IQOS e sigaretta elettronica: un nuovo mondo?

iqos e cig

I fumatori attenti lo sanno. Quelli un po’ meno informati forse non si sono posti la domanda: IQOS e la sigaretta elettronica funzionano allo stesso modo? E poi, quali affinità o quali differenze esistono fra IQOS e le ecig sul mercato? Parliamo di tecnica, filosofia costruttiva, esperienza d’uso, punti vendita. Scopriamo insieme come due diverse tecnologie possano rispondere ad un unico comune bisogno dei fumatori: trovare una migliore alternativa alle sigarette e al fumo tradizionale.

Sono ancora molti i fumatori che si chiedono se IQOS funzioni allo stesso modo di una sigaretta elettronica. La domanda è assolutamente legittima, soprattutto tra coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del tabacco scaldato nella ricerca di una valida alternativa al modo tradizionale di concepire il fumo.

Diciamolo subito: la risposta è no. IQOS non è come una sigaretta elettronica e le differenze tra le due tecnologie sono diverse, a cominciare dall’utilizzo di tabacco con IQOS e di liquidi con la sigaretta elettronica fino alla diversa gestualità.

iqos vs ecig tabacco

C’è però un elemento essenziale che accomuna IQOS e le sigarette elettroniche (dette anche e cigarette o e cig): il tentativo di rispondere al bisogno, sempre più diffuso tra i fumatori adulti a livello globale, di lasciarsi il fumo alle spalle.

La risposta al fumo è arrivata in un primo tempo dalle sigarette elettroniche e, più recentemente, dai riscaldatori di tabacco.

A contraddistinguere queste due alternative al fumo è la tecnologia utilizzata. Nel caso delle sigarette elettroniche, l’elettronica viene utilizzata per generare un vapore attraverso il riscaldamento di liquidi. Nel caso dei riscaldatori di tabacco, d’altra parte, la tecnologia viene utilizzata per scaldare dispositivo elettronico  stick di tabacco appositamente progettati senza bruciarli.

Le tecnologie alla base del funzionamento delle sigarette elettroniche o dei riscaldatori di tabacco nascono, dunque, da un’esigenza unica e condivisa. Permettono ai fumatori di poter scegliere un prodotto differente dalle sigarette tradizionali, mantenendo alcune caratteristiche fondamentali nell’esperienza, come una certa gestualità o il gusto del tabacco (nel caso dei riscaldatori), oppure introducendone altre, come l’aromatizzazione del vapore (nel caso delle e cig).

Vale la pena analizzare più a fondo le relative caratteristiche che le contraddistinguono e possono far propendere il singolo fumatore verso l’una o l’altra proposta in base alle proprie esigenze.

1. Il vademecum per conoscere IQOS e le sigarette elettroniche
1.1. Materie prime
1.2. Tecnologia
1.3. Esperienza
1.4. Pulizia
1.5. Gestualità
1.6. Design
2. Dove acquistare?
3. Cina e Svizzera: due mondi diversi per rispondere allo stesso bisogno
3.2. L’anno della svolta
3.3. Cube, il centro di ricerca di Neuchâtel

Il vademecum per conoscere IQOS e le ecig

IQOS dunque non è come una sigaretta elettronica perché non scalda liquidi ma tabacco, senza attivare il processo di combustione. Entrambi sono però prodotti elettronici che utilizzano una nuova tecnologia.

Analizziamo quindi nel dettaglio le rispettive caratteristiche.

1. Materie prime

La prima differenza fra IQOS e le e cigarette è nella scelta delle materie prime da scaldare e vaporizzare. Per le e cig si tratta di liquidi ottenuti mescolando varie componenti, fra cui la nicotina, con differenti tonalità di gusto. Tali liquidi sono ottenuti tramite mix di aromi.

La sigaretta elettronica è, dunque, un dispositivo elettronico che scalda un liquido, nella maggior parte dei casi contenente nicotina, per generare un aerosol comunemente chiamato “vapore”. L’uso delle e cigarette è comunemente noto come vaping.

Questo funzionamento è sostanzialmente identico in qualsiasi sigaretta elettronica sul mercato. La differenziazione dell’esperienza si ottiene attraverso le diverse tonalità di gusto da vaporizzare. Si stima che solo nel mercato statunitense siano in vendita oltre 7.000 liquidi per le sigarette elettroniche.

IQOS, d’altra parte, scalda e non brucia vero tabacco, contenuto in stick appositamente progettati disponibili esclusivamente in tabaccheria in 5 diverse varianti di gusto.

iqos ecig materie prime

2. Tecnologia

La sigaretta elettronica sfrutta un atomizzatore, ovvero un meccanismo elettronico che scalda e vaporizza un liquido aromatizzato. I modelli di sigaretta elettronica attualmente disponibili sul mercato sono moltissimi. È quindi difficile stilare una classifica in termini di affidabilità ed efficienza.

Il sistema IQOS si basa invece sul brevetto Philip Morris International, denominato HeatControl Technology, che grazie a un software di gestione e un riscaldatore miniaturizzato scalda e non brucia il tabacco a temperatura controllata (fino a 350°C) senza mai attivare il processo di combustione . Una tecnologia che nasce nei laboratori svizzeri di Neuchâtel, dove nel cosiddetto CUBE opera da oltre un decennio un centro di ricerca e sviluppo di eccellenza che si avvale della collaborazione di oltre 430 scienziati e ingegneri di fama internazionale.

iqos vs e cig tecnologia

 

3. Esperienza

Questo punto è fondamentale. Quando un fumatore decide di usare una sigaretta elettronica, aspira un vapore più o meno aromatizzato per un intervallo di tempo indefinito. A contatto con le labbra percepisce solitamente un bocchino in plastica di forma variabile secondo il modello.

Il consumo di uno stick di tabacco scaldato con IQOS ha invece un inizio e una fine e a contatto con le labbra si ha un filtro che si avvicina a quello di una sigaretta.

ecig vs iqos esperienza

 

4. Pulizia

A differenza delle normali sigarette, che sono sostanzialmente ‘usa e getta’, sia le sigarette elettroniche che l’holder IQOS necessitano di operazioni di pulizia.

Nel caso delle e cig, la manutenzione dipende dai modelli, da quelli a sistema chiuso, che si ricaricano con le cartucce, a quelle a sistema aperto, che si ricaricano manualmente inserendo il liquido direttamente nel serbatoio. A prescindere dal modello, tuttavia, è sempre importante provvedere frequentemente alla pulizia del beccuccio da cui “si svapa”, del serbatoio dove risiede il liquido o la cartuccia e, soprattutto, della testina riscaldante. Quest’ultima serve a portare ad evaporazione il liquido. In breve tempo però possono formarsi dei depositi che, se non rimossi, offrono all’utilizzatore uno sgradevole sentore di bruciato.

Nel caso di IQOS, occorre far attenzione invece ai piccoli residui di tabacco che possono accumularsi all’interno dell’holder durante il riscaldamento dello stick. Se non rimossi periodicamente,  potrebbero ostacolare il corretto inserimento dello stick di tabacco e generare cattivo odore.

L’operazione di pulizia è semplice, in poche mosse è possibile garantire una cura efficace e completa utilizzando gli accessori dedicati. Si raccomanda di pulire l’holder ogni 20 stick di tabacco utilizzati, o comunque una volta al giorno. In tal modo è possibile preservare nel tempo sia l’efficienza del dispositivo elettronico sia il sapore del tabacco, scaldato e non combusto.

iqos vs ecig pulizia

5. Gestualità

L’utilizzo di una sigaretta elettronica varia, di poco, secondo il modello. Ad esempio, se si utilizza una di tipo ricaricabile (refillable), il consumatore deve caricare la batteria, verificare lo stato della testina riscaldante, caricare una cartuccia, accendere il sistema e attendere che si generi il vapore.

Un’esperienza – priva di un inizio e una fine predeterminati – che consente di assorbire nicotina, ma con gestualità e modalità di utilizzo abbastanza diversi rispetto ad una sigaretta tradizionale. Nel caso delle sigarette elettroniche in cui è previsto un serbatoio separato nel quale viene versato il liquido da vaporizzare, questo liquido va composto miscelando due ingredienti: una base priva di gusto contenente nicotina in diverse percentuali, più una componente aromatica da aggiungere a piacere, secondo la concentrazione scelta dal fumatore.

La gestualità legata ad IQOS include l’utilizzo di tabacco.

Una volta estratto l’holder dal caricatore tascabile, basta inserire al suo interno lo stick di tabacco nella variante prescelta, premere il pulsante dell’accensione e attendere che il segnale luminoso avverta della possibilità di iniziare l’esperienza. L’utilizzo dello stick termina dopo circa 6 minuti o circa 14 tiri, garantendo una durata dell’esperienza molto simile a quella di una sigaretta tradizionale.

L’holder IQOS viene tenuto in carica dal caricatore tascabile, a sua volta da ricaricare come uno smartphone ogni 20 stick utilizzati. Fa eccezione IQOS 3 Multi, che è un sistema integrato all-in-one capace di offrire ben 10 utilizzi consecutivi di stick di tabacco.

iqos vs ecig gestualità

6. Design

Sono ormai moltissimi i modelli di sigaretta elettronica disponibili in commercio, dai più piccoli ai più grandi, con caratteristiche diverse in termini di design. Esistono, inoltre, molti accessori universali dedicati alle e cigarette.

ecig vs iqos

Da sempre IQOS presta grande attenzione alla componente di “design”, ulteriormente affinata nelle versioni IQOS 3 e IQOS 3 Multi. Le forme ergonomiche e intuitivamente sofisticate vengono valorizzate dalle cromie distintive.

Possono, inoltre, essere personalizzate attraverso un’ampia gamma di accessori dedicati al riscaldatore di tabacco firmato Philip Morris: dalle cover in pregiata pelle italiana ai colored cap, dagli accessori per la pulizia ai tool per un uso più pratico e sicuro anche in automobile. Grazie alla vasta selezione di colori disponibili, gli accessori IQOS consentono oltre 570 diverse combinazioni.

Dove acquistare IQOS? E la sigaretta elettronica?

I punti vendita di riferimento per le sigarette elettroniche e per i liquidi dedicati sono molteplici. Le e cig possono essere acquistate su diversi siti online, in alcuni negozi fisici specializzati, spesso multibrand, e in molte tabaccherie.

Anche IQOS è disponibile in diverse tipologie di punti vendita. A partire dalle IQOS Embassy e Boutique, passando per Temporary Lounge  ed IQOS Store, fino ad arrivare allo shop online, sempre attivo per acquistare IQOS in ogni luogo e momento.

Cina e Svizzera: due mondi diversi per rispondere allo stesso bisogno

Due alternative al fumo dalla storia differente

Il variegato mondo delle sigarette elettroniche oggi è popolato da molti produttori e ancor più numerosi prodotti dedicati agli “svapatori” di liquidi con differenti concentrazioni di nicotina e una proposta notevole di accessori dedicati. Tuttavia, il concetto alla base di qualunque prodotto che sfrutti la vaporizzazione di un liquido, anche delle più nuove e cigarette, è sempre lo stesso e risale a un’idea concepita e sviluppata in Cina qualche tempo fa.

Da 50 anni …

La storia della sigaretta elettronica inizia nel 1963, quando l’inventore americano Herbert A. Gilbert, oggi ottantenne, depositò il primo brevetto della e cig. Gilbert parlava di “a smokeless non-tobacco cigarette”, ovvero una “sigaretta” che implicasse “la sostituzione di tabacco e carta bruciati con aria riscaldata, umida e aromatizzata”. Il dispositivo avrebbe dovuto produrre vapore aromatizzato senza nicotina. Il brevetto fu concesso nel 1965, ma l’invenzione di Gilbert era in anticipo sui tempi.

ecig story 1963

I pochi prototipi realizzati ricevettero scarsa attenzione e la e cig di Gilbert non fu mai commercializzata, anche perché il fumo tradizionale era ancora di moda in quel momento. Gilbert ha dichiarato nel 2013 che le sigarette elettroniche di oggi seguono il design di base presentato nel suo brevetto originale.

È tuttavia un farmacista cinese, Hon Lik, il vero “papà” della sigaretta elettronica. Inventore e uomo geniale, Lik ha lavorato come ricercatore per un’azienda che produceva prodotti a base di ginseng. Nel 2001 pensò di usare un elemento a ultrasuoni ad alta frequenza per vaporizzare un getto di liquido contenente nicotina sotto pressione. Questo design creò un vapore simile al fumo.

ecig story 2001

 

L’invenzione di Hon Lik doveva essere un’alternativa al fumo.

Hon Lik registrò il brevetto della sua e cigarette nel 2003. Nel 2004 le sigarette elettroniche furono immesse nel mercato per la prima volta attraverso la compagnia cinese Ruyan, che nel 2005 iniziò ad esportare sigarette elettroniche fuori dai confini cinesi e nel 2007 entrò nel mercato statunitense. “Sapevo già che sarebbe stato un prodotto rivoluzionario” ha dichiarato Hon Lik in un’intervista del 2015. “Alcuni in Cina l’hanno chiamata la quinta invenzione – dopo la navigazione, la polvere da sparo, la stampa e la carta. Ma è un po’ eccessivo” ha ammesso. In realtà il farmacista cinese è ben consapevole della sua notorietà, come ha fatto intendere in una recente intervista al Guardian. “La mia vera passione, come molti altri inventori, è di lasciare un segno nella storia”.

ecig story 2003-2004

Nato in Svizzera

Correva l’anno 1998, invece, quando la svizzera Philip Morris International lanciava sul mercato, con il nome di Accord, una sigaretta che andava posta all’interno di un dispositivo a riscaldamento elettronico, un apparecchio a batteria dalle dimensioni di un cercapersone.

iqos story 1998

Da quel momento la ricerca non si è più arrestata. Quasi un decennio più tardi, nel 2007, Philip Morris International lancia una nuova versione del riscaldatore di tabacco. Cambia il nome. Ora si chiama Heatbar. La strada è ormai tracciata. L’Heatbar ha le dimensioni all’incirca di un telefonino cellulare e, così come l’Accord, scalda esclusivamente sigarette progettate per essere utilizzate con quel particolare dispositivo. Un sensore riconosceva infatti le dimensioni delle sigarette inserite e, in caso di mancata corrispondenza, non faceva partire il sistema di riscaldamento.

iqos story 2007

Nel corso dell’evoluzione che ha condotto allo sviluppo di IQOS, è risultato fondamentale il passaggio dal riscaldamento dello stick di tabacco dall’esterno all’interno. Quando si inserisce lo stick di tabacco Heets nell’holder, la lamina di ceramica diffonde in modo omogeneo il calore controllato al suo interno (fino ad una temperatura massima di 350°C, in modo tale da non attivare il processo di combustione). Il processo di riscaldamento si concentra, quindi, sul tabacco appositamente lavorato per consentire la veicolazione ottimale del calore all’interno, senza scaldare la carta, come avviene invece quando si scalda lo stick dall’esterno.

Grazie a questo approccio, IQOS offre il sapore autentico del tabacco, riscaldato e non bruciato.

L’anno della svolta

È tuttavia il 2014 l’anno della svolta. Il 20 novembre Philip Morris International lancia IQOS in anteprima mondiale a Milano e Nagoya (Giappone). Qualcuno lo ha definito “sigaretta ibrida”, altri semplicemente “un nuovo modo di fumare”, altri ancora “sigaretta senza combustione”.

A noi piace dire piuttosto che IQOS rappresenta una delle tappe più importanti per la realizzazione di un futuro senza fumo. “Puntiamo a un mondo smoke-free” – ha ripetuto più volte Eugenio Sidoli, Presidente di Philip Morris Italia. “Grazie ai nostri nuovi prodotti alternativi alle sigarette tradizionali come IQOS, che scalda il tabacco, non lo brucia e non crea combustione, cenere e, soprattutto, fumo. È un progetto, vero, ambizioso e giusto. E soprattutto è fatto spontaneamente, senza che ce l’abbia chiesto nessuno”.

L’obiettivo di un mondo senza fumo è un progetto globale rivoluzionario, che Sidoli non esita a definire: “La più grande campagna antifumo che il mondo abbia mai visto”.

iqos story 2014

Cube, il centro di ricerca di Neuchâtel

L’innovazione tecnologica è stata da sempre una sfida per Philip Morris International. Oggi l’obiettivo prioritario è quello di convertire entro il 2025 40 milioni di fumatori adulti nel mondo ai riscaldatori di tabacco smoke-free.

“Stiamo ancora imparando, ma abbiamo capito qual è la strada”, ha sottolineato Angelos Kolyris, vice presidente Product & Process Development. Ovvero, colui che segue lo sviluppo di IQOS e lavora a stretto contatto con gli scienziati all’interno del centro di ricerca svizzero Cube.

Proprio a Neuchâtel, come detto, vengono infatti concepite e sviluppate le soluzioni alternative alla sigaretta tradizionale firmate Philip Morris.

“Tutto è iniziato con l’idea e il sogno di sostituire le sigarette. Abbiamo selezionato i migliori scienziati, investito più di 4 miliardi di dollari, passato quasi 10 anni a perfezionare il design, la scienza e la tecnologia di IQOS così come lo conoscete oggi… Crediamo che questa sia la migliore alternativa alla sigaretta nel mondo” – ha dichiarato André Calantzopoulos, CEO di Philip Morris International.

In un contesto così competitivo, IQOS è stata una scommessa, una sfida al mercato. “Quando abbiamo posato la prima pietra della fabbrica di Bologna dove produciamo gli stick di tabacco, che vengono scaldati dal device elettronico, non avevamo consumatori” illustra Sidoli. “Volevamo solo che IQOS assomigliasse dal punto di vista dell’esperienza a una sigaretta tradizionale, così da facilitare la transizione dal mondo ‘con fumo’ ad una realtà priva di esso”.

Diego Dalla Palma racconta IQOS e il suo concetto di “qualità della vita” nei talk Beauty Trends

Diego Dalla Palma e IQOS Beauty - smettere di fumare

Applausi scroscianti e la partecipazione di tantissime persone, soprattutto donne. Sono questi i due elementi che hanno reso un successo i talk Beauty Trends di Roma, Catania e Napoli. Agli eventi IQOS dedicati alla bellezza, Diego Dalla Palma, assieme alla platea e a esperti del sorriso, si è confrontato con i tanti temi legati al mondo del make-up e delle ultime tendenze dell’estetica tout court. I talk hanno affrontato problematiche comuni legate al fumo, quali la cenere, l’odore di fumo, la formazione di macchie sui denti, e hanno raccontato i benefici per la pelle e per il sorriso derivanti dallo smettere di fumare sigarette.

L’Embassy di Roma, la Boutique di Catania e Villa Diamante a Napoli hanno accolto Dalla Palma e i suoi talk Beauty Trends su bellezza e qualità della vita.

La platea è rimasta affascinata dalle parole del make-up artist e dal tema degli incontri. Diego ha, infatti, ripercorso l’evoluzione del make-up dagli anni Ottanta fino a oggi e gli effetti che lo smettere di fumare sigarette ha sulla pelle.

Un incontro con un vero esperto per raccontare tutto il valore culturale e sociale dell’arte del make-up: la capacità di dettare nuovi trend e l’influenza esercitata sui consumi quotidiani fino all’avvento di nuove soluzioni sempre più green ed eco-friendly.

Ad arricchire la serie di incontri incentrati sui temi della bellezza e della consapevolezza femminili, il contributo di uno smile designer. L’esperto del sorriso ha condiviso la sua esperienza alla ricerca di soluzioni per eliminare o rallentare la formazione di macchie sui denti dovute al fumo.

Una conversazione per e con le donne

Il talk ha evidenziato come molte tematiche fondamentali per le donne – come l’invecchiamento della pelle o le macchie sui denti – siano correlate al fumo di sigaretta.

Oltre alle creme e alle altre spese “pazze” per cosmetici e trattamenti di bellezza, modificare le proprie abitudini nei confronti del fumo è un passo fondamentale per imprimere un cambiamento alla qualità della propria vita in generale e all’aspetto esteriore in particolare. A partire appunto dagli effetti benefici sulla pelle e sul sorriso.

Diego Dalla Palma

Successo annunciato con Dalla Palma

L’oratoria di Diego Dalla Palma ha coinvolto il pubblico, soprattutto femminile, intervenuto agli eventi di Roma, Catania e Napoli. A stretto giro le tappe successive di Bologna e Bari.

“Il motivo che mi ha spinto ad accogliere l’invito di IQOS è la convinzione che anche nel mondo della cosmetica l’innovazione sia un tema importante e condiviso. Innovare significa accettare la sfida di cambiare. La mia esperienza professionale mi ha portato spesso di fronte alla scelta di nuovi prodotti. A cambiamenti dettati dai beauty trend, all’evoluzione delle tecniche adottate per rendere le donne sempre più belle”.  Così ha commentato Dalla Palma.

Al centro dei talk quindi i danni estetici causati dal fumo. Dall’invecchiamento precoce alla perdita di lucentezza della pelle, dalle macchie sui denti all’ingiallimento delle dita. Senza dimenticare la persistenza dell’odore di fumo, che può diminuire notevolmente la propria gradevolezza in pubblico. E si somma agli altri segni estetici che spesso accompagnano la presenza di una fumatrice o di un fumatore.

I talk degli eventi Beauty Trends offrono quindi uno sguardo verso il futuro. Costruire il futuro significa scegliere l’innovazione, spiega Dalla Palma. “Sono dell’avviso che molto spesso, soprattutto in Italia e in questo momento, non si guardi alla storia della creatività, a quei grandi creativi e innovatori che hanno rischiato in tempi in cui era difficile farlo. Oggi mi aspetto che la cosmetica faccia gli stessi passi della moda, verso l’arte anche con irruenza per creare qualcosa di davvero innovativo in futuro”.

Roma: curare il sorriso di un fumatore è difficile

Oltre a Diego Dalla Palma, l’evento all’IQOS Embassy di via Margutta è stato animato da Andrea Chiantini, odontoiatra e master di medicina estetica presso la clinica Absolute Health di Roma.

“Nella mia professione mi confronto ogni giorno con pazienti che hanno problemi generati dal fumo di sigaretta. Presentano macchie sui denti, indotte principalmente dalla combustione delle sigarette, che incidono significativamente sull’aspetto del sorriso” afferma il dott. Chiantini. “Purtroppo il fumatore di sigaretta è subito riconoscibile, la cura della sua igiene orale ed estetica è spesso difficile”.

Uno studio di laboratorio, pubblicato nel dicembre 2018*, ha confrontato gli effetti del fumo di sigaretta rispetto a quelli del vapore generato attraverso il riscaldamento del tabacco. I risultati hanno dimostrato come i denti e le resine dentali più utilizzate, esposti al vapore prodotto scaldando stick di tabacco con IQOS per tre settimane, presentino significativamente meno macchie rispetto allo stesso periodo di esposizione al fumo generato dalla combustione di una sigaretta tradizionale. (*In uno studio non clinico di laboratorio condotto in Svizzera, i denti umani e i composti dentali più utilizzati, esposti al vapore di IQOS per 3 settimane, mostrano significativamente meno macchie rispetto a denti esposti ad una sigaretta standard di riferimento, denominata 3R4F. Contrariamente a condizioni di vita reali, i denti non erano esposti ad altre sostanze che generano macchie quali caffè, te o vino, che avrebbero potuto influenzare i risultati).

 

Diego Dalla Palma racconta IQOS

Catania: l’intelligenza femminile ha sostituito la tendenza

In occasione dell’incontro di Catania, Dalla Palma ha risposto alle numerose domande dei giornalisti presenti. Ha sottolineato come: “La cosmetica oggi si fa nei laboratori e le aziende stanno cercando di trovare dei prodotti sempre più moderni e attuali. Tutto quello che è stato fatto nel passato, comunque, non va buttato alle ortiche” – precisa Dalla Palma. “Oggi però la ricerca cosmetica fa passi da gigante e la parola tendenza non esiste più, esiste invece l’intelligenza femminile”.

Anche l’appuntamento siciliano ha visto la partecipazione di un esperto, il dott. Antonio Pacino, odontoiatra: “È importante, se proprio non si riesce a smettere, almeno cambiare e scegliere un’alternativa come questi device privi di combustione. È proprio quest’ultima, infatti, una delle principali responsabili della formazione del tartaro. Al punto che, nel caso di forti fumatori, può rendere necessario un intervento di pulizia anche dopo soli quattro mesi dal precedente. Al contrario, eliminando combustione e catrame, si ottiene un’enorme riduzione di queste problematiche”.

A Napoli nella giornata mondiale del bacio

Il 3 luglio è stata celebrata la giornata mondiale del bacio, l’International Kissing Day 2019. IQOS ha partecipato attivamente a Napoli nella suggestiva sede di Villa Diamante insieme a Diego Dalla Palma e alla dott.ssa Giovanna Nardi, ricercatrice dell’Università Sapienza di Roma, laureata in igiene dentale e direttore di un master sulle Tecnologie Avanzate nelle Scienze di Igiene Orale e un Corso di Alta Formazione su Medicina di Stili di vita e cavo orale.

Insieme hanno illustrato diffusamente al pubblico cosa significa per la qualità della vita continuare a fumare o fare scelte alternative. “Per noi professionisti  di salute del cavo orale avere  una tecnologia che permetta di eliminare la combustione della sigaretta è un vantaggio. Il volto umano è il distretto più rappresentativo della persona. Quindi problematiche quali le pigmentazioni e l’ingiallimento dei denti, inficiano la vita di relazione”.

“Proprio oggi nella Giornata Mondiale del Bacio è importante sottolineare come il fumo possa avere un impatto negativo anche nella vita di coppia. Così come l’alitosi e il fastidioso odore delle sigarette sulle mani, sui capelli e nell’ambiente circostante” afferma la Prof.ssa Nardi.

 

Scopri l’offerta di giugno potrai acquistare IQOS a un prezzo speciale: non sarà solo un amore estivo

Grazie all’offerta speciale su IQOS con 20 euro di sconto immediato sui kit IQOS 3 e 2.4 plus, se siete fumatori potrete acquistarlo ad un prezzo speciale. Lasciatevi conquistare dal design sofisticato e dai colori unici del dispositivo elettronico concepito per sostituire la sigaretta; capace di eliminare molti dei suoi svantaggi, a partire da fumo, cenere e odori persistenti.

IQOS ha pensato così ad un’offerta speciale, che permetta a tutti i fumatori adulti di scoprire un nuovo mondo quello del tabacco scaldato e non bruciato. Una offerta che prevede un sconto di 20€ sul prezzo di IQOS nelle versioni kit IQOS 3 e 2.4 plus.

È arrivato il momento di pensare ad un cambiamento: sostituire la sigaretta e passare al modo tutto innovativo di gustare il sapore del tabacco, scaldato e non bruciato. L’offerta speciale è valida fino al 30 giugno nello shop online e in tutte le IQOS Embassy e Boutique italiane aderenti all’iniziativa.

Perché passare ad IQOS?

Ci sono tanti buoni motivi per passare ad IQOS. Solo per citarne alcuni: l’assenza di fumo, cenere e odori persistenti, un migliore alito e un retrogusto meno forte rispetto a quando si usano sigarette. Poi, andando incontro all’estate, la stagione della vivacità e dei colori, non bisogna dimenticare che tra le caratteristiche che rendono unica l’esperienza con IQOS c’è sicuramente la capacità di stupire in fatto di stile grazie alle oltre 570 combinazioni di accessori. Grazie alla vasta gamma di colori disponibili, infatti, IQOS può abbinarsi a qualunque look dell’estate. Un device, che può accompagnarvi anche in seguito con continue novità, cromie dedicate e nuovi accessori giusti per ogni momento dell’anno.

Coaching per scoprire l’alternativa al tabacco tradizionale

Se state tentando di sostituire la sigaretta con un’alternativa al tabacco tradizionale, perché non provare IQOS? L’offerta speciale durerà fino alla fine di giugno. Se siete nuovi del mondo IQOS, poi, avete tutto il tempo per prenotare una settimana di prova senza impegno con l’assistenza costante di un IQOS Coach dedicato.

Il servizio di coaching offerto da IQOS è una buona idea per testare IQOS senza alcun impegno. Un Coach sarà infatti a vostra disposizione ogni giorno, fisicamente o via telefono. Vi svelerà tutti i segreti dell’alternativa al tabacco tradizionale; illustrandovi la gestualità, le varianti di gusto e l’importanza delle operazioni di pulizia.

Tutti i fumatori adulti potranno testare quindi con il supporto di un esperto i kit 3 o 2.4 Plus e, in caso di esito positivo, utilizzare l’offerta speciale estiva per acquistare il kit IQOS prescelto nel colore preferito con uno sconto di 20 euro su iqos.com e nelle IQOS Embassy e Boutique aderenti all’iniziativa .

Doppio kit per gli IQOS lover

Se invece sei già un IQOS lover, potresti approfittare dell’offerta speciale sul prezzo di IQOS per acquistare un secondo kit da portare sempre con te. Potrebbero infatti verificarsi alcuni imprevisti che potrebbero essere uno ostacolo al cambiamento con IQOS come alternativa al tabacco tradizionale. Può accadere infatti di dimenticare, perdere o rompere accidentalmente il proprio IQOS e averne uno di scorta può rivelarsi utile. C’è poi anche chi non vuole condividere il proprio holder con altri, o non vuole aspettare il tempo della pausa tra una ricarica e l’altra.

Per gli IQOS lover dotati del 2.4 Plus, l’offerta speciale sul prezzo potrebbe essere l’occasione giusta per passare alla versione più avanzata IQOS 3.

L’ultima generazione di riscaldatori di tabacco firmati Philip Morris unisce stile, funzionalità e design compatto; grazie al caricatore tascabile dalle forme smussate e all’holder più piccolo di sempre.

Ancora, potreste usare sempre l’offerta speciale estiva per fare un regalo a un amico che già condivide con voi la passione per IQOS; o ad un fumatore che sta cercando di sostituire la sigaretta con un’alternativa al tabacco tradizionale senza fumo, cenere e odori persistenti.

Ogni IQOS lover merita di entrare nell’IQOS Club

Ricapitolando, tutti gli IQOS lover e i fumatori adulti che vogliono provare un’alternativa al tabacco tradizionale hanno tempo fino al 30 giugno per beneficiare dell’offerta speciale sui kit IQOS 3 o 2.4 Plus: 20 euro di sconto immediato sul prezzo di IQOS su iqos.com e nelle IQOS Embassy e Boutique aderenti all’iniziativa.

Diventare IQOS lover poi garantisce moltissime opportunità grazie al programma  IQOS CLUB, il programma fedeltà che ogni giorno propone news, e offerte speciali legati al mondo dell’innovativo riscaldatore di tabacco alternativo alle sigarette tradizionali.

Un altro modo per lasciarsi il fumo alle spalle, insomma. Potresti pensare all’offerta speciale di giugno.

Gabriele e il nuovo modo di gustare il tabacco scaldato con IQOS: incontro fugace o duraturo? – Seconda parte

Due settimane di prova con IQOS. Due settimane in cui Gabriele ha gustato il tabacco in modo completamente nuovo, utilizzando IQOS in modo esclusivo ovvero senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Sono state due settimane di test, in cui Gabriele e Alessia si sono confrontati più volte. Non è mancato anche un piccolo incidente di percorso. Li abbiamo seguiti per capire insieme a loro com’è andata quest’esperienza.

Un inizio con le migliori intenzioni

Durante il primo incontro era già chiaro come Gabriele fosse fortemente intenzionato a provare un’alternativa alla sigaretta continuando a consumare tabacco. Per questo aveva scelto non una sigaretta elettronica, ma IQOS per le sue caratteristiche specifiche. In particolare per la sua tecnologia, capace di scaldare il tabacco  fino a 350°,  senza mai raggiungere la temperatura necessaria ad attivare la combustione. In tal modo si eliminano sia il fumo che la cenere e, soprattutto, viene ridotto l’odore persistente, problema molto sentito da Gabriele.

Abbiamo chiesto ad Alessia se poi le intenzioni sono state seguite:
“Sì, Gabriele in queste due settimane ha sempre usato solo IQOS, senza alternarlo alle sigarette tradizionali. Questo è veramente importante per riuscire a percepire il gusto autentico del tabacco scaldato e non bruciato, che IQOS sa offrire”.
“Non è stato difficile per me, pensavo che mi sarei dovuto sforzare a eliminare le sigarette, invece non ho avuto nessun tipo di problema, né psicologico, né fisico. Non ho mai sentito l’esigenza di tornare alle vecchie abitudini” – aggiunge da parte sua Gabriele.

L’incidente di percorso

Primo giorno. Primo – ma anche ultimo – incidente di percorso: “Ho rotto la lamina inserendo lo stick di tabacco nel dispositivo” racconta Gabriele. “Ho chiamato Alessia e mi ha spiegato che è un incidente di percorso che a volte capita ai nuovi IQOS user. Ho dimenticato infatti che non bisogna ruotare lo stick durante l’inserimento nell’holder. Per questo motivo l’ho rotta…. Ma Alessia ha provveduto subito alla sostituzione e già il giorno stesso ho potuto utilizzarlo”.

È semplice abituarsi ai nuovi rituali

Giorno dopo giorno, i rituali con IQOS diventano un’abitudine: anche la pulizia del dispositivo.
“Sì, esatto, mi sono trovato da subito a mio agio sia con il gusto del tabacco scaldato, sia con la gestualità, che alla fine è molto naturale, più di quanto pensassi” spiega soddisfatto Gabriele.

Alessia e Gabriele si sono senti un po’ di volte durante le due settimane di prova, principalmente tramite messaggi whatsapp: “E’ un modo che noi coach usiamo per verificare che vada tutto bene o per capire se ci sono problematiche legate all’utilizzo, senza essere troppo invasivi” precisa Alessia. “E Gabriele ha sempre risposto prontamente.”

“Trovo che il supporto di Alessia e quindi del coach sia un ottimo servizio offerto da IQOS” afferma Gabriele. “Forse non è indispensabile per tutti, ma è sicuramente utile, soprattutto per chi ha un approccio poco friendly alla tecnologia. Se un amico fumatore volesse provare IQOS e mi chiedesse un consiglio a riguardo, gli suggerirei di utilizzarlo”.

Una fine o un inizio?

Quindi, Gabriele, cos’hai deciso?
“Sono già passato a IQOS e ho già qui con me il mio dispositivo. Non lo davo per scontato inizialmente.”

Alessia, soddisfatta?
“Certamente! E, se Gabriele avesse bisogno di supporto o avesse domande ulteriori, sa che può sempre contare sulla sua coach di fiducia. Sarò poi io a indirizzarlo verso gli altri servizi di assistenza IQOS”.

La risposta è quindi … decisamente un inizio!

 

Leggi la prima parte dell’intervista >> “Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco

Innovazione tecnologica e voglia di cambiare: Gabriele incontra IQOS e il nuovo modo di scaldare il tabacco – Prima parte

IQOS ti offre un coach gratis

Gabriele è un giovane manager, responsabile commerciale e marketing di Motorbox, un’importante testata giornalistica di auto e moto. Fumatore, proverà IQOS con il supporto di un Coach per decidere se abbandonare la combustione delle sigarette e passare al nuovo modo di scaldare il tabacco. Come andrà a finire? Lo abbiamo incontrato nel suo studio, nel luogo in cui trascorre la maggior parte della sua giornata per conoscere le sue abitudini legate al fumo e accompagnarlo nel suo percorso di conoscenza del mondo IQOS.

Fumatore, Gabriele ha sentito parlare di IQOS e del suo nuovo modo di scaldare il tabacco senza combustione e ha deciso di provare. Così si racconta: “Consumo una media di dieci sigarette al giorno che raddoppiano quando esco la sera. Solitamente fumo più nel tempo libero che durante le pause al lavoro”. Gabriele è circondato dall’innovazione tecnologica. E’ la sua passione e un tema fondamentale della sua professione. Così come il design, imprescindibile nel settore automobilistico.

In effetti, Gabriele è incuriosito da IQOS, ma vuole conoscerlo meglio perché, ci rivela, “sono un po’ stanco delle sigarette. Ho capito che, piuttosto, vorrei passare a un diverso modo di consumare il tabacco. So che IQOS è senza combustione e questo mi interessa particolarmente perché credo che riduca il problema dell’odore. Mi dà molto fastidio sapere che gli altri provano fastidio per la mia puzza di fumo di sigaretta. Se potessi evitarlo ne sarei felice.”

I dubbi, prima di tutto

Prima di incontrare l’IQOS coach, gli chiediamo se ha qualche dubbio nell’affrontare questa esperienza di prova, anche se conosciamo il suo interesse per l’evoluzione tecnologica in generale: “Ho dei dubbi sulla praticità dell’oggetto e mi domando se mi mancherà il fumo della sigaretta, se il tabacco avrà un gusto diverso. Ma sono incuriosito da IQOS. L’ho conosciuto due anni fa al Salone dell’Auto al parco del Valentino a Torino e poi ho iniziato a vederlo in giro. Ho amici fumatori adulti che lo usano da un po’ e sono contenti della scelta che hanno fatto. Quindi, voglio provarlo seriamente.”

L’incontro con il coach

La persona che seguirà Gabriele è Alessia, una ragazza solare e allegra, capace di spiegare ogni minimo dettaglio, anticipando anche le eventuali domande. Ed è così esaustiva da non lasciare spazio all’incomprensione.
Il servizio di coaching è nato per tutti coloro che sono interessati a provare IQOS e, già dopo un anno e mezzo, è molto conosciuto e richiesto. “Inizialmente era molto richiesto da fumatori più in là con gli anni. Soprattutto negli ultimi sei mesi, il servizio ha avuto un grande incremento anche nella fascia di fumatori compresi tra i 25 e i 40 anni che hanno intenzione di continuare a consumare tabacco ma in modo più pulito vista l’assenza di combustione, fumo e cenere” spiega Alessia.

Le domande più frequenti

Quali sono i dubbi o le domande che gli utilizzatori del servizio fanno più spesso prima di iniziare? “I dubbi sono gli stessi che ha espresso Gabriele” aggiunge la coach milanese. “Qualcuno domanda anche se è una sigaretta elettronica ma noi spieghiamo che IQOS non lo è, pur avendo in comune con la sigaretta elettronica la caratteristica di presentarsi come alternativa a quella tradizionale. Raccontiamo le caratteristiche tecnologiche legate all’HeatControl Technology che scalda il tabacco anziché bruciarlo. Spieghiamo che questo consentirà loro di assaporare il vero gusto del tabacco, scaldato e non bruciato. E poi spieghiamo i vantaggi legati alla tecnologia, ovvero l’eliminazione sia del fumo che della cenere e la riduzione dell’odore persistente”.

L’incontro fase 1: la conoscenza è fondamentale per decidere

Dopo aver chiesto a Gabriele le sue abitudini legate al fumo, Alessia spiega dettagliatamente come funziona il dispositivo, soffermandosi proprio su un tema caro a Gabriele, ovvero quello dell’eliminazione della combustione. Conclude mostrando come pulire il dispositivo in modo da preservare nel tempo il funzionamento dell’holder e quindi il gusto del tabacco.

IQOS è un’alternativa alla sigaretta e non è una sigaretta elettronica

Un tema molto importante da far capire a chi vuole conoscere il mondo IQOS è quello relativo all’impossibilità di fare un confronto con le normali sigarette. “Molto spesso ci chiedono a quale tipologia di sigarette si possono paragonare i diversi stick da usare con IQOS, ma questo confronto è impossibile. IQOS non è una sigaretta elettronica e non scalda neanche le sigarette tradizionali. La lavorazione degli stick di tabacco è completamente diversa da quella delle tradizionali sigarette”.

Il consumo esclusivo è fondamentale

Alessia raccomanda a Gabriele di non alternare IQOS e sigaretta durante il periodo di prova, altrimenti risulta difficile constatarne i vantaggi e, soprattutto, valutare il sapore del tabacco. Questo perché con IQOS si ha una percezione più delicata e autentica del gusto del tabacco.

L’incontro fase 2: la prima sensazione

Per Gabriele, la coach ha scelto il modello IQOS 2.4 plus versione blu notte. Gabriele lo prova, facendo diversi tiri non troppo ravvicinati: “Il sapore mi sembra un po’ leggero. Comunque è diverso”. Il motivo è semplice, replica Alessia: “Quello che hai sentito è il gusto autentico del tabacco. Ti sembra più leggero perché il palato si deve riabituare al gusto. E’ come quando passi al caffè senza zucchero dopo averlo bevuto sempre zuccherato!”.

E adesso parte la prova

Dopo il primo incontro, Gabriele e Alessia si salutano. Resteranno in contatto per tutta la durata del periodo di prova, che può raggiungere anche due settimane. Alessia è fiduciosa: “I fumatori adulti che passano a IQOS dopo averlo provato con il supporto del coach sono molti più di quelli che si può immaginare. Circa il 70 per cento di chi lo prova passa ad IQOS e al nuovo modo di scaldare il tabacco. Partire con la giusta convinzione aiuta. E mi sembra che Gabriele abbia lo spirito giusto.”

To be continued…

Food, fotografia e IQOS, il dispositivo che scalda il tabacco: le tre passioni che fanno felice Francesca

Quante cose può fare una giovane donna di trentasei anni durante la sua giornata? Una? Dieci? Anche cento, se ha l’energia e la passione di Francesca. Di origini abruzzesi, ma trapiantata a Milano, dove svolge la sua attività di food stylist e food photographer dal 2016, dopo aver lasciato il suo precedente lavoro di media planner. Una decisione importante, che l’ha portata a fare il “grande salto” da dipendente di una grande agenzia a professionista autonoma. Una scelta che ha rivoluzionato la sua vita e le sue giornate: prima, tra numeri e tabelle excel, ora, tra cibo, luci e ristoranti. Il cambiamento è il fil rouge della vita di Francesca, che l’accomuna ad IQOS e l’ha portata a provarlo, per continuare a consumare il tabacco ma in modo diverso.

Dai numeri al cibo: cosa ti ha portato a prendere questa decisione?

“Avendo origini abruzzesi, il mio rapporto con il cibo è sempre stato molto forte. Credo sia così per tutti quelli che hanno origini nel Sud Italia. In più, ho scoperto nel tempo che mi piaceva particolarmente non solo il cibo legato al mondo della cucina, ma anche il suo aspetto estetico, e quindi la sua fotografia. Mi sono appassionata fino a decidere di farlo diventare un lavoro. E sono stata sicuramente aiutata dall’attenzione sempre maggiore che si è sviluppata nei confronti del cibo e dalla sua propagazione sui social”.

“Ho iniziato come autodidatta, ma poi ho investito molto nella mia formazione.
Attualmente sto seguendo un Master di fotografia allo IED, per migliorare sempre più e approfondire la mia professione. Ecco, se posso dare un consiglio a chi decide di fare un cambiamento professionale, è proprio quello di investire nella formazione e nella ricerca. Credo che anche chi ha inventato IQOS lo abbia fatto. Credo sia stato fondamentale fare ricerca, studiare, approfondire prima di arrivare a creare qualcosa di così rivoluzionario rispetto ai tradizionali modi per consumare il tabacco“.

Sembri molto preparata anche su IQOS: come lo hai conosciuto? Quando è entrato nella tua vita?

“Me lo ricordo perfettamente. È stata una mia amica a farmi conoscere IQOS. Mi ha detto: “Devi provare questo sistema nuovo. È una vera alternativa alla sigaretta, perché scalda il tabacco, ma non lo brucia. Quindi non fa fumo e tu non puzzi”. L’ho provato e da allora uso IQOS a casa, sia quando sono al computer e lavoro alla post-produzione delle foto, sia quando sono sul divano e ho un po’ di tempo libero”.

Com’è la giornata di una food stylist e photographer?

“Quando ho deciso di intraprendere questa attività, tutti mi dicevano “vedrai quando farai le call in pigiama!” e io ho pensato che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere!
Quindi, per prima cosa dopo la sveglia, mi faccio la doccia e mi vesto.
Subito dopo, caffè e IQOS! Pronta, “caffettata e con IQOS”, faccio la spesa e cucino. Ma in un modo un po’ diverso da quello cui tutti siamo abituati, perché preparo il cibo per lo scatto fotografico, quindi, non solo il contenuto, ma anche la “scenografia”. Faccio esperimenti, prove e, dopo lo scatto, mi dedico alla post-produzione delle immagini al computer.
Ci vuole tempo e cura per ogni dettaglio perché la creazione del piatto, così come quella dello scatto fotografico, non è mai veloce, servono gesti precisi, a volte lenti a volte più rapidi”

Che caratteristiche deve avere un piatto per essere innovativo?

“Per me l’innovazione è un nome: quello dello chef Niko Romito. Attraverso un lavoro lunghissimo e meticoloso, arriva alla sintesi estrema di un sapore e di un ingrediente. Credo che quando riesci a raggiungere quel livello estremo di essenzialità e quando, eliminando, arrivi al sapore puro, allora ottieni un piatto veramente innovativo.
Prendi IQOS, ad esempio, grazie alla sua capacità di scaldare e non bruciare, senza fumo, senza cenere e con meno odore persistente, ti restituisce il gusto autentico del tabacco”.

Francesca descrive IQOS con tre aggettivi:versatile, smart e bellissimo. E aggiunge: “Soprattutto nella versione metallizzata blu, che è proprio una chicchetta!”.

IQOS al Salone Nautico di Genova. Per chi ama il mare e il gusto autentico del tabacco.

IQOS al Salone Nautico di Genova

Tutto pronto per il prossimo Salone Nautico di Genova. Dal 20 al 25 settembre IQOS porta il suo mondo di innovazione e design tra chi ama il mare in tutte le sue forme. Obiettivo: offrire ai fumatori adulti appassionati di nautica una nuova esperienza di consumo del tabacco come migliore alternativa rispetto alla sigaretta tradizionale.

Senza combustione: per assaporare il gusto autentico del tabacco. Senza cenere: per avere una barca più pulita. Senza fumo e con meno odore: per preservare tessuti e rivestimenti.

Grazie a queste caratteristiche IQOS si fa apprezzare anche in mare. Lo sviluppo della HeatControl Technology ha consentito di offrire ai fumatori adulti un’alternativa alla sigaretta che non è una sigaretta elettronica, ma utilizza stick di tabacco da scaldare e non bruciare. Un’alternativa che ha già coinvolto e appassionato più di 5 milioni di fumatori adulti nel mondo.

58° edizione del Salone Nautico

IQOS non si ferma ovviamente. Sarà anche a Genova, per la prima volta in occasione della 58° edizione del Salone Nautico, circondato dalle ultime novità della nautica internazionale. Oltre 1.000 barche tra le categorie vela, motori fuoribordo e gommoni, powerboat e motoryacht che saranno esposte in questo Salone. Una manifestazione che fin dalla prima edizione del 1962, ha registrato grandissimi successi e cambiamenti, di anno in anno.

In questa edizione, più importante di tutte le precedenti per la città di Genova, sarà presente anche Sergio Mattarella. La seconda volta, in quasi 60 edizioni, che un Presidente della Repubblica visita il Salone Nautico.
Tra le novità che rendono la 58° un’edizione da non perdere, ci sono sicuramente i tanti nuovi espositori. Un evento che può essere definito “Il più grande Salone del Mediterraneo”, totalizzando l’allestimento di ben 1010 stand.

Un’edizione che è stata sviluppata valorizzando l’identità di ogni segmento rappresentato, rafforzando sempre più la natura multispecialista. L’obiettivo è quello di rendere il Salone il contenitore di 4 eventi specializzati: accessoristica e componentistica, motori fuoribordo, vela e infine yacht e superyacht. In pratica, sarà come avere quattro saloni in uno! Altro grande elemento di riconoscibilità è l’importanza data all’Italian style che firma il design di molte imbarcazioni sia con linee innovative, per quel che riguarda gli esterni, sia con grande cura dei dettagli interni. E se poi a fine della giornata nautica si vuole fare un giro per Zena… Non possiamo che suggerirvi Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2006 nel cuore del capoluogo ligure.

Un’edizione che ha come claim “benvenuti a casa”.

Il Salone è tornato a essere la casa della nautica in Italia. E allora, anche IQOS ha aperto qui la sua “casa”: uno spazio in cui tutti i visitatori del Salone – utilizzatori IQOS e fumatori adulti in cerca di un’alternativa – possono entrare e fermarsi per scoprire, approfondire e vivere l’esperienza IQOS in un contesto esclusivo.

Qui, gli appassionati del dispositivo che ha rivoluzionato il modo di consumare il tabacco, ma anche i fumatori adulti in cerca di un’alternativa alla sigaretta potranno acquistare dispositivi e accessori, meglio se declinati nei colori nautici. Quindi, oltre ai kit 2.4 Plus, nelle versioni bianco e blu notte, anche la Blue Limited Edition. Una collezione non solo tecnologicamente ma anche cromaticamente perfetta per la barca.

Colori marini anche per i nuovissimi accessori presentati in anteprima proprio al Salone. Accanto all’ampia gamma di accessori IQOS originali, saranno infatti disponibili per l’acquisto anche gli Astucci Hike e le Custodie Soft. Accessori studiati per chi ama le attività all’aria aperta e apprezza quindi accessori pratici e dal design sportivo. In particolare, l’Astuccio Hike permette di portare tutto ciò che serve per usare IQOS, ha il fondo impermeabile e si chiude grazie ad un comodo laccio, ispirato al mondo della nautica.

IQOS attende quindi tutti i fumatori adulti e gli utilizzatori di IQOS per una pausa tra yacht lussuosi e bellissime imbarcazioni per una scoperta alternativa. Anche in mare.

 

Caterina scopre l’alternativa alla sigaretta prenotando online la prova con il Coach

IQOS, con IQOS in prova Caterina scopre l' alternativa alla sigaretta

È una grafica freelance appassionata Caterina, quarantenne toscana doc, nata e cresciuta a Forte dei Marmi, località balneare di cui è innamorata. È anche una moglie premurosa e una mamma attenta. Una donna dalle tante sfaccettature che ha trovato nell’ alternativa alla sigaretta senza fumo e senza cenere la rivoluzione nella propria quotidianità che tanto cercava.

La sua storia di cambiamento con IQOS inizia più di due anni fa. Racconta: “Da freelance spesso lavoro da casa, ed è ovvio che il cattivo odore di fumo si senta in un ambiente chiuso. Il fumo di sigaretta si percepiva sulle tende, sul divano, persino sulle pareti. La puzza di fumo in casa iniziava a darmi fastidio. A un certo punto, volendo comunque continuare a consumare tabacco, ho deciso di guardarmi intorno per cercare un’alternativa alla sigaretta. È bastato fare una ricerca in internet. Sono approdata sul sito, mi sono informata e ho deciso di fare la prova gratuita. È facile, basta compilare un modulo, subito dopo ti contatta un esperto e via! In breve tempo l’ IQOS Coach ti raggiunge per consegnarti il kit per una settimana. Inutile dire che alla fine ho comprato IQOS.”

Da quel momento la sua vita è cambiata, ed è cambiata nelle piccole cose.

“Non ho più la borsa piena di residui di tabacco, cosa che mi dava enormemente sui nervi. La casa non ha più l’odore di fumo, e, dopo averle ritinteggiate, le pareti non sono più ingiallite. Finalmente sento meglio il mio profumo addosso. I miei amici sono felici per la mia scelta, molti di loro non fumano e chi non fuma, si sa, avverte molto di più il cattivo odore. Alcuni di loro mi permettono anche di godermi tranquillamente il mio IQOS sul loro divano nel salone, cosa che prima era fuori discussione. Tutto questo perché IQOS è senza combustione e quindi senza fumo né cenere (e con meno odore persistente!). E i vantaggi si vedono”.

I risultati quindi Caterina li avverte da subito: “Si sente spesso dire che cambiare è una cosa positiva. Se lo pensano in così tanti, un motivo ci sarà. Il bello di IQOS è che posso continuare a consumare tabacco e la soddisfazione, almeno per me, in sostanza è più o meno la stessa delle sigarette tradizionali. Quello che cambia è il rituale, la gestualità, che è nuova, diversa e forse è la parte che più mi ha divertito, per abituarmi ho fatto anche un po’ di prove allo specchio”.

Per quanto riguarda la durata dell’esperienza, come le ha spiegato anche il suo IQOS Coach, Caterina sa che può gustare il tabacco con il suo IQOS per 6 minuti o 14 tiri.

“Le sigarette mi duravano giusto 5 minuti, a volte le spegnevo prima di finirle o lasciavo che si consumassero nel posacenere. IQOS mi avverte quando sta per finire, quindi mi godo l’esperienza per intero, con più consapevolezza.”

La sua professione la porta ad avere un occhio più curioso nei confronti del design, è attenta ai dettagli: “Non nego che il design è uno dei punti d’attrazione per me. Le linee minimali, l’ergonomicità e il soft touch rendono IQOS un prodotto estremamente contemporaneo nel look. Non mi dispiace affatto sfoggiarlo quando esco”.

E poi Caterina è molto legata al mare, che è una presenza costante nella sua vita. La maggior parte dei suoi ricordi sono legati appunto alla spiaggia. “Il mare è la mia vita. Spesso in inverno cerco di svegliarmi presto, con le prime luci, e vado a farmi una passeggiata lungo la battigia. D’estate invece diventa la mia seconda casa. Anche in questo caso le sigarette tradizionali erano d’intralcio tra me e la voglia di respirare un’aria più pura. Ma non solo, giustamente i vicini d’ombrellone spesso si lamentavano, mi lanciavano qualche occhiataccia per via dell’odore di fumo. Per non parlare dei mozziconi di sigaretta che trovavo nella sabbia. Oggi se vedo qualcuno che anche per sbaglio ne getta uno, do in escandescenze.”

Nel mondo ci sono già più di 5 milioni di fumatori adulti che usano IQOS. Una comunità legata al cambiamento che continua a crescere senza sosta.

E Caterina è riuscita a creare la sua piccola community: “A Forte dei Marmi siamo in molti ormai a usare IQOS. L’estate scorsa (come anche quest’anno) c’era un’ IQOS Lounge dove potersi rilassare, conoscere il prodotto, fare una chiacchera. Ci sono andata spesso e questo mi ha permesso di incontrare gente nuova. Poi noi toscani siamo espansivi, è un fatto. Ho stretto amicizia con diverse utilizzatrici di IQOS e, come si usa oggi, abbiamo creato un gruppo Whatsapp che si chiama “IQOS Girls”. Ci piace sentirci alla moda e scambiare qualche battuta divertente di tanto in tanto.”

Insomma, Caterina è la dimostrazione che cambiare non solo è possibile ma è anche divertente. E, prima di augurare a tutti buone vacanze, lascia i suoi tre aggettivi per descrivere IQOS: futuristico, piacevole, pratico.

Elisa e l’alternativa alla sigaretta. Una passione tecnologica

iqos, alternativa alla sigaretta. La storia di Ilaria

Elisa sprizza energia da tutti i pori, ha uno sguardo che infonde sicurezza e serenità.

Classe 1986, di Cantù, si sposta a Milano per un Master ed è proprio a Milano che diventa responsabile vendite per un famoso marchio nel settore informatico. Ha scoperto IQOS da due mesi circa. Quando parla di alternativa alla sigaretta senza fumo e senza cenere le si illuminano gli occhi e lo fa con un entusiasmo che conquista.

L’incontro di Elisa con IQOS, è avvenuto in maniera del tutto naturale. Dice: “È stato semplicissimo. Lo usava un mio amico. Dapprima lo guardavo incuriosita. Poi ho iniziato a fargli qualche domanda. Alla fine gli ho chiesto di farmelo provare e mi sono detta, ah però, forse è il caso di cambiare idea, di evolversi un attimo.”

Fumava sigarette tradizionali, la sigaretta elettronica non l’ha mai considerata ma IQOS l’ha convinta subito. “Sono totalmente fedele” ammette. Ha fatto tutto da sola, è andata in un IQOS Store dove si è fatta spiegare per bene di cosa si tratta e, da appassionata di tecnologia, ha voluto sapere tutto sulla HeatControl Technology. Ha scoperto così che le ricerche e le sperimentazioni che hanno condotto allo sviluppo di questa tecnologia. Studi che  Philip Morris International ha avviato da oltre un decennio in Svizzera con l’obiettivo di dare concreta realizzazione all’ambiziosa vision di un futuro senza fumo. Un’innovazione pensata per offrire un’alternativa migliore rispetto alla sigaretta, che non attivi combustione e quindi non produca fumo, ma solo un vapore che si disperde più rapidamente nell’aria.

La deformazione professionale e la volontà di essere sempre al passo coi tempi l’hanno portata ad andare oltre.

Caparbia, Elisa ha approfondito le sue conoscenze sul software alla base della Heat Control Technology, scoprendo che IQOS riesce a scaldare il tabacco ad una temperatura costante e controllata grazie a una lamina di platino e ceramica posta all’interno del dispositivo e a un avanzato software di regolazione della temperatura. Il riscaldamento del tabacco consente di assaporare il gusto autentico del vero tabacco. E a tal proposito dice: “Il tabacco c’è e forse lo si sente ancora di più proprio perché viene meno la combustione. È lo scaldare invece di bruciare che fa la differenza”.

Quando le si chiede a quale innovazione paragonerebbe IQOS, ci pensa un attimo e sorridendo dice: “La macchina a vapore”. Una rivoluzione che ha cambiato in meglio la vita di milioni di fumatori nel mondo.

Il bello per Elisa è anche che il dispositivo IQOS permette di avere una gestualità personale, di crearsi un rituale proprio, nuovo.

E la lista dei vantaggi è lunga, ci dice: “Sicuramente l’assenza di odore di fumo e di sporco in macchina, che è dove fumavo di più. Con i finestrini aperti, prima, la cenere volava in ogni dove, oggi non succede più e per me è una cosa non da poco. Lo si può usare anche in casa. Lo si può poggiare dove si vuole quando è in funzione senza l’ansia di bruciare i mobili.”

E poi le piace anche il fatto di destare curiosità agli occhi degli altri: “Mi è capitato di essere stata interrotta mentre aspettavo il treno da una ragazza che voleva informazioni su IQOS. Poi ovvio che da lì è nata una piacevole chiacchierata, e l’attesa del treno, in ritardo, è volata via. Anche con chi mi circonda, spesso si inizia a parlare della tecnologia alla base di IQOS e si finisce per filosofeggiare su massimi sistemi e su come un’innovazione possa davvero migliorare la vita”.

Oltre ad IQOS, un’altra cosa a cui Elisa non sa rinunciare è la moda e soprattutto le scarpe, dalle quali è sommersa.

Le piace stare attenta ai trend: “Ho il mio stile, cerco di abbinare sempre capi low cost ad un capo più particolare e ricercato che può essere un accessorio, una borsa o anche IQOS. Il mio è tassativamente bianco, così lo abbino con tutto. Adoro fare dello stile il mio stile.”
Spera inoltre che il suo fidanzato abbia intuito che come prossimo regalo vorrebbe ricevere un bel po’ di cap colorate, proprio per dare un tocco di personalità al suo look.

I tre aggettivi di Elisa per descrivere IQOS? Innovativo, trendy e popolare.

 

 

Alternativa alla sigaretta? Oggi si può con un IQOS Coach al proprio fianco

Alternativa alla sigaretta_Cambia in meglio Stories_Luigi IQOS Coach

Luigi è uno sportivo. Pratica ciclismo ogni giorno, d’inverno scia e, quando può, parte in sella alla sua moto, “la sua seconda donna”, come dice lui. Nell’ultimo viaggio ha percorso il Sud della Turchia fino al deserto del Sahara. Ogni volta torna però nella sua adorata Napoli, dove per lavoro e passione fa l’IQOS Coach Leader, ovvero guida un team di Coach per supportare coloro che cercano una valida alternativa alla sigaretta. Incuriositi ci siamo fatti spiegare perché il suo lavoro sia importante per chiunque intraprenda una storia di cambiamento con IQOS.

Luigi non ha dubbi quando ci parla del suo lavoro. La sua storia inizia nel settembre del 2016 quando decide di provare IQOS, come alternativa alla sigaretta. E’ talmente entusiasta dell’esperienza di utilizzo che da subito abbandona le “vecchie bionde”. Si rende conto che la gestualità rimane la stessa, e in più scompaiono il fumo e la cenere, così come l’accendino e il posacenere. Anzi dice: “Per la prima volta ho avuto la possibilità di gustare il tabacco nella sua essenza. Poi finalmente non sentivo l’odore delle sigarette che ho sempre detestato sia in auto, sia sui vestiti.”.

5 mesi dopo, nel gennaio 2017, Luigi entra nel team degli IQOS Coach della sua zona. Dopo appena un anno, gestisce un team di 27 coach come leader. In questo veloce e intenso percorso di crescita a spingerlo è la convinzione di lavorare “per un progetto lungimirante, per qualcosa a lungo termine che cambierà la storia del tabacco convenzionale”. Luigi è un fervente sostenitore della missione PMI per un futuro senza fumo. Se ne sente così parte attiva che ammette con la sua calorosa verve partenopea “lavorare come IQOS coach è come indossare la maglia del cuore di una squadra”.

Quando gli abbiamo chiesto di spiegarci cosa fa un IQOS Coach non ha dubbi: assistere i clienti fin dal primo momento in cui entrano in contatto con IQOS.

Luigi spiega “il compito di un Coach è incuriosire il fumatore che approccia il prodotto, capire cosa lo spinge a provare IQOS, perché voglia trovare un’alternativa alla sigaretta, mostrare accuratamente come funziona il sistema”. Per lui è fondamentale “assistere il consumatore passo dopo passo”, soprattutto nella prima settimana.

Il giorno 0 in cui Luigi consegna il tester di prodotto la prima raccomandazione è quella di non utilizzare sigarette nel periodo in cui usano IQOS. Solo col consumo esclusivo infatti è possibile percepire fin da subito tutti i vantaggi di IQOS come valida alternativa alla sigaretta, ovvero del gustare il tabacco scaldato e non bruciato. E poi, attraverso un contatto costante sia di persona che telefonico, un IQOS Coach fornisce un supporto attivo continuo per spiegare il funzionamento e la procedura di pulizia del dispositivo, dispensando trucchi e consigli per avere un esperienza ottimale con IQOS.

Questa è una premessa essenziale perché ogni storia di cambiamento abbia inizio. E, nell’ultimo anno, Luigi ne ha vissute tante, pieno di entusiasmo e soddisfazione. Perché molti dei fumatori adulti che ha seguito sono diventati essi stessi ambasciatori della rivoluzione per un futuro senza fumo. E ai futuri coach come ai ragazzi del suo team consiglia di avere “empatia, un buon senso dell’organizzazione, molta pazienza e professionalità”.

La vera innovazione offerta da IQOS secondo Luigi è che crea continuità con le sigarette perché rimane la gestualità, ma allo stesso tempo si eliminano i lati negativi del consumo tradizionale del tabacco attraverso la combustione. Come l’odore per esempio. A riguardo dice “Le sigarette non emanano di certo un profumo pari a Chanel n° 5. Anzi, l’odore rimane sulle mani, capelli, vestiti e ne risente anche l’alito. Con IQOS l’odore si percepisce però non persiste nell’aria. Se uso IQOS la mia ragazza non lo percepirà!”. Di IQOS Luigi ama anche il design, lo definisce “un oggetto bello, di tendenza, piacevole al tatto”. I suoi 3 aggettivi per descriverlo? “Trendy, pratico, Smart”.