L’ IQOS Embassy di Milano espone Luca Pozzi: quando l’innovazione si ispira all’arte

Quando l’innovazione si ispira all’arte: Luca Pozzi all’IQOS Embassy di Milano

L’artista come IQOS trasforma il passato per proiettarsi nel futuro.

Con la serie Supersymmetric Partner, in esposizione all’ IQOS Embassy di Milano in Foro Buonaparte 50 fino alla prima settimana di settembre, l’artista Milanese Luca Pozzi (Milano, 1983), affascinato dalla fisica teorica e sperimentale, e impegnato da anni in un dialogo con comunità scientifiche all’avanguardia come quelle del CERN, dell’INFN, della NASA e del Fermi Telescope, ci introduce nel suo universo poetico cristallizzando in una serie di scatti fotografici la natura termodinamica dello spazio-tempo e, come avviene per il dispositivo IQOS, rileggendo il passato con gli occhi del presente per proiettarci nel futuro.

Come fosse una retrospettiva di Paolo Caliari detto Veronese (1528-1588), i capolavori del maestro rinascimentale sono stati immortalati insieme a una porzione degli ambienti museali che li contengono e di cui fanno ormai parte. Catturati con un po’ della loro aura, della loro eternità. Le grandi tele sono ritratte frontalmente in un momento solitario, lontano dal continuo andirivieni che normalmente le accompagna e dallo sguardo vigile dei custodi.

Nell’ IQOS Embassy di Milano c’è il privilegio di vederle così, in questa pausa dal flusso del grande pubblico che si dilata in una visione privata, forse intima, di certo rara.

Nei vuoti della composizione si inserisce l’artista, Luca Pozzi, sorpreso appunto nell’atto di saltare. Il suo è un salto fisico, ma anche plastico, pittorico, in cui il corpo si inserisce nelle scene dipinte dal Veronese. L’artista si sovrappone ai paesaggi rappresentati, per restare sospeso a sfidare le leggi di gravità.

La tensione del gesto si concentra tutta nel punto massimo di innalzamento del corpo dal suolo per venire registrata dalla macchina fotografica. La forza viene fissata, messa in pausa permanente all’apice dello sforzo che la libera.

Attraverso l’energia non ancora dispersa, l’opera può trovare la sua forma, la sua eternità, il suo calore che si sprigiona ma non brucia. Un pò come l’energia di IQOS.

IQOS Embassy: dove l’arte è di casa

IQOS Embassy di Roma ospita l’arte floreale di Azuma Makoto

Le IQOS Embassy non sono soltanto un luogo d’incontro ma una vera e propria realtà culturale.

Gli spazi contemporanei creati da IQOS sono luoghi in cui è possibile ampliare le proprie conoscenze artistiche e ammirare talenti che fanno dell’innovazioneun paradigma della loro produzione.

Azuma Makoto, flower artist giapponese classe 1976, è uno di questi. Nel 2002, insieme a Shunsuke Shiinoki, ha fondato Jardins des Fleurs, un negozio di fiori haute couture specializzato nella creazione di bouquet floreali su richiesta. Nel 2005 inizia a esplorare il potenziale espressivo dei fiori, realizzando le sue prime sculture botaniche.

In seguito a una mostra personale a New York, le sue creazioni vengono esposte in musei e gallerie di tutto il mondo. Nel 2009 fonda il laboratorio sperimentale AMKK – Azuma Makoto Botanical Research Institute. Da allora ha continuato a sperimentare e a ricercare la bellezza delle piante da un punto di vista innovativo. Nel rispetto della natura, ha portato piante e fiori al livello di vere e proprie opere d’arte.

Per l’IQOS Embassy di Roma, ha creato una sorprendente scultura botanica inedita, costituita da un pino giapponese iscritto all’interno di un telaio cubico in acciaio e dedicata ad per evocarne il piacere ecologico e naturalista.

Questa scultura di grandi dimensioni è stata esposta insieme a una serie di affascinanti fotografie del progetto Shiki.

IQOS Embassy e gli artisti: Benvenuto e Ledé

Le IQOS Embassy di Torino e Milano accolgono Benvenuto e Ledè

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle IQOS Embassy d’Italia e degli artisti ispirati da IQOS.

Oggi vi presentiamo due grandi nomi del panorama contemporaneo: Carlo Benvenuto e Thierry Ledé.

Carlo Benvenuto è uno dei più importanti artisti contemporanei del nostro Paese; le sue opere sono state esposte in gallerie e musei di tutto il mondo. Per IQOS ha creato una serie di still life dal grande valore iconico, che lo celebrano come oggetti quotidiano di desiderio e sono esposti nella suggestiva IQOS Embassy di Torino.

Thierry Ledé, artista e fotografo francese, ha iniziato la sua carriera come Direttore Creativo a Parigi. Negli anni ’90 si è trovato a documentare il mondo della moda in giro per il mondo. Le foto di backstage delle celebrità della moda sono divenute la sua ‘firma’. Dal 1993 al 2003, da Parigi a Milano, da Londra a Tokyo a New York, ha collezionato una galleria di affascinanti ritratti che ha tenuto chiusi in delle scatole per anni. 20 anni dopo, armato di forbici, Thierry ha deciso di reinventare quella realtà in forma di collage. In occasione dell’esposizione, ha creato dei ritratti di IQOS di talenti creativi legati al territorio, che l’IQOS Embassy di Milano ha esposto in esclusiva.