IQOS e l’arte contemporanea in mostra a Bologna con Arte Fiera 2019

L'arte contemporanea va in mostra a Bologna - IQOS

Dal primo al 4 febbraio IQOS porta nella sua lounge all’interno di Arte Fiera un racconto inedito di FUTURA, artista americano di street-art.  Perché oggi arte contemporanea vuol dire anche graffiti.

Quarantadue anni non sono molti, ma nel mondo dell’arte,  arte contemporanea soprattutto, possono essere davvero tanti. In modo particolare, quando si parla di una manifestazione che è ormai punto di incontro e barometro del mercato italiano dell’arte, dalla moderna alla contemporanea passando anche per la video arte.

L’edizione 2019 della Manifestazione Internazionale di Arte Contemporanea di Bologna, per tutti Arte Fiera, promette di essere una kermesse davvero interessante. Ospiterà le più importanti gallerie d’arte contemporanea della penisola. Moltissimi artisti, cinque progetti innovativi, l’ IQOS lounge e Futura, il suo protagonista, insieme a tante altre novità. A partire dal direttore artistico, Simone Menegoi, che festeggia il suo primo anno a capo di questa grande istituzione. Proprio Menegoi aveva commentato ad Artribune: “Arte Fiera è la prima, e più longeva, fiera d’arte moderna e contemporanea d’Italia l’incarico di condurla ai prossimi traguardi è per me tanto un onore quanto una sfida”.

A Bologna in scena arte contemporanea e video arte

Arte Fiera quest’anno si caratterizza per la presenza di due sezioni ben distinte. La prima sezione spazia dal moderno e al post bellico fino all’arte contemporanea di ricerca (dai graffiti alla street art). La seconda, aperta al video e completamente rinnovata nei contenuti, è affidata alla direzione artistica di Fantom, piattaforma curatoriale nata tra Milano e New York nel 2009, rappresentata da Selva Barni, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot.

IQOS ospita FUTURA

In questo contesto dinamico e foriero di mille ispirazioni, IQOS è presente per il terzo anno consecutivo con la sua lounge. Una vera e propria area espositiva che ospita l’artista americano FUTURA (Leonard Hilton McGurr) e alcune delle sue opere ispirate ad IQOS.

FUTURA infatti ha ideato e progettato per la lounge di Arte Fiera a Bologna 6 pannelli di 3 metri di lunghezza e caratterizzato con la sua arte 4 still life che raccontano IQOS in modo sorprendente. I pannelli sono stati tutti realizzati utilizzando la spray-can art, di cui FUTURA è maestro. Nella lounge è anche presente la scultura site specific Pointmain. L’opera leggendaria è uno dei capolavori di FUTURA e già presente alla Biennale di Venezia nel 2015.

GRAFFITI-ART

Perché IQOS ha scelto FUTURA? L’artista americano è un vero game changer, una figura che ha cambiato l’arte contemporanea come esponente tra i più noti del movimento della graffiti-art. Autodidatta, la sua “formazione” è iniziata nella metropolitana di New York, per raggiungere il suo apice con la personale alla Fun Gallery nel 1982. È considerato come uno dei più importanti artisti contemporanei, al pari di Jean-Michel Basquiat e Keith Haring. Il coinvolgimento di artisti dall’animo rivoluzionario come Futura confermano ancora una volta il sostegno che da sempre Philip Morris Italia offre alla creatività e all’innovazione in campo artistico. Valori condivisi nel DNA IQOS, che ne rispecchiano la portata rivoluzionaria.

L’arte contemporanea raccontata in cinque progetti

Nell’edizione 2019 la direzione artistica di Menegoi porta ad Arte Fiera anche altri progetti contemporanei:

  • la mostra “Solo figura e sfondo” a cura di Davide Ferri;
  • “Oplà. Performing Activies” a cura di Silvia Fanti;
  • un progetto dedicato al ruolo formativo dell’arte per i ragazzi;
  • un programma di Talk affidato alla rivista Flash Art;
  • e infine una Lounge creata dall’artista Flavio Favelli.

Tra le altre importanti novità, nel 2019 Arte Fiera ha introdotto un criterio inedito: le gallerie partecipanti sono state invitate a presentare una selezione ristretta di artisti, con un forte incentivo, in particolare, in favore degli stand monografici. L’obiettivo è quello di incoraggiare la selezione e l’approfondimento. Sono 141 le gallerie partecipanti, di cui 128 nella Main Section e 18 nella sezione Fotografia e Immagini in movimento. 5 gallerie sono presenti in entrambe le sezioni.

ART CITY Bologna

Non possiamo infine non ricordare che dal primo al 3 febbraio si svolgerà anche la settima edizione di ART CITYBologna. Il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune del capoluogo emiliano  in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera. Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei, per il secondo anno consecutivo ART CITY Bologna si svolgerà sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. La principale novità di questa edizione sarà la durata più ampia. Il nucleo dei tre giorni del weekend si dilaterà in una vera e propria art week. A partire dallo scorso 25 gennaio infatti è stato proposto un calendario di avvicinamento all’apertura di Arte Fiera. La configurazione di ART CITY Bologna prevede, infine, la sezione ART CITY Segnala, in cui rientrano oltre 70 eventi selezionati.