Alternativa alla sigaretta? Oggi si può con un IQOS Coach al proprio fianco

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Luigi è uno sportivo. Pratica ciclismo ogni giorno, d’inverno scia e, quando può, parte in sella alla sua moto, “la sua seconda donna”, come dice lui. Nell’ultimo viaggio ha percorso il Sud della Turchia fino al deserto del Sahara. Ogni volta torna però nella sua adorata Napoli, dove per lavoro e passione fa l’IQOS Coach Leader, ovvero guida un team di Coach per supportare coloro che cercano una valida alternativa alla sigaretta. Incuriositi ci siamo fatti spiegare perché il suo lavoro sia importante per chiunque intraprenda una storia di cambiamento con IQOS.

Luigi non ha dubbi quando ci parla del suo lavoro. La sua storia inizia nel settembre del 2016 quando decide di provare IQOS, come alternativa alla sigaretta. E’ talmente entusiasta dell’esperienza di utilizzo che da subito abbandona le “vecchie bionde”. Si rende conto che la gestualità rimane la stessa, e in più scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere. Anzi dice: “Per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. Poi finalmente non sentivo l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”.

5 mesi dopo, nel gennaio 2017, Luigi entra nel team degli IQOS Coach della sua zona. Dopo appena un anno, gestisce un team di 27 coach come leader. In questo veloce e intenso percorso di crescita a spingerlo è la convinzione di lavorare “per un progetto lungimirante, per qualcosa a lungo termine che cambierà la storia del tabacco convenzionale”. Luigi è un fervente sostenitore della missione PMI per un futuro senza fumo. Se ne sente così parte attiva che ammette con la sua calorosa verve partenopea “lavorare come IQOS coach è come indossare la maglia del cuore di una squadra”.

Quando gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa fa un IQOS Coach non ha dubbi: assistere i clienti fin dal primo momento in cui entrano in contatto con IQOS.

Luigi spiega “il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema”. Per lui è fondamentale “assistere il consumatore passo dopo passo”, soprattutto nella prima settimana.

Il giorno 0 in cui Luigi consegna il tester di prodotto la prima raccomandazione è quella di non utilizzare sigarette nel periodo in cui usano IQOS. Solo col consumo esclusivo infatti è possibile percepire fin da subito tutti i vantaggi di IQOS come valida alternativa alla sigaretta, ovvero del gustare il tabacco scaldato e non bruciato. E poi, attraverso un contatto costante sia di persona che telefonico, un IQOS Coach fornisce un supporto attivo continuo per spiegare il funzionamento e la procedura di pulizia del dispositivo, dispensando trucchi e consigli per avere un esperienza ottimale con IQOS.

Questa è una premessa essenziale perché ogni storia di cambiamento abbia inizio. E, nell’ultimo anno, Luigi ne ha vissute tante, pieno di entusiasmo e soddisfazione. Perché molti dei fumatori adulti che ha seguito sono diventati essi stessi ambasciatori della rivoluzione per un futuro senza fumo. E ai futuri coach come ai ragazzi del suo team consiglia di avere “empatia, un buon senso dell’organizzazione, molta pazienza e professionalità”.

La vera innovazione offerta da IQOS secondo Luigi è che crea continuità con le sigarette perché rimane la gestualità, ma allo stesso tempo si eliminano i lati negativi del consumo tradizionale del tabacco attraverso la combustione. Come l’odore per esempio. A riguardo dice “Le sigarette non emanano di certo un profumo pari a Chanel n° 5. Anzi, l’odore rimane sulle mani, capelli, vestiti e ne risente anche l’alito. Con IQOS l’odore si percepisce però non persiste nell’aria. Se uso IQOS la mia ragazza non lo percepirà!”. Di IQOS Luigi ama anche il design, lo definisce “un oggetto bello, di tendenza, piacevole al tatto”. I suoi 3 aggettivi per descriverlo? “Trendy, pratico, Smart”.

L’alternativa alla sigaretta per Alessandro si chiama IQOS

IQOS Alternativa alla sigaretta. Alessandro e il suo futuro senza fumo.

Alessandro, torinese, è un ragazzo dinamico, solare. Un ragazzo che va sempre di fretta. La sua vita infatti si divide tra il lavoro nel suo Bar-Bistrot a Torino, la moglie, gli amici e la sua grande passione: la cucina. Un anno e mezzo fa ha scoperto come cambiare la propria vita in meglio scegliendo IQOS come alternativa alla sigaretta. Scopriamo insieme come è andata.

È febbraio del 2017 quando, entrando dal suo tabaccaio di fiducia, Alessandro nota un espositore con un messaggio che lo incuriosisce. Si tratta di un messaggio relativo ad un prodotto che si presenta come una migliore alternativa alla sigaretta: «Io e Daniele, il tabaccaio, siamo amici. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha spiegato come funziona IQOS: non brucia il tabacco ma lo scalda. Lascia meno odore eccetera eccetera».

«Vedendomi particolarmente interessato – continua Alessandro –  poco tempo dopo Daniele mi ha chiamato per avvisarmi che era possibile fare una prova gratuita del prodotto per una settimana». Quella settimana con IQOS in prova è stata solo l’inizio di una storia di cambiamento che continua ancora oggi .

Alessandro infatti ha deciso di fare sul serio, si è impegnato, ma come lui stesso dice non si è trattato di un grande sforzo. «Dopo due o tre giorni ho provato ad accendere una sigaretta, ma non riuscivo più a fumare, non mi piaceva proprio più». E pensare che Alessandro fino a un anno e mezzo fa non era un fumatore occasionale: 20 sigarette normalmente duravano un giorno. Sull’odore di IQOS non ha dubbi: «Dura molto meno».

Sono infatti l’odore e il gusto ad aver giocato un ruolo importante nella sua scelta di cambiare e passare ad un futuro senza fumo con IQOS.

Soprattutto, come dice lui «Per me, che sono anche cuoco» il gusto è fondamentale e, abbandonando definitivamente le sigarette, l’ha riscoperto.

Gli effetti positivi però Alessandro li ha notati non solo sulle sue papille, ma anche negli ambienti intorno a lui. «I muri non sono gialli, l’odore è molto meno impregnante di quello delle sigarette» racconta entusiasta.

Per Alessandro IQOS è «moderno, tecnologico, buono, innovativo e rivoluzionario». Tutti aggettivi che sceglie per poi spiegare, molto chiaramente, cosa ne pensa del futuro senza fumo.

«Se fumi e non usi IQOS, stai rimanendo indietro: è come usare un cellulare di vecchia generazione, anziché lo smartphone.»