spesa e cucino. Ma in un modo un po’ diverso da quello cui tutti siamo abituati, perché preparo il cibo per lo scatto fotografico, quindi, non solo il contenuto, ma anche la “scenografia”. Faccio esperimenti, prove e, dopo lo scatto, mi dedico alla post-produzione delle immagini al computer.
Ci vuole tempo e cura per ogni dettaglio perché la creazione del piatto, così come quella dello scatto fotografico, non è mai veloce, servono gesti precisi, a volte lenti a volte più rapidi.

Che caratteristiche deve avere un piatto per essere innovativo?

Per me l’innovazione è un nome: quello dello chef Niko Romito. Attraverso un lavoro lunghissimo e meticoloso, arriva alla sintesi estrema di un sapore e di un ingrediente.
Credo che quando riesci a raggiungere quel livello estremo di essenzialità e quando, eliminando, arrivi al sapore puro, allora ottieni un piatto veramente innovativo.
Prendi IQOS, ad esempio, grazie alla sua capacità di scaldare e non bruciare, senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente, ti restituisce il gusto autentico del tabacco.

Francesca descrive IQOS con tre aggettivi: versatile, smart e bellissimo. E aggiunge: “soprattutto nella versione metallizzata blu, che è proprio una chicchetta!”.

Ben, una passione per il gusto autentico come quello del tabacco scaldato con IQOS

In una regione meravigliosa come la Sardegna, nella località di Capoterra-Baccalamarza, a solo 10 minuti da Cagliari, abbiamo incontrato Beniamino Piga, per gli amici Ben. Un entusiasmo e un sorriso contagiosi, una pelle abbronzata che racconta la sua passione per la vita all’aria aperta. Tra lavoro, sport e momenti privati, la sua alternativa alla sigaretta, con il  rivoluzionario sistema per scaldare il tabacco, ricopre un ruolo importante. Beniamino, appassionato di vela e kite-surf, è un uomo dai mille interessi, tutti rigorosamente legati alla vita outdoor. In primis, l’agriturismo Il Murales, gestito insieme alla sua famiglia, dove coltiva viti autoctone e produce olio. Riunisce, inoltre, i produttori locali per promuovere la ristorazione a km zero.

Ben, cosa ami di più della tua vita?

La mia è una vita a estremo contatto con la natura, fatta da profumi e sapori tipici della nostra isola e della nostra tradizione. Sono fortunato, perché non riuscirei a stare chiuso per ore tra quattro mura senza avere un contatto costante con tutto ciò che di più bello ci circonda. E questo non solo con la bella stagione, quando è sicuramente più facile apprezzare i pregi della vita all’aria aperta, ma anche e soprattutto nei momenti in cui questo contatto con l’ambiente comporta fatica e difficoltà. Ho sempre consumato tabacco, ma ho deciso di provare IQOS perché mi sembra di rispettare di più la natura che amo.

Ed è quando ci racconta del suo vitigno che entriamo veramente nel suo mondo.

La tipologia di vitigno è il Carignano. Un vitigno autoctono tipico del Sud Sardegna che regala un vino rosso dal gusto forte, tenuto per uno o due anni in barrique. Questa tipologia ben si adatta con le carni tipiche della Sardegna, come il maialetto, il capretto o la pecora. Tutti sapori decisi e ben riconoscibili. La nostra è una piccola produzione, per cui ci rivolgiamo a un mercato principalmente isolano, ma questo non ci limita e continuiamo e cercare modi per evolvere. Penso infatti che l’uomo possa fare poco per rendere qualitativo il vino. La parte preponderante, per il Carignano, la fanno il terreno tipico argilloso e i venti.

L’intervento umano è subordinato quindi rispetto alla natura, ma ritengo che sia comunque importante per consentire di continuare a mantenere vivo e competitivo sul mercato ciò che abbiamo e per farlo evolvere.

L’innovazione gioca un ruolo importantissimo in territori e settori fatti di tradizione e natura: se non ci fosse stata innovazione, non ci sarebbe ciò che abbiamo oggi, non verrebbero prodotti certi vini, né riusciremmo a fare uno sport pericoloso come il kite in totale sicurezza. Per tutto ciò che ha a che fare con la natura, l’innovazione svolge un ruolo fondamentale. Anche nei settori tradizionali è ciò che di più bello possa esserci: perché consente di mantenere le tradizioni, nonostante i cambiamenti inevitabili e ne aumenta ed eleva le caratteristiche.

Ritengo che anche IQOS abbia saputo intervenire e innovare in un settore così tradizionale come quello del tabacco. Fino a poco fa i modi per consumare tabacco erano sempre gli stessi. IQOS ha saputo inventare qualcosa di diverso. Innovando, quindi in un settore altamente tradizionale. Questo mi affascina molto.

Tradizione vuol dire anche rituali…

I rituali fanno parte della mia terra e del mio mondo. Prendiamo la vendemmia, ad esempio,  è un momento atteso da tutti quelli che hanno lavorato 350 giorni per scoprire il risultato del loro operato di un intero anno. Non è solo un momento di raccolta, ma di attesa.
Da noi, prima della vendemmia, si fa sempre un minuto di silenzio, con le dita incrociate. E’ un minuto vissuto collettivamente ma è anche un minuto privato in cui ognuno fa una riflessione sulle speranze, su ciò che vorrebbe. Stai un momento con te stesso.

È un po’ come quando ti dedichi alla pulizia del tuo IQOS: lo fai aspettando qualcosa che ti piace, è il tuo momento privato, che precede poi quello dell’esperienza finale.

Il momento del consumo del tabacco mi serve per scandire e dividere attività manuali e mentali durante la giornata. Avere IQOS e utilizzarlo mi permette di avere un aspetto di innovazione e tradizione insieme, eliminando quelli che sono gli svantaggi della tradizione, ovvero il fumo e la cenere. Mi consente di mantenere la mia abitudine e il mio rituale in un modo innovativo.

IQOS mi ha fatto cambiare il modo di vivere il tabacco. Ora è una scelta, un momento che dedico a me stesso, per spezzare per pochi minuti la giornata stando per conto mio.
I tre aggettivi scelti da Ben per definire IQOS sembrano descrivere le sue passioni: rispettoso, piacevole, irrinunciabile.

 

Elisa e l’alternativa alla sigaretta. Una passione tecnologica

iqos, alternativa alla sigaretta. La storia di Ilaria

Elisa sprizza energia da tutti i pori, ha uno sguardo che infonde sicurezza e serenità.

Classe 1986, di Cantù, si sposta a Milano per un Master ed è proprio a Milano che diventa responsabile vendite per un famoso marchio nel settore informatico. Ha scoperto IQOS da due mesi circa. Quando parla di alternativa alla sigaretta senza fumo e senza cenere le si illuminano gli occhi e lo fa con un entusiasmo che conquista.

L’incontro di Elisa con IQOS, è avvenuto in maniera del tutto naturale. Dice: “È stato semplicissimo. Lo usava un mio amico. Dapprima lo guardavo incuriosita. Poi ho iniziato a fargli qualche domanda. Alla fine gli ho chiesto di farmelo provare e mi sono detta, ah però, forse è il caso di cambiare idea, di evolversi un attimo.”

Fumava sigarette tradizionali, la sigaretta elettronica non l’ha mai considerata ma IQOS l’ha convinta subito. “Sono totalmente fedele” ammette. Ha fatto tutto da sola, è andata in un IQOS Store dove si è fatta spiegare per bene di cosa si tratta e, da appassionata di tecnologia, ha voluto sapere tutto sulla HeatControl Technology. Ha scoperto così che le ricerche e le sperimentazioni che hanno condotto allo sviluppo di questa tecnologia. Studi che  Philip Morris International ha avviato da oltre un decennio in Svizzera con l’obiettivo di dare concreta realizzazione all’ambiziosa vision di un futuro senza fumo. Un’innovazione pensata per offrire un’alternativa migliore rispetto alla sigaretta, che non attivi combustione e quindi non produca fumo, ma solo un vapore che si disperde più rapidamente nell’aria.

La deformazione professionale e la volontà di essere sempre al passo coi tempi l’hanno portata ad andare oltre.

Caparbia, Elisa ha approfondito le sue conoscenze sul software alla base della Heat Control Technology, scoprendo che IQOS riesce a scaldare il tabacco ad una temperatura costante e controllata grazie a una lamina di platino e ceramica posta all’interno del dispositivo e a un avanzato software di regolazione della temperatura. Il riscaldamento del tabacco consente di assaporare il gusto autentico del vero tabacco. E a tal proposito dice: “Il tabacco c’è e forse lo si sente ancora di più proprio perché viene meno la combustione. È lo scaldare invece di bruciare che fa la differenza”.

Quando le si chiede a quale innovazione paragonerebbe IQOS, ci pensa un attimo e sorridendo dice: “La macchina a vapore”. Una rivoluzione che ha cambiato in meglio la vita di milioni di fumatori nel mondo.

Il bello per Elisa è anche che il dispositivo IQOS permette di avere una gestualità personale, di crearsi un rituale proprio, nuovo.

E la lista dei vantaggi è lunga, ci dice: “Sicuramente l’assenza di odore di fumo e di sporco in macchina, che è dove fumavo di più. Con i finestrini aperti, prima, la cenere volava in ogni dove, oggi non succede più e per me è una cosa non da poco. Lo si può usare anche in casa. Lo si può poggiare dove si vuole quando è in funzione senza l’ansia di bruciare i mobili.”

E poi le piace anche il fatto di destare curiosità agli occhi degli altri: “Mi è capitato di essere stata interrotta mentre aspettavo il treno da una ragazza che voleva informazioni su IQOS. Poi ovvio che da lì è nata una piacevole chiacchierata, e l’attesa del treno, in ritardo, è volata via. Anche con chi mi circonda, spesso si inizia a parlare della tecnologia alla base di IQOS e si finisce per filosofeggiare su massimi sistemi e su come un’innovazione possa davvero migliorare la vita”.

Oltre ad IQOS, un’altra cosa a cui Elisa non sa rinunciare è la moda e soprattutto le scarpe, dalle quali è sommersa.

Le piace stare attenta ai trend: “Ho il mio stile, cerco di abbinare sempre capi low cost ad un capo più particolare e ricercato che può essere un accessorio, una borsa o anche IQOS. Il mio è tassativamente bianco, così lo abbino con tutto. Adoro fare dello stile il mio stile.”
Spera inoltre che il suo fidanzato abbia intuito che come prossimo regalo vorrebbe ricevere un bel po’ di cap colorate, proprio per dare un tocco di personalità al suo look.

I tre aggettivi di Elisa per descrivere IQOS? Innovativo, trendy e popolare.

 

 

Alternativa alla sigaretta? Oggi si può con un IQOS Coach al proprio fianco

Alternativa alla sigaretta_Cambia in meglio Stories_Luigi IQOS Coach

Luigi è uno sportivo. Pratica ciclismo ogni giorno, d’inverno scia e, quando può, parte in sella alla sua moto, “la sua seconda donna”, come dice lui. Nell’ultimo viaggio ha percorso il Sud della Turchia fino al deserto del Sahara. Ogni volta torna però nella sua adorata Napoli, dove per lavoro e passione fa l’IQOS Coach Leader, ovvero guida un team di Coach per supportare coloro che cercano una valida alternativa alla sigaretta. Incuriositi ci siamo fatti spiegare perché il suo lavoro sia importante per chiunque intraprenda una storia di cambiamento con IQOS.

Luigi non ha dubbi quando ci parla del suo lavoro. La sua storia inizia nel settembre del 2016 quando decide di provare IQOS, come alternativa alla sigaretta. E’ talmente entusiasta dell’esperienza di utilizzo che da subito abbandona le “vecchie bionde”. Si rende conto che la gestualità rimane la stessa, e in più scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere. Anzi dice: “Per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. Poi finalmente non sentivo l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”.

5 mesi dopo, nel gennaio 2017, Luigi entra nel team degli IQOS Coach della sua zona. Dopo appena un anno, gestisce un team di 27 coach come leader. In questo veloce e intenso percorso di crescita a spingerlo è la convinzione di lavorare “per un progetto lungimirante, per qualcosa a lungo termine che cambierà la storia del tabacco convenzionale”. Luigi è un fervente sostenitore della missione PMI per un futuro senza fumo. Se ne sente così parte attiva che ammette con la sua calorosa verve partenopea “lavorare come IQOS coach è come indossare la maglia del cuore di una squadra”.

Quando gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa fa un IQOS Coach non ha dubbi: assistere i clienti fin dal primo momento in cui entrano in contatto con IQOS.

Luigi spiega “il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema”. Per lui è fondamentale “assistere il consumatore passo dopo passo”, soprattutto nella prima settimana.

Il giorno 0 in cui Luigi consegna il tester di prodotto la prima raccomandazione è quella di non utilizzare sigarette nel periodo in cui usano IQOS. Solo col consumo esclusivo infatti è possibile percepire fin da subito tutti i vantaggi di IQOS come valida alternativa alla sigaretta, ovvero del gustare il tabacco scaldato e non bruciato. E poi, attraverso un contatto costante sia di persona che telefonico, un IQOS Coach fornisce un supporto attivo continuo per spiegare il funzionamento e la procedura di pulizia del dispositivo, dispensando trucchi e consigli per avere un esperienza ottimale con IQOS.

Questa è una premessa essenziale perché ogni storia di cambiamento abbia inizio. E, nell’ultimo anno, Luigi ne ha vissute tante, pieno di entusiasmo e soddisfazione. Perché molti dei fumatori adulti che ha seguito sono diventati essi stessi ambasciatori della rivoluzione per un futuro senza fumo. E ai futuri coach come ai ragazzi del suo team consiglia di avere “empatia, un buon senso dell’organizzazione, molta pazienza e professionalità”.

La vera innovazione offerta da IQOS secondo Luigi è che crea continuità con le sigarette perché rimane la gestualità, ma allo stesso tempo si eliminano i lati negativi del consumo tradizionale del tabacco attraverso la combustione. Come l’odore per esempio. A riguardo dice “Le sigarette non emanano di certo un profumo pari a Chanel n° 5. Anzi, l’odore rimane sulle mani, capelli, vestiti e ne risente anche l’alito. Con IQOS l’odore si percepisce però non persiste nell’aria. Se uso IQOS la mia ragazza non lo percepirà!”. Di IQOS Luigi ama anche il design, lo definisce “un oggetto bello, di tendenza, piacevole al tatto”. I suoi 3 aggettivi per descriverlo? “Trendy, pratico, Smart”.

Rita e IQOS: l’ alternativa alla sigaretta consigliata dalla figlia

IQOS, l’alternativa alla sigaretta per un futuro senza fumo

Lei è Rita, splendida imprenditrice torinese. Ora che i suoi 3 figli sono grandi si dedica tanto al lavoro. Ha un’agenzia immobiliare e la sua intensa giornata tipo inizia alle 6,30. Malgrado gli impegni, però, trova il tempo per gli amici, la lettura, il teatro, la musica. Ed è molto attenta allo stile. Tant’è che si definisce come una borsa capiente, capace di contenere documenti per il lavoro, oggetti personali, accessori, trucchi e IQOS, l’alternativa alla sigaretta, che ha scoperto grazie alla figlia.

La prima volta di Rita con IQOS è stato un anno e mezzo fa, quando la sua figlia maggiore lo ha scoperto e ne ha parlato con lei, proponendole un’ alternativa alla sigaretta. L’amore però non è scattato subito, perché, come Rita ammette, “l’ho trovato un oggetto carino, che mi ha incuriosito. Però, l’idea di sostituire le mie sigarette con una cosa diversa non l’ho presa neanche in considerazione. Essendo molto impegnata, non avevo voglia di provare cose diverse.” Poi, di fronte alle insistenze della figlia ha ceduto: “Va bene, regalamene uno e vediamo come funziona questa cosa”. Non contenta, ha invitato anche un’amica fumatrice a provarlo insieme a lei.

Come è finita? Rita non ha più toccato sigarette e oggi parla di IQOS come “un oggetto dal design bellissimo, elegante, che ti piace anche toccare”.  Una vera “sostenitrice di IQOS”. Oltre a definirlo “un oggetto che, quando ti abitui alla gestualità, è più femminile di una sigaretta”, visto che lo può abbinare quotidianamente anche grazie ai colored cap intercambiabili. In effetti, li ha collezionati in tutte le cromie, arricchendo la sua collezione di accessori con la cover in pelle e il posastick nella versione sia domestica che da auto.

Compra tutto in Embassy e si tiene sempre aggiornata sulle novità.

Sempre alla ricerca di inediti tocchi di stile, desidera una più ampia scelta cromatica “Mi piacerebbe che IQOS esistesse in tutti i colori, perché amo abbinarne le tonalità con i vestiti e il tipo di giornata da affrontare. Così come faccio già con altri accessori, o con la penna, se esistesse in tutte le sfumature, lo farei anche con IQOS” spiega Rita, chiedendo in particolare un’edizione limitata rosa. Chissà se IQOS riuscirà ad accontentarla…

Più di tutto, però, per Rita IQOS è importante perché “non puzza e non lascia un alito cattivo”. Un beneficio che l’aiuta a sentirsi più a proprio agio quando è in mezzo alla gente. Senza parlare delle macchie sui denti, una delle cui principali cause è il fumo di sigaretta. Se usato in modo esclusivo, IQOS lascia significativamente meno macchie sui denti, come conferma anche la brillante imprenditrice.

Dopo pochi mesi di utilizzo di IQOS, il mio dentista mi ha chiesto se avessi smesso di fumare!”.

Poi aggiunge “Personalmente, fumata una sigaretta, il più delle volte mettevo in bocca un chewing gum o una caramella, perché quel gusto mi dava fastidio. Poi mi sono resa conto che con IQOS non compravo neanche più i chewing gum”.

A proposito dello stare insieme agli altri, Rita è entusiasta “Trovo che usare IQOS chiacchierando con gli amici sia la cosa più bella del mondo. Soprattutto d’inverno, dover uscire al freddo e al gelo, e tirare a più non posso per poter finire velocemente la sigaretta, era veramente una cosa oscena. E invece poterlo fare in maniera conviviale è fantastico”. Ovviamente dopo aver chiesto il consenso di tutte le persone vicine ed evitando di usarlo di fronte a donne incinte e bambini.

Quella con IQOS per Rita è davvero una storia di cambiamento apprezzata dai propri figli, i suoi personal shopper che la coccolano con tutte le novità in arrivo e frequentatori degli eventi culturali ai quali anche lei, quando il lavoro lo consente, spesso partecipa nella bellissima Embassy torinese, la Casa del Pingone, suggestivo edificio rinascimentale reinterpretato in chiave IQOS.

Riguardo al fatto che IQOS non produca fumo né cenere, su una scala da 1 a 100 è convinta: vale 100.

Secondo Rita, in generale, e a maggior ragione per una donna, IQOS offre dei chiari vantaggi in termini di igiene ed odore. “E mi consente anche di essere più rispettosa dell’ambiente. Quando fumavo le sigarette ed ero in macchina, a volte buttavo anche il mozzicone dal finestrino per sicurezza. Fumavi questa cosa che bruciava ed era rischioso, perché se cadeva bruciava il sedile. Ora non esiste più! Anche quando sono in giro o in macchina, uso IQOS, finisco l’esperienza e metto lo stick usato dentro il contenitore”. Grande comodità, che Rita si augura raggiunga a breve tutti i fumatori adulti.

Perché, per lei, se IQOS fosse un accessorio, sarebbe come un portafoglio, che “anche quando svuoti la borsa, te lo porti sempre dietro”. E se dovesse definirlo in 2 aggettivi, non avrebbe dubbi “IQOS è elegante ed utile”. Rita apprezza molto la visione di un futuro senza fumo guidata da Philip Morris: “Immagino che, essendo una grande azienda, la sua filosofia sia frutto anche di una certa lungimiranza. Se esisterà un futuro in cui nessuno fuma, IQOS sarà sicuramente un’alternativa alla sigaretta molto interessante”.

L’alternativa alla sigaretta per Alessandro si chiama IQOS

IQOS Alternativa alla sigaretta. Alessandro e il suo futuro senza fumo.

Alessandro, torinese, è un ragazzo dinamico, solare. Un ragazzo che va sempre di fretta. La sua vita infatti si divide tra il lavoro nel suo Bar-Bistrot a Torino, la moglie, gli amici e la sua grande passione: la cucina. Un anno e mezzo fa ha scoperto come cambiare la propria vita in meglio scegliendo IQOS come alternativa alla sigaretta. Scopriamo insieme come è andata.

È febbraio del 2017 quando, entrando dal suo tabaccaio di fiducia, Alessandro nota un espositore con un messaggio che lo incuriosisce. Si tratta di un messaggio relativo ad un prodotto che si presenta come una migliore alternativa alla sigaretta: «Io e Daniele, il tabaccaio, siamo amici. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha spiegato come funziona IQOS: non brucia il tabacco ma lo scalda. Lascia meno odore eccetera eccetera».

«Vedendomi particolarmente interessato – continua Alessandro –  poco tempo dopo Daniele mi ha chiamato per avvisarmi che era possibile fare una prova gratuita del prodotto per una settimana». Quella settimana con IQOS in prova è stata solo l’inizio di una storia di cambiamento che continua ancora oggi .

Alessandro infatti ha deciso di fare sul serio, si è impegnato, ma come lui stesso dice non si è trattato di un grande sforzo. «Dopo due o tre giorni ho provato ad accendere una sigaretta, ma non riuscivo più a fumare, non mi piaceva proprio più». E pensare che Alessandro fino a un anno e mezzo fa non era un fumatore occasionale: 20 sigarette normalmente duravano un giorno. Sull’odore di IQOS non ha dubbi: «Dura molto meno».

Sono infatti l’odore e il gusto ad aver giocato un ruolo importante nella sua scelta di cambiare e passare ad un futuro senza fumo con IQOS.

Soprattutto, come dice lui «Per me, che sono anche cuoco» il gusto è fondamentale e, abbandonando definitivamente le sigarette, l’ha riscoperto.

Gli effetti positivi però Alessandro li ha notati non solo sulle sue papille, ma anche negli ambienti intorno a lui. «I muri non sono gialli, l’odore è molto meno impregnante di quello delle sigarette» racconta entusiasta.

Per Alessandro IQOS è «moderno, tecnologico, buono, innovativo e rivoluzionario». Tutti aggettivi che sceglie per poi spiegare, molto chiaramente, cosa ne pensa del futuro senza fumo.

«Se fumi e non usi IQOS, stai rimanendo indietro: è come usare un cellulare di vecchia generazione, anziché lo smartphone.»