Milano Design Week. DJ per una notte, designer per sempre

IQOS. Karim Rashid dj per una sera

Giovedì è il giorno degli eventi serali della Design Week, dei party e dei VIP. E ieri Milano, dopo la chiusura degli spazi espositivi, si è trasformata nella città della musica e del divertimento fino a notte inoltrata. IQOS era presente, tra i primi nomi nella lista degli eventi esclusivi, con il suo Together Dinner & After Party all’Hotel Magna Pars Suites in Via Forcella, distretto nevralgico del Fuorisalone.

UNA SERATA IN 3 STEP

Una serata tra design, atmosfere suggestive e musica, iniziata con una band che si è esibita live nella hall del Magna Pars, lasciando tutti entusiasti. Proseguita poi con una cena esclusiva, a cui hanno partecipato esponenti del mondo culturale e artistico. Tra questi galleristi, critici, artisti, ma anche esponenti del mondo industriale.

Ultimo atto: il party in cui Karim Rashid si è esibito per i presenti con la sua selezione musicale. Una serata che ha creato un vero connubio tra l’opera  “Konverse” di Rashid e il dialogo, tema dell’opera stessa e tema cruciale per IQOS.

Tutti, infatti, erano attivamente partecipi, interessati e coinvolti e hanno contribuito alla creazione di un’atmosfera di dialogo e divertimento. “Si ha veramente voglia di conoscere, di parlare, sia con le persone che con questo bellissimo spazio. – ci racconta uno degli ospiti.  “Oggi ha un’atmosfera molto diversa. Ho proprio voglia di scoprire cosa succederà dopo” aggiunge.

DESIGNER O DJ?

Tre ore per una serata ricca di sorprese; prima tra tutte, la possibilità per gli ospiti di assistere ad un evento unico. Karim Rashid è stato infatti non solo ospite della serata, non solo presenza di riferimento per il design con la sua installazione Konverse, realizzata per IQOS, ma ha anche partecipato come dj.

Risultato? Lo scriviamo con le parole degli invitati: “Entusiasmo assoluto!”

Il designer, perfettamente a suo agio in questa veste, ha scaldato da subito la sala che ha risposto con partecipazione, creando un’atmosfera davvero incredibile. Tantissimi quelli che, oltre a fotografarsi davanti all’installazione Konverse, hanno documentato sui social l’evento. Dirette e video hanno consentito infatti anche a chi non è riuscito ad entrare di partecipare a distanza.

INNOVARE E DIVERTIRSI

Il progetto IQOS World, segnalato tra i migliori della MDW da tutte le testate più importanti, ha testimoniato che chi ha l’innovazione nel proprio DNA non pone limiti alla sua applicazione. Ed è così che si diventa game changer, non solo nel proprio specifico settore, ma coinvolgendo tutti anche in altro. Così si è dimostrato Karim Rashid e così è IQOS. Oltre ad aver aperto una nuova strada per i fumatori adulti, progettando un dispositivo capace di scaldare il tabacco senza bruciarlo, eliminando così la combustione e il fumo, IQOS ha dato prova di saper divulgare l’approccio all’innovazione anche nei settori dell’arte e del design in una prospettiva progressista e coinvolgente.

 

IQOS World: focus su Karim Rashid

Karim Rashid per Milano Design Week

In occasione della Milano Design Week 2018, IQOS ha firmato una prestigiosa collaborazione con Karim Rashid. Scopriamo di più sul celebre designer, sulla sua storia e sulla sua filosofia di design.

Karim Rashid è una delle voci più singolari del panorama del design moderno. Il suo lavoro annovera oltre 4.000 oggetti in produzione e quasi 300 premi assegnati, con clienti in più di quaranta paesi. È però la sua capacità di andare oltre gli schemi a renderlo un pioniere tra i designer della sua generazione.

Rashid è infatti l’incarnazione dello spirito moderno e contemporaneo che respinge lo stile più convenzionale. I suoi progetti comprendono prodotti di lusso per aziende come Christofle, Alessi, Veuve Clicquot, così come articoli più democratici realizzati per Umbra, bobble e 3M.

Le sue creazioni spaziano da oggetti di design ad arredi dallo stile intramontabile, dall’arredo per interni alla progettazione di aree pubbliche, dal design commerciale fino alla collaborazione in varie esposizioni concettuali. Una produzione variegata che lo ha visto lavorare al fianco dei più grandi brand internazionali.

Il suo contributo al mondo del design è costantemente testimoniato dai numerosi premi e riconoscimenti ottenuti.

Rashid ha infatti vinto più volte il Red Dot Design Award, il Good Design Award del Chicago Athenaeum, i Pentaward e l’IDSA Industrial Design Excellence Award. A questi premi si aggiungono anche le lauree honoris causa dalla Carlton University, dal Pratt Institute, dal College per le arti e il design dell’Ontario (OCAD) a Toronto, dal British Institute of Interior Design e dal Corcoran College of Art & Design.

Il suo straordinario universo creativo trova spazio in ben venti raccolte permanenti di vari istituti artistici di tutto il mondo. Tra questi è possibile citare  il Brooklyn Museum, il MoMA e il Centro Pompidou. Il designer canadese ha inoltre allestito esibizioni a livello mondiale ed è tra i protagonisti della Biennale di Venezia.

La sua personalità influente, desiderosa di cambiare il mondo e di trasformare il design in un tema pubblico, fa di lui un personaggio tanto popolare da destare l’interesse dei principali media internazionali. Da CNN a Vogue, da GQ a The New York Times, sono molti i magazine e le tv che gli hanno dedicato articoli e interviste.

E proprio la sua popolarità  è il mezzo attraverso cui Rashid realizza la sua più grande ambizione: diffondere l’importanza del design nella vita quotidiana.

 

 

 

Karim Rashid con IQOS per un futuro senza fumo attraverso innovazione e design

IQOS Milan Design Week. Karim Rashid e la sua installazione ispirata a un futuro senza fumo

Quando si parla di IQOS non si parla solo di tabacco scaldato per non creare fumo. Si parla anche di design, nella sua accezione più utile e funzionale, ovvero di design pensato per migliorare l’esperienza di chi lo usa. Ed ecco quindi l’associazione immediata tra questa filosofia e quella del designer Karim Rashid.

Visionario e rivoluzionario, Karim Rashid è una delle figure del design più premiate e quotate in tutto il mondo. Da oltre vent’anni, le sue forme e i suoi colori sanno trasformare oggetti ed edifici in vere sculture artistiche, cariche di vita e di movimento, sculture per tutti, perché, come afferma lui stesso “per moltissimo tempo il design è esistito solo per le élite e per una ristretta cerchia culturale. Io ho lavorato molto per renderlo pubblico e accessibile”. Pensiero sposato da IQOS al 100%. La Heat Control Technology, infatti, è nata proprio per migliorare l’esperienza dei fumatori adulti e il suo design ha un carattere fortemente culturale. È accattivante, funzionale e si basa anche sulla volontà di usare il design come strumento culturale di coinvolgimento.

17-22 aprile: alla Milano Design Week con Karim

In occasione della Milano Design Week, dal 17 al 22 aprile, IQOS ha affidato a Karim Rashid la realizzazione di un’installazione , che avrà come elemento centrale una scultura di circa 4 metri per 3 e che sarà esposta negli spazi del Magna Pars hotel. La scultura, intitolata Konverse, ritrae una conversazione tra due persone , due volti quasi in movimento. È realizzata in acciaio e rivestita in vetroresina, rifinita poi con un rivestimento molto riflettente.

Oltre alla scultura, Rashid presenterà anche una serie esclusiva di cover in edizione limitata, che serviranno a contenere il caricatore IQOS.

La parola al designer

“Nel tempo ho elaborato un’intera filosofia sul concetto di decorazione, secondo la quale la decorazione dovrebbe sfidare ogni limite esistente nel proprio tempo. Per questo motivo, ho adottato un approccio piuttosto audace e fortemente improntato sull’aspetto visivo. Tutto questo sarà presentato nell’ambito dell’installazione. Se la si osserva da angolazioni diverse, infatti, Konverse cambia, l’oggetto muta la sua forma, e in un certo senso, possiamo dire che diventa un simbolo di unione, di conversazione umana: due persone che si uniscono e diventano una cosa sola.

Le mie cover, invece, sono tutte caratterizzate da una sorta di ritmo intrinseco: un movimento, un’emozione, una sorta di tensione unificante, sono dei motivi frutto di un approccio audace, un approccio che ha sempre caratterizzato la mia visione.

Credo infatti che, nel concepire un motivo decorativo, si debba necessariamente cercare di parlare del tempo in cui si vive, e dato che ora viviamo nel 2018, desidero che questi pattern siano qualcosa che in passato non sarebbe stato possibile realizzare, che siano frutto degli strumenti specifici del nostro tempo, grazie ai quali possiamo creare oggetti quotidiani originali e irrealizzabili prima d’ora.”

Per IQOS, Rashid ha messo la sua arte e il suo pensiero al servizio di ciò che è immateriale, come il fumo, creando qualcosa di fisico e tangibile, perché “per IQOS l’aspetto più importante non è tanto l’oggetto stesso, bensì l’esperienza a esso connessa. In questo caso, il fumare è l’esperienza, ma l’idea davvero affascinante è il fumare senza fumo.”

IQOS è proprio questo: un oggetto in grado di coinvolgere, provocare e stimolare il pensiero dei consumatori. Una sorta di stimolo a creare i presupposti per un futuro migliore per tutti i fumatori adulti nel mondo. Un futuro senza fumo.

 

PER APPROFONDIRE

http://www.karimrashid.com/

 

IQOS WORLD protagonista alla Milan Design Week 2018

IQOS Milan Design Week. Karim Rashid e la sua installazione ispirata a un futuro senza fumo

IQOS conferma la sua partecipazione per il terzo anno consecutivo alla Milan Design Week. Quest’anno con la collaborazione esclusiva del celebre designer Karim Rashid

Nella diffusione della pioneristica visione di un futuro senza fumo IQOS si conferma portatore di valori positivi quali l’innovazione, la ricerca e la volontà di superare i limiti del pensiero tradizionale.

Il mondo dell’arte e del design ben si inseriscono in questo quadro come strumenti per la costruzione di un avvenire diverso. Un avvenire capace di migliorare la vita delle persone attraverso tecnologia, sperimentazione e creatività.

Immancabile quindi anche quest’anno la partecipazione alla Milan Design Week 2018, durante la quale sarà presentato IQOS WORLD.  Il progetto nasce dalla collaborazione con Karim Rashid, designer di fama mondiale, che ha creato Konverse, una suggestiva installazione immersiva, ispirata proprio al mondo IQOS.

Questa partnership artistica nasce infatti dall’affinità di prospettiva tra l’artista e Philip Morris International. Entrambi, del resto, sono uniti dal profondo interesse per l’innovazione e dalla volontà di spingersi oltre il presente.

“Sono entusiasta di lavorare con Philip Morris International. L’impegno dell’azienda nel trasformare radicalmente se stessa, attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi, è davvero una fonte di ispirazione per un designer” dichiara Rashid.

“Il design rivoluzionario del dispositivo ci permette di credere realmente in un ideale futuro sostenibile. Il miglioramento della società è proprio il senso più profondo del design.” spiega Rashid. “È grazie al design che si realizza infatti il progresso dell’umanità e si riesce a modellare un mondo più umano e sperimentale. Il progetto che ho pensato per IQOS intende proprio rappresentare questa visione ottimistica e progressista del futuro”.

L’installazione di Karim Rashid sarà presentata dall’artista stesso nel corso di una conferenza stampa il 16 aprile.  Sarà poi visibile al pubblico dal 17 al 22 aprile 2018 negli spazi del Magna Pars Hotel  nel cuore di Milano.

Faces and Lights di Antoine Le Grand per IQOS. Scopriamo i volti che hanno ispirato l’artista.

Faces and Lights - i volti che hanno ispirato Le Grand

Faces and Lights è il progetto fotografico innovativo, originale e suggestivo con il quale Antoine Le Grand ha voluto omaggiare IQOS e la sua visione pionieristica di un futuro senza fumo, ospite al MIA Photo Fair con una lounge dedicata.

Piccoli capolavori che traggono ispirazione dalla passione, l’estro e l’espressività di personalità del mondo della musica, dell’arte, della moda e dello spettacolo.  Persone che hanno fatto del cambiamento un vero e proprio stile di vita.  Sono i volti che hanno ispirato Face and Lights, il progetto di Antoine Le Grand, dedicato alla visione di un futuro senza fumo firmata IQOS.

In mostra dal 9 al 12 marzo al MIA Photo Fair di Milano, in una lounge dedicata.

Partiamo da Davide Di Leo, in arte Boosta, dj, scrittore, produttore, nonché tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band che ha rivoluzionato il sound del panorama italiano. Di Le Grand dice “Quando qualcuno maneggia l’espressione con un occhio molto personale, l’esperienza si trasforma in una lezione”.

Ancora uno spirito creativo con Sabato De Sarno, fashion designer per uno dei più importanti marchi del Made in Italy e interprete delle ultime tendenze. Le sue creazioni rappresentano uno stile contemporaneo, sempre nuovo. Ha scelto di collaborare con il fotografo perché crede in IQOS, grazie al quale ha scoperto il gusto autentico del tabacco senza fumo.

Un altro volto noto è Tomaso Cavanna, milanese DOC e AD di Punk For Business. Riguardo la sua partecipazione a Faces and Lights dice: “Mi sono divertito e sono molto orgoglioso di essermi fatto fotografare da chi ha lavorato con i Sex Pistols.”

A dare lustro all’universo femminile invece c’è Linda Santaguida, modella, attrice, conduttrice e fondatrice di Exit17, piattaforma d’arte con sede a Londra. Sempre attratta dall’evoluzione, per lei IQOS “è stato come il primo amore, non ci siamo più lasciati.”

I volti ritratti da Antoine Le Grand in Faces and Lights sono quelli di personaggi della musica, dell’arte e dello spettacolo la cui cifra distintiva è il cambiamento.

Ancora un volto femminile tra i personaggi di successo legati ad IQOS: il fiore all’occhiello dell’imprenditoria Caterina Mocenni. PR e proprietaria dell’azienda vinicola “Donna Olimpia 1898”, da quando ha provato IQOS non l’ha più lasciato. Per questo è fiera si è fatta immortalare, in onore della sua “trasformazione”.

Lo stesso vale per Paolo Orlando, fiorentino, milanese di adozione,  che lavora da anni per una grande multinazionale. Descrive quella con Le Grand emozione pura e, quando gli chiediamo cos’ha cambiato IQOS per lui, risponde semplicemente: tutto.

Il famoso artista Ivan Bert, trombettista con un’intensa attività di composizione dedicata alla danza contemporanea, ha sposato da subito la visione di IQOS per un futuro senza fumo. Così descrive la sua esperienza: “Le Grand non scatta una foto, è un artista che ti guarda.”

Un’altra donna dal forte carisma, Greta Costarelli, project manager, digital media producer, modella e felice d’aver posato per un artista di questo calibro, di IQOS ama l’opportunità di far parte di un nuovo mondo.

Ultima ma non ultima, Siena Hicks, studentessa della John Cabott University, art lover e socialite. Il suo occhio tende sempre al futuro, per questo il passaggio ad IQOS le è stato del tutto naturale.

Questi i volti in mostra presso le IQOS Embassy di Roma e Torino,che attendono l’occhio dello spettatore per celebrare insieme a un grande maestro internazionale la bellezza del cambiamento. Senza dimenticare Vibrations & Silences, la nuova serie inedita di scatti realizzati da Le Grand per IQOS, presentata all’Embassy di Milano proprio in occasione dell’esclusivo MIA Photo Fair Opening Party.

Ma questa è ancora un’altra storia…

IQOS celebra l’innovazione al femminile

IQOS celebra le Game Changer al femminile

L’8 marzo, insieme alle donne, IQOS celebra anche l’innovazione di cui sono capaci e in cui, nella storia degli ultimi secoli, si sono distinte. Con discrezione, senza grandi proclami, ma con tanta concretezza e sensibilità nel porre, tra gli obiettivi fondamentali, quello dell’interesse collettivo.

L’innovazione e la tecnologia da sempre parlano anche al femminile. IQOS celebra le “grandi donne” di ieri e di oggi

La storia è ricca di donne game changer. Anche se non così note come i loro colleghi, ricoprono ruoli importanti nelle invenzioni che hanno trasformato la nostra vita. 

Il cambiamento e la volontà di trasformare sono alla base della visione del futuro senza fumo promossa da Philip Morris International con IQOS.

Celebrare l’innovazione vuol dire supportarla e dare visibilità a chi, per motivi storici, culturali o semplicemente caratteriali, ne ha meno di quanto meriterebbe. Se Bill Gates e Steve Jobs sono, ad esempio, i nomi che per primi vengono in mente quando si parla della storia dell’informatica, non bisogna dimenticare che, a metà Ottocento, Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, rinominata “l’incantatrice dei numeri”, fu la prima programmatrice della storia.

Le donne nella computer science hanno portato il loro contributo, segnando profondamente il settore tecnologico e informatico.

Qualche anno dopo, Edith Clarke non solo fu la prima donna ingegnere, ma anche la prima docente a ottenere una cattedra all’Università del Colorado dove inventò una calcolatrice in grado di eseguire alcuni calcoli a una velocità fino 10 volte superiore rispetto a tutti gli altri strumenti dell’epoca.

Qualcuno ha mai sentito parlare di Grace Murray Hopper? Eppure conoscete tutti il significato della parola “bug” per indicare un malfunzionamento di un computer. E’ stata proprio questa pioniera della programmazione informatica a diffonderlo. Ed è grazie a lei che il mondo della finanza ha conosciuto e utilizza ancora oggi il linguaggio Cobol.

Le Game Changer di oggi. Donne che fanno la differenza.

Ma arriviamo ai giorni nostri. Lo sapete che dal 1996 esiste The Women in Technology Hall of Fame? Dove vengono davvero premiate le game changer della tecnologia mondiale e le donne più influenti in questo settore.

Scopriamo così il nome di Radia Perlman, uno dei maggiori specialisti mondiali nell’ambito del software design e dell’ingegneria informatica delle reti: chiamata amichevolmente “la madre di Internet”, proprio per l’importanza dei suoi contributi e brevetti.

Passiamo poi a Pariza Tabriz, appassionata e studiosa di cultura hacker, che oggi dirige un team di 30 persone nel colosso di Mountain View, con l’obiettivo di scovare ogni giorno possibili punti deboli del browser chrome.

E, ancora, Helen Greiner: il suo obiettivo è “mettere i robot a disposizione di tutti” e, secondo le sue ricerche, entro pochi anni quasi in ogni casa degli Stati Uniti ci sarà un robot che sbrigherà le pulizie o farà da babysitter. Linda Hill, vincitrice dell’“Oscar dell’innovazione”: docente all’Università di Harvard e uno dei massimi esperti di innovazione al mondo, è stata inserita al sesto posto nella classifica dei Thinkers50.

E concludiamo con due signore proprio della hall of fame delle donne più influenti nel settore tecnologico a livello mondiale: Genevieve Bell, ricercatrice antropologa presso la Stanford University, ora leader di un team di oltre 100 ricercatori che cercano nuove soluzioni per migliorare la user experience, e Gwynne Shotwell matematica e ingegnere, che ha lavorato nell’automotive per poi spostarsi nel settore aerospaziale e diventare speaker TEDx.

Oggi quindi IQOS festeggia con orgoglio tutte le donne e i loro progetti innovativi, piccoli e grandi, ma comunque capaci di lasciare il segno. Un segno che è frutto della determinazione e dell’impegno che da sempre le contraddistinguono.

 

Con IQOS un tocco di stile per celebrare l’unicità delle donne

Accessori IQOS per celebrare l'unicità delle donne

La collezione di accessori IQOS si arrichisce con gli esclusivi carry case. Per la festa della donna ad un prezzo davvero speciale.

Quando si parla di stile e di eleganza, è impossibile non pensare alle donne. A icone femminili che nel passato hanno incantato intere generazioni o alle donne di oggi, modelli di bellezza, forza, passione e fascino a cui ispirarsi.

Donne sempre più piene d’impegni, sempre più indaffarate, organizzate e capaci di gestire l’ingestibile. Donne sempre più uniche. Sì, perché nonostante la frenesia del quotidiano, alle donne basta un semplice dettaglio, un piccolo tocco personale per trasformare un momento e renderlo indimenticabile, ogni giorno.

Ed è qui che entra in gioco IQOS. La sua innovazione rivoluziona le abitudini per offrire maggiore spazio, tempo e libertà. E lo fa con il suo stile inimitabile. Uno stile che si adatta a ogni occasione grazie a una straordinaria gamma di accessori esclusivi, pensati per completare il proprio look con un pizzico di unicità.

Con Celebrating Uniqueness, l’offerta tutta dedicata alle donne, IQOS vuole rendere omaggio all’universo femminile.

Un’occasione imperdibile per scoprire i trendy Carry Case, astucci in vera pelle italiana, che  consentono di portare comodamente con sé IQOS e gli stick, al prezzo speciale di 35€.

Un’idea fuori dagli schemi per chi ama cambiare e sa come fare la differenza. Basta accedere allo Shop online  (dove occorre inserire il codice MARZO10 per ottenere il prezzo speciale) o visitare l’IQOS Embassy o Boutique più vicina. L’offerta è valida fino al 25 marzo o fino ad esaurimento scorte.

Ma non è tutto. IQOS offre alle donne (e non solo) una stilosa collezione di accessori: i Colored Cap , con cui personalizzare il proprio IQOS attraverso le numerose colorazioni disponibili, e i Leather Pouch , le pregiate custodie protettive in vera pelle italiana in cui inserire caricatore e dispositivo IQOS.

Visto che il cambiamento è una costante nella vita delle donne, approfittane subito. Regala al tuo look la novità che gli altri non si aspettano.

 

IQOS: la rivoluzione nella vita di tutti i giorni

IQOS facilita la vita di tutti i giorni

Con IQOS Philip Morris porta la rivoluzione dei piccoli gesti nella vita di tutti i giorni.

È ormai raro assistere alla classica scena che per anni ha visto famiglie in auto con uno o entrambi i genitori viaggiare tranquilli nell’abitacolo con la sigaretta tra le dita. Anche nel tempo libero, difficilmente ci si imbatte in nuvole di fumo all’ingresso nei locali. L’attenzione generale si è alzata: basta pensare all’accortezza di chi vuole evitare di arrecare disturbo ai vicini di tavolo, giusto per fare un esempio. Con IQOS, Philip Morris International si è impegnata a progettare un futuro senza fumo nè cenere.

La ricerca ha fatto passi da gigante in questa direzione, dando vita a nuove soluzioni sempre più in linea con la qualità della vita contemporanea e con trend e abitudini sempre nuovi.

Nei circa quindici anni di sperimentazione nei centri di ricerca e sviluppo in Svizzera e Singapore per lo sviluppo e la validazione scientifica di IQOS. Tra i principali obiettivi, individuare gli aspetti che peggiorano, passo dopo passo, la quotidianità delle persone e, proprio su questi, intervenire. Primo esempio tra tutti, l’odore persistente. Mani, capelli, bocca, abiti.

Grazie alla l’HeatControl™ Technology, infatti, IQOS non brucia, emette vapore. Questo significa che chi lo usa sentirà meno odore intorno e su di sé.

Non va dimenticato, poi, il carattere “sociale” di IQOS. Producendo meno odore delle sigarette, è più probabile l’uso di IQOS dia meno fastidio alle persone circostanti. Vista la stagione, un altro esempio di comodità d’uso è in spiaggia o in piscina, dove può essere utilizzato senza disperdere cenere e fumo fastidioso. E, in aggiunta, gli stick di ricarica di IQOS, una volta terminati, si possono gettare tranquillamente nella spazzatura comune.

Se siete appassionati di gourmet e vi cimentate in nuove ricette ai fornelli, l’assenza di cenere e di fumo può giocare a vostro favore. Girellare in cucina, senza dover badare alla cenere e al fumo, garantisce una maggior pulizia negli spazi nei quali è necessario fare particolare attenzione.

Fumo e cenere addio!

L’ IQOS Embassy di Milano espone Luca Pozzi: quando l’innovazione si ispira all’arte

Quando l’innovazione si ispira all’arte: Luca Pozzi all’IQOS Embassy di Milano

L’artista come IQOS trasforma il passato per proiettarsi nel futuro.

Con la serie Supersymmetric Partner, in esposizione all’ IQOS Embassy di Milano in Foro Buonaparte 50 fino alla prima settimana di settembre, l’artista Milanese Luca Pozzi (Milano, 1983), affascinato dalla fisica teorica e sperimentale, e impegnato da anni in un dialogo con comunità scientifiche all’avanguardia come quelle del CERN, dell’INFN, della NASA e del Fermi Telescope, ci introduce nel suo universo poetico cristallizzando in una serie di scatti fotografici la natura termodinamica dello spazio-tempo e, come avviene per il dispositivo IQOS, rileggendo il passato con gli occhi del presente per proiettarci nel futuro.

Come fosse una retrospettiva di Paolo Caliari detto Veronese (1528-1588), i capolavori del maestro rinascimentale sono stati immortalati insieme a una porzione degli ambienti museali che li contengono e di cui fanno ormai parte. Catturati con un po’ della loro aura, della loro eternità. Le grandi tele sono ritratte frontalmente in un momento solitario, lontano dal continuo andirivieni che normalmente le accompagna e dallo sguardo vigile dei custodi.

Nell’ IQOS Embassy di Milano c’è il privilegio di vederle così, in questa pausa dal flusso del grande pubblico che si dilata in una visione privata, forse intima, di certo rara.

Nei vuoti della composizione si inserisce l’artista, Luca Pozzi, sorpreso appunto nell’atto di saltare. Il suo è un salto fisico, ma anche plastico, pittorico, in cui il corpo si inserisce nelle scene dipinte dal Veronese. L’artista si sovrappone ai paesaggi rappresentati, per restare sospeso a sfidare le leggi di gravità.

La tensione del gesto si concentra tutta nel punto massimo di innalzamento del corpo dal suolo per venire registrata dalla macchina fotografica. La forza viene fissata, messa in pausa permanente all’apice dello sforzo che la libera.

Attraverso l’energia non ancora dispersa, l’opera può trovare la sua forma, la sua eternità, il suo calore che si sprigiona ma non brucia. Un pò come l’energia di IQOS.

IQOS Pathfinder Project: la poetica multiforme di Davide Quayola

IQOS Pathfinder Project: Andrea Salvatori e la sua arte ironica a Kitch a Milano

L’IQOS Pathfinder Project ha presentato alla Design Week di Milano una mostra esclusiva sull’artista internazionale Davide Quayola.

Davide Quayola è stato il protagonista di una delle due mostre (l’altra è quella dello studio di design Panter&Tourron) promosse da IQOS per l’apertura del progetto IQOS Pathfinder alla Design Week di Milano, dedicata alla raccolta Jardins d’Été. Artista romano di base a Londra, classe ’82, le sue opere sono oggi esposte in tutto il mondo, da New York (galleria Bitforms), a Londra (V&A Museum), a Parigi (Palais de Tokyo).

Nella fase di ricerca creativa, Quayola opera con Chiara Horn nel duo sperimentale HFR Lab, per poi proseguire in solitaria perlustrazione. Combina immagini, materiali e tecnologia per produrre opere suggestive e innovative, che indagano i rapporti tra reale e artificiale, figurativo e astratto, nuovo e vecchio. La sua poetica è multiforme: in particolare spazia dalla scultura alla video arte, dalla pittura digitale alle installazioni multimediali, alla performance. È uno dei maggiori artisti contemporanei che riesce a integrare le potenzialità tecnologiche nell’arte in maniera naturale. Anticipa nuove relazioni possibili tra i mondi del sensibile, del concettuale e della tecnica e assumendo il ruolo di un vero innovatore.

La tecnologia pertanto non è solo uno strumento, ma parte integrante dell’opera. Nella serie Strata un software da lui ideato scompone e ricompone i classici di Tiepolo e Velazquez in geometrie vibranti e ipnotiche. Nella serie Captives la vera opera è il processo, ad opera di un braccio meccanico che scava le forme impresse nella sua memoria digitale.