IQOS e l’esperienza della temperatura ideale nello showcooking stellato a Bologna

IQOS Embassy Bologna, lo showcooking alla temperatura ideale ispirato all' Heat Control Technology

IQOS porta l’esperienza della temperatura ideale a Bologna con Di Grado in Grado. Uno showcooking a 4 mani per Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

L’esperienza rivoluzionaria di IQOS è strettamente legata al concetto di calore e del suo preciso controllo. La temperatura “perfetta” è infatti alla base della Heat Control Technology, che scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendo di non produrre fumo, né cenere, e di ridurre in maniera significativa l’odore persistente.

Ed è stata la città di Bologna, sede dell’imponente centro manifatturiero per la produzione globale degli stick di tabacco progettati per IQOS, a ospitare la seconda tappa del percorso showcooking “Di Grado in Grado. Alla giusta temperatura”.

Nella bellissima cornice di Palazzo Sassoli de’ Bianchi, proprio alle spalle dell’Embassy all’interno della Galleria Cavour, lo scorso 27 marzo IQOS ha condotto oltre 100 ospiti alla scoperta della giusta temperatura nella cottura dei cibi e nella degustazione del vino. Un’esperienza che porta la firma stellata degli chef Agostino Iacobucci e Felice Lo Basso.

UNO SHOWCOOKING A 4 MANI

Durante l’evento il pubblico ha avuto la chiara conferma di come i migliori chef sappiano stupire la mente e il palato con accostamenti innovativi, sapori a contrasto e selezioni d’eccellenza. Nella serata a Palazzo Sassoli, tuttavia, è stato il calore, in tutte le sue gradazioni, lo strumento per affascinare e creare piatti unici.

 “La temperatura, è fondamentale per ogni chef. È lo strumento con cui poter esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla è il nostro segreto”. Così ci spiegano Iacobucci e Lo Basso.

IQOS è così riuscita a dare spazio ai sensi dei foody presenti alla serata con abbinamenti food&beverage alla giusta temperatura.

I PIATTI e I LORO SEGRETI

La serata è iniziata con 3 piatti “veloci” proposti da Felice Lo Basso: pomodorino melanzana e basilico, panino nero al vapore con salmone e tartelletta salata con formaggio e prosciutto crudo. Abbinamenti che hanno appassionato gli ospiti in uno spettacolo culinario coronato dai piatti principali proposti dai due chef stellati.

Iacobucci da sempre presenta piatti che sono la sintesi della contaminazione fra due culture gastronomiche: napoletana ed emiliana. Attingendo alle migliori materie prime e alle tecniche più tradizionali di entrambi i territori, ha preparato un accattivante polipo e patata. Felice Lo Basso, invece, alla continua ricerca del connubio tra la propria vita milanese e le sue radici pugliesi, ha tentato gli ospiti con baccalà, asparagi e riso croccante. E così, mentre il polipo è stato cotto a 65°, il baccalà è sceso di 5° per la sua cottura perfetta: 60°.

Per ottenere una temperatura controllata e ideale, entrambi gli chef utilizzano il “proprio” roner, uno strumento ormai entrato nelle cucine professionali di tutto il mondo. Si tratta di un accessorio costituito da una resistenza elettrica e da un termometro. Questo viene immerso in acqua e impostato per portare e mantenere il liquido alla temperatura prescelta così da riuscire a cuocere con precisione gli alimenti. In questo modo si evita che le proteine oltrepassino una determinata temperatura e quindi coagulino in modo errato.

Una tecnologia al servizio della natura, quindi, nata per rispettare gli ingredienti naturali e lusingare il palato.

Ogni piatto è stato accompagnato da Franciacorta Berlucchi 61 Satèn, un’eccellenza italiana dal gusto particolarmente armonico, servito ovviamente alla temperatura ideale.

La performance degli chef ha dunque confermato l’importanza della temperatura controllata anche in cucina, in analogia col mondo del tabacco e con il tema tecnico alla base dell’Heat Control Technology di IQOS, ospite e protagonista di questa serata speciale.

Di Grado in Grado, il percorso sensoriale alla giusta temperatura ispirato all’Heat Control Technology

Di Grado in Grado. L'esperienza alla giusta temperatura ispirata all'HeatControl Technology

IQOS, l’ Heat Control Technology e l’esperienza della temperatura ideale al centro dell’evento Di Grado in Grado, all’IQOS Embassy di Roma. Una serata all’insegna dei sensi, con la firma stellata di Riccardo Di Giacinto e la colonna sonora di Benny Bettane, pioniere delle performance musicali con l’handpan.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura è il nome dell’evento che si è tenuto a Roma il 15 marzo presso la IQOS Embassy di Via Margutta. Una performance per tutti gli ospiti che hanno sperimentato l’importanza dei gradi giusti nell’ambito culinario, del wine tasting, della musica, e, ovviamente, del tabacco.

COSA NON SAPPIAMO DELLA TEMPERATURA

L’acqua bolle a 100° e ghiaccia a 0° e solo l’esperienza quotidiana ci insegna che alcuni corpi sono più caldi e altri più freddi. Probabilmente, però, alcune curiosità ancora ci sfuggono. Pochi sanno, infatti, che la combustione di una sigaretta può arrivare a 900° C, mentre IQOS scalda il tabacco fino a 350°C senza bruciarlo, consentendogli così di non produrre fumo,né cenere, né odore persistente. Questo grazie alla Heat Control Technology, il rivoluzionario sistema sviluppato da Philip Morris International.

I gradi ai quali si vive un’esperienza possono perciò renderla unica, piacevole e in qualche caso perfettibile. Ecco perché il calore è un tema molto sentito per IQOS. Per sottolinearlo in modo creativo è nato un evento capace di comunicare l’importanza della giusta temperatura, se non in tutti, in molti dei suoi ambiti, quelli più vicini ai sensi.

TUTTO ALLA GIUSTA TEMPERATURA

Enogastronomia, musica e tabacco: cos’hanno in comune questi tre mondi?

Quali esperienze possono creare quando si trovano insieme, nello stesso luogo e nello stesso momento? Lo abbiamo scoperto all’evento Di grado in grado.

Con noi,  oltre 100 ospiti presenti alla serata hanno sperimentato un percorso multisensoriale sorprendente e inatteso.

“La temperatura è il mezzo fondamentale per esaltare gusti e sapori. Trovare quella perfetta e mantenerla, vuol dire regalare ai nostri sensi il massimo”.

Così, lo chef stellato Di Giacinto, creatore del ristorante All’Oro di Roma e chef-guida della serata, ha introdotto il tema per poi accompagnare ognuno dei 7 piatti in menù con la narrazione della relativa temperatura ideale.

Il momento della degustazione si è così elevato a momento di apprendimento. Un’esperienza che ha coinvolto e appassionato il pubblico di foodies, esperti professionisti o semplici appassionati.

I 7 PIATTI IN MENU

Abbiamo così scoperto i 36° del piatto d’apertura, il Marshmallow parmigiano e tartufo, i 32° del Macaron ceci e sesamo, i 18° della Panzanella Liquida Siamo poi risaliti ai 36° del Maritozz’Oro melanzane al fumo e pomodorini semi dry, fino agli 82° del Riassunto di Carbonara. Per concludere con i 44° del Tiramisù di baccalà e patate e i 26° del Cioccolato e guanciale affumicato.

Ogni piatto è stato accompagnato dai vini dell’azienda Cantine di Figaro, anche questi raccontati nelle loro gradazioni e serviti alla temperatura ideale. Tema importantissimo e a volte sottovalutato.

HANDPAN. MUSICA DA SCOPRIRE

Non immaginatevi una di quelle serate dedicate solo al palato e alla vista. All’IQOS Embassy, infatti, è stato invitato uno tra i dieci migliori artisti di Hang a livello mondiale: l’australiano Benny Bettane. Un vero pioniere della composizione e delle performance musicali con l’handpan. Esplorando gradazioni di tono attraverso 9 scale, Bettane ha perciò interpretato il tema “di grado in grado”.

Ogni piatto ha avuto una diversa colonna sonora, composta con tonalità differenti, in un crescendo culminato nel momento dell’ultimo piatto, il dolce, coinciso proprio con il passaggio dai vini bianchi ai rossi. Un momento coinvolgente, in cui si è percepita la reale emozione degli ospiti nel sentirsi parte di un crescendo sensoriale.

La serata è stata esattamente questo: uno spettacolo ricco, sorprendente e unico che ha trasformato l’Embassy in un luogo di esplorazione. Uno spazio dove gli ospiti hanno potuto navigare tra un grado e l’altro fino a raggiungere i 350 di IQOS.

Di grado in grado, tutto alla giusta temperatura si va così ad aggiungere all’elenco di appuntamenti che stanno consacrando questo luogo come punto di riferimento della Capitale e IQOS come sinonimo di innovazione e cultura.

Le Embassy vanno in ferie per qualche giorno, ma IQOS resta sempre con voi

IQOS non va mai in vacanza

Il mondo IQOS è sempre pieno di novità: prima di imbracciare il trolley, scopritele tutte.

IQOS viene in vacanza con voi… questo lo sapete. Una piccola pausa invece verrà concessa alle IQOS Embassy. Dal 10 al 23 agosto infatti, resteranno chiusi al pubblico i luoghi che rappresentano il cuore dell’universo IQOS a Roma, Milano, Torino e Bologna.

Una buona notizia però prima di salutarci: fino al 9 agosto infatti in tutte le Embassy tutti i consumatori registrati al sito con un codice IQOS associato potranno acquistare un holder e / oppure un charger a soli 20 euro nei colori bianco e blu notte. L’iniziativa non è cumulabile con altre in corso, è soggetta a limitazioni, ogni cliente ha diritto a quattro unità ed è da ritenersi attiva fino a esaurimento scorte.

Altra buona notizia: se le IQOS Embassy chiudono per qualche giorno, altri punti vendita hanno già aperto le loro porte nelle migliori mete di villeggiatura dell’estate restando sempre aperte, anche la sera. Una delle più recenti inaugurazioni è quella di Otranto. Dal 2 al 27 agosto chi visiterà la città troverà, sul Lungomare degli Eroi, una temporary Lounge studiata ad hoc per la bella città pugliese. Altri IQOS Lounge aspettano chiunque voglia visitarli anche a Porto Cervo, Milano Marittima, Forte dei Marmi e Santa Margherita Ligure e Riccione.

Non bisogna dimenticare l’Assistenza Espressa, uno dei servizi più graditi, che resta invece sempre attivo chiamando il numero verde gratuito 800-226042. L’assistenza è immediato e, se necessario, è possibile richiedere un IQOS sostitutivo gratuitamente entro tre ore nelle aree coperte dal servizio.

IQOS MASTER STYLE. 5 vincitori, un’opportunità unica. Fino al 21 luglio.

IQOS MASTER STYLE al via

La data di scadenza per iscriversi ad IQOS MASTER STYLE si avvicina, non lasciarti sfuggire questa occasione!

Visibilità su Vogue Italia e vogue.it, la possibilità di esporre il proprio lavoro in tutte le IQOS Embassy e far conoscere il proprio talento a una giuria di esperti dello stile, oltre a un consistente premio in denaro. Queste le opportunità cui possono aspirare gli iscritti ad IQOS MASTER STYLE – a call by Vogue Talents, il progetto che premia i nuovi talenti nel campo del design e della moda.

La Portfolio Review ha accolto studenti e designer affermati in una serata di incontro e confronto con le star del settore. Ora la data di scadenza per le iscrizioni è sempre più vicina.

Il 21 luglio infatti è l’ultima occasione per inviare la propria candidatura con la proposta grafica ideata. Possono partecipare al concorso tutti i designer professionisti con almeno una collezione alle spalle e tutti gli studenti delle accademie di design e di moda. La richiesta è di realizzare una linea di accessori limited edition per IQOS, il rivoluzionario prodotto di Philip Morris per costruire un futuro senza fumo.

Per maggiori informazioni sul concorso e sulle modalità d’iscrizione, leggi l’articolo pubblicato sul sito di Vogue Talents e accedi all’inserto per conoscere tutti i dettagli tecnici. Non perdere questa occasione per far scoprire il tuo talento e dare libero sfogo alla creatività, iscriviti entro il 21 luglio.

Heat up your talent!

IQOS Pathfinder Project: quando l’innovazione si ispira all’arte – Luca Pozzi

IQOS Pathfinder Project: Luca Pozzi all’Embassy di Milano

L’IQOS Pathfinder Project presenta Luca Pozzi, il giovane artista che da alcuni anni ha conquistato la scena internazionale..

Luca Pozzi è un artista avveniristico, che riunisce arte e fisica in opere dall’estetica semplice ma profondamente evocativa. Un nuovo linguaggio estetico che riesce ad unire la bellezza della forma alle leggi fisiche della materia.

Laureato all’Accademia di Brera in grafica 3D e sistemi informatici, ha collaborato con comunità scientifiche. Le principali, il CERN e la NASA, dove è nata la sua passione per la fisica, la gravità e la cosmologia. Una passione che lo ha portato ad approfondire questi temi e gli ha schiuso le porte di un universo inesplorato.

L’arte di Luca Pozzi rappresenta la natura concreta e allo stesso tempo teorica della realtà. La sua ricerca indaga un’apparente antitesi tra ciò che siamo abituati a percepire e ciò che è, risolvendola in oggetti armonici, eterei e contemporaneamente materici.
Rapito dai suoi stessi progetti, prolifico ed eclettico, troviamo nella sua raccolta di opere sculture animate da studiati magnetismi, video sensoriali e scatti. Elementi che riuniscono in un solo concetto bidimensionale e tridimensionale, come nell’opera “Supersymmetric Partner”.

La trovate esposta negli eleganti spazi dell’IQOS Embassy di Milano insieme ad altre opere innovative che stimoleranno i vostri sensi e vi arricchiranno con punti di vista inediti.

Nelle IQOS Embassy l’innovazione è anche architettura: ecco il Tetrapod

Nelle IQOS Embassy ecco il Tetrapod

Le IQOS Embassy sono la sintesi dell’aspirazione verso una migliore qualità della vita. Rappresentano design, innovazione tecnologica e sostenibilità.

Pensati per ospitare eventi esclusivi dedicati alle diverse eccellenze (dal food all’arte, passando per musica e letteratura), gli spazi delle IQOS Embassy sono luoghi di innovazione architettonica. Luoghi in linea con il nuovo prodotto che rappresentano.

Alla base di tutti gli spazi IQOS infatti, troviamo dei moduli in Plyfix Tetrapod.

Si tratta di una particolare struttura modulare, che, oltre a rappresentare una soluzione espositiva, ha un ruolo strutturale e funzionale. Fornisce, infatti, luce artificiale e purifica l’aria all’interno degli spazi.

Il creatore di questo sistema rivoluzionario e del primo mattone ecologico Tetrapod è Arthur Huang. Architetto, strutturista e specialista di soluzioni innovative, Huang, è di origine taiwanese e laureato ad Harvard.

Il suo mattone rappresenta un’intera filosofia per l’architettura moderna.  Simboleggia la possibilità di realizzare nuove applicazioni per il riciclo dei rifiuti post-consumo mirate ad accelerare il passaggio a un’economia circolare.

Ogni mattone è composto al 100% di materiale riciclato e realizzato senza alcun tipo di collante, il suo impatto è dunque pari allo zero.

Modulare, resistente, ecologico, il Tetrapod permette, con l’aiuto dei computer, di creare strutture tridimensionali. Come le celle di un alveare, come una molecola.

Ed è per questo, che si parla di “architettura biomimetica”: l’imitazione di modelli della natura per risolvere complessi problemi umani.

PMI è stata la prima in Italia ad aver dato spazio a questo straordinario progetto architettonico nelle proprie IQOS Embassy.

Un segno che rispecchia la volontà di offrire a una nuova generazione di architetti, e di artisti in generale, la possibilità di esporre e raccontare nuove forme creative per migliorare la vita di tutti.

IQOS Embassy e gli artisti: Benvenuto e Ledé

Le IQOS Embassy di Torino e Milano accolgono Benvenuto e Ledè

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle IQOS Embassy d’Italia e degli artisti ispirati da IQOS.

Oggi vi presentiamo due grandi nomi del panorama contemporaneo: Carlo Benvenuto e Thierry Ledé.

Carlo Benvenuto è uno dei più importanti artisti contemporanei del nostro Paese; le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo. Per IQOS ha creato una serie di still life dal grande valore iconico, che lo celebrano come oggetti quotidiano di desiderio e sono esposti nella suggestiva IQOS Embassy di Torino.

Thierry Ledé, artista e fotografo francese, ha iniziato la sua carriera come Direttore Creativo a Parigi. Negli anni ’90 si è trovato a documentare il mondo della moda in giro per il mondo. Le foto di backstage delle celebrità della moda sono divenute la sua ‘firma’. Dal 1993 al 2003, da Parigi a Milano, da Londra a Tokyo a New York, ha collezionato una galleria di affascinanti ritratti che ha tenuto chiusi in delle scatole per anni. 20 anni dopo, armato di forbici, Thierry ha deciso di reinventare quella realtà in forma di collage. In occasione dell’esposizione, ha creato dei ritratti di IQOS di talenti creativi legati al territorio, che l’IQOS Embassy di Milano ha esposto in esclusiva.