Philip Morris International: Il nostro metodo scientifico per Prodotti a Rischio Ridotto

Philip Morris International e I Prodotti a Rischio Ridotto

Come nascono e come vengono valutati tutti i nuovi Prodotti a Rischio Ridotto?

Negli ultimi decenni Philip Morris International ha delineato con chiarezza a livello globale, la propria posizione di leader nella ricerca di alternative capaci di ridurre i rischi per la salute legati al fumo di sigaretta.

L’obiettivo principale è sviluppare una gamma di Prodotti a Rischio Ridotto (Reduced Risk Products, RRP). Prodotti pensati come alternativa alle sigarette per i fumatori adulti, la cui capacità di ridurre il rischio di malattie rispetto al fumo di sigaretta sia comprovata scientificamente.

La valutazione si basa su metodi utilizzati dall’industria farmaceutica. Lo scopo principale è dimostrare che i Prodotti a Rischio Ridotto di PMI possono registrare un profilo di riduzione del rischio simile alla condizione di smettere di fumare.

I nostri Prodotti a Rischio Ridotto si trovano in diverse fasi di sviluppo. Stiamo svolgendo una serie di studi scientifici approfonditi e rigorosi, realizzati in conformità agli standard internazionali.

Ad oggi, siamo in grado di affermare che i nostri Prodotti a Rischio Ridotto non generano combustione. Tali prodotti rilasciano un aerosol con livelli di sostanze dannose o potenzialmente tali più bassi rispetto al fumo della sigaretta tradizionale. Essi mostrano, inoltre, livelli di tossicità significativamente inferiori.

Questi risultati iniziali sono promettenti, ma sono in corso e sono stati programmati ulteriori studi. L’obiettivo è quello di poter affermare che essi riducono il rischio di sviluppare malattie rispetto al fumo di sigarette a combustione.

Lo sviluppo dei prodotti alternativi alle sigarette tradizionali si basa sulle tecnologie che permettono la produzione di un aerosol contenente nicotina. Senza far ricorso alla combustione, assicurano allo stesso tempo un’esperienza soddisfacente per i fumatori.

Gli esperti concordano sul fatto che la nicotina, pur creando assuefazione, non rappresenta la causa primaria delle malattie legate al fumo. Esse sono riconducibili, invece, principalmente ai componenti nocivi e potenzialmente nocivi (Harmful And Potentially Harmful Constituents, HPHC) presenti nel fumo di sigaretta. La maggior parte di questi vengono generati dalla combustione.

Come scientificamente dimostrato, l’estremità accesa di una sigaretta può raggiungere temperature fino a 900 °C. Questa temperatura elevata provoca moltissime reazioni chimiche che scompongono il tabacco nelle migliaia di sostanze presenti nel fumo di sigaretta.

Se, invece, il tabacco è riscaldato a temperature pari a circa 300 °C o inferiori, molte delle reazioni chimiche riconducibili alla combustione non hanno luogo.

Studi scientifici hanno dimostrato che passando dalle sigarette a IQOS il livello di componenti dannose e potenzialmente dannose inalate si riduce. La riduzione è in media del 90-95% rispetto alle sigarette tradizionali.

Sei interessato a conoscere nel dettaglio le sostanze rilevate nell’aerosol di IQOS e la loro riduzione rispetto ai livelli misurati nel fumo di sigarette? Ti invitiamo a cliccare il seguente link.

Tuttavia, IQOS non è un prodotto privo di rischi. Il miglior modo per ridurre i rischi per la salute legati al tabacco è quello di smettere del tutto l’uso di tabacco.

Per avere un quadro più completo possibile sull’argomento RRP, nei prossimi post forniremo altri dettagli utili sugli studi in corso.

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