IQOS MASTER STYLE – I finalisti dello scouting alla Settimana della Moda di Milano

I finalisti di IQOS MASTER STYLE

La Settimana della Moda di Milano è l’evento più importante per tutto il mondo della moda. Infatti, Milano negli ultimi anni è diventata sempre più rilevante nel panorama internazionale.

Brand, designer, buyer, addetti, editor e stylist da tutto il mondo partecipano alla Settimana della Moda di Milano. Un calendario fittissimo di sfilate, presentazioni, eventi. Proprio in questa occasione abbiamo incontrato gli 11 designer finalisti dello scouting IQOS Master Style, un progetto realizzato da IQOS in collaborazione con Vogue Italia.

Gli 11 artisti ci hanno raccontato cosa li ha guidati nell’ideazione del progetto per IQOS e soprattutto cosa rappresenta per loro la Settimana della Moda.

Allo stesso tempo, i designer hanno presentato un’idea di accessori per IQOS che prevede una grafica per personalizzare la cover del dispositivo e due mini-bag.

In particolare, le mini-bag (per uomo e per donna) hanno lo scopo di contenere IQOS e gli appositi stick.

I vincitori dello scouting verranno rivelati ad ottobre, con un evento esclusivo all’IQOS Embassy di Milano.

Rimanete sintonizzati!

L’ IQOS Embassy di Milano espone Luca Pozzi: quando l’innovazione si ispira all’arte

Quando l’innovazione si ispira all’arte: Luca Pozzi all’IQOS Embassy di Milano

L’artista come IQOS trasforma il passato per proiettarsi nel futuro.

Con la serie Supersymmetric Partner, in esposizione all’ IQOS Embassy di Milano in Foro Buonaparte 50 fino alla prima settimana di settembre, l’artista Milanese Luca Pozzi (Milano, 1983), affascinato dalla fisica teorica e sperimentale, e impegnato da anni in un dialogo con comunità scientifiche all’avanguardia come quelle del CERN, dell’INFN, della NASA e del Fermi Telescope, ci introduce nel suo universo poetico cristallizzando in una serie di scatti fotografici la natura termodinamica dello spazio-tempo e, come avviene per il dispositivo IQOS, rileggendo il passato con gli occhi del presente per proiettarci nel futuro.

Come fosse una retrospettiva di Paolo Caliari detto Veronese (1528-1588), i capolavori del maestro rinascimentale sono stati immortalati insieme a una porzione degli ambienti museali che li contengono e di cui fanno ormai parte. Catturati con un po’ della loro aura, della loro eternità. Le grandi tele sono ritratte frontalmente in un momento solitario, lontano dal continuo andirivieni che normalmente le accompagna e dallo sguardo vigile dei custodi.

Nell’ IQOS Embassy di Milano c’è il privilegio di vederle così, in questa pausa dal flusso del grande pubblico che si dilata in una visione privata, forse intima, di certo rara.

Nei vuoti della composizione si inserisce l’artista, Luca Pozzi, sorpreso appunto nell’atto di saltare. Il suo è un salto fisico, ma anche plastico, pittorico, in cui il corpo si inserisce nelle scene dipinte dal Veronese. L’artista si sovrappone ai paesaggi rappresentati, per restare sospeso a sfidare le leggi di gravità.

La tensione del gesto si concentra tutta nel punto massimo di innalzamento del corpo dal suolo per venire registrata dalla macchina fotografica. La forza viene fissata, messa in pausa permanente all’apice dello sforzo che la libera.

Attraverso l’energia non ancora dispersa, l’opera può trovare la sua forma, la sua eternità, il suo calore che si sprigiona ma non brucia. Un pò come l’energia di IQOS.

IQOS Pathfinder Project: quando l’innovazione si ispira all’arte – Luca Pozzi

IQOS Pathfinder Project: Luca Pozzi all’Embassy di Milano

L’IQOS Pathfinder Project presenta Luca Pozzi, il giovane artista che da alcuni anni ha conquistato la scena internazionale..

Luca Pozzi è un artista avveniristico, che riunisce arte e fisica in opere dall’estetica semplice ma profondamente evocativa. Un nuovo linguaggio estetico che riesce ad unire la bellezza della forma alle leggi fisiche della materia.

Laureato all’Accademia di Brera in grafica 3D e sistemi informatici, ha collaborato con comunità scientifiche. Le principali, il CERN e la NASA, dove è nata la sua passione per la fisica, la gravità e la cosmologia. Una passione che lo ha portato ad approfondire questi temi e gli ha schiuso le porte di un universo inesplorato.

L’arte di Luca Pozzi rappresenta la natura concreta e allo stesso tempo teorica della realtà. La sua ricerca indaga un’apparente antitesi tra ciò che siamo abituati a percepire e ciò che è, risolvendola in oggetti armonici, eterei e contemporaneamente materici.
Rapito dai suoi stessi progetti, prolifico ed eclettico, troviamo nella sua raccolta di opere sculture animate da studiati magnetismi, video sensoriali e scatti. Elementi che riuniscono in un solo concetto bidimensionale e tridimensionale, come nell’opera “Supersymmetric Partner”.

La trovate esposta negli eleganti spazi dell’IQOS Embassy di Milano insieme ad altre opere innovative che stimoleranno i vostri sensi e vi arricchiranno con punti di vista inediti.