IQOS apre nuove Lounge nelle località di vacanza più belle d’Italia!

IQOS apre Lounge nelle località vacanza più belle d’Italia


IQOS vi aspetta nei nuovi punti vendita di Porto Cervo, Milano Marittima, Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure per vivere un’esperienza unica.

IQOS è anche Lounge, e quando queste due parole si avvicinano, evocano uno stile difficilmente replicabile: sembrano dirigersi insieme verso luoghi di tendenza e fascino. Porto Cervo, Milano Marittima, Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure: sono queste le località scelte per l’apertura dei punti vendita – IQOS Lounge, appunto – che offrono la possibilità di scoprire il mondo legato al prodotto e alle sue funzionalità, ma soprattutto di conoscere e ricevere tutti i servizi di assistenza che possano essere richiesti dopo l’acquisto.

I nomi non suoneranno nuovi all’orecchio attento di chi sa quali siano le destinazioni più in voga dell’estate (e non solo), ma ognuno di questi vanta caratteristiche specifiche.

La scelta delle mete per ospitare IQOS non è certo casuale: si tratta di quattro posti di rara bellezza, oasi di relax e divertimento, ma anche socialità e incontro, in cui è possibile trascorrere momenti vissuti a 360° gradi.

Porto Cervo, regione della Gallura, è la perla della Costa Smeralda. La Marina è incastonata in un luogo al riparo dai venti, e la sua bellezza ha più volte richiamato l’eco del turismo di lusso. Chi ha avuto il piacere di visitarla però, ha potuto godere la bellezza di un golfo naturale che ricorda la forma di un cervo, da cui prende il nome, lo scintillio della vita notturna, ma anche la straordinaria offerta delle spiagge limitrofe. Proprio qui, lo spazio si svilupperà in un’ottica di “shop in shop”, ovvero un corner allestito per presentare il mondo IQOS all’interno del concept store MOOD.

Il viaggio prosegue a Milano Marittima, storica regina della riviera romagnola, immersa nella pineta di Cervia. Non esiste persona che non ci sia stata negli anni più spensierati, e ancora oggi è un polo attrattivo per chi desidera un mix di divertimento e relax.
Alla tendenza ci pensano gli street bar, alla notte le discoteche (spesso piene di vip). La giornata è tutta per il mare, con stabilimenti attrezzati e servizi per ogni esigenza.

L’elegante e a suo modo malinconica Forte dei Marmi, in Toscana, ha una fama che la precede. La località marittima in provincia di Lucca è da sempre richiamo di turisti da tutta Italia, spesso affezionati a quel connubio di mare e Alpi (Apuane) che da vicino presidiano le vacanze.

Santa Margherita Ligure, da sempre meta imprescindibile non solo per i liguri, ma anche per i milanesi. Le uscite in gozzo, Villa Durazzo, i servizi per tutti, il fascino tutto ligure. La chicca della riviera di Levante, la cui storia affonda le radici nell’epoca romana, è un’oasi di romanticismo.

Tutti gli IQOS Lounge sono caratterizzati da uno stile unico, che trae ispirazione dal design, dall’innovazione tecnologica e dalla sostenibilità.

I nuovi spazi sono tutti temporary store, già attivi in tutte e quattro le località. Il calendario di chiusura è previsto per il 30 settembre 2017 a Porto Cervo, Santa Margherita Ligure e Milano Marittima. Il 31 dicembre invece, toccherà a quello di Forte dei Marmi.

Questa estate venite a trovarci presso le IQOS Lounge, belle e funzionali, per entrare a pieno nella nuova era rivoluzionaria targata IQOS.

Vi aspettiamo!

IQOS Pathfinder Project: la poetica multiforme di Davide Quayola

IQOS Pathfinder Project: Andrea Salvatori e la sua arte ironica a Kitch a Milano

L’IQOS Pathfinder Project ha presentato alla Design Week di Milano una mostra esclusiva sull’artista internazionale Davide Quayola.

Davide Quayola è stato il protagonista di una delle due mostre (l’altra è quella dello studio di design Panter&Tourron) promosse da IQOS per l’apertura del progetto IQOS Pathfinder alla Design Week di Milano, dedicata alla raccolta Jardins d’Été. Artista romano di base a Londra, classe ’82, le sue opere sono oggi esposte in tutto il mondo, da New York (galleria Bitforms), a Londra (V&A Museum), a Parigi (Palais de Tokyo).

Nella fase di ricerca creativa, Quayola opera con Chiara Horn nel duo sperimentale HFR Lab, per poi proseguire in solitaria perlustrazione. Combina immagini, materiali e tecnologia per produrre opere suggestive e innovative, che indagano i rapporti tra reale e artificiale, figurativo e astratto, nuovo e vecchio. La sua poetica è multiforme: in particolare spazia dalla scultura alla video arte, dalla pittura digitale alle installazioni multimediali, alla performance. È uno dei maggiori artisti contemporanei che riesce a integrare le potenzialità tecnologiche nell’arte in maniera naturale. Anticipa nuove relazioni possibili tra i mondi del sensibile, del concettuale e della tecnica e assumendo il ruolo di un vero innovatore.

La tecnologia pertanto non è solo uno strumento, ma parte integrante dell’opera. Nella serie Strata un software da lui ideato scompone e ricompone i classici di Tiepolo e Velazquez in geometrie vibranti e ipnotiche. Nella serie Captives la vera opera è il processo, ad opera di un braccio meccanico che scava le forme impresse nella sua memoria digitale.

IQOS: quando l’innovazione si ispira all’arte – Andrea Salvatori

IQOS Pathfinder Project: Andrea Salvatori e la sua arte ironica e Kitch a Milano

Ironia, stupore e tecnica impeccabile all’IQOS Lounge di Milano. In occasione della Milano Design Week – che si è tenuta dal 4 al 9 aprile scorso – in mostra le opere di Andrea Salvatori.

In occasione della Milano Design WeekIQOS ha ospitato in diverse sedi le opere di molti artisti, designer e innovatori. Gli artisti attraverso le proprie creazioni sfidano i linguaggi contemporanei e stimolano nuove riflessioni sulla realtà che ci circonda.

Uno degli artisti è stato Andrea Salvatori, scultore e ceramista classe ’73, che ha costruito un linguaggio fatto di innesti e combinazioni divertenti. L’artista inoltre parte dalla passione per le statuine di ceramica trovate nei mercatini d’antiquariato e dal concetto di ready-made. L’intento dell’artista è infatti quello di prendere soggetti vagamente kitsch per aggiungervi un twist inaspettato, ironico e interessante. In questo modo riesce a generare sorpresa e a scardinare i preconcetti radicati nella nostra concezione del mondo.

L’abilità tecnica, proveniente dallo studio, gli è valsa il diploma di maestro d’Arte all’Istituto per la Ceramica Ballardini e dall’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’abilità tecnica gli permette di intervenire sul soggetto creando integrazioni del tutto irriconoscibili (per stile) dall’originale. Di creare opere personali di eccellente fattura. Tra le sue opere inoltre troviamo ballerine e robot, figure geometriche che interagiscono con innocenti angioletti in maniera dissacrante.

Un repertorio sorprendente esposto con grande successo presso l’IQOS Lounge di Milano in Via Tortona 31 proprio durante la Design Week.

IQOS Pathfinder Project: quando l’innovazione si ispira all’arte – Simone Crestani

IQOS Pathfinder Project: Simone Crestani espone alla Lounge di via Tortona 31 a Milano

Nell’IQOS Lounge di Milano, le tecniche del passato riemergono per raccontarci qualcosa di nuovo grazie all’IQOS Pathfinder Project e all’arte di Simone Crestani.

In occasione della Milano Design Week le opere di Simone Crestani sono state esposte all’IQOS Lounge di Milano in una collezione in anteprima assoluta.

Designer, artista, ma soprattutto artigiano, precisa Simone Crestani, perché senza una padronanza della materia e della tecnica, la sua arte non riuscirebbe ad esprimersi. Simone Crestani, poco più che trentenne è famoso in Europa e negli Stati Uniti. Ha cominciato a lavorare il vetro quasi per caso, cercando un impiego estivo negli anni del liceo. Da allora ha proseguito dedicandosi all’affinazione della tecnica come apprendista di bottega.

Tra le moltissime tecniche studiate, l’artista predilige una lavorazione che risale agli inizi del XIX secolo, il vetro modellato alla fiamma. Il vetro nelle sue mani assume qualunque forma, da soggetti realistici a decorazioni concettuali, vere e proprie opere d’arte e pensiero contemporaneo. Per Simone la vera sfida del vetraio moderno è infatti proprio quella di fare tesoro della tradizione antica e rinnovarla con idee attuali e innovative.